lunedì 3 gennaio 2022

Recensione #741 Out of Breath: Senza respiro by Cinnie Maybe

 

Buon anno, lettori!

La prima recensione del 2022 è dedicata a un libro che ho terminato, in treno, ritornando dalle vacanze natalizie.


Autrice: Cinnie Maybe

Titolo: Out of breath Senza respiro

Serie: Wildcats#1

Editore: Delrai Edizioni

Pag:: 448

Data di pubblicazione: 9 ottobre 2021

Trama

Ci sono delle fasi nella vita in cui all’improvviso tutto sembra iniziare a girare nel verso sbagliato ed è impossibile pensare che possa tornare come era prima. È come se scivolassi sul fondo dell’oceano, così a fondo che ogni tentativo di chiedere aiuto rimarrebbe inascoltato.
È per questo che ti rimangono solo due possibilità: decidere di smettere di lottare e lasciarti annegare, oppure cercare con tutte le tue forze di tornare a galla, compiendo scelte radicali che ti diano la forza per mollare il fondale e tornare a respirare.


Si può vivere bene anche così, senza respiro.
Ally non lo avrebbe mai potuto immaginare, ma a causa di un infortunio imprevedibile si ritrova all’età di vent’anni a dover ricominciare una nuova vita, accantonando tutto quello che aveva sempre sognato: un futuro da ballerina professionista. Così lascia la sfavillante New York e arriva a Madison, nel freddo Wisconsin, con la volontà di voltare pagina e chiudere con un passato che farà bene a dimenticare presto.
Qui il filo rosso del suo destino si intreccerà in maniera indissolubile con quello di Colin Preston, il bellissimo capitano dei Wildcats, una delle squadre di basket più forti della città.
Il ragazzo è un talento vero, ma nasconde altrettanti lati oscuri e segreti con cui Ally si ritroverà a fare i conti, dal momento che resistere al fascino di Colin sembra impossibile e non innamorarsi di lui è una sfida che lei sa già di aver perso.
È così che Ally inizierà a scoprire quante volte si può trattenere il fiato e per quanto tempo si può rimanere senza respiro.
In un vortice di partite di basket, scontri tra gang rivali e sogni da provare a ricucire, Ally ricostruirà una nuova vita in una periferia che nasconde segreti e tradizioni.
Ma quanto si può resistere senza respirare?
Ally dovrà cercare di capirlo, e aiutare Colin a fare lo stesso.
Riuscirà l’amore a vincere la partita con il destino scritto per ognuno di noi?






Leggere questo libro ha richiesto un sacco di tempo, ma non perché la storia fosse noiosa o poco appassionante. Purtroppo è capitata in un momento a cavallo tra le vacanze di Natale, la partenza per il Lago di Garda e, soprattutto, la presenza della famiglia accanto a me. Il tempo che potevo dedicare al romanzo era ridotto veramente al minimo, per cui la lettura si è trascinata per più di una settimana. Un fatto, per me, proprio al di fuori dei miei soliti ritmi.

Ammetto che all’inizio odiavo i protagonisti. Non sopportavo Ally per il suo attaccamento a Colin. Questo suo sentimento che sembrava davvero più ossessione che amore. Non mi piaceva, inoltre, come se lei si annullasse nei confronti di questo ragazzo così problematico, arrogante e spesso odioso.

Colin era veramente troppo. Troppo violento, troppo arrogante, troppo misterioso. Si percepiva la sua attrazione verso Ally, tuttavia odiavo il suo modo di rapportarsi a lei.

Però Cinnie fa crescere i suoi personaggi pagina dopo pagina. Entrambi sono protagonisti di un’evoluzione spettacolare che, alla fine, mi ha portato ad amarli indistintamente. Ho compreso benissimo ogni gesto compiuto da Ally e Colin nascondeva ferite, paure e fragilità.

Quella che ho apprezzato meno è la sorella di Ally. Per carità, sono più che comprensibili i suoi atteggiamenti, i suoi avvertimenti di stare lontana da Colin, però, per me, eccessivi. Soprattutto visto che lei stessa era la prima a perdonare e aiutare il ragazzo.

Lo stile narrativo di Cinnie non è brillante solo nella caratterizzazione dei personaggi, ma che nell'intessere tutta la storia. Infatti, pur non avendo tempo di leggere, il mio pensiero spesso volava al libro, lì sopra al comodino, che mi aspettava per essere aperto. Cercavo di ritagliarmi almeno qualche minuto per continuare con altre pagine di questa storia. Benedetti i lunghi viaggi in treno!

Oltre all’evoluzione dei personaggi, la cosa che mi piace ogni volta che leggo un libro di questa autrice è il finale. Lei è capace di creare delle situazioni così realistiche che, normalmente, non apprezzerei del tutto. Grazie alla sua penna è stata in grado di farmi piacere la conclusione del racconto. Non posso dirvi di più perché farei uno spoiler enorme, però sappiate che ho trovato il finale perfetto. Ciò non mi impedisce di desiderare di avere il prossimo capitolo nel Kindle!






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