lunedì 25 novembre 2019

Recensione #428 Donne nel vento by Anne Coates


Questa volta leggo #20

Il thriller, argomento di Novembre per il QVL, è uno dei miei generi preferiti. Per cui ho scelto questa storia attirata dalla trama. Come sarà andata?


Autrice: Anne Coates
Titolo: Donne nel vento
Serie: Hannan Weynbridge #1
Editore: Triskell Edizioni
Pag:: 203
Data di pubblicazione: 14 ottobre 2019
Trama
Hannah Weybridge, giornalista e madre single, deve scrivere per conto di un quotidiano nazionale un articolo investigativo sul quartiere a luci rosse di King’s Cross.
Lì incontrerà Princess, una prostituta, e l’ispettore di polizia della buoncostume Tom Jordan.
Quando più tardi Princess si presenterà alla sua porta massacrata di botte tanto da essere appena riconoscibile, Hannah dovrà prendere alcune decisioni importanti, trovandosi sempre più coinvolta in un modo di inganni e violenza. Tre prostitute sono state uccise, gli omicidi insabbiati dal silenzio stampa e la sua stessa vita è ora in pericolo.
Hannah si renderà conto che il gusto per la trasgressione colpisce anche i più alti ranghi dell’élite del paese e che dovrà fare del suo meglio per scoprire la verità... e restare viva.





Ambientato nel 1993 nella zona della stazione di King's Cross il romanzo non si è rivelato per nulla quello che mi aspettavo. Non è un thriller, non nel senso in cui lo intendo io, ma più un poliziesco. Una storia cupa e oscura, però manca di quella suspense che cerco in un thriller.

Hannah è una giornalista free-lance che deve scrivere un articolo su alcune prostitute cercando di ricavarne un pezzo che richiami l'attenzione sul gravoso problema. In contemporanea alcune giovani prostitute scompaiono per essere poi ritrovate senza vita. L'indagine è affidata a Tom, nuovo ispettore di zona. Una delle intervistate dalla donna è Princess che in seguito a un'aggressione si rifugia in casa della giornalista.
Questi sono i tre più importanti personaggi del libro e sulla carta avevano molte probabilità di essere dei buoni soggetti. Purtroppo, almeno per me, sono stati una vera delusione. Caratterizzati pochissimo non mi hanno permesso di entrare in contatto con loro e comprenderli.
Hannah sempre a lamentarsi della mancanza di soldi e poi gira esclusivamente in taxi; accoglie una sconosciuta in casa senza pensare al fatto che ha una bambina piccola. Unica cosa intelligente che fa è fotocopiare il diario di Princess anche se poi ne fa un uso incosciente, per soldi... Da giornalista non sai davvero cosa succede in questi casi? Vorrei dire di più ma sarebbe spoiler.
Tom, il nuovo ispettore chiamato a rimpiazzare il vecchio corrotto, non spicca certo per intelligenza o personalità brillante. Ai miei occhi è risultato parecchio apatico e piatto.
Veniamo a quella che poteva essere la mia preferita e che meritava di essere sviluppato mooooolto di più. Princess, al secolo Caroline, ha un passato terribile alle spalle. Si suppone visto che il tutto è riassunto in una paginetta di suoi ricordi. Qui ci sarebbe stato materiale per ricavarne un soggetto coi fiocchi, per cui stare in pena, per cui commuoversi. Niente da fare. Rimane piatta e incolore come gli altri.
Oltre ai personaggi anche la storia zoppica parecchio, in troppi punti essenziali. Tutto troppo veloce, nessuna spiegazione approfondita e di cose di cui parlare ce n'erano parecchie.
Unica nota positiva del libro è lo stile dell'autrice. Crudo e grintoso non risparmia su alcune forti scene squallide e brutali.
Mi dispiace davvero non aver apprezzato questo libro, ma l'ho trovato troppo superficiale e incoerente.


La serie è composta:
1 – Donne nel vento
2 – Death's Silente Judgement

3 – Songs of Innocence



Vi lascio il calendario di Novembre per curiosare anche negli altri blog.





13 commenti:

  1. aiuto un'altra Hannalagna? guarda meno male dai, almeno un libro in meno da leggere, mi spiace solo che sia capitato a te!

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  2. Ahahahah! Ma perché le lagne si chiamano tutte Hannah?
    Grazie, Dolci!
    Leggere una recensione negativa mi fa sentire sempre sollevata, perché significa che la mia WL può riposare almeno per dieci secondi. :)

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    1. Sarà il nome? ahahahah
      Le nostre infinite wl

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Cavoli, direi che passo anche io ahahah E, come ha detto Stefania, meglio così per la wishlist (e il portafoglio, aggiungerei) XD

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  5. La trama non sembra affatto male ma mi fido più del tuo giudizio!

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