lunedì 11 novembre 2019

Recensione #424 Dragos va in vacanza by Thea Harrison


Appuntamento novembrino con la rubrica di Chiara che mi aiuta a proseguire e mie serie librose. Questa volta tocca alla novella 6,5 della serie sulle Antiche Razze di Thea Harrison.


Autrice: Thea Harrison
Titolo: Dragos va in vacanza
Serie: Elder Races #6,5
Editore: Triskell Edizioni
Data di pubblicazione: 23 ottobre 2019
Pagine: 114
Trama
Triangolo delle Bermuda. Pirati. Fagiolino. Che cosa potrebbe andare storto?
Dragos Cuelebre ha bisogno di una vacanza. Anche Pia, la sua compagna. La Prima Famiglia wyr si dirige verso le Bermuda in cerca di riposo, ma non sarà un'impresa ordinaria né un semplice fine settimana al sole. Tra la caccia a un tesoro antico sepolto sul fondo del mare e il tenere d’occhio loro figlio, Liam (a.k.a. Fagiolino), le cui abilità di wyr si stanno rivelando molto più sviluppate del previsto, è un miracolo che Pia e Dragos possano trovare il tempo di stare insieme.
Sono determinati a sfruttare al meglio ogni momento, indipendentemente da chi cercherà di intralciarli.
E abbiamo menzionato i pirati?
I fan de IL LEGAME DEL DRAGO e DEUS MACHINAE troveranno tantissima passione, vivacità e avventura in questa novella delle Razze Antiche.




Le Antiche Razze è una serie con alti e bassi ma con la costante fissa del mio amore per Dragos e Pia, per non parlare di Fagiolino!

Dragos finalmente riesce a prendersi una vacanza e vola, in compagnia di moglie e figlio, sull'isola di Bermuda in cerca di riposo, ma soprattutto di un perduto e prezioso tesoro.
La novella si legge velocemente, anche troppo per me che adoro questi personaggi.
Dragos è così tenero (ma meglio non farglielo sapere) quando frena la sua voglia di sangue per amore di Pia. La donna è una di quelle eroine che adoro tantissimo e non si smentisce neanche in queste poche pagine. Conosce il marito e cerca sempre di lasciargli i suoi spazi e i suoi sfoghi...
Ma il più adorabile di tutti è il piccolo Liam-Fagiolino. Piccolo si fa per dire visto che proprio adesso inizia a scoprire di potersi trasformare in un delizioso draghetto bianco. Ho adorato i capitoli in cui ho potuto “sentire” le sue parole.
La Harrison deva poco spazio alla ricerca del tesoro e questa è l'unica pecca che ho trovato. Poteva allungare di più e regalarci tante pagine con questa famiglia meravigliosa? Voglio altre storie con Dragos & family!


La serie è composta:


4,6 Devil's gate 
6,5 Dragos va in vacanza
6,6 Pia saves the day (inedito in Italia)
6,7 Peanut goes to school (inedito in Italia)
8,5 Dragos goes to Washington (inedito in Italia)
8,6 Pia does Hollywood (inedito in Italia)
9 Shadow's end (inedito in Italia)
9,5 Liam takes Manhattan (inedito in Italia)
9,7 The chosen (inedito in Italia)
9,8 Planet dragos (inedito in Italia)





venerdì 8 novembre 2019

Recensione #423 Kill Creek by Scott Thomas



Autore: Scott Thomas
Titolo: Kill Creek
Editore: Rizzoli
Pagine: 506
Data di pubblicazione: 29 ottobre 2019
Trama
In fondo a una strada sterrata, mezzo dimenticata nel cuore del Kansas, sorge la casa delle sorelle Finch. Per molti anni è rimasta vuota, abbandonata, soffocata dalle erbacce. Adesso la porta sta per essere riaperta. Ma qualcosa, o qualcuno, aspetta nel profondo delle sue ombre, e non vede l'ora di incontrare i suoi nuovi ospiti... Quando Sam McGarver, autore di best seller horror, viene invitato a trascorrere la notte di Halloween in una delle case infestate dai fantasmi più famosa del mondo, accetta con riluttanza. Se non altro, non sarà solo: con lui ci saranno altri tre acclamati maestri del macabro, scrittori che come lui hanno contribuito a tracciare la mappa moderna di quel genere letterario. Ma quella che inizia come una trovata pubblicitaria si trasformerà in una vera e propria lotta per la sopravvivenza. L'entità che hanno risvegliato li segue, li tormenta, li minaccia, fino a farli diventare parte della sanguinosa eredità di Kill Creek.


 

Ancora una volta la copertina è stata determinante nella scelta del libro. In aggiunta, poi, c'è la trama che prevede una casa infestata, argomento che mi attrae sempre. Come non richiederne subito una copia alla Rizzoli?

Quattro scrittori di horror vengono convocati per un'intervista nella famigerata casa sul Kill Creek, la sera di Halloween...
L'inizio è un po' lento (mi ha fatto pensare ai romanzi di King), ma necessario per presentare al meglio i quattro soggetti che interagiranno insieme e con la casa. Ognuno di loro rappresenta un genere horror differente: Sam McGarver mi ricorda molto King; Sebastian Cole mi fa pensare a un mix tra Lovecraft e Poe; Daniel Slaughter rappresenta uno Stine super devoto; T.C. Moore invece scrive un genere di horror-splatter-violento che non saprei a chi associare.
Una delle parti che più mi è piaciuta (mi ha incantata, veramente) è tutto il discorso sul genere horror e di come si sia evoluto negli anni. Davvero molto interessante e ho scoperto cose a cui non avevo neanche fatto caso.
La trama prende una direzione inaspettata per me. La casa non è la solita protagonista assoluta come accade sempre in storie simili. Anzi sembra abbastanza innocua, a parte qualche singolo episodio strano, e qui già iniziavo a dubitare di poter provare un qualche senso di inquietudine. Però a metà libro, quando tutto sembra concluso...

La casa sonnecchiava, ma non aveva completamente dimenticato quella volgare accozzaglia di intrusi. Così, quando le lancette segnarono otto minuti dopo l'una, la casa si svegliò, con l'improvvisa e netta consapevolezza che fosse arrivato il momento.
Aveva aspettato a sufficienza.
Era tempo di giocare.

La vita degli scrittori viene totalmente sconvolta. Il quadro completo si ha nella descrizione dei mesi successivi solo da parte di Sam, molto meno attraverso le parole degli altri. Avrei preferito che fosse dedicato lo stesso tempo a tutti e quattro.
Da qui prende il via tutta una serie di eventi che rendono il libro davvero più avvincente, pieno di azione e situazioni inquietanti, anche un tantino splatter. Finalmente sono riuscita a percepire quella sensazione di paura che volevo trovare nella storia. Leggendolo in un momento in cui ero da sola in casa, con il buio che avanzava, con ogni rumore sospetto, l'esperienza è stata ancora più coinvolgente.
Lo stile di Thomas è veloce, con parecchi dialoghi e descrizioni non esageratamente prolisse ma curate. Un accostamento che ho apprezzato molto e che non ha reso mai noiosa la lettura.
Il finale mi ha sorpreso e lo trovo perfetto come conclusione. Aperto per un possibile seguito, ma anche soddisfacente così.







giovedì 7 novembre 2019

Recensione #422 La paziente scomparsa by Liz Lawler


Autrice: Liz Lawler
Titolo: La paziente scomparsa
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 416
Data di pubblicazione: 29 agosto 2019
Trama
Emily Jacobs è appena stata ricoverata nell'ospedale dove lavora come infermiera, per una piccola operazione. Quando si sveglia nel cuore della notte, ancora confusa dall'anestesia, fatica a capire bene cosa stia succedendo. Per un momento le sembra quasi che un medico stia cercando freneticamente di rianimare la paziente nel letto a fianco, ma la spossatezza dovuta ai medicinali ha la meglio ed Emily si riaddormenta. Al risveglio chiede spiegazioni, ma la risposta è che il letto accanto al suo è sempre stato vuoto. Una volta tornata al lavoro, Emily è decisa a non dare più peso alla cosa, ma il ritrovamento di un braccialetto riporta a galla tutte le sue inquietudini. Potrebbe essere della donna scomparsa? Più ci pensa e più si convince che i suoi colleghi nascondano un terribile segreto. Potrebbe sbagliarsi, è vero. Forse per colpa di un trauma del suo passato che rischia di influenzarla... E se invece avesse ragione? Chi altro sarebbe in pericolo?





Uno degli autori che più amo è Robin Cook, maestro del medical-thriller. Dalla trama,questo romanzo, mi ha ricordato le sue storie per cui ho chiesto una copia ARC alla Newton Compton Editori. La mia speranza di ritrovare il piacere delle atmosfere di Cook non è stata soddisfatta pienamente, ma non si è rivelata neanche una brutta lettura.
Emily, giovane infermiera inglese, non si rassegna alla scomparsa della sorella Zoe e la cerca incessantemente. Durante un suo ricovero, Emily, reduce da un intervento, assiste alla morte della sua compagna di stanza. Il tutto è nebuloso nei suoi ricordi e le viene anche detto che non c'era nessuna compagna di stanza.
Il personaggio di Emily è presentato davvero bene. I suoi dubbi e le ansie che prova sono descritti perfettamente. Il suo lento discendere nella pazzia (vera o presunta) è alquanto realistico. Io stessa ho spesso dubitato delle cose che le accadevano e, come gli altri soggetti del romanzo, ho iniziato a non distinguere ciò che se fosse vero o frutto di un inganno. D'altra parte c'era l'autore della scomparsa di Zoe che tentava di screditare Emily. Purtroppo ho capito subito chi vi fosse dietro tutto e questo ha relativamente rovinato la lettura. Questa mia ambivalenza di sentimenti verso la protagonista mi è piaciuto molto perché non mi faceva sentire sicura di nulla.
Il romanzo ha saputo tenermi allacciata alle sue pagine perché non riuscivo a comprendere lo scopo finale del colpevole. I continui colpi di scena hanno contribuito a tenere alto il mio interesse.
Ho trovato le varie procedure mediche molto veritiere e ho apprezzato anche l'atmosfera cupa presente nel libro.
Il finale mi ha sorpresa anche se, per certi versi, lo reputo inverosimile...
Nel complesso un buon thriller psicologico che con qualche aggiustatina avrebbe potuto essere un ottimo thriller.





lunedì 4 novembre 2019

Recensione #421 Caccia fredda by Toni Anderson



Autrice: Toni Anderson
Titolo: Caccia fredda
Serie: Cold Justice #2
Editore: Hope Edizioni
Pagine: 283
Data di pubblicazione: 27 settembre 2019
Trama
Vivi Vincent viene catapultata nel peggiore degli incubi quando, insieme al figlio di otto anni, si trova intrappolata in un centro commerciale durante un attacco terroristico. Con l'aiuto di Jed Brennan, un agente dell'fbi in ferie forzate, Vivi e suo figlio sopravvivranno all'assalto, ma il pericolo è tutt'altro che scampato; Michael, il figlio di Vivi, potrebbe essere a conoscenza di dettagli importanti sui terroristi e i loro attacchi futuri, e pur essendo muto e traumatizzato, questo fa di lui un bersaglio vivente.
Nascosti in una baita nel cuore delle foreste di Northwoods, nel Winsconsin, Jed e Vivi lotteranno contro un complotto che scuote le fondamenta della società americana.
Ciò che non hanno messo in conto è la divorante e crescente attrazione che divamperà tra loro…



Jed è un agente FBI costretto a un periodo di ferie dopo aver aggredito fisicamente un sospetto; Vivi e il suo speciale figliolo, Michael si trovano coinvolti in un attentato terroristico. L'uomo aiuterà i due a fuggire e nascondersi dai terroristi che vogliono morto il ragazzino. Potrebbe, infatti, non solo riconoscerli, ma scoprire i loro veri intenti.

Caccia fredda è il secondo capitolo della serie Romantic Suspance, Cold Justice. I vari libri possono considerarsi auto-conclusivi anche se uno dei personaggi del primo libro fa una minima capatina in queste pagine. Il romanzo precedente mi era piaciuto, sì, ma non mi aveva convinta del tutto. Al contrario, questo l'ho trovato superiore sia per svolgimento della trama che per caratterizzazione dei personaggi.
Già dalle prime pagine la storia parte con il botto (in senso letterale) per proseguire con scene ricche di azione, fughe spericolate e pericolosi killer senza scrupoli. Il ritmo si mantiene intenso per tutto il libro ed è una delle cose che ho apprezzato in esso. L'intreccio presente nel romanzo è ben condotto anche se a volte cade negli stereotipi sul terrorismo e sull'idealismo arabo. Niente di fastidioso, comunque.
Quello che giudico davvero ben fatto è lo sviluppo dei personaggi. Sia quelli buoni che quelli cattivi danno voce ai loro pensieri in maniera perfetta. Difficile separarli con una linea netta. L'autrice è stata bravissima a entrare nelle loro teste al punto che non sono riuscita a odiarli del tutto. In fondo, molto in fondo, e in un modo completamente differente sono anch'essi vittime...
Altra cosa di cui sono rimasta soddisfatta e la parte romance della storia. Le varie scene romantiche non surclassano il tema principale. Ci sono, ma contenute e non eccessive.
Sono contenta di aver continuato questa serie e sempre più curiosa di conoscere la prossima storia.


La serie è composta

2 - Caccia Fredda
3 – Cold Light Of Day
4 – Cold Fear
5 – Cold In The Shadows
6 – Cold Hearted
7 – Cold Secret
8 – Cold Malice
8,5 – A Cold Dark Promise
9 – Cold Blooded








sabato 2 novembre 2019

Cosa vuoi che ti dica... #44



Buon primo sabato di Novembre. La rubrica quindicinale torna con il nuovo argomento votato da voi. Questa volta avete scelto un libro con stelle in copertina. Io Librintavola Libri al caffè La lettrice sulle nuvole Letture a pois vi accontenteremo!
Prima di iniziare ecco le nuove opzioni, tutte a tema Halloween, tra cui potrete scegliere nei prossimi giorni.




Qui sotto il modulo per votare, senza dimenticare che si può farlo anche in pagina Facebook.







Il sondaggio rimane aperto fino a mercoledì 13 novembre e il post sarà sui nostri blog il 16 novembre.

Libro con stelle in copertina
Scorrendo la mia lista dei libri letti ho notato subito questo romanzo letto qualche tempo fa e di cui ho ancora un ricordo piacevole. Si tratta di uno Young Adult con dei buoni personaggi e una storia leggera e divertente che seppe distrarmi in un momento particolare in cui ne avevo proprio bisogno.


Oakley Ford è famoso, affascinante, con una reputazione da bad boy e una vita sopra le righe. Ma dopo anni di feste, ragazze e amicizie sbagliate, per lui è arrivato il momento di riabilitarsi e abbandonare l'immagine del bello e dannato. Per farlo, decide di assumere la ragazza della porta accanto perché si finga la sua fidanzata per un anno in cambio di una cifra da capogiro. Una manna dal cielo per Vaughn Bennet - diciassettenne, un diploma conquistato in anticipo e un lavoro part-time come cameriera per aiutare la sua famiglia - che decide di prendere parte alla sceneggiata. Inizialmente, Oakley incarna lo stereotipo perfetto della celebrità, ma presto Vaughn scopre la persona gentile e sensibile che si nasconde dietro le apparenze e allora la finzione rischierà di trasformarsi in qualcos'altro...

Non fatevi scappare i post delle altre blogger per cui correte a leggere le scelte sui loro blog:


Link alle pagine Facebook delle altre blogger





venerdì 1 novembre 2019

Tbr Novembre 2019 e recap Ottobre 2019



Nonostante le buone intenzioni di Ottobre non sono riuscita a smaltire tutti gli arretrati librosi accumulati nei mesi scorsi. La mia To be Read di Novembre è davvero risicata almeno spero di rimettermi in pari per Dicembre e recuperare tutto!


To be read

  1. Ballando con il diavolo di Faith Gibson
  2. Chiamami soltanto amore di Margherita Ascione
  3. Dragos va in vacanza di Thea Harrison
  4. Idol di Kristen Callihan
  5. La regina del nord di Rebecca Ross
  6. Ritorno a Riverton Manor di Kate Morton
  7. Tutto il blu che parla di noi di Naike Ror
Gruppi di Lettura
  • Half Lost di Sally Green
In lettura
  • Kill Creek di Scott Thomas
Da recuperare
  • La paziente scomparsa di Liz Lawler (per Newton)
  • Sotto la pelle di Emma Black
  • Inseguendo i ricordi di Ellie Wade
  • Donne nel vento di Anne Coats (per Triskell Edizioni)
  • When in Rome di Emma Black (per autrice)
  • La città dei labirinti senza fine di Kate Mosse (per Newton)



Non sono poche ma mi dispiace non aver recuperato le altre programmate nei mesi precedenti. Ce la farò per Novembre a mantenere i buoni propositi???


Libri letti

  1. Perfect girl di Jillian Dodd
  2. Half Wild di Sally Green
  3. L'acchiappasogni di Stephen King
  4. Nove minuti di Beth Flynn
  5. Storie da brividi a cura di R. L. Stine
  6. Vite rubate di Monica Lombardi
  7. Stellato il cielo com'è di Giacomo Assennato
  8. Quando cade la neve di Patrisha Mar
  9. Halloween Instant Book di Rossella Romano
  10. Un dessert farcito di bugie di Nancy Naigle
  11. Caccia fredda di Toni Anderson




giovedì 31 ottobre 2019

Recensione #420 Quando cade la neve by Patrisha Mar



Buongiorno lettori, Ottobre sta finendo e quale modo migliore di terminarlo con la recensione di un romanzo che ho trovato molto piacevole?
Ringrazio Patrisha per avermi voluta nel Review Party e Sara Piccinini per l'organizzazione.


Autrice: Patrisha Mar
Titolo: Quando cade la neve
Editore: Newton Compton Editore
Pag:: 333
Data di pubblicazione: 28 ottobre 2019
Trama
Enea non poteva immaginare che tornando in Italia per Natale la sua vita sarebbe cambiata
Penelope adora il suo negozio di souvenir e aiutare il prossimo quando può. Matteo è un bad boy perseguitato dagli strozzini, il cui passato lo ha portato a odiare tutto e tutti. Cosa accadrà al cuore della dolce Penelope quando Matteo inizierà a giocare con lei? Riuscirà a proteggersi?
Enea, il fratello di Penelope, è un professore universitario tutto dʼun pezzo. Diana è una pittrice romantica e sognatrice in cerca del proprio posto nel mondo. Si conoscono da tanto tempo, ma forse qualcosa potrebbe cambiare, complice la magia del Natale. Se non fosse che Enea ha una vita che lʼaspetta dallʼaltra parte dellʼOceano.
Quattro personaggi, due storie dʼamore e la splendida Val di Fassa per un romanzo che vi scalderà l'anima.




Patrisha è una di quelle autrici che mi regalano sempre bellissime storie e questa non ha fatto eccezione.
Ambientata in un paesino delle Dolomiti racconta la storia di quattro persone: Penelope, Matteo, Diana ed Enea. Ognuna con un Pov dedicato. Chi mi conosce sa che, nei romance, adoro questo modo di narrare perché mi fa entrare meglio in empatia con i vari personaggi e vivere con loro le sensazioni che provano.
Devo dire che ho amato tutti e quattro i personaggi perché ognuno di loro ha saputo, a suo modo, conquistarmi. Diversi per esperienze di vita e per carattere sono stati sviluppati benissimo. Penelope è la “buona” del gruppo e non può fare a meno di aiutare le persone vicino a lei che soffrono.

Ti ho permesso di trattarmi male, ma non credere, non sono una donna zerbino, ho solo intuito che c’era qualcosa in te che meritava di essere salvato.

Comprende immediatamente che Matteo ha, dietro quell'aria da sbruffone, tante insicurezze. Di solito non amo i soggetti come Penelope perché la troppa bontà mi infastidisce (sono strana, lo so). Invece Patrisha l'ha resa una buona non troppo zerbino.

Penelope ha una forza interiore che le dà la capacità di accettare e perdonare, ma non come una persona passiva, bensì come una che conosce quello che ha dentro, che sa misurare i propri limiti e quelli degli altri.

Matteo, sicuramente il mio preferito (anche se con Enea non è stata una lotta semplice) ha saputo regalarmi mille emozioni. Come ho detto all'autrice era da abbracciare e prendere a ceffoni allo stesso tempo.

Non posso fuggire da me stesso, né dal fardello pesante dei ricordi e delle frustrazioni.

Anche l'altro soggetto maschile, Enea, è un bellissimo personaggio. Sicuro e deciso sul piano lavorativo, molto meno su quello sentimentale.

Un razionale, uno che deve avere sempre il controllo, che deve essere sicuro di quello che fa perché altrimenti lascia perdere

Pure lui avrebbe meritato spesso una bella scrollata a causa di certi suoi atteggiamenti ingenui nei confronti di Diana.

Nelle storie d’amore sono un assoluto incapace, va bene, l’ho ammesso. Ho molta più dimestichezza con vecchi tomi polverosi che con le donne e la loro psiche. Sono spesso indelicato, cieco, non riesco a leggerle. Sono una frana.

Della ragazza, amica di Penelope da anni, ho apprezzato la forza che ha avuto nel mollare un futuro sicuro ma banale per reinventarsi. Ho amato il suo coraggio nel cercare di ottenere quello che realmente vuole dalla vita.
Bellissime le descrizioni di Moena, il paesino in Val di Fassa dove la storia si svolge. Così come l'atmosfera natalizia che mi ha accompagnato durante la lettura.
Lo stile di Patrisha è sempre quello che amo: scorrevole e curato, con quella punta di ironia che spesso mi fa sorridere.