lunedì 30 settembre 2019

Recensione #408 e #409 Heal Me Series Vol. 1 e Vol. 2


Se seguite il mio blog saprete che Adelia Marino mi delizia spesso con le sue storie romantiche, mentre di Federica Alessi avevo letto solo un romanzo per cui non ho un'opinione precisa. Insieme non le ho mai lette ed ero davvero curiosa. Oggi vi parlo dei primi due volumi della serie romance new adult Heal Me.


Fino alla luna e ritorno by Federica Alessi e Adelia Marino
Pag:: 134
Data di pubblicazione: 14 agosto 2018
Trama
Calliope Harrington è la classica brava ragazza di buona famiglia, ma in realtà nessuno la conosce veramente. Callie è infatti ribelle come un uragano, adora andare sullo skate, anche se i suoi genitori non lo sanno, e durante il penultimo anno di college vuole a tutti i costi realizzare i suoi sogni. Andrew Caden poteva essere una promessa dell'NBA, poi però ha rovinato tutto ciò che di bello c’era nella sua vita. È il ragazzo sbagliato per eccellenza, eppure Callie non riesce a stargli lontano: in lui c'è qualcosa che la attira in maniera irresistibile. I tremendi sensi di colpa con cui Drew convive gli impediscono di vedere il lato positivo delle cose, ma dopo un incontro/scontro con Callie le sue priorità vengono improvvisamente sconvolte. Può un amore così confuso accompagnarli in un viaggio fino alla luna e ritorno?




«Sai quanto sei importante per me».
«Quanto? Dimmelo».
Pensai al soffitto della sua camera tempestato di stelle e dissi: «Fino alla luna e ritorno».

Le due autrici mi hanno trasportata al college di Austin insieme ai loro protagonisti Calliope e Andrew.
Callie è una skater, sport che pratica nonostante il parere negativo dei genitori.
Drew incarna il tipico bad-boy con problemi irrisolti alle spalle.
A sentirla così, la trama, non è nuova, ma Adelia e Federica sono riuscite a dare un loro tocco originale alla storia tra i protagonisti.
Mi sono affezionata subito ai due ragazzi.
Callie è determinata a esercitare il suo sport preferito anche se i genitori la vorrebbero vedere solo come una bella bambolina. Inutile dire che mi è piaciuta tantissimo.
Drew non riesce a superare dolore e sensi di colpa per ciò che è accaduto al fratello maggiore. Sbaglia molte volte nei confronti della ragazza e si nega la possibilità di essere felice. Non lo merita... Anche lui un soggetto che ho amato molto.
La crescita relazionale tra i due è ben condotta verso un giusto epilogo.
Il romanzo è breve eppure le due autrici hanno saputo dare vita a una storia emozionante con due protagonisti davvero affascinanti.
una lettura piacevole, scorrevole e scaccia-pensieri.


Non smettere di guardarmi by Federica Alessi e Adelia Marino

Pag:: 139
Data di pubblicazione: 27 agosto 2019
Trama
Regina Steiner è la figlia perfetta, quella che tutti i genitori desiderano avere. È un’amica sincera e preferisce nascondere i suoi problemi piuttosto che lamentarsi. Sembra fredda, non esterna con facilità le sue emozioni, ma le basta avere fra le mani un album da disegno e una matita per lasciarsi andare. 
Ryder Jordan ha la parola “guai” scritta in fronte. Il suo passato è stato difficile, per questo è cresciuto in fretta. Fin da piccolo ha dovuto imparare a sgattaiolare via, lanciandosi i problemi alle spalle. Il pericolo e l'adrenalina sono pane per i suoi denti, ma è un perfetto gentiluomo, con il sorriso sempre stampato sul viso. Regina è il suo punto debole, ma che futuro potrebbe mai prometterle uno come lui, cresciuto in strada?




Non sapevo come fare a gestire i miei sentimenti, sapevo solo che avevo avuto tra le mani una cosa bella e l’avevo lasciata andare. In un attimo tutto mi era crollato addosso, mi sembrava di soffocare.

Protagonisti del secondo capitolo sono i due migliori amici di Callie e Drew: Regina e Ryder.
Dico subito che Non smettere di guardarmi mi ha emozionato più del primo per merito di Ryder.
Regina è un buon soggetto e ben descritto, ma io non amo particolarmente le brave ragazze insicure su ciò che vogliono realmente fare nella vita.
Ryder, invece, è proprio il tipo di cui voglio leggere. Problematico e insicuro l'ho valutato uno scalino sopra la protagonista. Mi ha fatto provare mille sensazioni diverse. Dalla voglia di abbracciarlo per consolarlo a quella di picchiarlo per il suo comportamento. Per motivazioni completamente diverse, anche lui come il suo amico Drew, pensa di non meritare alcuna gioia. Il suo dolore fuoriusciva quasi dalle pagine del Kindle.
Lo stile è sempre scorrevole e fresco.
Un secondo capitolo che conferma, in pieno, la mia ottima opinione su questo duo tutto italiano. Mi sembra, inoltre, di aver capito che ci sarà un terzo capitolo che prenderà in esame altri due personaggi già conosciuti... Naturalmente voglio leggerlo!







sabato 28 settembre 2019

Recensione #407 Oltre le sbarre by Jane Harvey-Berrick




Dell'autrice con cui ho fatto la conoscenza questa volta ho in casa, da qualche tempo, una trilogia presa per le cover meravigliose. Ma non è di questa serie che voglio parlarvi ma di una novella tradotta, da poco, dalla Hope Edizioni che ringrazio per la copia digitale.



Autrice: Jane Harvey-Berrick
Titolo: Oltre le sbarre
Editore: Hope Edizioni
Pag:: 89
Data di pubblicazione: 10 agosto 2019
Trama
La prigione.
Il luogo in cui i sogni svaniscono e le speranze muoiono.
E così è stato per Garrett, durante i cinque anni trascorsi dietro le sbarre. Ma ora si intravede una speranza all’orizzonte e lui può tornare a sognare.
Piccoli sogni, piccole speranze.
Ottenere il diploma sarebbe già un buon inizio. Be’, se solo la signorina Ella Newsome, l’insegnante che gli è stata assegnata, non fosse così dannatamente sexy.
Garrett ed Ella iniziano un gioco pericoloso, ma il prezzo da pagare potrebbe essere più alto di quanto entrambi abbiano immaginato.




Non essendo un romanzo lungo ma un racconto breve non avevo grandi aspettative. Invece la storia di Garrett, detenuto in attesa della libertà vigilata, ed Ella, sua insegnante, mi ha coinvolto moltissimo.

Naturalmente ho letto il centinaio di pagine in un solo pomeriggio. La cosa che mi ha sorpreso di più è come la Berrick sia riuscita a caratterizza bene i suoi protagonisti. Anzi mi ha pure fatto incuriosire su un soggetto secondario....
Garret è pieno di rabbia, lunatico e risentito contro tutti eppure nasconde una sensibilità rara, una voglia di normalità che me lo hanno fatto adorare fin da subito.
Ella può sembrare una cosetta piccola e delicata. Niente di più sbagliato! Nasconde una forza e una determinazione che ne fanno la compagna perfetta per Garret. Non si arrende con lui anche quando tutto sembra destinato a terminare. Persino il suo non avere pregiudizi verso i prigionieri fa in modo che cerci di aiutarli tutti indistintamente.
Le poche pagine non hanno penalizzato neanche l'evolversi della relazione tra i due. Sì, vero che c'è subito attrazione, ma Garrett ed Ella, soprattutto lui, non vogliono affrettare le cose. Tutto deve essere sistemato prima di pensare a una vita insieme.
La vita in prigione è resa in maniera perfetta. La sensazione di claustrofobia, l'ambiente deprimente, le ingiustizie, il desiderio di una vita normale sono descritte mirabilmente.
Dopo aver letto questa novella sono ancora più intenzionata a iniziare la trilogia che ho in libreria.


Come sempre vi lascio la lista dei blog partecipanti.







venerdì 27 settembre 2019

Recensione #406 Il manoscritto by Franck Thillez



Autore: Franck Thillez
Titolo: Il manoscritto
Editore: Fazi Editore
Pag:: 480
Data di pubblicazione: 5 settembre 2019
Trama
Léane Morgan è considerata la regina del thriller, ma firma i suoi libri con uno pseudonimo per preservare la propria vita privata, che ha subito un profondo sconvolgimento: sua figlia Sarah è stata rapita quattro anni prima e la polizia ha archiviato il caso come omicidio a opera di un noto serial killer, pur non essendo mai stato ritrovato il corpo della ragazza. Dopo la tragedia, del suo matrimonio con Jullian non è rimasto che un luogo, la solitaria villa sul mare nel Nord della Francia che Léane ha ormai abbandonato da tempo; ma quando il marito viene brutalmente aggredito subendo una perdita di memoria, lei si vede costretta a tornare in quella casa, carica di ricordi dolorosi e, adesso, di inquietanti interrogativi: cosa aveva scoperto Jullian, perso dietro alla ricerca ossessiva della verità sulla scomparsa della figlia? Intanto, nei dintorni di Grenoble, viene ritrovato un cadavere senza volto nel bagagliaio di una macchina rubata: potrebbe forse trattarsi di un’altra vittima del presunto assassino di Sarah. Le intuizioni del poliziotto Vic, dotato di una memoria prodigiosa, permetteranno di incastrare alcuni tasselli del puzzle, ma altri spaventosi elementi arriveranno a confondere ogni ipotesi su una verità che diventa sempre più distante, frammentaria e, inevitabilmente, terribile.
Franck Thilliez, maestro del giallo francese, proprio come la protagonista del Manoscritto, costruisce un intreccio calibrato al millimetro, giocando con i temi perturbanti del doppio e della memoria, incastrando in ogni svelamento un nuovo mistero; il risultato è un thriller implacabile, che non lascerà scampo a nessuno, lettore compreso.




Dopo un'estate all'insegna del romance, a settembre, ho sentito la necessità di tornare al mio grande amore: i thriller. Il mese mi ha regalato davvero dei bei romanzi del genere e posso ritenermi più che soddisfatta delle letture fatte. Il manoscritto è risultato essere, senza dubbio, il migliore di tutti quelli letti in questo periodo.
«Questa storia è assurda. È come se Moriarty fosse a portata di mano ma, ogni volta che stiamo per prenderlo, ci sfuggisse tra le dita. Sappiamo esattamente chi è, abbiamo l’età, il luogo dove è cresciuto, abbiamo perfino il suo codice genetico, ma non ha volto né identità».
La storia, dalla trama intricata e tortuosa, ricorda molto le matrioske russe. Un romanzo nel romanzo nel romanzo...
Ogni più piccolo dettaglio deve essere colto per comprenderne il finale. Le fila del mistero sono gestite in maniera eccellente dall'autore che regala indizi. Veri o falsi stava a me, lettrice, capirlo. Ammetto di essere caduta più volte nelle sue “trappole”.
I personaggi sono svariati e inizialmente mi hanno preoccupato un po' visto che ero convinta di non riuscire a seguirne bene tutte le loro storie. Anche qui l'autore ha dimostrato la sua bravura caratterizzandoli magnificamente. Soggetti non perfetti, ma proprio per questo terribilmente reali.
Ho amato Vic l'agente dalla memoria formidabile. Mi affascinano sempre questi elementi che ricordano tutto. Qui ho potuto anche capire cosa ne pensi lui di questa sua “dote”.
È stato, invece, più ostico, per me, empatizzare con Léane benché ne capissi le motivazioni. Le sue azioni sono davvero tanto, tanto fuori dal normale.
Le atmosfere del libro sono cupe e oscure così come le tematiche presenti: torture, violenze, BDSM, stupri... Ho pensato, inizialmente, che Thillez avesse esagerato a inserirne così tante. Tuttavia la storia lo “richiedeva”.
Thillez, poi, non lascia tempi morti. Le indagini proseguono a ritmo serrato e gli indizi sembrano fuoriuscire uno per uno. Ho adorato tutta questa parte investigativa, le tecniche scientifiche usate, i numeri che hanno un ruolo fondamentale.
Devo dire che ho capito quasi subito chi ci fosse dietro anche se non lo avevo posizionato nel contesto giusto.
Ma la cosa che più mi ha sorpreso è il finale... Con un piccolo aiuto (mente geniale della Bacci e indicazione della Libridinosa) sono riuscita a decifrare anche questo ultimo indizio lasciato dall'autore.







giovedì 26 settembre 2019

Recensione #405 Legati da un insolito destino by Patrisha Mar



Autrice: Patrisha Mar
Titolo: Legati da un insolito destino
Editore: Newton Compton Editore
Pag:: 289
Data di pubblicazione: 18 giugno 2019
Trama
Sono passati quindici anni da quando Cabe si è trasferito a New York senza farsi più sentire e Reesa, la sua inseparabile amica d’infanzia, non l’ha mai dimenticato.
Nonostante il dolore e la rabbia per non essere più riuscita a mettersi in contatto con lui, infatti, il ricordo di Cabe riesce ancora a farle battere il cuore.
La sua vita a Nunchuck, una piccola cittadina dell’Alaska, continua a scorrere nella sua ordinaria quotidianità, ma tutto è destinato a cambiare. Il padre di Cabe, infatti, muore in circostanze misteriose.
Reesa non sa cosa pensare, anche perché la tragedia porterà sicuramente Cabe di nuovo in città dopo molto tempo. Riuscirà a dimenticare il rancore che prova per lui per stargli vicino in un momento simile?
Ma con l’assassino ancora a piede libero, Reese potrebbe rischiare la vita, oltre che un cuore spezzato. E questa volta, fidarsi di Cabe potrebbe essere la sua unica speranza di salvezza.




Là fuori Reesa c'è un mondo che tu non immagini, popolato di creature sorprendenti, incredibili. La realtà può superare la fantasia, può soggiogarla, può nascondere l'oscurità proprio sotto gli occhi di tutti.


Ultimo recupero delle mie letture estive con il nuovo (anche se vecchio) romanzo di Patrisha Mar. Nuovo per noi lettori ma scritto dal lei anni fa e tenuto nascosto in un cassetto. Finora avevo letto solo romance contemporanei avendo però sempre l'intenzione di conoscerla anche attraverso storie di tipo diverso. Qui Patrisha mi ha regalato una bellissima storia d'amore con quel tocco paranormal che amo.
Reesa e Cabe sono amici fin da bambini fino a quando il ragazzo viene portato via da sua madre e se ne perdono le tracce. Dopo 15 anni di silenzio torna a casa in seguito alla misteriosa morte di suo padre.
Nel romanzo ho ritrovato con piacere lo stile che adoro di Patrisha. Leggero, scorrevole e ironico che mi ha fatto compagnia in maniera estremamente piacevole in vacanza.
Una storia d'amore e seconde possibilità davvero ben raccontata. Un ottimo lavoro per essere uno scritto antecedente.
Entrambi i protagonisti sono caratterizzati a dovere e li ho trovati davvero dei buoni soggetti con cui sono riuscita a empatizzare subito.
Certo avrei preferito che Cabe fosse più onesto e aperto sulla sua natura con Reese. Dall'altra parte capivo ance che anni di segreti non potevano essere sviscerati in pochi giorni.
Di Reesa mi è piaciuta la forza e la determinazione. Qualità che mi fanno sempre amare le eroine librose.
Evocative le descrizioni dei boschi che circondano la cittadina di Reesa e Cabe. Avevo quasi l'impressione di sentire i fruscii misteriosi che agitavano gli alberi durante la notte.
Fattore che ha fatto salire ulteriormente il mio giudizio è l'originalità della creatura fantastica che vive nel romanzo...
Per essere un'opera di qualche anno fa è ben strutturata e scritta, come sempre, in maniera impeccabile.
Questo romanzo, poi, mi ha fatto venire voglia di leggere la serie paranormal che la Mar ha scritto con un'altra autrice italiana.





martedì 24 settembre 2019

Recensione #404 Un maledetto per sempre by Bianca Marconero




Tu leggi? Io scelgo! #15


A Settembre il blog sta tornando ad essere operativo al 100% quindi anche la rubrica ideata da Chiara e Rosaria riprende la sua programmazione mensile. Questa volta mi è toccata la “sfortuna” di dover estrarre il mio romanzo da un blog (Librintavola) che non conosco per nulla... Naturalmente non potevo non scegliere l'ultimo libro della bravissima (e un po' sadica) Bianca Marconero. La recensione di Chicca QUI.


Autrice: Bianca Marconero
Titolo: Un maledetto per sempre
Serie: Un maledetto lieto fine #2
Editore: Self Publishing
Pag:: 342
Data di pubblicazione: 15 luglio 2019
Trama
Cosa sei disposto a fare per la persona che ami?
Cosa sei disposto a fare per ritornare a casa?
Brando e Agnese si sono lasciati. Sono trascorsi tre anni dalla loro separazione. I ricordi sono i
loro compagni silenziosi ma entrambi cercano di ricostruire le proprie vite. Brando, dopo le
vicende accadute a Montréal, desidera una felicità di base, fatta di amicizia, lavoro e affetti. Mentre
consolida il successo della sua band, gli Urban Knights, desidera innamorarsi di nuovo. Quando
incontra Penny, una giovane fotografa, si convince di aver trovato la persona che può aggiustare
il suo cuore spezzato.
Agnese vive a Milano e ha un unico obiettivo: proteggere la persona più importante della sua vita.
Affronta le difficoltà a testa alta, in fuga dal padre, il senatore Goffredo Altavilla e in lotta
continua con Lucio, divenuto ora l’avvocato del senatore.
Dopo una serie di appuntamenti mancati con il destino, Brando ritrova Agnese e scopre
l'esistenza di Jacopo. L'incontro fornirà l'occasione per ripartire un'altra volta o sarà l'ennesima
caduta verso un finale sbagliato? In che direzione va il "per sempre", quando i segreti del passato
diventano troppo ingombranti, quando l'amore deve essere gridato da un palco, quando la
fiamma brucia ancora, pronta a divampare, per l’ultima volta?
Capitolo conclusivo della storia di Brando e Agnese, protagonisti di "Un maledetto lieto fine".



Questo secondo e conclusivo capitolo è stato richiesto a gran voce da molti degli estimatori del primo. Io ho amato tantissimo Un maledetto lieto fine anche con il suo finale aperto. Chi mi conosce sa che, di solito, io odio questo tipo di conclusioni, ma lì era perfetto così. Quindi potete immaginare quante remore avessi nell'affrontare Un maledetto per sempre. Bianca non mi ha delusa e ha saputo farmi emozionare anche questa volta.
Brando e Agnese non hanno finito di soffrire e io con loro... I due si rincontrano dopo tre anni e ognuno è andato avanti con la propria vita. Il rivedersi, però, riapre tutte le vecchie ferite.
Dico subito che non conoscevo questo lato così sadico dell'autrice che mi aveva abituata a storie più dolci e romantiche. Non mi è dispiaciuto!
Il povero Brando deve sudare le proverbiali sette camice in questo libro. La cosa non ha fatto altro che aumentare il mio amore libroso per lui. A tratti un po' tontolone, ma che avevo sempre voglia di abbracciare e consolare.
il personaggio che ho più amato è Agnese. La ragazza che sa adattarsi a una nuova vita completamente diversa da quella a cui era abituata, sa sacrificarsi senza pensarci per il bene di Jacopo. Come si può non sentirsi vicini a questa giovane donna? Ho compreso benissimo tutte le sue scelte, specie quelle più sofferte. Un soggetto davvero ben sviluppato.
La storia l'ho letta in un attimo perché avevo bisogno di poterli vedere felici, almeno lo speravo...
Ora archiviamo Brando e Agnese e tiriamo fuori la storia di Gamaica e Pier, senza farli soffrire troppo!

La serie è composta:
0,5 - Un maledetto addio
1 – Un maledetto lieto fine
1,5 – Montreal
2 – Un maledetto per sempre


Qui sopra il calendario con tutti i blog partecipanti a Settembre.




lunedì 23 settembre 2019

Recensione #403 Ingannata by Jay Crownover



Autrice: Jay Crownover
Titolo: Ingannata
Serie: Getaway #1
Editore: Newton Compton Editore
Pag:: 280
Data di pubblicazione: 24 luglio 2019
Trama
Dopo la rottura con il mio ex ero distrutta. Riuscivo a stento a continuare la mia routine e mi sentivo fragile e smarrita. E così la mia migliore amica mi ha costretto a partire con lei per uno di quei viaggi avventurosi in mezzo alla natura selvaggia, sicura che avessi solo bisogno di spingermi oltre i consueti limiti per ritrovare la fiducia in me stessa. Nessuna di noi due aveva idea di quello che ci saremmo trovate ad affrontare. Nella brochure dell’agenzia, per esempio, non si faceva riferimento al fatto che l’uomo più sexy che avessi mai visto sarebbe stato la nostra guida. E nemmeno che, una volta abbandonata la civiltà, nello zaino non ci sarebbe stato posto per paure e insicurezze. In un certo senso ero pronta ad affrontare un’avventura del tutto nuova, ma non mi sarei mai immaginato di dover lottare così… Per tutta la vita sono sempre stata bravissima a nascondere i miei sentimenti. Ma adesso che non c’è modo di reprimerli, potrei scoprire che non mi dispiace affatto.




La Crownover è una certezza ormai assodata. Amo veramente tutto quello che scrive. La prova ne è questo romanzo diverso dai suoi precedenti. Sempre con una base romance ma che non ne è il perno. Una storia più matura, cruda e adrenalinica che mi ha conquistata. Combinazione che funziona benissimo.
Abbandonati i suoi (e miei) adorati “tatuati” mi ha fatto conoscere degli intriganti cowboy.


Ancora non immaginavamo che quelle stesse esperienze avrebbero finito per plasmare il resto delle nostre vite. Avrebbero cambiato il nostro modo di essere donne e il nostro modo di amare. E non potevamo sfuggire a niente di tutto questo.

Ci ho messo un po', all'inizio, a entrare in empatia con Leo (Leora... già il nome non mi piaceva granché). La donna è stata “costretta” dalla sua amica Emrys a provare una settimana di vita bucolica. Il tutto per aiutarla a superare il dolore derivato dall'inganno appena subito dal compagno. Nonostante capissi il suo stato d'animo non riuscivo a giustificarlo del tutto. La sorprendente evoluzione che compie ha piano piano abbattuto le mie antipatie verso di lei. Il nome però continua a non piacermi.


l controllo è un’illusione. Tu pensi di tenere le fila della vita, ma non è così. Tutto quello che puoi fare è restare appeso, spostandoti dove ti porta il vento. Le tue azioni sono l’unica cosa di cui sei responsabile, per cui tanto vale fare in modo che contino.

Amato da subito, invece, Cyrus, il protagonista maschile del romanzo. Rude, silenzioso e bello è proprio il tipo di soggetto che preferisco. Un punto che ho trovato in comune con i suoi altri romanzi è il forte legame che la Crownover descrive tra Cyrus e i suoi fratelli. Disposto a fare di tutto per il loro benessere è sempre una solida presenza su cui possono contare.
Ottima la descrizione di come Leo e Cyrus si avvicinano, conoscendosi lentamente, anche se non mancano di certo le scintille...
Interessanti anche Emrys e i fratelli di Cyrus che, da quel che ho capito, si faranno conoscere nei prossimi libri.
Una variazione del suo solito stile che non mi ha convinta del tutto è raccontare i fatti solo dal punto di vista di Leo. Ammetto che mi è mancato molto entrare nei pensieri di Cyrus.
Vediamo come saranno i prossimi perché, di certo, non mi faccio fermare da questo piccolo particolare!

La serie è composta:
  1. Ingannata
  2. Shelter
  3. Escape
  4. Runaround



sabato 21 settembre 2019

Cosa vuoi che ti dica... #41



Visto che la rubrica ha ormai ripreso la normale programmazione quindicinale Librintavola Libri al caffè La lettrice sulle nuvole Letture a pois e io vi parleremo del libro vincitore del sondaggio appena concluso. Un libro ambientato a scuola che ti è piaciuto.
Prima di iniziare ecco le nuove opzioni tra cui potrete scegliere nei prossimi giorni.





Qui sotto il modulo per votare, senza dimenticare che si può farlo anche in pagina Facebook.




Il sondaggio rimane aperto fino a mercoledì 2 ottobre e il post sarà sui nostri blog il 5 dello stesso mese.

Libro ambientato a scuola che ti è piaciuto.
Proprio in questi giorni ho finito il primo volume di una serie con dei personaggi che frequentano il college. La storia di Callie e Drew è davvero molto bella, romantica ma non semplice. Entrambe hanno dei problemi da superare per poter essere felici insieme. La recensione arriverà a breve sul blog.


Fino alla luna e ritorno by Adelia Marino &Federica Alessi
Calliope Harrington è la classica brava ragazza di buona famiglia, ma in realtà nessuno la conosce veramente. Callie è infatti ribelle come un uragano, adora andare sullo skate, anche se i suoi genitori non lo sanno, e durante il penultimo anno di college vuole a tutti i costi realizzare i suoi sogni. Andrew Caden poteva essere una promessa dell'NBA, poi però ha rovinato tutto ciò che di bello c’era nella sua vita. È il ragazzo sbagliato per eccellenza, eppure Callie non riesce a stargli lontano: in lui c'è qualcosa che la attira in maniera irresistibile. I tremendi sensi di colpa con cui Drew convive gli impediscono di vedere il lato positivo delle cose, ma dopo un incontro/scontro con Callie le sue priorità vengono improvvisamente sconvolte. Può un amore così confuso accompagnarli in un viaggio fino alla luna e ritorno?



Non fatevi scappare i post delle altre blogger per cui correte a leggere le scelte sui loro blog:


Link alle pagine Facebook delle altre blogger


venerdì 20 settembre 2019

Recensione #402 Sorridi e muori by Linda Ladd




Autrice: Linda Ladd
Titolo: Sorridi e muori
Serie: Claire Morgan #3
Editore: Triskell Edizioni
Pag:: 410
Data di pubblicazione: 7 settembre 2019
Trama
Muori giovane
Hilde Swensen è una reginetta di bellezza con un viso splendido e un corpo magnifico. Ma quando la detective Claire Morgan la trova all’interno di un box doccia – in posa come una bambola con un sorriso grottesco – Hilde è tutto fuorché bella. È la vittima di un killer malato e squilibrato. E non sarà l’ultima…
Muori bella
Brianna Swenson è la sorella della reginetta di bellezza e fidanzata di Bud, il partner di Claire. La ragazza le spiega che Hilde aveva molti nemici, incluso uno stalker, un ex ragazzo violento e una sfilza di concorrenti gelose. Ma ciò che non dice è che loro condividevano un segreto oscuro e inquietante. Un segreto che si rifiuta di morire…
Muori sorridendo
Dai festini di una sinistra agenzia funebre al mondo sotterraneo delle vendette di mafia, Claire indaga insieme con il suo amante, Nicholas Black, uno psichiatra che a sua volta nasconde dei segreti. Ma è solo quando scopre le prove di indicibili atti di depravazione che Claire si rende conto di essere appena diventata l’obiettivo successivo di un killer diabolico…



Linda Ladd è rapidamente entrata nel club (glitteroso naturamente) delle autrici di thriller che preferisco. Ogni volta mi introduce nelle menti malate dei killer con cui viene in contatto Claire Morgan, la sua creatura librosa. La detective deve vedersela, questa volta, con un assassino che asporta le labbra delle sue vittime. Vive. Con un paio di forbicine da manicure.

La cosa che più mi piace di questa autrice è l'inserimento, in ogni suo libro, proprio di questi dettagli macabri, descritti sempre con dovizia di particolari. Altro fattore che contribuisce a farmi apprezzare i romanzi della Ladd è la sua capacità di farmi entrare nella mente del killer, leggere le dinamiche contorte che lo portano a compiere i suoi omicidi. Una vera maestra in questo. Difatti i capitoli che volevo leggere con maggiore curiosità erano quelli dedicati alle “sorelle” in cui venivo a conoscenza della loro vita passata. Scoprire il/la colpevole non è stato semplicissimo tuttavia, pagina dopo pagina, le cose sono diventate più chiare e sono riuscita a beccarlo/a prima della fine. Confesso che non era il mio sospetto iniziale.
Per quello che riguarda Claire, la protagonista, l'ho trovata ancora una volta un personaggio fantastico. Dura, determinata anche se, spesso, troppo irruenta e poco riflessiva. Molte situazioni in cui si trova coinvolta si sarebbero risolte in modo meno doloroso se avesse perso tempo a pensare un po' prima di agire. Però è proprio questo che me la fa amare così tanto.
Il suo compagno Nick questa volta non mi ha convinta del tutto. Troppe cose oscure della sua vita vengono taciute e ho compreso benissimo i dubbi di Claire. Un soggetto che spero possa riprendersi nei prossimi capitoli.
Ho trovato il collega poliziotto Bud molto meno amabile rispetto ai libri precedenti. Troppo coinvolto prende solo decisioni sbagliate che, naturalmente, si ritorcono sul caso ma soprattutto su Claire.
Linda Ladd scrive bene e sa dosare la giusta dose di suspance per dare al tutto un ritmo incalzante che non mi ha permesso di abbandonare il Kindle.
Sicuramente una serie che porterò avanti con molto piacere.

La serie è composta
  1. Sorridi e muori
  2. Enter Evil
  3. Remember Murder
  4. Mostly Murder
  5. Bad Bones
  6. Devil Dead
  7. Gone Black
  8. Fatal Game









giovedì 19 settembre 2019

Intervista con le vamp... blogger #35


Il nuovo appuntamento con la rubrica mensile che mi vede in compagnia della solita “gang” ha per protagonista un libro carino e divertente anche se qualcosa non mi ha soddisfatto del tutto. Io sono curiosa di sapere se anche Chiara, Manuela, Chicca ed Erica la penseranno come me.


Autrice: Helena Hunting
Titolo: In due sotto un tetto
Serie: Shacking up #1
Editore: Always Publishing
Pag:: 330
Data di pubblicazione: 25 luglio 2019
Trama

La vivace, estrosa Ruby Scott è indietro di mesi sull’affitto e non sembra riuscire ad accaparrarsi un solo lavoro a Broadway.
Ma il suo sogno è il palcoscenico e Ruby non vuole rinunciarci, persino davanti alla minaccia di suo padre di tagliarle i fondi per vivere nella Grande Mela se non accetta di lavorare con lui nel suo impero farmaceutico.
L’unica possibilità per salvarsi da questo destino è l’importante audizione per cui si sta preparando da giorni, ma quando arriva il grande momento, una terribile influenza manda all’aria – nel modo più umiliante possibile – la sola occasione di Ruby.
Tutto per colpa di un misterioso, quanto affascinante estraneo che, alla festa della sera prima, ha ben pensato di baciarla… per poi tossirle in faccia!
Quando tutto sembra perduto e Ruby sta per rimanere senza casa, la sua migliore amica trova una soluzione geniale: badare agli animali esotici del cugino del suo fidanzato, il facoltoso magnate degli alberghi Bancroft Mills, e alloggiare nel suo attico superlusso mentre lui è in Europa per affari. L’idea è perfetta, ora non resta che convincere Bancroft a lasciar vivere una perfetta sconosciuta in casa sua.
Ma, dopotutto, Ruby potrebbe non essere davvero una perfetta sconosciuta dato che Bancroft Mills non è altri che l’uomo che l’ha fatta ammalare, rimanere senza casa... e le ha anche rubato il miglior bacio della sua vita!
Così l’esuberante attrice e il magnate con un passato ribelle da rugbista stringono un accordo dagli esiti esilaranti: dividere l’appartamento fino a che la vita di Ruby non prenderà una nuova piega, ma ci sarà abbastanza spazio per due cuori sotto lo stesso tetto?

L'intervista

  1. A quale genere appartiene il libro?
Il romanzo è un Romance leggero e divertente.
  1. Cosa pensi dei protagonisti?
Ecco qui casca l'asino. Inizialmente poco sopportavo Ruby e i suoi ormoni impazziti. Ho capito che Bancroft è un gran bel pezzo di uomo ma le continue ripetizioni a indumenti intimi bagnati era davvero troppo. Però era divertente e spigliata. Questo mi è piaciuto tanto. Bancroft e la sua immensa figaggine invece l'ho apprezzato molto di più anche se pure lui ad ormoni stava messo bene.
  1. Personaggio preferito?
Ma il furetto Francesca! Voglio un furetto, devo solo convincere Coso!
  1. Personaggio più odiato?
Armstrong il fidanzato ricco e perfetto di Amie, la migliore amica di Ruby. Non mi ha mai ispirato fiducia in più è il solito ragazzo con tanti soldi e tante pretese.
  1. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?
A parte il fastidio per gli ormoni mi sono divertita con i dialoghi allegri e spiritosi tra Ruby e Bancroft.
  1. Punti di forza?
Lo stile leggero che permette di leggere piacevolmente il libro.
  1. Punti deboli?
Mi ripeto ma i personaggi all'inizio.
  1. Come hai trovato lo stile delle autrici?
Scorrevole e ironico, perfetto per la storia raccontata.
  1. E' facile entrare in empatia con il/la protagonista?
Uhm ci ho messo un pochino ma proseguendo l'ho apprezzata di più.
  1. Quale aggettivo lo descrive meglio?
Divertente.
  1. A chi lo consigli?
Alle amanti del romance in genere e per chi cerca una lettura scacciapensieri.
  1. Quante stelline gli dai?
Ero indecisa tra le 3 e mezzo e 4, ma alla fine ho puntato sul quattro. In fondo è stata una bella lettura.
  1. Cosa ne pensi della cover?
Molto simpatica e in tema con il romanzo
  1. Citazione preferita?
Non ne ho trovate.


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Votate coscientemente senza farvi distrarre dalle copertine :D!