giovedì 19 dicembre 2019

Intervista con le vamp... blogger #38


Per l'appuntamento di dicembre, questa rubrica, che mi vede affiancata a Chiara, Manuela, Chicca ed Erica avete scelto di farci leggere un libro decisamente in tema. Per me si tratta di una rilettura che ho fatto con molto piacere.
Una piccola postilla per salutare Manuela che, da questo mese, ci lascia: Manu quando vuoi lo sai che ti accoglieremo a braccia aperte!


Autori: Maureen Johnson, John Green, Lauren Myracle
Titolo: Let is snow
Editore: Piemme
Pag:: 330
Data di pubblicazione: 29 novembre 2019 (nuova edizione)
Trama
È la sera della vigilia di Natale. A Gracetown scende la neve, i regali sono già sotto l'albero e le luci brillano per le strade. Sembra tutto pronto per la festa, ma la tormenta del secolo arriva a sparigliare le carte. Così si può rimanere bloccati su un treno in mezzo al nulla e decidere di affrontare la bufera per seguire un perfetto sconosciuto. Oppure partire eroicamente in auto solo per raggiungere una Waffle House affollata di cheerleader per quella che promette di essere una serata memorabile. O ancora ritrovarsi con il cuore spezzato ad affrontare una giornata costellata di improbabili imprevisti che ha come guest star un adorabile maialino tanto piccolo da entrare in una tazza.


L'intervista

  1. A quale genere appartiene il libro?
Il romanzo è un perfetto libro natalizio e collocabile anche nel genere Young Adult.
  1. Cosa pensi dei protagonisti?
Ho apprezzato tutti i giovani protagonisti e non ho un preferito da scegliere. Mi piacerebbe molto rivederli in libri più lunghi.
  1. Personaggio preferito?
Come detto poc'anzi nessuno in particolare.
  1. Personaggio più odiato?
Devo ripetermi anche qui: nessuno.
  1. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?
Amore, calore e gioia.
  1. Punti di forza?
Lo stile degli autori che ho trovato scorrevolissimo e allegro. L'ambientazione, poi, è resa molto bene.
  1. Punti deboli?
Se può essere considerato un punto debole, la brevità dei racconti. Ne avrei voluto molto di più.
  1. Come hai trovato lo stile degli autori?
A parte la scorrevolezza mi è piaciuto come le loro penne siano affini. Particolarità che mi ha dato l'impressione di leggere un'unica storia osservata da punti di vista differenti.
  1. E' facile entrare in empatia con il/la protagonista?
Sì. Benché ci siano diversi personaggi principali sono riuscita a entrare facilmente in contatto con loro.
  1. Quale aggettivo descrive meglio il libro?
Natalizio.
  1. A chi lo consigli?
A chi cerca una bella lettura di Natale. A chi ama le raccolte di racconti. A chi legge con piacere i romanzi Young Adult.
  1. Quante stelline gli dai?
Confermo il mio parere precedente con 4 stelle.
  1. Cosa ne pensi della cover?
Preferisco la copertina della prima edizione. Non amo, in generale, quando i libri prendono le cover dai film.
  1. Citazione preferita?
Non ne ho trovate.

Qui sotto il nuovo modulo per scegliere la lettura di gennaio.




Chissà quale tra questi libri sceglierete per noi!







mercoledì 18 dicembre 2019

Recensione #439 Amo i tuoi silenzi by Susy Tomasiello





Autrice: Susy Tomasiello
Titolo: Amo i tuoi silenzi
Editore: La Sirena Edizioni
Pag:: 166
Data di pubblicazione: 17 dicembre 2019
Trama
Bea vive nel suo mondo fatto di silenzi, ma non perché non ami parlare, fin dalla nascita le è stato diagnostico un grave handicap: non può sentire. Riesce a percepire i suoni solo attraverso l'apparecchio acustico che porta alle orecchie. Usa il linguaggio dei segni per farsi capire o talvolta legge le labbra. La sua è un'esistenza tranquilla, ha accettato il suo handicap ed è serena. Almeno finché Axel non appare nella sua vita e le fa capire che nella sua esistenza quasi perfetta manca qualcosa: l'amore. Ma potrà Axel riuscire a scalfire quel muro che Bea ha costruito per sentirsi al sicuro? E riuscirà Bea ad aprire il suo cuore a qualcuno che è estraneo al suo mondo?



Ho conosciuto Susy prima come blogger e in seguito come autrice. Di suo ho letto il romanzo che partecipava al concorso estivo E-love trovandolo davvero gradevole. Per cui ho accettato molto volentieri di poter partecipare al review tout dedicato all'uscita del suo nuovo libro.

Bea è una giovane adolescente sorda che conosce Axel mentre aspetta l'autobus. La scintilla, tra i due, e subito percepibile. Il ragazzo la fa sentire bene, è allegro e gentile, ma soprattutto la tratta come una persona normale.
Ho provato una tenerezza infinita per Bea. Vuole essere forte, indipendente e ci riesce nel più delle volte. Ogni tanto pero cede alle sue insicurezze e si fa prendere da mille dubbi. Paure più che comprensibili data la sua giovane età. Susy ha caratterizzato molto bene questo soggetto mostrando perfettamente e in maniera al quanto realistica i pensieri, i dubbi e le incertezze di Bea.
Ha fatto un ottimo lavoro anche con lo sviluppo di Axel. È un bravo ragazzo, dolce, premuroso e paziente. Non al punto di diventare troppo sdolcinato. Solitamente non amo tantissimo questo genere di soggetti. Il merito di Susy è stato proprio non renderli troppo buoni. Axel e Bea sono riusciti a scalfire i miei pregiudizi!
Tra gli altri personaggi ho apprezzato tanto Rita, sorella di Bea, che con i suoi consigli riesce sempre a rimettere tutto a posto.
Lo stile di Susy è fluido, leggero e scorrevole. È riuscita a catturarmi dalla prima pagina. Non è una storia ambientata a Natale, ma potrebbe essere una lettura da fare proprio in questi giorni perché lascia una sensazione molto in linea con l'amore che c'è nell'aria in questo periodo.


Qui sopra ci sono tutte le altre blogger che hanno aderito. Corrette a leggere il loro parere!





martedì 17 dicembre 2019

Recensione #438 L'anno in cui imparai a leggere by Marco Marsullo



Autore: Marco Marsullo
Titolo: L'anno in cui imparai a leggere
Editore: Einaudi
Pag:: 280
Data di pubblicazione: 22 ottobre 2019
Trama
Niccolò ha venticinque anni ed è innamorato perso di Simona. Così quando lei, bella e inquieta, parte mollandogli suo figlio Lorenzo, lui decide di prendersene cura, sebbene quel moccioso di quattro anni non lo abbia mai accettato e di notte lo sbattesse puntualmente fuori dal letto. Niccolò non ha mai fatto il padre, e non sa come gestire capricci, routine, amichetti che giocano a fingersi d'improvviso morti e primi batticuori. In più, a complicare le cose, ci si mette anche il padre naturale. Riccioli scompigliati e chitarra in spalla, è arrivato dall'Argentina per incontrare il piccolo, e si è installato in casa senza alcuna intenzione di andarsene. Innamorati della stessa donna, lui e Niccolò si detestano, e il bambino non riconosce un ruolo a nessuno dei due. Eppure, giorno dopo giorno, tra litigi e partite a pallone, pigiama party e impreviste abitudini, questi tre "ragazzi" abbandonati imparano ad appoggiarsi l'uno all'altro, per sorreggersi insieme contro il mondo.



Ormai ho capito che i consigli librosi provenienti dalla Libridinosa con me vanno sempre a segno. È una delle poche che riesce a farmi leggere e amare romanzi che esulano dalla mia comfort-zone.

Il libro di Marsullo è uno di questi perché io non lo avrei mai acquistato se non fosse stato per la recensioni e i commenti entusiastici della mia amica blogger.
Sono la prima a essere sorpresa di come 280 pagine possano riuscire a emozionare. Eppure Marco ci è riuscito alla grande. Con me poi! Io che raramente piango per un libro, ho versato calde lacrime nel finale.

I figli sono di chi, senza pensarci troppo su e senza una garanzia, si innamora di loro, anche se hanno gli zigomi di un'altra persona.

Lorenzo, Niccolò e Andrés mi sono entrati nel cuore lentamente, parola dopo parola, pagina dopo pagina.
Il rapporto che nasce tra il piccolo Lorenzo affidato dalla madre Simona al compagno Niccolò è meraviglioso. Il tutto raccontato, attraverso gli occhi di Niccolò, con uno stile spensierato e dolce che mi ha conquistata dalla prima pagina. Nonostante il tono leggero della prosa la storia non è per nulla superficiale o trattata in modo banale. Anzi parla di sentimenti che nascono per caso fra due individui, per poi diventare tre con l'arrivo di Andrés, quasi sconosciuti. Che li “intrappola” ogni giorno di più, senza che loro stessi se ne rendano subito conto. 

E le novità sono tremende, anche quelle belle. Ti mettono di fronte a un cambiamento interno irreversibile.

Non sono in grado di scegliere chi più ho preferito tra i tre, ma posso dire di non aver compreso e quindi empatizzato con Simona. Da madre non credo proprio di capire come si possa lasciare un bimbo di soli quattro anni con un estraneo! Che poi Niccolò si sia rivelato una persona magnifica non la giustifica assolutamente.
Un altro soggetto che ho amato tantissimo è Peppino, amichetto di Lorenzo, e le sue manie suicide.
Avrei voluto divorare il libro in poche ore invece la realtà e gli impegni si inserivano troppo spesso impedendomi di continuare la lettura. Forse è stato meglio così perché le bellissime sensazioni che mi trasmetteva sono rimaste con me più a lungo. Non che ora se ne siano andate!
Un romanzo meraviglioso che fa ridere, riflettere e piangere.






lunedì 16 dicembre 2019

Recensione #437 L’angelo di Summerfield by Kim Fielding



La Triskell Edizioni, quest'anno, ha deciso di deliziare i suoi lettori con alcune novelle natalizie facenti parte della serie The Christmas Angel. Sei racconti legati esclusivamente da una magica statuina a forma di angelo. Quale migliore storia potevo usare per questa rubrica in collaborazione con Chiara?


Autrice: Kim Fielding
Titolo: L'angelo di Summerfield
Serie: The Christmas Angel #2
Editore: Triskell Edizioni
Pag:: 120
Data di pubblicazione: 24 dicembre 2019
Trama
Dopo il duro inverno del 1888, che ha posto fine al suo lavoro come cowboy in Nebraska, Alby Boyle torna a New York alla ricerca della famiglia da tempo perduta. Ma non riesce a trovare sua madre e i suoi fratelli da nessuna parte e, dopo tutti quegli anni passati lontano, non si sente più a casa a Five Corners. Le sue prospettive sembrano oscure come i vicoli di notte.
Quando si ferma ad ammirare la statuina di un angelo nella vetrina natalizia di un grande magazzino, Alby incontra Xeno Varnham-Summerfield. Ricco, bello ed entusiasta, Xeno regala ad Alby un po’ di allegria temporanea. Ma realizzare i suoi sogni d’amore e di una vera casa… beh, per lui potrebbe richiedere qualche magia natalizia.




Ho letto questo racconto, in una sola seduta, durante una notte in cui, complice l'insonnia, non riuscivo a dormire.
Alby torna dopo molti anni nella sua cittadina natale per ricercare i suoi familiari o ciò che ne resta. Mentre rischia di finire investito da un carretto viene salvato dal giovane e ricco negoziante Xeno. Una conoscenza che aiuterà l'uomo in diverse occasioni.
Alby e Xeno sono una coppia di protagonisti davvero interessante e non ho avuto la minima difficoltà ad affezionarmi a entrambi.
Alby è un duro cowboy che ha passato l'infanzia e la giovinezza lavorando in un ranch. La dura vita della campagna, in cui era stato mandato a 13 anni, lo ha formato facendolo diventare un uomo forte, deciso e profondamente onesto. Mi è piaciuto come lui parla del passato dove ha lavorato sodo e duramente senza mai lamentarsi. Anche la sua gratitudine verso la famiglia affidataria è bellissima.
Xeno, al contrario, ha avuto una vita molto più facile grazie ai soldi della famiglia. On è però il solito ragazzo ricco e viziato che ci si aspetterebbe. È divenuto un giovane uomo divertente, solare e soprattutto generoso.
I due si incastrano in maniera perfetta nonostante le loro tante diversità. Alby burbero ma buono e xeno più allegro e spensierato. La chimica tra i due si accende dolcemente rendendo la loro storia davvero romantica. Come ho già detto non ho potuto non amarli entrambi.
Il tutto è un bellissimo mix di magia natalizia e buoni sentimenti che adoro ritrovare nelle letture di dicembre.


Calendario di dicembre con le partecipanti del mese. Andate a curiosare anche sui loro blog.



domenica 15 dicembre 2019

Recensione #436 Lovin Xmas by Emma Altieri, Catherine B.C.



Autrici: Emma Altieri & Catherine B.C.
Titolo: Lovin Xmas
Editore: Self Publishing
Pag:: 155
Data di pubblicazione: 22 dicembre 2018
Trama
Il Natale è uno dei momenti più magici dell’anno. Pieno di luce e calore, dolcezza e amore. Ah l’amore! La forza più forte del mondo, quella che muove ogni filo, il principio e il fine di ogni cosa. I protagonisti dei nostri racconti non sono esenti da difetti, ma amano molto e spesso questo li salva: dalla solitudine, dall’angoscia, dalla malinconia o da loro stessi. La magia del Natale dona a tutti una nuova prospettiva in cui la felicità non è un traguardo, ma sta negli occhi di chi ci accompagna nel cammino della vita.





Catherine ed Emma si sono unite di nuovo per dare vita a questa raccolta di racconti ambientati a Natale.
Io ho scelto di leggerne uno al giorno proprio per entrare nel periodo delle feste con lo spirito giusto.
Come per ogni raccolta ci sono storie che mi emozionano di più e altre meno. La brevità delle storie è, per me, sempre un osso duro da digerire.
Il fattore che ho maggiormente apprezzato è stato ritrovare alcuni dei personaggi creati dalle due autrici nei loro vari romanzi. Questi sono stati i miei racconti preferiti.
Tutte le storie sono legate tra loro dall'amore. Sentimento visto da tantissime angolazioni e che trova il suo massimo apice proprio a Natale.
È stato bello anche riscoprire lo stile narrativo di Catherine ed Emma che mi piace moltissimo.
Nel complesso una simpatica e romantica raccolta che potrebbe accompagnare piacevolmente i lettori in questo periodo festivo.





sabato 14 dicembre 2019

Le Cavaliere dell'Apocalisse Reading Challenge 2019 – Premiazione





Incredibile che sia già trascorso un anno! La Challenge è terminata, ma mi ha lasciato solo tanti pensieri positivi e momenti da ricordare a lungo.

Io, Manuela, Chicca e Chiara ci siamo divertite tantissimo. Spero che anche per voi soldatesse sia stata la stessa cosa. Spero anche che tramite noi abbiate potuto smaltire qualche vecchio libro (chi non ha libri in attesa?) e fatto scoprire nuove storie e nuovi autori.

Un'esperienza davvero meravigliosa che mi ha permesso di conoscere persone stupende e approfondire l'amicizia con altre. Quindi GRAZIE a tutte voi!
Ma veniamo adesso al momento tanto atteso, le vincitrici!

Rullo di tamburi....
1° classificato, buono Amazon da € 20,00

Giuls Libri con 640 punti

2° classificato, libro a scelta tra elenco che riceverà

Siannalyn con 515 punti

3° classificato, libro a scelta tra elenco che riceverà

Marta Legrenzi con 426 punti


Complimenti ancora ragazze, siete state magnifiche e occhio alla mail!

Per me il 2020 sarà un anno di pausa dalle challenge perché, per quanto belle, richiedono impegno e io ne prevedo già altri sul piano personale-lavorativo. Ma non potevamo mica lasciarvi senza sfida letteraria per cui voi andate tutte a iscrivervi alla nuova challenge (Post di Chiara qui)







Cosa vuoi che ti dica... #47



Buon sabato Librintavola Libri al caffè La lettrice sulle nuvole Letture a pois vi parleremo oggi di un Libro con Babbo Natale in copertina.
Prima di iniziare ecco le nuove opzioni tra cui potrete scegliere nei prossimi giorni.




Qui sotto il modulo per votare, senza dimenticare che si può farlo anche in pagina Facebook.




Il sondaggio, questa volta, rimane aperto più a lungo visto che ci prendiamo una piccola pausa natalizia. Quindi potrete votare fino a mercoledì 1 gennaio e il post sarà sui nostri blog il 4 gennaio.

Libro con Babbo Natale in copertina
Era da tempo che non acquistavo un libro e lo leggevo immediatamente, ma questo volumetto mi chiamava da troppo tempo. Comprato in stazione a Verona mentre aspettavo il treno l'ho iniziato subito. L'ho adorato! L'idea di Tolkien di scrivere lettere ai suoi figli, fingendosi Babbo Natale, è stata una genialata. Un Babbo Natale che racconta ai ragazzini la sue avventure al Polo Nord in compagnia del fidato Orso Bianco e dei magici elfi. Anche questo volume è arricchito da illustrazioni create dallo stesso Tolkien e copie di lettere vergate dalla mano di Babbo Natale con commenti dei suoi aiutanti. Bellissima e deliziosa lettura che mi ha immersa totalmente nella magica atmosfera natalizia. Potrebbe anche diventare una lettura che rifarò ogni anno in questo periodo.


Lettere da Babbo Natale by J.R.R. Tolkien


Ogni dicembre ai figli di J.R.R. Tolkien arrivava una busta affrancata dal Polo Nord. All'interno, una lettera dalla calligrafia filiforme e uno splendido disegno colorato. Erano le lettere scritte da Babbo Natale, che narravano straordinari racconti della vita al Polo Nord: le renne che si sono liberate sparpagliando i regali dappertutto; l'Orso Bianco combinaguai che si è arrampicato sul palo del Polo Nord ed è caduto dal tetto direttamente nella sala da pranzo di Babbo Natale; la Luna rottasi in quattro pezzi e l'Uomo che ci abitava caduto nel retro del giardino; le guerre con le moleste orde di goblin che vivono nei sotterranei della casa!Dalla prima lettera scritta al figlio maggiore di Tolkien nel 1920 all'ultima, toccante, del 1943, per la figlia, questo libro raccoglie tutte quelle lettere e tutti quei disegni bellissimi in una unica edizione.
Non fatevi scappare i post delle altre blogger per cui correte a leggere le scelte sui loro blog:


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