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venerdì 31 dicembre 2021

Best of 2021 – I tre migliori libri del 2021

 


Buongiorno e buon ultimo dell'anno. Il 2021 che doveva essere migliore del 2020 non si è rivelato poi così splendido. Per non pensare alle cose tristi parliamo dei tre libri migliori di questo 2021. I libri sono sempre la mia ancora di salvezza in ogni occasione.

Ringrazio Ely e Susy per avermi coinvolta anche in quest’altro evento di fine anno.


Dei molti libri che ho amato nell'anno che sta per terminare vi ho parlato nei giorni scorsi durante l'avvento libroso #lacompagniadellavvento. Se volete andare a curiosare nelle mie storie in evidenza ci sono tutti e 24 libri più il the Best.

In questo post ho cercato di parlare di altre tre storie che mi sono piaciute molto, ma che non sono riuscita a inserire in quel contesto.


Iniziamo con un Romance tutto italiano: Life changing scritto da Patrisha Mar. Ho trovato perfetto il modo in cui Marco e Giusy, i protagonisti, si avvicinano tra loro. Il tutto avviene con calma, passo dopo passo, un cammino di guarigione e unione descritto meravigliosamente. Naturalmente non è una passeggiata per i due protagonisti che devono scontrarsi con molti ostacoli. Li ho amati per la forza e la determinazione che li anima. È stato bellissimo. Leggere e vivere questa storia attraverso le voci di Marco e Giusy. Infatti l’uso dei Pov alternati, lo dico sempre, per me è la soluzione migliore in questo tipo di romanzi. Si riesce ad avere la massima percezione di tutti i loro sentimenti. Lo stile di Patricia, come ho già accennato, pur raccontando di un tema molto doloroso come la cecità, riesce comunque ad essere delicato. Senza forzare troppo la mano in un pietismo inutile e pesante.



Ora passiamo a uno dei generi che più amo: il distopico. Anche qui l'autrice è nostrana e, per me, la regina del distopico italiano. Liliana Marchesi ha pubblicato nel 2021 L'Ordine di cui ho amato molto l’ambientazione che passa da un mondo senza tecnologia, governata dalla visione distaccata dell'Ordine a uno in cui se ne abusa in maniera esagerata. Mi è piaciuta tantissimo questa visione agli antipodi. L'Ordine vuole che tutti siano privi di sentimenti, incanalati in un sentiero ben definito e senza deviazioni. Un tipo di vita che fa paura. Nel loro avventuroso viaggio di ricerca i due protagonisti saranno testimoni di parecchie brutture causate dall’Ordine e riporranno le loro speranze in Evolution. Un posto in cui ognuno è libero e felice, al punto di sembrar essere quasi un paradiso. Tuttavia, come c'era da aspettarsi, anche questo mondo, apparentemente perfetto, nasconde un lato terrificante. Fa davvero riflettere, come i social stiano mutando il nostro modo di vivere e l'ipotetico (ma nemmeno troppo) mondo di Evolution, ammetto, che mi ha spaventato forse più dell’Ordine.


Per concludere parliamo ancora di un romance. Libro scritto a quattro mani da due autrici, che io amo moltissimo: Kristen Callihan e Samantha Young con Cuori al tappeto. L’unione di queste due penne ha dato vita a una storia romantica, passionale e con la giusta dose di umorismo. Rhys e Parker sono agli antipodi, sia come carattere che come provenienza sociale. Nonostante queste differenze sono più simili di quanto si possa prevedere. Caratterialmente li ho apprezzati entrambi, amandoli allo stesso modo. Rhys che parrebbe essere quello forte e duro, nasconde un lato tenero che mi ha fatto tenerezza. Soprattutto a causa del motivo per cui ha smesso di combattere. Parker è una ragazza minuta, dall'apparenza fragile, che però è decisa a fare di tutto per poter ottenere il lavoro dei suoi sogni. Vederli interagire è divertente e si percepisce perfettamente la chimica tra loro. Lo stile combinato di Samantha e Kristen è favoloso, divertente e scorrevole. Lo stesso che c’è sempre, nei loro scritti. Romanticismo, passione e quel tocco ironico che ho ritrovato anche qui. Per me è un esperimento riuscito davvero alla grande e mi piacerebbe molto leggere qualche altra cosa creata da queste due autrici insieme.


Questi sono i tre libri ho apprezzato di più in questo 2021. E voi, quali sono i vostri tre BEST Book del 2021?





venerdì 19 novembre 2021

Intervista con le vamp... blogger #60

 


Finalmente è venerdì ed essendo il 19 del mese è tempo della rubrica in collaborazione con Chiara, Erica e Chicca.

Come al solito cliccando sul nome della vamp...blogger troverete i rispettivi post.

Autrice: Samantha Young

Titolo: Molto rumore per te

Editore: Quixote Edizioni

Pag: 364

Data di pubblicazione: 2 febbraio 2021

Trama

Dopo aver lasciato all’improvviso il suo lavoro, subito dopo essere stata scavalcata nell’ottenere la tanto agognata promozione, alla trentatreenne Evie Starling serve un po’ di tempo per schiarirsi le idee. Spinta dall’impulsività, programma una vacanza in una libreria in un pittoresco villaggio di pescatori in Inghilterra, dove la proprietaria affitta l’appartamento proprio sopra il negozio di libri, Molto rumore per i libri, consentendo agli affittuari di gestire l’attività durante il periodo del loro soggiorno. Essendo da sempre amante di Shakespeare, rimane subito attratta dal fascino del negozio e dall’opportunità di provare qualcosa di nuovo. Non appena giunge a destinazione, conosce gli affascinanti abitanti del villaggio, incluso Roane Robson, un attraente allevatore del posto che tenta di sedurla con le sue amichevoli avances, che la spingono a desiderare di restare molto più di del previsto.

L'intervista


  1. A quale genere appartiene il libro?

Il libro è un contemporary romance con la componente Age Gap.

  1. Cosa pensi dei protagonisti?

Roane e Evie sono ben descritti, ma non mi hanno colpito più di tanto. Non che siano scialbi o piatti, però la loro troppa perfezione e bontà mi è risultata eccessiva. Inoltre non amo gli insta-love e qui lui si innamora subito di lei; Roane è l'uomo più bello che Evie abbia mai visto; tutti gli abitanti del paesello la accolgono a braccia aperte e la adorano da subito. In questi giorni in cui odio tutti questo tipo di soggetti non fa per me.

  1. Personaggio preferito?

Ho un'opinione generale uguale per tutti. Forse il più interessante è stato Shadow.

  1. Personaggio più odiato?

Come sopra.

  1. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?

Fastidio e relax. So che è un'accoppiata strana ma sono le emozioni che si sono alternate durante la lettura.

  1. Punti di forza?

La storia in sé è carina, leggera e scacciapensieri. Nonostante il momento no, è riuscita comunque a intrattenermi in maniera piacevole.

  1. Punti deboli?

Mi è mancato lo stile frizzante che avevo conosciuto con la Young nei romanzi che ho letto.

  1. Come hai trovato lo stile dell'autrice?

Sotto tono.

  1. E' facile entrare in empatia con la protagonista?

Direi di sì, con entrambi.

  1. Quale aggettivo descrive meglio il libro?

Carino

  1. A chi lo consigli?

Un bel romance leggero e romantico per gli amanti del genere.

  1. Quante stelline gli dai?

Non riesco però a dare più di tre stelle e mezza.

  1. Cosa ne pensi della cover?

La cover è rosa, devo dire altro?

  1. Citazione preferita?




Qui sotto il nuovo modulo per scegliere la nostra lettura di dicembre.

  



Sono curiosa di sapere cosa vorrete farci leggere il mese prossimo.





lunedì 24 maggio 2021

Recensione #656 Cuori al tappeto by Kristen Callihan & Samantha Young

 


Questa volta leggo #36


Buon inizio settimana lettori, l’appuntamento di oggi è con la rubrica mensile Questa Volta Leggo. La parola che con Chiara e Chicca abbiamo pensato per maggio è Rosa. Io ho scelto di parlarvi di questo libro perché appartiene al genere rosa.

Ringrazio la Always Publishing per la copia digitale del romanzo.


Autrici: Kristen Callihan & Samantha Young

Titolo: Cuori al tappeto

Editore: Always Publishing

Data di pubblicazione: 10 maggio 2021

Pagine: 361

Trama

Cosa succede quando un ex pugile e una nerd ambientalista scoprono una chimica esplosiva?

Parker Brown si trova costretta a ingaggiare un falso fidanzato e non riesce proprio a crederci. È riuscita ad accaparrarsi il lavoro dei suoi sogni nel campo dell’energia rinnovabile, e credeva che il suo fosse un settore all’avanguardia. E invece, il suo capo misogino favorisce gli impiegati già “sistemati”.

La sua fortuna è che ha già fissato un appuntamento con un ottimo candidato, un ingegnere come lei che ha bisogno di guadagnare del denaro extra. La sua sfortuna è che l’uomo che si presenta all’appuntamento, proprio davanti al suo capo, è invece il fratello maggiore del suo candidato intellettuale. Un burbero ex-pugile di cento chili, molto molto arrabbiato con lei per aver cercato di corrompere il suo fratellino. E ora?

Adesso che Rhys Morgan ha abbandonato gli incontri di boxe in via definitiva, ha un bel fardello di responsabilità su di sé. Sta cercando di mandare avanti la palestra di suo padre e contemporaneamente di tenere Dean, il suo fratellino, sulla retta via. Quando decide di prendere il posto di Dean a un appuntamento a pagamento, è solo per dirne quattro alla ragazza dell’alta società che pensava di poter comprare le persone.

E invece, si ritrova davanti a un’opportunità: il capo misogino di Parker Brown è un suo fan sfegatato. Se il pugile le reggerà il gioco e si fingerà il suo fidanzato, potrebbe strappare al capo miliardario una succulenta sponsorizzazione e salvare la sua palestra.

L’unico inconveniente è che la sofisticata Parker e lo scontroso Rhys non si sopportano affatto, e dunque, quello che nasce come un semplice accordo potrebbe rivelarsi un piano non poi così semplice da attuare... soprattutto perché i due non riescono a togliersi le mani di dosso!




Quando due autrici che apprezzo molto si uniscono per scrivere una storia a quattro mani, la mia curiosità sale alle stelle. Samantha Young e kristen Callihan sono appunto due scrittrici romance che conosco e ammiro ormai da tempo.

Rhys Morgan, ex pugile famoso, è pieno di debiti e rischia di perdere la sua palestra. Quando scopre che il suo fratellino Dean è stato ingaggiato come finto fidanzato da Parker Brown decide di dirne quattro la ragazza. Purtroppo (o per fortuna) si trova lui stesso a interpretare questo ruolo.

L’unione di queste due penne ha dato vita a una storia romantica, passionale e con la giusta dose di umorismo.

Rhys e Parker sono agli antipodi, sia come carattere che come provenienza sociale. Nonostante queste differenze sono più simili di quanto si possa prevedere. Caratterialmente li ho apprezzati entrambi, amandoli allo stesso modo. Rhys che parrebbe essere quello forte e duro, nasconde un lato tenero che mi ha fatto tenerezza. Soprattutto a causa del motivo per cui ha smesso di combattere.

Parker è una ragazza minuta, dall'apparenza fragile, che però è decisa a fare di tutto per poter ottenere il lavoro dei suoi sogni.

Vederli interagire è divertente e si percepisce perfettamente la chimica tra loro.

Mi è piaciuto come le due autrici hanno fatto evolvere la relazione che, inevitabilmente, nasce tra loro. Inizialmente, nonostante un’attrazione immediata, le cose non sembrano andare nel migliore dei modi. Conoscendosi, volta per volta, iniziano a confidarsi e a instaurare un rapporto vero e profondo.

Mi sono piaciuti anche molti dei personaggi secondari dei quali avuto come l’ impressione che di loro si fosse già parlato in altri libri. Non ho però verificato questa mia sensazione. Di molti vorrei poterne sapere di più. Dean, il fratellino di Rhys, e Carlos, l'atleta che frequenta la loro palestra, sono quelli che mi hanno colpito maggiormente.

Lo stile combinato di Samantha e Kristen è favoloso, divertente e scorrevole. Lo stesso che c’è sempre, nei loro scritti. Romanticismo, passione e quel tocco ironico che ho ritrovato anche qui.

Per me è un esperimento riuscito davvero alla grande e mi piacerebbe molto leggere qualche altra cosa creata da queste due autrici insieme.





giovedì 19 ottobre 2017

Intervista con le vamp... blogger #12



Il 19 del mese ormai è un appuntamento fisso con la rubrica in collaborazione con la mia carissima Comandante La lettrice sulle nuvole. Il libro che è uscito vincitore dallo scorso mese è stato Hero di Samantha Young. Un romanzo che, per me, è arrivato al momento giusto in cui avevo bisogno di una lettura spensierata. Si sarà capito che l'ho apprezzato molto, ma Chiara l'avrà trovato di suo gusto? Se volete saperlo cliccate QUI.


Autrice: Samantha Young
Titolo: Hero
Serie: Hero #1
Editore: Newton Compton Editore
Data di pubblicazione: 5 settembre 2017
Pagine: 416

Trama
Suo padre è sempre stato un eroe per Alexa Holland, finché non ha scoperto che lei e sua madre non erano la sua unica famiglia. Da allora, Alexa si è impegnata a dare una nuova direzione alla sua vita e a plasmare la propria identità distaccandosi il più possibile dai suoi terribili segreti. Ma un giorno incontra un uomo che è stato danneggiato quanto lei dalle bugie di suo padre, e sente che deve aiutarlo. Caine Carraway non vuole avere niente a che fare col desiderio di redenzione di Alexa, ma non è facile allontanarla. Tenta in tutti i modi di farsi odiare, portandola al limite della sopportazione perché decida da sola di lasciarlo in pace. Ma le sue azioni finiscono solo per avvicinarli, e malgrado tutto, tra di loro scoppia una passione intensa ed esplosiva. Ma Caine sa che non potrà mai essere il principe azzurro che Alexa ha sempre voluto. Quando si troveranno sull'orlo del baratro, Caine capirà di essere disposto a tutto per impedire che qualcuno li ferisca di nuovo.


L'intervista


  1. A quale genere appartiene il libro?
Il romanzo si può collocare nella categoria Romance Contemporaneo


  1. Cosa pensi dei protagonisti?
Mi sono piaciuti tutti e due. Caine forse un po' troppo chiuso in sé, tanto che a volte avrebbe avuto bisogno di una bella scrollata; Alexa l'h trovata determinata e decisa. Io non sarei riuscita a sopportare tutto quello che lui le fa passare.


  1. Personaggio preferito?
Effie, l'anziana e vispa vicina di casa di Caine. Un soggetto davvero simpatico e ben descritto.


  1. Personaggio più odiato?
Non credo di aver odiato qualcuno in particolare. Certo i comportamenti del nonno e del padre di Alexa non mi sono piaciuti ma non sono arrivata a detestarli.


  1. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?
Avevo bisogno di questa lettura leggera dopo una molto bella ma straziante, per cui ho provato una sorta di dolce carezza.


  1. Punti di forza?
Come detto sopra la leggerezza della storia che, pur avendo al suo interno momenti tristi per i protagonisti, è stata raccontata con ironia e senza pesantezza.


  1. Punti deboli?
Qualche situazione un po' surreale e prevedibile.


  1. Come hai trovato lo stile del/della scrittore/scrittrice?
Conoscevo già il modo di scrivere di Samantha Young e ho ritrovato il suo stile ironico e romantico che tanto mi piace.


  1. E' facile entrare in empatia con il/la protagonista?
Assolutamente sì. Ho trovato perfettamente delineati Caine e Alexa.

  1. Quale aggettivo lo descrive meglio?
Piacevole


  1. A chi lo consigli?
Perfetto per chi cerca una lettura d'evasione con il giusto tocco di romanticismo ed eros.

  1. Quante stelline gli dai?
Si merita sicuramente 4 stelline


Ora tocca di nuovo a voi votare per la prossima lettura nel solito modulo qui sotto.






giovedì 12 ottobre 2017

Chi ben comincia #20

REGOLE:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti






Buon giorno lettori, dopo un po' di tempo ritorna l'apputamento con una rubrica (ideata dal blog Il profumo dei libri) in cui vi lascio l'incipit del prossimo libro che leggerò. L'autrice mi è piaciuta molto con la sua precedente serie … e sono voglio davvero conoscere altri personaggi da lei creati.








Hero di Samantha Young



CAPITOLO 1

Boston, Massachusetts
Non era possibile.
Non stava succedendo davvero.
Strinsi le mani a pugno per farle smettere di tremare e percorsi il corridoio fino a raggiungere la parte open space dell’attico. Aveva soffitti alti come quelli di una cattedrale e una parete completamente occupata da finestre che davano su un terrazzo enorme. Giù al porto l’acqua luccicava sotto i raggi del sole. Era un bel palazzo in uno scenario stupendo, ma io non potevo godermi la vista, impegnata com’ero a cercare lui.
Il cuore smise di battere quando lo vidi fuori in terrazzo.
Caine Carraway.
«Alexa!».
Mi voltai di scatto verso la zona cucina, dove il mio capo, Benito, era circondato da due laptop e altri strumenti per lo shooting fotografico. Quello doveva essere il momento in cui salutavo sorridendo e gli chiedevo di spiegarmi cosa dovessi fare.
E invece mi voltai di nuovo verso Caine.
Il succo d’arancia bevuto quella mattina mi gorgogliava in modo spiacevole nello stomaco.
«Alexa!».
Improvvisamente mi ritrovai Benito davanti, cupo in volto, che mi fissava.
«Ciao», dissi con una voce piatta. «Dove mi vuoi?».
Piegò la testa di lato, guardandomi in un modo quasi comico. Io alta un metro e ottanta, lui dieci centimetri di meno. Ma compensava decisamente bene quel che gli mancava in altezza con la personalità. «Per favore», fece elargendomi un sospiro lungo e sofferente, «dimmi che sei di nuovo la mia Alexa. La donna del disastro della festa della mamma non riesco a gestirla. Oggi devo fotografare Caine Carraway per “Mogul”, nella rubrica sui migliori quarantenni che si sono fatti da soli. Caine ci farà l’onore di essere in copertina». Lanciò un’occhiata al modello. «Una scelta scontata». Tornò a guardarmi con un sopracciglio alzato. «Quello di oggi è uno shooting importante. In caso non lo sapessi, Caine Carraway è uno degli scapoli più appetibili di Boston. È l’amministratore delegato della Carraway…».
«Financial Holdings», dissi piano. «Lo so».
«Bene. Saprai anche che è schifosamente ricco e incredibilmente influente. È anche un uomo molto impegnato e difficile da accontentare, perciò questo servizio va fatto bene e presto».
Spostai l’attenzione da Benito all’uomo che aveva fondato una banca di successo subito dopo essere uscito dal college. Partendo da lì aveva poi espanso la compagnia, costruendo un portafoglio di affari diversificati, passando dai servizi bancari per le imprese a mutui immobiliari, compagnie di assicurazione, fondi di investimento, compravendita titoli di borsa, gestioni patrimoniali e via dicendo. Adesso era l’amministratore delegato di un’azienda che aveva nel suo consiglio una schiera di imprenditori ricchi e potenti.
Secondo i giornali Caine era riuscito in tutto questo grazie a una determinazione di ferro, una cura meticolosa dell’organizzazione e una grande ambizione per il potere.
In quel momento stava parlando al telefono, mentre Marie, consulente per l’immagine, gli lisciava le pieghe dell’abito di sartoria. La stoffa blu confezionata su misura gli stava a pennello. Caine era alto, uno e novanta, forse anche di più, con le spalle larghe e in perfetta forma fisica. Aveva un profilo deciso, gli zigomi prominenti e il naso aquilino, e i capelli, da cui adesso scacciava continuamente la mano di Marie spazientito, erano folti e scuri come i miei. Anche se in quel momento aveva le labbra serrate, sapevo dalle fotografie che possedeva anche una bocca sensuale e imbronciata.
Era decisamente materiale da copertina.
E altrettanto decisamente uno a cui non dovevi pestare i piedi.
Mandai giù il groppo che mi si era formato in gola.
Che ironia che dovessi ritrovarmelo davanti, dopo tutte le brutture che la morte recente e improvvisa di mia madre aveva portato in superficie… essendo lui parte di quelle brutture.