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lunedì 15 novembre 2021

Recensione #723 Wild Dance by Benedetta Cipriano & Silvia Bonizzi

 

Buongiorno, oggi è lunedì e c’è proprio bisogno di una bella spinta per iniziare al meglio la settimana. Chi se non un bel libro può darmi questa spinta?

Ringrazio la More Stories per la copia digitale del romanzo.


Autrici: Benedetta Cipriano & Silvia Bonizzi

Titolo: Wild Dance

Editore: More Stories

Data di pubblicazione: 25 ottobre 2021

Pagine: 363

Trama

Trentadue anni, una brillante carriera come medico sportivo, una moglie bellissima: Wilder Blanchard, agli occhi altrui, appare come l’uomo dalla vita perfetta.
È ricco. È sexy. È intelligente. È affascinante.
Eppure c’è una crepa al centro del suo petto: la consapevolezza che il suo matrimonio si sta rapidamente sgretolando, fino a ridursi in polvere.
Ma Wilder non è pronto a voltare pagina.
Perché crede profondamente nel significato della parola famiglia.
Ma poi, un giorno, le sue iridi cristalline si scontrano con quelle color argento di una sua nuova paziente. E le sue certezze di colpo svaniscono.
Lottare per il suo matrimonio o lasciarsi andare a una nuova passione travolgente?
Wilder sembra incapace di resistere:
Perché lei lo attrae come nessuna mai.
Perché lei lo fa sentire vivo.
Perché lei è fuoco che arde.
Perché quella ballerina dai capelli color miele e gli occhi immensi si è intrufolata nelle sue fantasie, nei suoi pensieri e forse… anche nella sua anima.
Ma chi è davvero quella donna?

Mistero. Desiderio. Seduzione.
Due donne. Un’unica scelta possibile.
Wild Dance racconta la storia di un amore proibito dal quale non si può fuggire.




Benedetta e Silvia sono due autrici che ho già avuto la fortuna di conoscere e soprattutto apprezzare sia quando scrivono singolarmente che quando si uniscono per formare questo magico duetto. Anche con Wild Dance sono riuscite ad amalgamare molto bene i loro stili dando vita a una romantica e difficile storia d'amore.

La protagonista è Zali Dubois, una famosa ballerina dal passato non troppo felice. Abbandonata dalla famiglia a causa dell’odio e della gelosia che prova, verso di lei, sua sorella Destiny. Quando, dopo la morte dell'amata nonna, ritorna a Boston, sua città natale, è decisa a vendicarsi e rovinare la vita di Destiny.

Dico subito che la protagonista femminile mi è piaciuta tantissimo, molto più del protagonista maschile. Strano eh? Zali per diventare una stella del balletto ha affrontato, non solo il distacco dalla famiglia, ma anche il sudore, il dolore e la fatica che richiedono questa disciplina. È quindi divenuta una donna forte, determinata e decisa.

Portare a termine la sua vendetta, verso quella sorella che l'ha fatta soffrire così tanto, si rivela, tuttavia, non così semplice. Wilder, suo cognato, non è una cattiva persona e Zali inizia subito a provare un forte sentimento nei suoi confronti. Lo sbaglio principale che commette Zali è aspettare troppo prima di rivelare la verità a Wilder anche se ho compreso benissimo cosa la frenasse. Per il resto mi sono sentita molto vicina alle sue scelte e ho compreso le sue azioni.

Wilder non è che sia un cattivo personaggio, però mi è sembrato molto immaturo. Riesce a tollerare tanti degli atteggiamenti sbagliati di Destiny, la perdona troppe volte e cerca un riavvicinamento nonostante la freddezza della moglie. Ma quando si tratta di venire incontro a Zali, darle l'opportunità di spiegarsi, chiude tutte le porte. Ci può stare che il sentimento verso Destiny non sia profondo quanto quello verso la sua ballerina, però per me ci ha messo davvero troppo. Naturalmente vengono molto ben spiegati i motivi per cui lui si comporta in un determinato modo, ma io li avrei voluti vedere insieme al più presto.

Benedetta e Silvia hanno donato una caratterizzazione fantastica a tutti i loro soggetti, protagonisti o meno.

Per quello che riguarda i personaggi secondari, Craig, fratello di Wilder è quello che mi ha colpita di più. Non sarebbe male vedere una storia dedicata a lui. (Io vi lancio l'idea...)

Che dire, ancora una volta Benedetta e Silvia sono riuscite a emozionarmi, a coinvolgermi e a farmi sognare con questa bella e tormentata storia d’amore.




 


giovedì 10 settembre 2020

Recensione #537 Abbracciami ogni notte by Benedetta Cipriano

 

Autrice: Benedetta Cipriano

Titolo: Abbracciami ogni notte

Editore: More Stories

Pag:: 332

Data di pubblicazione: 6 luglio 2020

Trama

Lei si chiama Grace, ha nell’anima il rumore della tempesta e negli occhi la traccia dei suoi sogni andati in pezzi. Ha riempito una valigia di vestiti ed è fuggita via da New York, la città che le avrebbe permesso di diventare una stilista.
Armandosi di coraggio, è tornata nella sua città natale: Southport, nella Carolina del Nord.
Due anni dopo, però, quando il suo cuore sembra essersi riappropriato dei battiti perduti, il fato si divertirà a giocare con i suoi sentimenti, facendole incontrare Thomas, un uomo dagli occhi più azzurri degli oceani in piena estate e l’anima barricata dietro una spessa lastra di ghiaccio.
Grace non lo sa, ma anche Thomas, amministratore delegato di una delle più importanti aziende informatiche di New York City, ha il cuore ridotto in polvere e l’anima abbarbicata ai ricordi.
Chiuso tra le quattro mura di una casa a pochi passi dal mare, cerca un modo per sopravvivere, abbandonandosi al silenzio rassicurante della solitudine.

Ma a volte il destino decide di giocare con i sentimenti, mettere in moto i cuori spenti e provare a illuminare le crepe anche dell’anima più buia.




Torna Benedetta con una nuova storia che, al pari delle precedenti, mi ha emozionato moltissimo.


Grace e Thomas hanno una cosa in comune: la terribile perdita di una persona cara. Per lei si tratta del gemello Marvin, scomparso ormai da due anni, con cui divideva un legame speciale. Lui ha perso la fidanzata in modo improvviso e del tutto inaspettato. Il fato, nei panni di un corriere sbadato, li fa incontrare...


Grace è la mia preferita. Strano eh, che io ami il soggetto femminile più di quello maschile. Però vederla soffrire per la perdita del gemello, ma affrontare comunque la vita con tanta forza e positività è stato davvero molto bello.

Io non affondo. Non cado.

Non affogo. Non muoio.

No, io resto a galla.

Inoltre è una mamma, single, alle prese con la crescita del piccolo Marvin e con la sua nuova attività di stilista. Una vita di certo non semplice. Mi è piaciuto molto il modo in cui Benedetta parla del lavoro di Grace. Avevo quasi l'impressione di essere nel negozio della donna, tra le mille stoffe colorate e veder nascere i nuovi abiti.


Thomas porta dentro di sé un dolore immenso, talmente profondo da fargli credere che le cose non potranno mai migliorare. Irrompendo nella sua vita, Grace riuscirà a scuoterlo e farlo tornare, lentamente, in superficie. Non è per nulla facile, ma lei non perde mai la speranza. È stato bellissimo vederli insieme. L'allegria e la spontaneità della donna sono la cura giusta per lui.

Perché non si può pensare di vivere la propria vita in apnea, perché quando perdiamo una persona cara, dobbiamo trovare il coraggio di lasciarla andare, anche se fa male.

Ho apprezzato anche che, nonostante un primo sguardo che li incatena immediatamente, il loro rapporto venga poi sviluppato mantenendo i giusti tempi. Senza forzare la “guarigione” di Thomas. In questo l'autrice è sempre bravissima.

E penso che ci sia qualcosa di meraviglioso nell’amicizia. Qualcosa che tiene insieme i pezzi anche quando sono distrutti. Qualcosa che unisce i cuori, anche a distanza. Anche quando si è lontani.

L'abilità di Benedetta di raccontare i turbamenti, i sentimenti, i dolori dei suoi “figli di carta” mi sorprende (in positivo) ogni volta che affronto un suo romanzo. Il suo stile poetico mi fa amare personaggi e storia.





 

martedì 21 aprile 2020

Blog Tour Tesoro d'Irlanda di Manuela Chiarottino – Ambientazione


Buongiorno, in questi giorni in cui bisogna stare chiusi in casa cosa c'è di meglio se non viaggiare con la mente? Un buon libro è il mezzo perfetto per farlo e la splendida e magica Irlanda uno dei luoghi migliori.
In occasione del blog tour dedicato al romanzo di Manuela Chiarottino vi parlerò di questo paese meraviglioso che vorrei visitare presto.
Qualche dato del libro e poi iniziamo con le superbe descrizioni del paesaggio irlandese. Mi raccomando leggete tutto il post e alla fine troverete le istruzioni per partecipare al GIVEAWAY abbinato al blog tour.
In premio una copia digitale del libro!


Autrice: Manuela Chiarottino
Titolo: Tesoro d'Irlanda
Editore: More Stories
Pag:: 380
Data di pubblicazione: 13 marzo 2020
Trama
Non sempre il cuore ha radici nel luogo in cui vive, ed Eillen lo sa bene.
Cresciuta con suo padre fin dalla tenera età, subendo l’abbandono della madre, la giovane frontwoman di un gruppo celtico è ormai una donna adulta con grandi ambizioni ma che non ha ancora incontrato l'amore.
La terra verde della sua infanzia sembra di nuovo chiamarla a sè, giorno dopo giorno.
Ogni particolare conduce i suoi passi sulle tracce dell’isola, e l’incontro con Fosco, un uomo taciturno e affascinante, la turba fino a costringerla a mettere tutto in discussione, dal cuore alla ragione.
E se avesse avuto sempre ragione sua madre, mentre narrava di fate dei boschi e magie d’altri tempi?
E se l’amore prescindesse la realtà, scegliendo vie a volte surreali, ma altrettanto vivide?



Ecco anche il calendario con le varie tappe.




La protagonista del romanzo Eileen era abituata a trascorrere ogni estate, insieme ai genitori, nella cittadina irlandese di Waterville.
La morte della madre e il relativo lascito della casa dove trascorrevano le vacanze riporta Eileen, dopo molti anni, in questa terra meravigliosa.



E infine eccola: Waterville. Le casette che costeggiavano la strada, come torte di marzapane dai colori sgargianti, si ergevano impettite verso il cielo grigio. Il verde dei prati, tutt’intorno, aveva qualcosa di insolito e magico, mentre una brezza leggera si alzava e portava con sé il profumo della terra e del mare.

Il piacere di ritornare in quei luoghi tanto amati è immenso.

Si stava abbeverando di ogni particolare che i suoi occhi potevano catturare: i verdi prati, le mucche al pascolo, le scogliere che apparivano dietro la curva, e poi il mare, così uguale e così profondamente diverso da quello che vedeva ogni mattina al risveglio.



Ha anche la gioia di riscoprire alcuni luoghi che non vedeva da tempo.
Camminò lentamente fino al lungomare, sorrise alla statua di metallo, meta dei turisti per la foto di rito con Chaplin, quindi si avviò lungo il piccolo sentiero. C’era una parte lastricata di pietre, ma camminando appena un po’ di più si arrivava a una striscia di sabbia stupenda, preceduta da panche per chi voleva sedersi e ammirare le barche all’orizzonte o le onde che si infrangevano a riva.

Altra caratteristica dell'Irlanda sono i prati verdissimi costellati da una moltitudine di fiori colorati.
L’Irlanda era rivestita di fiori, dalle montagne al mare: l’isola di smeraldo non era che un immenso bouquet variopinto.

I gigli del Kerry, una pianta che sapeva si trovasse solo lì, glielo aveva spiegato un giorno suo padre e Caitlin aveva aggiunto che era un fiore delicato, ma selvatico.

Si fermò ad accarezzarne uno, chinandosi per sentirne meglio il profumo, e i petali, arricciati e candidi, le solleticarono il naso. Accanto, scorse un altro fiore selvatico dal profondo colore violaceo. Si sforzò di ricordarne il nome e alla fine anche quel frammento della sua infanzia tornò facilmente alla mente: era la Damigella scapigliata, un nome insolito che ai tempi l’aveva fatta molto ridere.

i ghiottoni del terreno, erbacce che sua madre raccoglieva per usare i piccoli boccioli gialli nel preparare infusi vari che sarebbero serviti per i problemi di stomaco o i mal di pancia mensili.

L'Irlanda non è solo paesaggi da fiaba. È infatti ricca di tradizioni e leggende magiche.

La notte di Beltaine, ogni trenta aprile, la madre metteva del carbone sotto il suo lettino e delle primule davanti alla porta. Eileen ricordava che tutta quella preparazione serviva a impedire alle fate di entrare in casa, respinte dai fiori, e fare in modo che lei non fosse rapita dal Piccolo Popolo per partecipare alle loro feste. Una volta lo aveva fatto anche a Dublino, e il padre aveva gettato via tutto, urlandole contro che non doveva farlo mai più. Caitlin insisteva nel dire che le fate erano sue amiche, ma proprio per questo doveva seguire le tradizioni, per dimostrare loro il proprio rispetto. Così c’era il divieto di appisolarsi fuori durante il mese di maggio, perché in quel periodo erano molto potenti e usavano andare in giro a rapire giovani mamme per farne balie per i loro piccoli, come potevano catturare ragazze e ragazzi per farne giovani sposi per il loro popolo. Il primo di maggio, invece, bisognava stare attenti ai dispetti degli elfi, così un giorno che si trovavano a Waterville

La quercia, il frassino e il rovo quando crescono insieme, consentono di vedere le fate in quel luogo


Ora ecco come partecipare al GIVEAWAY 
Le regole sono molto semplici:
- è obbligatorio seguire la pagina Facebook dell'autrice (https://www.facebook.com/manuelachiarottinoautrice/);
- è obbligatorio seguire tutti i blog ospitanti;
- è facoltativo commentare le varie tappe (ogni commento fa guadagnare un punto, perciò commentare aumenta le possibilità di vittoria);
- è facoltativo condividere i post e taggare un amico (ogni condivisione fa guadagnare un punto).

Link per partecipare QUI

Foto:



giovedì 5 dicembre 2019

Recensione #432 Chiamami soltanto amore by Margherita Ascione



Titolo: Chiamami soltanto amore
Autrice: Margherita Ascione
Pagine: 234
Casa editrice: More Stories
Data di pubblicazione: 16 ottobre 2019
Trama
Lorenzo e Guido appartengono a due famiglie nemiche che si contendono il primato delle aziende vinicole di Verona. Famiglie che si fanno la guerra da generazioni. Famiglie che si odiano. E dovrebbero odiarsi anche loro, ma quando Guido comincia a lavorare per Lorenzo, i due instaurano da subito un legame particolare. Laureato in un’università prestigiosa, colto e appassionato, Guido possiede le giuste caratteristiche per fare davvero la differenza in azienda, e Lorenzo decide di fidarsi di lui, andando contro i voleri della sua famiglia. Non sa ancora che Guido custodisce un segreto, sempre più difficile da tenere nascosto man mano che il loro rapporto si intensifica.
Saranno in grado di andare contro le convenzioni, imparando a conoscersi e a rispettarsi, mettendo in discussione se stessi e le proprie radici?
La storia di Lorenzo e Guido, come quella di Romeo e Giulietta, vi farà trattenere il respiro fino alla chiusura del sipario.




La More Stories è una nuova Casa Editrice che propone dei titoli davvero interessanti. Quello che mi ha colpito nel suo catalogo è questo romanzo di un genere che leggo sempre volentieri: il Male to Male.

Guido e Lorenzo, i protagonisti di questo libro, appartengono a due famiglie di produttori vinicoli di Verona in competizione tra loro da sempre. L'ambientazione veronese fa subito pensare a una storia d'amore contrastata famosissima: Romeo e Giulietta. In effetti la ricorda molto anche se non si può considerare un retelling dell'opera di Shakespeare.
Il romanzo è narrato attraverso i POV dei due ragazzi che mi hanno permesso di conoscerli molto bene. Due personaggi multisfaccettati descritti molto bene dalla penna dell'autrice. Personalmente non ho avuto preferenze tra i due. Ognuno racchiudeva caratteristiche che amo e che non sopporto negli eroi librosi in cui mi imbatto. Per cui li ho amati e odiati insieme. Alcune scelte che compiono le ho comprese perfettamente, per altre li avrei volentieri presi a schiaffoni. Non è una cosa negativa, per me. Anzi mi piace molto che i soggetti mi facciano provare emozioni diverse.
L'evoluzione della loro relazione è ben calibrata, rispettando i giusti tempi.
Molto carine le citazioni tratte dall'opera Romeo e Giulietta.
Quello che mi è mancato è una maggiore descrizione di Verona e dei luoghi che tanto amo. È una città bellissima e che visito con piacere ogni anno per cui mi sarebbe piaciuto ritrovarla in queste pagine.
Lo stile della Ascione è curato, semplice e delicato. Ha saputo presentare le scene più hot con molta delicatezza.
Una bella lettura che ha saputo intrattenermi piacevolmente.







giovedì 20 giugno 2019

Segnalazione Cucito addosso di REBECCA QUASI




SINOSSI
Il giudice Arrigo Accorsi è un uomo tutto d'un pezzo. Svolge il suo lavoro diligentemente e si tiene lontano dalle donne.
Del resto, a cosa serve la compagnia del gentil sesso quando può passare le serate con Sally, il suo adorato cane? Quando sua nipote gli prende un appuntamento dalla nota sarta Delia Toschi, però, tutte le sue certezze saltano. Arrigo e Delia si rincorreranno dal primo momento, in una schermaglia amorosa che non risparmierà colpi e che insegnerà a entrambi il valore profondo della passione e dell'affetto.



DISPONIBILE IN PREORDINE
IN VENDITA DAL 1 LUGLIO
ebook €2,99 pp. 199
cartaceo €10,99 pp. 199



mercoledì 29 maggio 2019

Segnalazione Loneliness di Andrew Levine




DISPONIBILE SU AMAZON.IT E PER KINDLE UNLIMITED
ebook €2,99 pp. 306
cartaceo €13,99 pp. 306
USCITA 27 maggio ’19


"Tutto succede per una ragione".
"Doveva accadere".
"È destino".

Romeo Whitmore si ripete queste parole da sempre, come un mantra. E quando un giorno, a sedici anni, si invaghisce di una ragazza intravista in metro, pensa che il grande momento sia arrivato. Per ritrovarla fa stampare centinaia di volantini, dandole appuntamento alla fermata dove si sono visti. Proprio lì, ad aspettarlo, c’è il suo destino, ma non è la ragazza della metro. È Eryn, dolce e sensibile, incuriosita dai volantini sparsi in giro per la città. Romeo ed Eryn si innamorano, e negli anni costruiscono un rapporto forte e maturo. Ma non hanno ancora fatto i conti con gli alti e i bassi della vita.



Come impareranno a loro spese, ci sono bassi che tolgono il respiro, che lasciano un vuoto impossibile da riempire, che fanno male al cuore. E spesso, in una coppia, ciò che può salvare una persona finisce per distruggere l’altra.