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sabato 19 febbraio 2022

Intervista con le vamp... blogger #63

 


Buona sabato, lettori. In compagnia delle vamp...blogger ho letto il nuovo libro di Kerri Maniscalco, un'autrice che avevo apprezzato abbastanza con la sua quadrilogia precedente. Chissà che opinione hanno avuto su questa lettura Chiara, Chicca ed Erica. Per saperlo vi aspettano sui loro blog.


Autrice: Kerri Maniscalco

Titolo: Il Regno dei Malvagi

Serie: Kingdom of the Wicked #1

Editore: Mondadori

Pag: 411

Data di pubblicazione: 30 novembre 2021

Trama

Emilia e Vittoria sono gemelle; appartengono a una delle tredici famiglie di streghe nascoste a Palermo ma, come tutte, stanno bene attente a celare la loro vera natura. Per questo lavorano da Mare e Vino, il rinomato ristorante di famiglia, come due normalissime ragazze.

Una sera, però, Vittoria non si presenta al lavoro. Sarà proprio Emilia a trovare il cadavere profanato della sorella. Distrutta dal dolore, decide che farà di tutto per scoprire chi sia il brutale assassino e vendicarla. Anche a costo di usare la magia nera, da tempo messa al bando. Anche a costo di allearsi con Ira, uno dei sette Principi dell'inferno, i Malvagi. Fin da quando era piccola, le hanno sempre detto di guardarsi da loro, ma Ira giura di essere dalla sua parte, e di aver ricevuto l'incarico di risolvere il mistero degli omicidi che stanno insanguinando la Sicilia. Ciò che Emilia dovrebbe ricordarsi è che, quando si ha a che fare con i Malvagi, niente è come sembra.


L'intervista


  1. A quale genere appartiene il libro?

Il romanzo è un fantasy Young Adult con magie, streghe e demoni. Io però lo inserirei con facilita nel genere trash...

  1. Cosa pensi dei protagonisti?

Piatti. Emilia è la protagonista e voce narrante, è una strega che indaga sulla morte della sorella. Oltre ad essere estremamente irritante è bravissima in tutto quello che fa: sconfigge mostri che neanche i demoni più potenti sono mai riusciti a battere; evoca e imprigiona Ira un Principe degli Inferi che diventa il suo schiavetto adorante... Inoltre scopriamo che la cura per tutto è fare il bagno nuda con il suddetto Principe...

  1. Personaggio preferito?

Potevano essere molti, ma la Maniscalco non è riuscita a farmi empatizzare con nessuno di loro.

  1. Personaggio più odiato?

Come sopra, perché Emilia nel complesso non l'ho detestata. Era solo una ragazzina immatura e sciocca.

  1. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?

Nonostante tutto mi ha divertito e rilassato. Il dover assistere alle peripezie di Emilia cercando di capire quale sarebbe stata la prossima cavolata compiuta, mi ha intrattenuta in un pomeriggio particolarmente difficile.

  1. Punti di forza?

Si legge velocemente senza impegnare troppo la mente. La storia ha pure delle buone basi che però l'autrice non ha saputo sviluppare a dovere.

  1. Punti deboli?

Alcuni fatti senza senso e situazioni non ben gestite, colpevole facilmente intuibile e nessun colpo di scena. Troppe cose già incontrate in altri romanzi, ma non è questo il problema. La Maniscalco non ha saputo dare una sua impronta personale al tutto rendendola originale. Dovrebbe fare un bel corso di scrittura con la zia Armentrout!

  1. Come hai trovato lo stile dell'autore?

Lo stile dell'autrice che ho trovato davvero scorrevole e fluido nonostante i vari cliché e buchi (o crateri) di trama.

  1. E' facile entrare in empatia con il protagonista?

No.

  1. Quale aggettivo descrive meglio il libro?

Leggibile e occasione sprecata.

  1. A chi lo consigli?

Non saprei proprio. A me ha distratto e fatto ridere però non credo fosse lo scopo finale della Maniscalco.

  1. Quante stelline gli dai?

Non ho dubbi nell'assegnare le tre stelle e solamente per merito dello stile fluido e della leggerezza della storia.

  1. Cosa ne pensi della cover?

Mi piace moltissimo e oltre a trovarla bella penso che sia appropriata alla storia.

  1. Citazione preferita?


Qui sotto il nuovo modulo per scegliere la nostra prossima lettura.



Quale sarà il libro che ci farete leggere a Marzo?








mercoledì 11 novembre 2020

Recensione #564 A caccia del diavolo by Kerri Maniscalco

 


Buongiorno, con questo quarto capitolo, in libreria da oggi, si conclude la serie di romanzi storici Young Adult incentrata su alcuni famosi personaggi realmente esistiti. Una tetralogia che mi ha intrattenuta piacevolmente in questi mesi particolari.

Ringrazio Virginia per l'organizzazione e la Mondadori per la copia digitale del libro.


Titolo: A caccia del diavolo
Autrice: Kerri Maniscalco
Serie: Stalking Jack the Ripper #4
Pagine: 480
Casa editrice: Mondadori Oscar Fantastica
Data di pubblicazione: 11 novembre 2020
Trama

Audrey Rose Wadsworth e Thomas Cresswell sono giunti in America, una terra audace, sfrontata, brulicante di vita. Ma, proprio come la loro Londra adorata, anche la città di Chicago nasconde oscuri segreti. Quando i due si recano alla spettacolare Esposizione internazionale, scoprono una verità sconcertante: l’evento epocale è minacciato da denunce di persone scomparse e omicidi irrisolti.

Audrey Rose e Thomas iniziano a indagare, per trovarsi faccia a faccia con un assassino come non ne hanno mai incontrati prima. Scoprire chi sia è una cosa, ben altra faccenda è catturarlo, soprattutto all’interno del famigerato Castello degli Orrori che ha costruito lui stesso, un covo di torture labirintico e terrificante.

Riuscirà Audrey Rose, insieme al suo grande amore, a porre la parola “fine” anche a questo caso? O soccomberà, preda del più subdolo avversario che abbia mai incontrato?






Si può benissimo dire che A caccia del diavolo chiuda il cerchio aperto con Sulle tracce di Jack Lo Squartatore. Il mistero che sembrava risolto, davvero troppo facilmente, con la morte del colpevole si riapre in America. Audrey Rose, Thomas e lo zio Johnatan scesi dalla RM Etruria, infatti, si trovano subito alle prese con un omicidio che ricorda molto quelli commessi da Jack. Ma non può essere lui, Jack è morto in Inghilterra. Oltre all'assassino, i due protagonisti, dovranno fare i conti con l'arrivo di Miss Whitehall che scombinerà i loro piani.

Un ultimo libro che conclude in maniera adeguata tutta la tetralogia. Il mistero del primo capitolo sembrava davvero risolto troppo in fretta. Alcune dinamiche che non erano del tutto chiare, qui vengono approfondite e spiegate meglio. L'aspetto che ho apprezzato di più, oltre a questi risvolti esplicativi, è come la storia, intrecciando nella trama tutte quelle degli altri volumi, ritorna all'inizio e chiude tutto.

Quello che al contrario mi ha fatto storcere la bocca è lo spazio dedicato ai problemi sentimentali di Audrey Rose e Thomas. Non è che disdegni una bella storia d'amore, travagliata e intensa, come la loro, ma qui l'autrice, secondo me, si sarebbe dovuta incentrare maggiormente sul mistero.

Ciò non toglie che i due protagonisti rimangono due bei soggetti, caratterizzati molto bene. Entrambi compiono un bel percorso di crescita e maturazione. Audrey Rose resta la ragazza decisa e forte nonostante il momento doloroso che sta vivendo. Perde anche un po' della sua avventatezza. Purtroppo ho trovato “spento” Thomas. Per carità, reagisce e cerca in tutti i modi di sistemare la questione Whitehall, ma non è il solito sbruffone sfacciato e ironico che tanto amavo. Persino le battute e le schermaglie tra i due sono fiacche.

Per quello che riguarda il colpevole, per me, era intuibile. Non del tutto visto che ho tentennato fra due personaggi.

Lo stile della Maniscalco, come per i romanzi precedenti, è coinvolgente, non annoia. Mi ha permesso di svagare la mente in questi giorni caotici.

Nel complesso l'intera serie mi è piaciuta, mi ha appassionata, migliorando di volume in volume. Il finale è perfetto.

La serie è composta:

1 - Sulle tracce di Jack Lo Squartatore

1,5 - Întâlnire cu Thomas Cresswell

2 - Alla ricerca del Principe Dracula

3 - In fuga da Houdini

3,5 - Becoming the Dark Prince

4 - A caccia del Diavolo





martedì 15 settembre 2020

Recensione #540 In fuga da Houdini by Kerri Maniscalco

 


Per il terzo martedì consecutivo il blog ospita Kerri Maniscalco e la sua serie Fantasy Young Adult Stalking Jack the Ripper. In fuga da Houdini è il terzo capitolo di questa tetralogia che mi sta veramente appassionando. Audrey Rose e Thomas sono, in compagnia dello zio della ragazza, a bordo della RMS Etruria che li sta portando in America. Il viaggio, naturalmente, sarà costellato da morte e mistero!

Ringrazio sempre Cristina per l'organizzazione dell'evento e la Oscar Vault per la copia digitale.


Titolo: In fuga da Houdini
Autrice: Kerri Maniscalco
Serie: Stalking Jack the Ripper #3
Pagine552
Casa editrice: Mondadori Oscar Fantastica
Data di pubblicazione: 15 settembre 2020
Trama

Audrey Rose Wadsworth e il suo assillante compagno, Thomas Cresswell, si imbarcano sulla lussuosa RMS Etruria, diretti alla loro prossima meta, l’America. La settimana di spettacoli circensi che allieterà la traversata – compresa l’esibizione di un giovane e promettente artista della fuga – sembra la distrazione ideale prima del tetro incarico che li attende oltreoceano. Ma presto il viaggio si trasforma in un festival degli orrori quando, una dopo l’altra, giovani donne vengono trovate morte.

Per Audrey Rose, il Circo al chiaro di luna – con i suoi numeri inquietanti e i personaggi grotteschi – si trasforma in un incubo e la fa tornare alla sua ossessiva ricerca di risposte. Gli indizi sull’identità di una delle vittime sembrano condurre a qualcuno a cui Audrey Rose vuole molto bene: riuscirà la ragazza a fermare il misterioso assassino prima del suo terrificante gran finale?





In fuga da Houdini riprende il filo narrativo lasciato in sospeso dal precedente romanzo. Audrey Rose e Thomas, mentre sono in viaggio verso l'America, si troveranno a indagare su alcuni efferati omicidi collegati al Circo della Luna.

Si confermano, ancora una volta, le mie impressioni sui due protagonisti. Audrey Rose ha dei lati positivi come il coraggio e la risolutezza con cui affronta levarie situazioni in cui si caccia. Infatti non manca neanche qui il suo pizzico di sconsideratezza che la contraddistingue.

Nonostante Thomas resti il mio preferito tra i due, pure qui l'ho trovato di nuovo sotto tono. È sempre il giovane sfacciato e allegro che ricordavo, ma si fa usare troppo come zerbino da Audrey Rose.

Non mi è piaciuto, come non mi piace in generale, il triangolo amoroso che coinvolge i due protagonisti con Mefistofele, direttore del Circo. Indubbiamente è un personaggio affascinante e stuzzica la curiosità della ragazza. Però il legame con Thomas sta crescendo e non vedevo l'utilità di usare questo mezzo.

Ben descritta e intrigante è l'ambientazione circense. Sono un'amante degli spettacoli di magia e illusionismo! Inoltre adoro tutto il fascino che circonda i Tarocchi per cui ho trovato perfetta la combinazione dei due elementi.

Anche stavolta non ho capito subito chi fosse il responsabile degli omicidi e ha reso tutta l'esperienza di lettura davvero coinvolgente.

Ulteriore conferma è lo stile della Maniscalco che riesce sempre a coinvolgermi in una lettura appassionante e, per certi versi, divertente.

Sono davvero felice che la Oscar abbia tradotto questa serie e aspetterò con ansia l'uscita, a novembre, dell'ultimo capitolo!



La serie è composta:

1 - Sulle tracce di Jack Lo Squartatore

1,5 - Întâlnire cu Thomas Cresswell (inedito in Italia)

2 - Alla ricerca del Principe Dracula

3 - In fuga da Houdini

3,5 - Becoming the Dark Prince (inedito in Italia)

4 - A caccia del Diavolo




martedì 8 settembre 2020

Recensione #535 Alla Ricerca del Principe Dracula by Kerri Maniscalco



A una settimana di distanza arriva la recensione del secondo romanzo della serie Stalking Jack the Ripper. Questa quadrilogia storica young adult che mi sta piacendo molto. Kerri Maniscalco, questa volta, ci porta nelle suggestive ambientazioni rumene, nella terra del famigerato Vlad III L'Impalatore.
Come sempre ringrazio la Oscar Vault per la copia digitale e Cristina  per l'organizzazione dell'evento.


Titolo: Alla ricerca del Principe Dracula
Autrice: Kerri Maniscalco
Serie: Stalking Jack the Ripper #2
Pagine: 468
Casa editrice: Mondadori Oscar Fantastica
Data di pubblicazione: 15 settembre 2020
Trama
Dopo aver scoperto con orrore la vera identità di Jack lo Squartatore, Audrey Rose Wadsworth lascia la sua casa nella Londra vittoriana per iscriversi – unica donna – alla più prestigiosa accademia di Medicina legale d’Europa. Ma è davvero impossibile trovare pace nell’oscuro, inquietante castello rumeno che ospita la scuola, un tempo dimora del malvagio Vlad l’Impalatore, altrimenti noto come Principe Dracula.

Strane morti si susseguono, tanto da far mormorare che il nobile assetato di sangue sia tornato dalla tomba. Così Audrey Rose e il suo arguto compagno, Thomas Cresswell, si trovano a dover decifrare gli enigmatici indizi che li porteranno all’oscuro assassino. Vivo o morto che sia.





Uno dei personaggi storici che mi ha sempre intrigato è il Principe Dracula (Vlad III) per cui ero davvero curiosa di conoscere un'altra versione della sua famigerata storia.

Audrey Rose e il suo compagno d'avventure Thomas sono diretti in Romania per frequentare la scuola di medicina legale più famosa del mondo. Le lezioni avranno luogo nel Castello di Bram... I guai, per i due protagonisti, inizieranno già sul treno, il mitico Oriente Express!


La trama di questo secondo volume mi è piaciuta di più. Sara anche l'ambientazione cupa della Romania, il castello oscuro pieno di passaggi segreti e buie caverne nascoste a rendere più vivido il tutto. Le descrizioni dei luoghi in cui si svolge il tutto è migliore rispetto a SJTR. Anche il mistero non è stato semplice da risolvere. Ammetto di essere finita totalmente fuori strada con il mio sospettato principale.

I mostri sono reali quanto le storie

che li tengono in vita.

Per quello che riguarda i due personaggi principali non è cambiata la mia opinione su Audrey Rose. Apprezzo che non si preoccupi delle ridicole regole sociali del tempo, che sia avanti coni tempi e che sia determinata a raggiungere i suoi obiettivi. Non discuto sul fatto che sia coraggiosa. Più o meno. Spesso è l'imprudenza che la spinge ad agire in determinati modi.

Se una persona guarda sempre agli altri per farsi un’opinione, perde la capacità di ragionare in maniera critica. Il progresso non esisterebbe se tutti apparissimo, pensassimo e amassimo allo stesso identico modo.

Thomas rimane il mio preferito e mi piace sempre di più. È divertente, sfacciato e da leggerezza a tutto il romanzo con la sua ironia irriverente. Ho un piccolo appunto su di lui: non amo quando diventa letteralmente scemo in presenza di Audrey Rose. Ah, l'amore!

Il loro rapporto cresce sempre più ed è un piacere vederli insieme. Sia nei bisticci amorosi che in quelli più seri.

«Mio padre ha sempre cercato di tenermi in gabbia, di proteggermi dal mondo esterno, e questa è la mia prima vera esperienza di libertà, Thomas. Posso finalmente fare le mie scelte. Questa novità mi entusiasma e mi terrorizza allo stesso tempo, ma devo sapere se sono in grado di affrontare certe sfide da sola. Se davvero desideri aiutarmi, fallo stando al mio fianco. È tutto ciò che ti chiedo. Niente più esperimenti per incoraggiarmi ad affrontare il trauma che ho subito. O chiacchierate con i professori sulla mia costituzione o sui miei problemi emotivi. Mi sminuisci quando fai così, e non tollererò più questo genere di comportamenti.»

I personaggi secondari, diversi rispetto al capitolo precedente, ma ugualmente interessanti. Anche questa volta la Maniscalco ha saputo amalgamarli bene con la storia e con i due protagonisti.

Nel complesso Alla ricerca del Principe Dracula mi ha dato maggiori soddisfazioni sia per l'ambientazione che per i personaggi. Lo reputo un ottimo seguito.

Settimana prossima troverete la recensione del terzo volume, proprio nel giorno dell'uscita ufficiale dei tre romanzi.









martedì 1 settembre 2020

Recensione #531 Sulle tracce di Jack Lo Squartatore by Kerri Maniscalco




Seguendo alcune Youtuber che leggono in lingua (beate loro) mi segno sempre titoli che mi stuzzicano nella speranza di vederli tradotti anche in italiano. Tra questi avevo notato la serie della Maniscalco per cui sono stata felicissima quando la Oscar Vault (che ringrazio per la copia digitale) ha deciso di portarla in Italia.

Ringrazio anche Cristina del blog I libri di Cristina per l'organizzazione dell'evento.


  

Titolo: Sulle tracce di Jack Lo Squartatore

Autrice: Kerri Maniscalco

Serie: Stalking Jack the Ripper #1

Pagine: 372

Casa editrice: Mondadori Oscar Fantastica

Data di pubblicazione: 15 settembre 2020

Trama

È stata cresciuta per essere la perfetta dama dell’alta società vittoriana, ma Audrey Rose Wadsworth vede il proprio futuro in modo molto diverso. Dopo aver perso l’amatissima madre, è decisa a comprendere la natura della morte e i suoi meccanismi. Così abbandona l’ago da ricamo per impugnare un bisturi da autopsia, e in segreto inizia a studiare Medicina legale. Presto viene coinvolta nelle indagini sull’assassino seriale noto come Jack lo Squartatore e, con orrore, si rende conto che la ricerca di indizi la porta molto più vicina al suo mondo ovattato di quanto avrebbe mai creduto possibile.

Ispirato agli efferati crimini irrisolti che hanno insanguinato la Londra di fine Ottocento, lo strabiliante romanzo d’esordio di Kerri Maniscalco tesse un racconto ricco di atmosfera che intreccia bellezza e oscurità, in cui una ragazza vittoriana molto moderna scopre che non sempre i segreti che vengono sepolti lo rimangono per sempre.





Le tante aspettative che avevo nei confronti di questo romanzo sono state, almeno in parte, soddisfatte.

Audrey Rose è una giovane diciassettenne che vive nella Londra di fine '800. Ribelle e determinata, non sopporta le costrizioni dettata dalle regole del periodo. Dopo la morte della madre, inizia a studiare e fare pratica sui cadaveri nel laboratorio dello zio.


La morte non bada alle distinzioni di noi mortali, come il genere o la posizione sociale. Coglie allo stesso modo re, regine e prostitute, spesso colmando di rimpianti chi rimane in vita.


Partiamo dalla protagonista: Audrey Rose Wadsworth. Mi è piaciuta per la sua voglia di seguire le sue inclinazioni e non farsi fermare dalle imposizioni sociali. Testarda e decisa fino agli estremi. Proprio queste sue caratteristiche, però, sono portate agli eccessi e non mi hanno convinto del tutto. Non mi sono dispiaciute, invece, le sensazioni che prova nei confronti di Thomas. Per quanto moderna e sveglia è sempre una diciassettenne alle prese con il primo amore.


Thomas mi esaminò come se fossi un campione che avrebbe gradito dissezionare.


Thomas Cresswell mi è sembrato sicuramente un soggetto migliore rispetto alla protagonista. Sarà anche che io amo i tipi scanzonati e irriverenti come lui. Mi piace anche che non cerchi di imporre il suo pensiero di uomo alle decisioni, per quanto discutibili, di Audrey Rose.


Gli uomini della mia vita si sentivano in diritto di tenermi in catene, e lo detestavo con tutta me stessa. Tutti tranne Thomas, riflettei. Lui mi provocava affinché agissi e pensassi con la mia testa.


La relazione amore-odio tra i due protagonisti mi ha fatto sorridere più volte. Non è una novità che mi piaccia questo tipo di interazione. Il romanticismo presente non è esagerato e non offusca tutto il resto.


I personaggi secondari sono interessanti. Ho apprezzato tantissimo lo zio della ragazza e la sua mente aperta tanto da farla lavorare al suo fianco; un po' meno mi è piaciuto il padre di lei, essendo il tipico uomo di fine '800 con idee rigide e conservatrici.

Bello il rapporto di Audrey Rose con il fratello Nathaniel, per quanto i due siano davvero diversissimi tra loro.


Nathaniel era sempre stato il più sensibile e premuroso dei due. Liberava ogni insetto che riusciva a intrufolarsi in casa nostra. Nutriva qualsiasi randagio che trovava riparo sulla nostra soglia offrendogli più cibo del necessario, mentre io immaginavo come sarebbero state le sue interiora se fosse morto. Lui considerava le farfalle dei capolavori che meritavano di svolazzare per i cieli spargendo nel mondo la loro policroma bellezza, io pensavo soltanto all’ago di metallo scintillante che avrei utilizzato per sezionarne il corpo e fissarlo a un’assicella per ulteriori analisi scientifiche.


Ho sentito purtroppo la mancanza di una maggiore rappresentazione della Londra vittoriana. Un periodo storico con un'atmosfera particolare e suggestiva, che meritava di essere maggiormente descritta. I pochi accenni non mi hanno per nulla aiutata a evocarla nella mia mente. Anzi, la storia poteva essere ambientata ovunque. Anche alcuni termini usati dai personaggi nei loro dialoghi apparivano fuori tempo.


Al contrario, molto accurata e fedele, nonostante la Maniscalco si sia presa le sue libertà narrative, è la trasposizione degli omicidi dello Squartatore. Magari qui, la mia parte sadica, qualche particolare più macabro o raccapricciante lo avrebbe voluto.


Altro fattore che ho trovato positivo è lo stile dell'autrice, scorrevole e con dialoghi brillanti. Il romanzo si legge che è un piacere e mi ha intrattenuta senza problemi.

Ammetto anche di non aver individuato subito chi si nascondesse dietro il mantello di Jack. I miei sospetti fortunatamente si sono rivelati infondati.

Un esordio, non proprio perfetto, ma che non mi è dispiaciuto per nulla e di cui continuerò la lettura con molto piacere. 




La serie è composta:

1 - Sulle tracce di Jack Lo Squartatore

1,5 - Întâlnire cu Thomas Cresswell (inedito in Italia)

2 - Alla ricerca del Principe Dracula

3 - In fuga da Houdini

3,5 - Becoming the Dark Prince (inedito in Italia)

4 - A caccia del Diavolo