giovedì 15 luglio 2021

Recensione #682 La casa sul mare celeste by T.J. Klune

 


Quando un autore come T. J. Klune pubblica qualcosa di nuovo, io sono in prima fila per leggerlo. È uno dei miei autori preferiti grazie alla sua poliedricità letteraria.

Ringrazio Amarilli per avere organizzato questo review tour e la Mondadori per la copia digitale del romanzo.


Titolo: La casa sul mare celeste
Autore: T. J. Klune
Pagine: 390
Casa editrice: Mondadori
Data di pubblicazione: 13 luglio 2021
Trama

Linus Baker è un assistente sociale impiegato al Dipartimento della Magia Minorile. Il compito che esegue con scrupolosa professionalità è assicurarsi che i bambini dotati di poteri magici, cresciuti in appositi istituti in modo da proteggere quelli "normali", siano ben accuditi. La vita di Linus è decisamente tranquilla, per non dire monotona: vive in una casetta solitaria in compagnia di una gatta schiva e dei suoi amati dischi in vinile. Tutto cambia quando, inaspettatamente, viene convocato nell'ufficio della Suprema Dirigenza. È stato scelto per un compito inconsueto e top secret: dovrà recarsi su un'isola remota, Marsyas, e stabilire se l'orfanotrofio diretto da un certo Arthur Parnassus abbia i requisiti per rimanere aperto. Appena mette piede sull'isola, Linus si rende conto che i sei bambini ospitati nella struttura sono molto diversi da tutti quelli di cui ha dovuto occuparsi in passato. Il più enigmatico tra gli abitanti di Marsyas è però Arthur Parnassus, che dietro ai modi affabili nasconde un terribile segreto. Un'incantevole storia d'amore ambientata in una realtà fantastica, meravigliosamente narrata, su cosa significhi accorgersi che, a volte, si può scegliere la vita che si vuole. E, se si è abbastanza fortunati, magari quella vita ci sceglie a sua volta.




Per me questo autore rappresenta un porto sicuro. Di tutto ciò che è stato pubblicato in Italia ho letto tutto. Soprattutto ho amato tutto! Ma questo... questo libro è il migliore che lui abbia scritto finora.


Linus Baker è un’assistente sociale, da ben 17 anni, che si è distinto nella sua carriera per la sua imparzialità, per il suo amore verso i bambini, per il suo senso di giustizia. La persona perfetta da inviare sull’isola di Marsyas per stabilire se l’orfanotrofio che vi ha sede possa rimanere aperto.

Mi sono innamorata di tutti i piccoli ospiti della casa. Ognuno di loro mi ha tramesso una sensazione diversa.

Con Lucy ho riso ogni volta che compariva in scena, ma anche provato tanta tenerezza.

Con Chaunesey ho provato una dolcezza infinita nell'osservarlo mentre cerca di realizzare il suo sogno: diventare un concierge. Era dolcissimo nel suo voler aiutare le persone senza nessun tornaconto personale.

Ho adorato la piccola Talia, la Gnoma barbuta appassionata di giardinaggio e con un caratterino davvero particolare.

Mi è piaciuta anche la viverna Theodore con il suo tesoro composto da bottoni e altri piccoli oggetti che per lui rappresentavano tantissimo.

Il mio cuore si è spezzato con Sal, per tutto quello che ha sofferto in passato, per la sua paura di tutti che lo porta a non fidarsi di nessuno.

Un po' in ombra, ma sempre due soggetti interessanti, Phee, lo spirito della foresta, capace di far nascere piante e alberi e Zoe lo spirito dell'isola, che ha preso a cuore i piccoli orfani.

Altro personaggio enigmatico è il direttore dell'orfanotrofio Arthur Parnassus. Avrei voluto saperne molto di più della sua vita, del suo passato. Qualcosa viene detto però non mi è bastato. Volevo ancora più dettagli.

E poi, naturalmente, mi sono innamorata di Linus, questo ometto avanti negli anni, un po' stempiato e rotondetto che vive, come gli viene spesso ripetuto, in una bolla. Ho adorato come si è evoluto il suo personaggio e come il suo cuore si è aperto all’amore verso questi bambini speciali.

Dall'altra parte ho odiato gli abitanti del villaggio per la loro ristretta mentalità bigotta.

È stata una lettura molto emozionante, soprattutto per le tematiche trattate. L'insegnamento generale del romanzo è accettare che ognuno di noi è diverso, ognuno di noi va amato per quello che è. Con i difetti e i pregi che ci caratterizzano.

Questo Libro è finito, immediatamente, nel carrello Amazon, pronto per il mio prossimo acquisto libroso.



 






mercoledì 14 luglio 2021

Recensione #681 L'oscurità della luce (Darkness #1) by Stacey Marie Brown

 

La settimana prosegue con una nuova recensione. Oggi vi parlo di un romanzo Urban Fantasy, genere che di solito apprezzo, ma che questa volta non mi ha convinta del tutto.

Ringrazio sempre la Hope Edizioni per la copia digitale fornitami.


Titolo: L'oscurità della luce

Autrice: Stacey Marie Brown

Pagine: 293

Serie: Darkness #1

Casa editrice: Hope Edizioni

Data di pubblicazione: 15 giugno 2021

Trama

Ember Brycin ha sempre saputo di essere diversa, tuttavia, dopo il brutale assassinio della madre, inizia a vedere cose che non dovrebbero esistere e inizia a credere di essere a un passo dalla follia.
Accusata di aver provocato un incendio a scuola, viene mandata in un istituto per giovani in difficoltà, dove incontra Eli Dragen, un cattivo ragazzo da cui si sente subito attratta.
Poco alla volta, i due creano un legame passionale, pericoloso e pieno di segreti che arriveranno a sconvolgere ancora di più la vita di Ember, conducendola su una strada inimmaginabile.
Ember scopre non solo di essere una pedina fondamentale nella guerra fra i Fae, ma anche un altro mondo dove luce e oscurità si fondono, nel quale nulla è ciò che sembra.
Del tutto sola e senza la possibilità di fidarsi di nessuno, riuscirà Ember a prendere in mano le redini del suo destino?





Ho conosciuto questa autrice con il primo romanzo portato in Italia sempre dalla Hope Edizioni, Pezzi di me. Un libro che ho amato moltissimo e di cui aspetto il seguito con molta ansia. Quindi era davvero molta la mia curiosità per questa sua nuova pubblicazione italiana che ho richiesto immediatamente una copia ARC. Le mie aspettative erano altissime, naturalmente, e purtroppo non sono state del tutto soddisfatte.

La storia, nel suo insieme, mi è piaciuta anche se l’ho trovata lenta e confusa. Non nel senso che non fosse scorrevole, ma perché non capivo dove volesse andare a parare l’autrice. Molte cose si intuivano, però succedeva sempre qualcosa che ne impediva il chiarimento. Se da una parte tutto ciò stimolava la mia curiosità, dall’altra mi sembrava di non arrivare mai al nocciolo della questione.

La protagonista, Ember mi è piaciuta perché racchiude quel mix di qualità che apprezzo sempre: determinazione, ironia, non piangersi addosso. Ho trovato molto bello il suo rapporto con Mark, il suo patrigno. Il loro affetto, padre-figlia, si respirava in ogni pagina.

Quello che non ho amato granché è il triangolo amoroso. Ho sempre problemi con questo genere di relazione. Tutto ciò ha fatto anche in modo che non parteggiassi per nessuno dei due protagonisti maschili. Eli e Torin mi sono rimasti alquanto indifferenti. Un pochino, ma proprio un pochino in più, Eli. Mi sono gustata le sue schermaglie amorose con Ember. Le relazioni amore-odio sono le mie preferite perché vivacizzano sempre il tutto.

Il romanzo è stato scritto 5 anni prima di Pezzi di me e si nota uno stile narrativo meno maturo che, tuttavia, non mi è dispiaciuto. Come ho detto già prima, è scorrevole e coinvolgente.

Se l’inizio del racconto mi è risultato lento, gli ultimi capitoli sono praticamente volati, tanto erano pieni di colpi di scena e azione. Sono curiosa di conoscere il proseguo della serie.


La serie Darkness è composta da:

1 L'oscurità della luce

2 Fire in Darkness

2,5 Beast in Darkness

3 Dwellers of Darkness

4 Blood Beyond Darkness







martedì 13 luglio 2021

Blog tour Esercizi di ricostruzione di Jodie Chapman – Play List

 



Buongiorno lettori, oggi tocca alla mia tappa del blogtour dedicato a Esercizi di ricostruzione di Jodie Chapman.

Ringrazio Manuela del blog Letture a Pois per l'organizzazione, per avermi coinvolta e la Casa editrice per la copia digitale del romanzo.


Titolo: Esercizi di ricostruzione
Autrice: Jodie Chapman
Pagine: 420
Casa editrice: Mondadori
Data di pubblicazione: 29 giugno 2021
Trama

Nick e Anna hanno poco più di vent'anni quando si incontrano: entrambi svolgono un lavoretto estivo presso il cinema locale. Anna è misteriosa, bellissima e proviene da un mondo molto diverso da quello di Nick. È cresciuta in una famiglia particolare, nella quale ci si prepara alla fine del mondo e si conduce un'esistenza severamente controllata, per cui bere o fare sesso prima del matrimonio sono assolutamente vietati: la religione è l'elemento fondante della sua educazione, il pilastro su cui la sua famiglia ha costruito la propria esistenza. Ma quando Nick entra nella sua vita, Anna si innamora appassionatamente. Il loro tempo insieme è fatto di poesia e di musica, di sigarette e conversazioni profonde sui loro sogni e sulle persone che sperano di diventare. Anna però ha paura di rinunciare a tutto ciò in cui ha sempre creduto e a coloro che ha amato. Se ne va e Nick non la ferma. La vita di lui è difficile, tormentata da un passato doloroso e da un rapporto complesso con il fratello Sal, un ragazzo impulsivo e fragile, che Nick cerca in tutti i modi di proteggere. Quando Nick e Anna si incontrano di nuovo, anni dopo, la scelta da compiere sarà ancora più drammatica: perché, anche se il sentimento che li unisce è ancora forte, il loro presente è accanto ad altre persone e a loro sono state fatte promesse sempre più difficili da mantenere.
Una storia di legami familiari dolorosi e fortissimi, che racconta cosa accade al sentimento unico e speciale che lega due persone quando il tempo e la distanza sembrano ostacoli insormontabili.
Un romanzo appassionante, che mostra come l'amore dia la possibilità di ricominciare e fare i conti, una volta per tutte, con il dolore del proprio passato.


Nel mio post vi parlerò delle canzoni che vengono nominate in questo libro e che io ho pensato di associare alla lettura.

NUOVO CINEMA PARADISO SOUNDTRACK.



I protagonisti sono Anna e Nick che si conoscono sul posto di lavoro. Sono, per molti aspetti, assai differenti tra loro. L'unico punto in comune che trovano è il film Nuovo Cinema Paradiso che entrambi considerano un capolavoro.


ARMAGEDDON SOUNDTRACK.



Le loro differenze sono grandi anche in campo religioso. Nick è un ateo, mentre Anna è una testimone di Geova, religione che crede fermamente nella prossimità della fine del mondo. Io ho ascoltato il brano principale del film mentre trattano di questo argomento. Argomento che verrà ripreso più volte durante il romanzo.


JOE LE TAXI.



Il romanzo è narrato attraverso salti temporali che svelano molti dettagli del passato di Nick. L'uomo ricorda, in particolar modo, una vacanza che sarà indimenticabile per tutti... Durante quelle calde giornate, sua madre e Stella, sua zia, avevano l'abitudine di ascoltare proprio questo brano.


KARMA POLICE.



I gusti musicali di Nick sono versatili. Una delle sue canzoni preferite e che ritornerà anche in altri incontri con Anna è proprio questa.

REQUIEM.



La vita di Nick è costellata di dolori, funerali e perdite. Per cui io ho associato questo Requiem di Mozart che trovo perfetto in quei momenti.


TITANIC. MY HEART WILL GO ON.



In una lunga scena, presente nel libro, Anna e Nick citano una battuta tratta da uno dei miei film preferiti. Tuttavia, in questa occasione, è la donna a ritrarre, in un quadro ad olio, l'uomo.


SAN FRANCISCO.



Infine concludo questa lista con la canzone preferita dalla madre di Nick, che lui ascolta in un momento decisivo del Libro.



QUI potete trovare il link diretto alla Playlist su Youtube. Anche voi associate canzoni ai libri che leggete? Cosa ne pensate di queste mie scelte? Vi sembrano adatte per questo romanzo?








lunedì 12 luglio 2021

Recensione #680 L'amore nuoce gravemente alla salute by Denise Aronica

 

Avevo questo ebook, nel mio kindle, dalla sua uscita. Purtroppo non ero mai riuscita a trovare il tempo di leggerlo. Quando l'ho visto nel catalogo Audible ho approfittato dell'occasione e l'ho ascoltato durante le faccende casalinghe.


Titolo: L'amore nuoce gravemente alla salute
Autrice: Denise Aronica
Pagine:: 138

Durata ascolto: 5h e 46 min.
Casa editrice: Self Publishing
Data di pubblicazione: 4 settembre 2019
Trama

Gaia, ventisei anni, un monolocale sottosopra, il sorriso contagioso e la risposta sempre pronta, è convinta che la sfortuna sia una questione di punti di vista. Poco importa che il suo fidanzato storico l'abbia lasciata o che non riesca mai a ottenere gli impieghi per cui fa domanda per via della sua inesperienza. Tra un corso di aggiornamento e un'infinita serie di colloqui, passa i suoi fine settimana facendo la barista in un pub nel cuore di Firenze e per arrotondare si dedica alla più insolita delle attività: il riordino degli spazi altrui.
Nonostante la sua vita non stia andando proprio come aveva progettato, Gaia è convinta di potercela fare e piangersi addosso è la cosa che le piace meno al mondo, ma quando i suoi vecchi compagni di liceo la invitano a cena per una rimpatriata, sente il bisogno di correre ai ripari. Per una sera soltanto reciterà la parte della Dottoressa Gaia Borlotti, laureata con lode e assistente personale del dirigente di un’azienda fiorentina di spicco.
Jacopo Casadei, il ragazzo bello e impossibile che un tempo era il più ambito della classe e dell’intera scuola, invece non ha nessun bisogno di fingere. Grazie alla prestigiosa laurea ottenuta alla Bocconi, ricopre una posizione davvero invidiabile, abita in centro e guida un'auto che farebbe gola a chiunque.
Dopo un incontro molto ravvicinato quasi finito in tragedia, sarà proprio Jacopo che Gaia si troverà di fronte, pronto a esaminarla nel giorno del colloquio più importante della sua vita.




Piccola premessa iniziale. Quando si ascoltano gli audiobook, la voce narrante è molto importante. Finora mi sono trovata molto bene con tutte quelle che ho ascoltato. Ho adorato quella di Kristoff che mi ha veramente fatto sentire come se fossi lì, immersa nel sangue insieme a Mia. Anche quella che ha narrato la serie della Kasten, che poi ho ritrovato in altri libri, mi è piaciuta moltissimo. È sempre riuscita a coinvolgermi. La voce usata per il romanzo di Denise purtroppo mi ha lasciato più fredda, meno attenta all'ascolto.

La storia, nel suo insieme, è davvero carina, leggera, divertente. Almeno potevo intuire ciò.

I personaggi mi sono comunque piaciuti. Gaia è un tipetto simpatico, ironico e deciso. Ammetto che inizialmente mi ha dato l'impressione di essere troppo presuntuosa. Con zero esperienza non puoi pretendere di essere assunta, in una società come quella, con una carica elevata. Nessuno nega che tu possa essere adatta a quel posto, ma non si può neanche pretendere di non fare, come tutti i comuni mortali, un po' di gavetta. Questo è stato l’unico inghippo che ho avuto con lei, perché poi mi ha divertito veramente moltissimo in tutte le buffe situazioni in cui si caccia.

Jacopo, personaggio maschile del libro, mi è piaciuto, sì, ma è rimasto molto in ombra. Complice il fatto che la storia si svolge dal punto di vista di Gaia. Non sono riuscita a creare un feeling con lui. Al contrario, l'ho sentito più vicino con la novella prequel nella quale mostra una parte della sua vita. Sono noiosa però questo è uno di quei romanzi in cui, almeno per me, è perfetto il doppio POV.

Nel complesso, un libro leggero, divertente, senza impegni, che questo momento è quello cui ho davvero bisogno.

Complimenti a Denise della quale ho intenzione di leggere altro.






venerdì 9 luglio 2021

Recensione #679 L'istante Perfetto by Jay Asher

 

Continua la mia avventura con gli audiolibri e, questa volta, ho voluto ascoltare il nuovo libro di Jay Asher. Con questo autore non era andata molto bene, la volta precedente, con il suo romanzo più famoso 13. Ho preferito sicuramente la serie TV e questo la dice lunga. Tuttavia, come da mia abitudine, ho voluto concedergli una nuova occasione.


Titolo: L'istante perfetto
Autrice: Jay Asher
Pagine: 204

Durata: 6h e 23min
Casa editrice: Mondadori
Data di pubblicazione: 30 ottobre 2018
Trama

Da quasi trent’anni la famiglia di Sierra coltiva “alberi di Natale” in un grande vivaio dell’Oregon. E ogni inverno si trasferisce per un mese in California per venderli. Sierra vive perciò due vite: una in Oregon e l’altra in California, ma solo per il periodo natalizio. Finché si trova lì si è ripromessa di non legarsi a nessun ragazzo, perché sarebbe doloroso poi, dopo solo un mese, doverlo lasciare. Ma quando incontra Caleb, tutto cambia. Certo, da quel che si dice in giro, non è proprio il fidanzato ideale. Pare infatti che, anni prima, abbia commesso un errore enorme, del quale sta continuando a pagare le conseguenze, fatte di ostilità, pregiudizi e isolamento. Ma a Sierra tutto questo non interessa. Anche se migliaia di pensieri le ronzano in testa minacciando di distoglierla dal momento magico che sta vivendo, forse vale la pena di chiudere gli occhi, lasciarsi andare e mandare al diavolo la logica. Dopo tutto, la logica non sa quello che desideri e che quello che conta, alla fine, è l’amore. Vero, puro, necessario. Come il loro.




Ho letto di sfuggita la trama del romanzo, attira da più che altro dalla copertina (ma va!) mi sono così trovata catapultata in una storia ambientata a dicembre. A giugno... con 30 ° fuori... Mi faceva veramente strano sentir parlare di abeti e decorazioni natalizie.

Sierra si trasferisce temporaneamente dall'Oregon alla California per aiutare i suoi genitori, proprietari di un vivaio di alberi di Natale. Qui conosce Caleb e, mentre tutti le consigliano di lasciarlo stare, lei se ne sente sempre più attratta.

Dopo questo romanzo sono arrivata alla conclusione che io non amo lo stile di Asher e trovo i suoi personaggi piatti e senza il minimo spessore.

Sierra non è neanche male come protagonista, allegra, divertente, decisa, eppure non sono riuscita ad instaurare nessun legame con lei.

Da Caleb, mi aspettavo grandi cose. Dava l’impressione di essere uno di quei bad-boy tormentati che tanto mi piacciono. Ma niente, manco lui è stato all’altezza delle mie aspettative. Persino il grande segreto (segreto, poi) che nascondeva si è rivelato inferiore per dramma a quello che mi aspettavo. Grave, per carità, il gesto che lui ha compiuto, ma descritto davvero senza pathos.

La storia potrebbe avere un grande potenziale grazie a molti spunti originali, ma Asher non è riuscito a farmi emozionare. Non è riuscito neanche a stimolare il mio interesse verso i suoi personaggi e le vicende che li vedevano protagonisti. Sono rimasti tutti monodimensionali e nessuno mi ha attratta in modo particolare.

Non penso di leggere o ascoltare altro di lui.






giovedì 8 luglio 2021

Recensione #678 Obscurity by Gea Petrini

 

Buongiorno oggi si torna al fantasy!


Titolo: Obscurity
Autrice: Gea Petrini
Serie: Darknes Chronicles #1
Pagine:: 450
Casa editrice: Self publishing
Data di pubblicazione: 6 giugno 2021
Trama

Tra intrighi politici, inganni e tormentate storie d'amore, cinque casate governano Talamh, un continente dominato dalla magia. Liv Lars è una ragazza dotata di un potere unico che ha sempre nascosto su ordine della famiglia per mantenere la pace nei cinque stemmi. Le mani di Liv sono ricoperte di cicatrici, segni delle torture inflitte dalla madre per non farle sviluppare la magia dorata. Un’infanzia di orrori che ha spinto Liv a cercare l’amore lontano dalle montagne di Mantor, con il suo ragazzo Aron e gli amici dell’accademia di magia. Solo con il fratello maggiore Finn conserva un legame speciale tra le mura del castello dei Lars.

Il segreto di Liv però adesso rischia di essere svelato e tutte le sue certezze sono sul punto di crollare proprio mentre a Tentor, la capitale, prendono forza le cospirazioni dei gardon. Sono i guardiani delle scuole e delle città costretti da tre secoli a non praticare la magia. La voglia di rivalsa dei gardon, creature che si nutrono di sangue, infiamma Brenda la giovane visionaria che li guida verso la rivolta contro le casate nel sogno di tornare a essere gli oscuri.

A Talamh divampa il conflitto e l’amore come l’odio arriva a condizionare le regole del gioco: cosa si è disposti a sacrificare per il potere? Obscurity è un fantasy che racconta tradimenti e speranze. E ci mostra le ombre dove sembra esserci solo la luce.




Arrivando da un periodo pregno di letture fantasy volevo staccare un po’ la spina da questo genere, ma avevo preso un impegno con Gea per cui mi sono immersa nelle pagine del suo dark fantasy.

Immersa è proprio la parola perfetta per descrivere le sensazioni provate in compagnia di Obscurity, dei suoi molteplici personaggi e del suo mondo magico. Ammetto comunque che la grande varietà dei soggetti mi ha un po’ destabilizzato, almeno all'inizio. Io sono una di quelle lettrici che ama i glossari con i nomi. Mi aiutano tantissimo a non confondermi, soprattutto in giornate stressanti come queste nelle quali la mia concentrazione è poca. Tuttavia, proseguendo con la lettura, sono riuscita a inquadrarli, a comprendere le varie relazioni e parentele tra di loro. Da qui in poi le cose sono diventate ancora più scorrevoli. 

Inoltre il tempo che potevo dedicare alla lettura era veramente risicato. Sono stati dei giorni realmente di fuoco, sia come temperatura sia come impegni, per cui la lettura si è prolungata oltre i tempi. Il libro mi attirava e incuriosiva al punto che mi creavo spesso dei piccoli momenti per proseguire con la lettura.

Il word building creato da Gea è ben costruito e facilmente immaginabile. Essendo il primo capitolo di una serie è molto ricco di descrizioni, di dettagli importanti che sono perfetti per permettere al lettore di tuffarsi completamente in questo mondo e comprendere le varie dinamiche in corso.

È stata, senza dubbio, una lettura molto avvincente, ricca di intrighi, di soggetti femminili forti e determinati.  Mi è piaciuto molto assistere alla crescita dei vari personaggi. Ad esempio, non ero una fan di Liv che reputavo immatura e viziata, ma ha saputo maturare e affascinarmi. Interessanti anche molti degli altri soggetti presenti.

Ho trovato lo stile dell'autrice scorrevole e curato, piacevole da leggere.

Complimenti a Gea per questo esordio e spero mi regali presto altri emozionanti romanzi.





mercoledì 7 luglio 2021

Booktag #49 Coffee book tag

 



Buongiorno torno con un nuovo book tag. Stavolta l'ispiratrice è stata Chicca del blog Librintavola che ha trovato questo post sul profilo di Franci Karou.

Potevamo non unirci a lei? 

Andate a sbirciare sui blog di Manuela, Chicca, Erica, Chiara e Lara.




UN LIBRO A COLAZIONE: un libro di cui hai sognato la notte e desiderato leggere al mattino.

Non credo mi sia mai capitato di sognare un libro. Di solito programmo le letture a inizio mese e seguo la lista che ho stilato.


UN LIBRO IN BORSA: quel libro che ti ha accompagnato più spesso in giro. Sull’autobus, sul treno, in fila alla posta…

Più che un libro ho con me, sempre, in ogni occasione, il mio fedele Kindle!


UN LIBRO A PRANZO, A CENA, SEMPRE! Quel libro che non ti stancheresti mai di leggere e rileggere. Ultimamente non ho il tempo per le riletture, ma anni fa ho riletto almeno una volta l'anno Il talismano di Stephen King.


UN LIBRO SUL COMODINO: un libro che stai leggendo ultimamente prima di andare a letto.

La sera leggo molto con il Kindle e il libro che ho in lettura in questi giorni è La luce dell'oscurità di Stacy Marie Brown. Un Paranormal romance molto interessante.


UN LIBRO A SINGHIOZZI: un libro che leggi nei ritagli di tempo e non sei riuscito ancora a terminare.

Terminato proprio in questi giorni: Obscurity di Gea Pedrini. La storia era davvero coinvolgente, ma avevo pochissimo tempo da dedicargli.


LIBRI E CAFFè: una serie/un autore da cui sei dipendente.

Ne ho molti a cui non riesco a resistere, ma l'ultima scoperta in ordine di tempo è L. A. Cotton.


LIBRI E DESSERT: il libro più dolce mai letto.

Coraggiosa come una ragazza di Sarah Allen. Un libro con una protagonista dolce, forte e meravigliosa.


UN LIBRO ALL’ORA DEL Tè: un libro o una serie che costituisce, per te, un piacevole ricordo.

Senza dubbio la Secret Series di Jessica Sorensen. Non è certo una serie perfetta ma è tra le prime di genere Young Adult che ho letto.


UN LIBRO SULLA FINESTRA: un libro che vuoi tenere il più lontano da te perché non ti è piaciuto o sai che non ti piacerà.

L'ultima delusione librosa: La torre del corvo di Ann Leckie. Noioso e confusionario, almeno per me.


UN LIBRO ALLA PORTA: l’ultimo libro entrato a casa tua.

Io non riesco a nominare solo un libro per cui la serie di C. M. Stunich Rich Boys of Burberry Prep. Romanzi Young Adult di cui ho sentito parlare molto bene.



UN LIBRO IN DONO: un libro o una serie che consiglieresti o regaleresti ad un amico.

Qui non saprei proprio cosa rispondere. Non è facile consigliare libri, perché ognuno di noi recepisce le storie lette in maniera differente.


UN LIBRO IN EREDITà: il libro che ti ha lasciato/regalato un parente e a cui tieni particolarmente.

Ultimo regalo libroso ricevuto da mio figlio è la dilogia The Stand di Stephen King. Una graphic novel ispirata al corposo romanzo del Re che non vedo l'ora di leggere.


UN LIBRO SOTTO CHIAVE: un libro o una serie a cui tieni di più e che tratti con i guanti.

Anche qui devo nominare Stephen King con il volume, ormai introvabile, Tutto su Stephen King.


UN LIBRO TROPPO BELLO PER ESSERE VERO: un libro o una serie che hai atteso con trepidazione e non riesci ancora a credere di possedere.

Che difficile questa domanda. Io sono affezionata a tutti i miei libri e non saprei proprio cosa scegliere.