martedì 14 settembre 2021

Recensione #698 Le streghe in eterno by Alix E. Harrow

 


La prima recensione della settimana è dedicata a un fantasy autoconclusivo pubblicato da pochi giorni in Italia. Il romanzo ha per protagoniste tre streghe sorelle, ma la storia non parla solo di magia...

Ringrazio Mondadori per la copia digitale del libro.


Autrice: Alix E. Harrow

Titolo: Le streghe in eterno

Editore: Mondadori

Pag:: 576

Data di pubblicazione: 7 settembre 2021

Trama

Nel 1893 non esistono streghe. Un tempo sì, c'erano, negli oscuri giorni selvaggi prima che iniziassero i roghi, ma adesso la stregoneria è solo una questione di graziosi incantesimi e filastrocche e vecchi racconti per bambini. Se le donne vogliono avere una qualsivoglia forma di potere, devono cercarla nell'urna elettorale. Ma quando le sorelle Eastwood – James Juniper, Agnes Amaranth e Beatrice Belladonna – entrano nell'Associazione per le Donne di New Salem, iniziano a chiedersi se, recuperando antiche parole dimenticate, non sia possibile trasformare quello delle suffragette da un movimento di donne a un movimento di streghe. Inseguite da ombre e morbi, perseguitate da forze che vogliono impedire a una strega di votare – e forse persino di vivere –, le sorelle dovranno immergersi nell'antica magia, tessere nuove alleanze e recuperare il legame che le unisce. Perché le streghe non esistono, ma esisteranno. "Le streghe in eterno" è un racconto potente che parla di sfide, sorellanza, e del diritto di voto.





Tra le creature fantastiche le streghe hanno sempre esercitato un grande fascino su di me. Molto più delle fate.

Inoltre ero davvero curiosa di conoscere Alix E. Harrow perché ho già un suo libro comprato tempo fa sia per la bellezza della sua copertina che per i pareri positivi che avevo sentito in giro. Quindi quale migliore occasione di farmi una mia idea sull'autrice?

Le streghe in eterno è ambientato nel 1893 racconta la storia di tre streghe sorelle: James Juniper, Agnes Amaranth e Beatrice Belladonna. La stregonieria è stata debellata da San Giorgio che ha bruciato tutta la città di Salem. In New Salem, la nuova cittadina, alle donne è concessa pochissima libertà e scarsa considerazione. Il momento perfetto per la nascita del movimento delle suffragette.

Ho amato il messaggio femminista di questo libro. Descrive benissimo le lotte affrontate per permettere alle donne di ottenere i giusti diritti e il conseguente miglioramento della loro vita quotidiana. Ci sono tante altre tematiche prese in esame nel racconto e vengono tutte esposte molto bene.

Mi sono, inoltre, piaciute le personalità delle tre protagoniste completamente diverse una dall’altra. Juniper è la mia preferita nonostante sia una tipetta impulsiva e assai poco riflessiva. Il suo comportamento è, però, giustificato dalla sua giovane età: 17 anni. È lei che sprona tutte le altre a cercare di migliorare la loro condizione per poter vivere in maniera più dignitosa. Le altre due sorelle, seppur ben caratterizzate e importanti all'interno della storia, restano per me in secondo piano.

Dei piccoli flashback mi hanno aiutato a conoscerle meglio e comprendere le cause che le hanno portate ad abbandonare la giovane sorella.

Altra cosa che ho apprezzato sono le favole inserite tra i capitoli, raccontate in una versione differente da quelle più conosciute.

Lo stile della Harrow è ricco, poetico eppure semplice. Un perfetto mix che mi ha fatto immergere completamente nel racconto. Ammetto comunque di aver trovato alcune parti lente. Forse sarò satura di fantasy visto che ne ho letti davvero tanti negli ultimi mesi. Inizio a faticare e sentire il bisogno di romanzi più leggeri.

Comunque sia, ho trovato il romanzo davvero coinvolgente e ho intenzione di prendere il cartaceo al più presto.


sabato 11 settembre 2021

Recensione #697 Dimmi per chз combattiamo by T.J. Klune

 


Dimmi che è vero, primo volume di questa quadrilogia, fu tra i primi romanzi Male to Male che lessi. Fu amore a prima lettura con questo autore di cui ho poi letto tutto ciò che è stato portato in Italia. Ringrazio la Triskell Edizioni per la copia digitale e, soprattutto, per il lavoro di traduzione dei molti lavori di T.J. Klune.


Autore: TJ Klune

Titolo:  Dimmi per chз combattiamo

Serie: At First Sight #4

Editore: Triskell Edizioni

Pag:: 410

Data di pubblicazione: 26 luglio 2021

Trama

Credete nell’amore a prima vista? Corey/Kori Ellis non ci crede. Tutti i suoi amici si sono ormai felicemente accasati, ma lǝi ha altro a cui pensare. L’amore può attendere, quello che conta al momento è riuscire a sopravvivere allo stage che anticipa la sua laurea. Ma allora perché non riesce a togliersi il suo ex-professore Jeremy Olsen dalla testa? E se la sua non fosse solo ammirazione nei confronti di una mente brillante e appassionata?
Qualunque sia il motivo di quella specie di infatuazione, tuttavia, non c’è niente che Corey/Kori possa fare se non rassegnarsi. Peccato che lo stage di cui sopra lǝ vedrà lavorare alla Phoenix House, un centro giovanile LGBTQI che ha da poco assunto un nuovo direttore; e siccome la vita a volte si diverte a farci lo sgambetto, il caso vuole che detto nuovo direttore altri non sia che un ben noto ex-professore.
Dispostǝ a fare di tutto pur di riuscire a mantenere i rapporti tra loro su un piano strettamente professionale, Corey/Kori commette un errore madornale: chiede aiuto agli amici Sanford Stewart e Paul Auster, che però tendono, come al solito, a fare un po’ di testa loro.
Ambientato durante l’estate del 2016, Dimmi per chз combattiamo è una celebrazione della vita queer e di chi decide di restare fedele a se stessǝ. A qualunque costo.




Siamo alla fine di questo ciclo narrativo e salutare dei personaggi che ho amato così tanto è sempre un po’ triste. Pur non essendo persone reali, alcuni riescono entrarmi lo stesso nel cuore. Così è stato per tutti i vari protagonisti di cui si è parlato nei volumi della quadrilogia.

Corey/Kori è quello che ha l’onore e l’onere di concludere la serie. Lo fa in maniera spettacolare, ma non mi aspettavo niente di meno.


Sembra che alcuni non siano capaci

di apprezzare la diversità.


La caratteristica principale dei libri di Klune è il riuscire ad amalgamare perfettamente temi attuali e complicati con intermezzi divertenti e spassosi. Il tutto rende la lettura non solo piacevole, ma anche educativa.

Con questo romanzo ho riso tantissimo tra Uova Magiche e Banane, ma ho, nello stesso momento, approfondito la mia conoscenza di un mondo da cui sono sempre più intrigata. Mi ha fatto anche riflettere su cose che davo per scontate.

Devo dire che i personaggi sono caratterizzati benissimo? Ovvio! Sono stati capaci di farmi innamorare di ognuno di loro al punto che vorrei essere accolta in questa famiglia così strana, pazza eppure piena d’amore.

Paul, Vince, Darren, Sandy, Corey, Jeremy, Mattie, Larry, Nana, Robert e Charlie mi mancherete tantissimo e avrete per sempre un posto d’onore nel mio cuore.

Siete speciali. Non importa che vi identifichiate come un uomo, una donna o qualcosa nel mezzo. Non importa che siate gay, bisessuali, queer o asessuali. Siete esattamente come dovete essere. E nessuno può togliervi ciò che siete.


La serie At First Sight è composta da:

0,5 Sandy and Paul’s Gay Porno Adventure

1 Dimmi che è vero

2 La Drag Queen e il re degli Homo Pomp

3 Finché non sei arrivato tu

4 Dimmi per chз combattiamo








venerdì 10 settembre 2021

Recensione #696 Oltre ogni regola by Emma Black

Buongiorno, penultima recensione per quello che riguarda i libri letti in vacanza. Un romanzo che mi ha fatto penare, ma tanto eh!

Emma Black ti voglio tanto bene, ma ti avrei strozzata lo stesso!!!



Autrice: Emma Black

Titolo: Oltre ogni regola

Serie: Legio x #6

Editore: Self Publishing

Pag:: 454

Data di pubblicazione: 22 maggio 2020

Trama

Dopo che Corvus ha dato prova di estrema crudeltà ed è diventato più inafferrabile di uno spettro, la Legio X è stata costretta a dividersi. Rimasto a Chicago, Cédric cerca di godersi quei pochi attimi di serenità che la vita da legionario offre ma è proprio allora che s’imbatte in Madelaine. Un incontro casuale che lo sconvolge, facendolo dubitare della propria sanità mentale, perché questa donna non è una qualunque. Il suo viso, il suo corpo… Gli ricordano qualcuno. In poche ore, pur di scoprire chi realmente sia, il serio e incorruttibile avvocato diventerà uno stalker, un ladro, persino un assassino. Messo di fronte a una scelta terribile, farà ciò che ritiene giusto ma si ritroverà a combattere contro un istinto sempre più feroce, che scuoterà dalle fondamenta tutto ciò in cui crede. Madelaine, d’altro canto, frequenta i vampiri ma ha visto un mucchio di telefilm e non si fida di loro. Certo, nemmeno lei è una santa, però sa cosa vuole. E adesso, nonostante tutto, vuole Cédric. Pur essendo convinta di non avere speranze, cercherà di scavarsi un posto nell’anima di quel vampiro diviso a metà tra passato e presente, tra le regole del mondo e quelle del cuore. I due diventeranno sempre più vicini e affronteranno insieme prove durissime ma il nemico li osserva, pronto a mettere in atto la sua terribile, devastante vendetta.




Questa recensione l’ho rimandata fino all’ultimo perché non sapevo come parlare delle emozioni provate durante la lettura, senza insultare l’autrice. Della trama, visto che è un sesto capitolo e potrei farmi scappare qualche spoiler, vi dico solo che i protagonisti sono Cedric, l’avvocato della Legio X, e Madeline, la ragazza che il vampiro conosce in un ristorante. Questo incontro darà il via a tutta una serie di eventi che porteranno la me, lettrice placida e tranquilla, a voler insultare la cara e sadica autrice.

Ero pure stata avvertita sia da lei che da Chiara che il finale avrebbe scatenato in me questi istinti omicidi, ma mi sono voluta comunque immergere nella storia.

La trama è come sempre ricca di colpi di scena che ho apprezzato molto. Non mancano, poi, lotte, intrighi e segreti. Di questi ultimi una parte ne viene svelata.

I miei sentimenti verso i vecchi personaggi si confermano e li apprezzo al di là gli errori che compiono durante lo svolgersi della storia. Tiberius è quello con cui ho avuto più problemi, ma la bravura di Emma sta proprio nel farmeli amare nonostante non sia d’accordo con le loro scelte e le loro azioni. A riprova di ciò ho cambiato idea su Corvus, che nei volumi precedenti mi aveva fatto parecchio innervosire.

Indubbiamente Tom rimane il mio adorato Capoccione. Nessun personaggio riuscirà mai a superare il mio amore per lui!

Dopo quel finale avrei voluto iniziare subito il settimo ultimo volume, ma chi è che ha preso di nuovo 1000 impegni? Non vedo l’ora di togliermi di mezzo i vari libri dei review party per buttarmi (su Tom) su Futuro rimosso.



mercoledì 8 settembre 2021

Pensierini librosi di Agosto 2021

 


Questo, di solito, è un post che pubblico prima della fine mese, ma ad Agosto non sono proprio riuscita a prepararlo. Vi lascio, quindi, tre mini recensioni di un ebook e due audiolibri che ho portato a termine in vacanza.

Grazie a Chiara che mi permette di usare la sua idea.


Gilmore Girls - Due amiche come loro by Daniela Perelli

Una delle serie TV che più ho amato è Una mamma per amica. Anche se dopo averla rivista di recente e ho notato tante cose che mi hanno infastidito. Ma questo è un altro discorso. In queste poche pagine ci sono molte curiosità sia sugli attori che hanno recitato nella serie, che sui luoghi nei quali è ambientato il telefilm. Da appassionata ne conoscevo la maggior parte, anche se ho trovato nuove curiosità di cui non ero al corrente. È sicuramente una lettura veloce e piacevole, soprattutto per gli amanti di Gilmore Girls. Tuttavia sarebbe stato ancora più interessato se gli argomenti fossero approfonditi maggiormente.


La cosa sulla soglia by H.P. Lovecraft

Era mia intenzione, già da tempo, di provare ad ascoltare qualche libro horror o thriller che sono tra i miei generi favoriti. Visto poi che mio figlio mi consigliava da tempo questo racconto di Lovecraft ho deciso di iniziare proprio con La casa sulla soglia. Come prima esperienza è andata più che bene. Il racconto si ascolta in un’oretta, eppure lascia un senso di inquietudine che dura a lungo. Ho trovato la voce narrante perfetta per la storia; le varie musiche e i vari suoni hanno reso ancora più coinvolgente il tutto.

Il pozzo e il pendolo by Edgar Allan Poe

Soddisfatta dalla precedente esperienza di ascolto di un racconto horror, la sera successiva ho ascoltato un altro dei miei autori prediletti con un suo classico racconto che avevo letto anni fa. L'audiolibro di E. A. Poe dura poco meno di un’oretta. Anche qui la voce narrante è stata ottima. Il contorno di suoni inquietanti, gemiti sinistri e musiche spaventose mi hanno aiutato ad entrare nel vivo della storia. Visto il successo con questi due audiobook, penso sia giunto il momento di approcciarmi a un romanzo più lungo e articolato.


martedì 7 settembre 2021

Recensione #695 The Stand: L'ombra dello scorpione vol. 1 e 2 by Roberto Aguirre-Sacasa

 Non sono solita fare riletture, perché, oltre la montagna di libri da leggere che potrebbe sommergermi, le emozioni che provo sono soventemente differenti. Spesso in peggio. Però come potevo resistere alla Graphic Novel di uno dei romanzi che ho amato di più di Stephen King?

Stavolta ringrazio Cosino per il regalo graditissimo.


Autore:  Roberto Aguirre-Sacasa

Illustratori: Mike Perkins e Laura Martin

Titolo: The Stand: L'ombra dello scorpione

Editore: Bompiani

Pag:: 448/440

Data di pubblicazione: 16 giugno 2021

Trama

 VOL. 1 Gli addetti ai lavori lo chiamano Progetto Azzurro, un agente biochimico sviluppato dall'esercito e sfuggito di mano ai suoi arroganti custodi. Charlie Campion e i suoi cari lo chiameranno ben presto morte. Per la gente comune tra la quale Campion diffonde il contagio, il nome del virus sarà Captain Trips, infernale sinonimo di una condanna a morte inflitta al 99 per cento di coloro che saranno affetti dal morbo. Per pochi eletti, invece, è una figura senza volto e senza forma in un sogno delirante, uno spettro minaccioso che si staglia su scuri e oppressivi campi di granturco, che osserva e insegue... Chi sono questi fortunati – se di fortuna si può parlare – apparentemente immuni alla morsa letale di Captain Trips? Uno è Stu Redman, che, rinchiuso in laboratori segreti prima ad Atlanta e poi nel New England, si aggrappa alla caparbietà, alla diffidenza per le istituzioni e alla voglia di futuro dell'uomo della strada. Un'altra è Frannie Goldsmith, giovane donna che porta in grembo una vita mentre attorno a lei il mondo crolla letteralmente a pezzi. E che dire di Larry Underwood? Un suo brano sta scalando le classifiche, la fama è vicina, eppure, mentre l'ombra sinistra di Captain Trips si allunga sul paese, Larry sa di dover affrontare il lato oscuro della propria anima. Adattato da Roberto Aguirre-Sacasa, autore teatrale, cinematografico e televisivo di successo, e illustrato da Mike Perkins e Laura Martin, questo primo volume del graphic novel di "The Stand. L'Ombra dello Scorpione" apre le porte al mondo di orrore creato da Stephen King, i cui protagonisti, che si sono imbattuti nel morbo e ne hanno respirato l'aria nefasta, devono adesso passare alla riscossa. Dio ci aiuti tutti.

 VOL. 2 Lo senti, Bruciabidoni? Lo vedi? Ti chiama, ti visita in sogno. L'Uomo Nero ha bisogno di te, tanto da garantirti il ruolo di braccio destro, da proteggerti lungo un cammino di incubi e tribolazioni, purché tu arrivi là ancora vivo. Là dove? Las Vegas, la città del vizio per antonomasia, ha subìto una trasformazione radicale da quando Captain Trips ha flagellato la terra. Nell'opulenta mecca si sono radunati coloro che hanno risposto alla chiamata di Randall Flagg e che ora, obbedendo ai suoi malvagi comandi, si adoperano per plasmare una nuova civiltà nel suo nome malvagio. E chi sgarra? Be', è meglio che tu non veda cosa deve subire... anche se l'Uomo Nero ti obbligherà a farlo, come assaggio del suo castigo divino. Le mele marce non hanno pietà. Nel frattempo, coloro che sognano Ma' Abagail cominciano lentamente ad aggregarsi, nella faticosa marcia verso ovest. Hanno tutti in mente la stessa destinazione. È a Boulder, in Colorado, che può iniziare a prendere forma una parvenza di civiltà, sotto la nobile guida di Stu Redman e Nick Andros. Ma è anche là che si rafforza il fascino malefico esercitato da Randall Flagg su Harold Lauder e altri, col rischio di vanificare quanto di buono sta nascendo nella Free Zone.




Dire che ho divorato questi due volumi (quasi 500 pagine a testa) è riduttivo. Anche se già conoscevo la storia e le sorti dei protagonisti mi sono emozionata come la prima volta. Anzi, l’attualità del racconto mi ha sconvolta più della precedente lettura. Viste le analogie con il periodo che stiamo vivendo proprio adesso.

I disegni sono spettacolari e hanno reso perfettamente l’ambientazione dei libri. l’atmosfera cupa, la malattia che uccide le persone, la cattiveria dei sopravvissuti (davvero ci aspettavamo di diventare migliori?). E naturalmente il mitico uomo nero Randall Flagg è disegnato benissimo ed è esattamente come io me lo ero immaginato leggendo il libro a suo tempo.

Sono proprio contenta che Bompiani abbia deciso di ripubblicare questa graphic novel, anche se il prezzo dei volumi è elevato. Per me, comunque, è completamente giustificato non solo dalla pregiatezza della carta, ma anche dalla qualità delle tavole che lo compongono.






lunedì 6 settembre 2021

Recensione #694 La traditrice del silenzio by Rebecca Moro

 



Buongiorno lettori inizio la settimana con la recensione di un fantasy tutto italiano.

Volete seguirmi a Mnar per incontrare i miei adorati Sciacalli?

Ringrazio Rebecca per la copia cartacea e i meravigliosi gadget.


Autrice: Rebecca Moro

Titolo: La traditrice del silenzio

Serie: Saga dei Quadranti #2

Editore: Self Publishing

Data di pubblicazione: 30 agosto 2021

Pagine: 486

Trama

A Mnar un giovane imperatore sta crescendo,
alla Rocca una principessa si destreggia tra umani e bestie,
ma è a sudovest che si cela un segreto che potrebbe minare l'intero Impero.
Ancora una volta la Schiera dovrà rimettersi in marcia.


Per sette volte, dopo il giorno della Caduta, la ruota delle stagioni ha girato nell’impero di Mnar, e da allora molte cose sono cambiate.
Nella torre della Superba l’Amato dai Protettori sta crescendo, all’ombra di un nuovo Arbitro che governa in sua vece, ma persegue soprattutto la propria ambizione.
Nel Quadrante nordest una principessa infelice tiene la Rocca insieme ai suoi mariti e si destreggia tra umani e bestie, mentre gli altri superstiti dei Daven-Furus attendono al di là del mare, pronti ad accorrere se e quando l’Imperatore deciderà di cercare la propria vendetta.
Ma è dal Quadrante sudovest che arriva la vera minaccia, da un mondo di disperazione, dove la conoscenza è stata a lungo sottratta e custodita da un Ordine di monaci obbedienti e dai principi di Brinnigor, per celare un segreto che potrebbe minare l’intero impero.
E mentre Shobi-ti-Agrat è per tutti l’Abominio che deve essere fermato, la Schiera dovrà rimettersi in marcia e sollevare di nuovo gli scudi uncinati perché sono molti i beni preziosi da salvare.




Ritorno a parlarvi di fantasy. E che fantasy! Come ben saprete è un genere che ho iniziato ad apprezzare solo da poco e la spinta iniziale me l'ha data proprio il primo capitolo di questa quadrilogia. La mia recensione de Il principe degli sciacalli la trovate QUI. Questo secondo volume è un ottimo seguito che mi hai regalato tante emozioni quanto il primo.


La storia si fa più complessa e intricata, procedendo magnificamente. Complotti, tradimenti, intrighi e lotte sono la parte che ho amato di più. Rebecca riesce sempre a descrivere il tutto così bene che ho la sensazione di essere lì con i personaggi.

Aiutano moltissimo sia il Word Building che è descritto minuziosamente e nulla viene lasciato al caso, che il glossario iniziale con i nomi di tutti i soggetti che incontriamo.

Si vedono pochissimo i miei Sciacalli, ma ho avuto modo di conoscere nuovi, interessanti personaggi.

La mia preferita è Clarsa, una giovane monaca che impersona la mia tipologia preferita di eroina librosa. Ha coraggio, forza e fa di tutto per rendere migliori le sue giornate usando metodi di ogni genere e, spesso, subendo umiliazioni di ogni tipo.

Mi è piaciuto anche Filari, il prigioniero a cui la ragazza dovrebbe strappare i segreti della sua missione. Sono sicura che questo soggetto mi regalerà molte emozioni anche in futuro.

Interessante anche la figura dell'Arbitro che però devo ancora inquadrare bene. Ha comunque stuzzicato la mia curiosità.

Sarissa torna ad essere la solita odiosa. Capisco la sua preoccupazione per il piccolo Shobi, ma è l’unica cosa che le perdono. Meno male che si sia vista pochissimo.

Shobi, l’Abominio, nato dall'unione tra Sarissa e il Jekret non mi ha trasmesso un’impressione del tutto positiva. Comprendo che voglia crescere in modo normale e non sotto la campana di vetro in cui l'ha posto sua madre. Però... però proprio questa sua impulsività lo porta troppo spesso a commettere errori.

Al suo pari, ma in modo negativo le stesse sensazioni le ho provate nei confronti dell'Amato, Kedra l'imperatore bambino. Viziato, assetato di sangue e di potere, dimostra di essere solamente un crudele e insensibile despota.

Non parliamo poi dell'Abate, essere crudele e bigotto (quando gli fa comodo).

Ora devo ricominciare ad assillare Rebecca per avere al più presto il prossimo libro.

AH! Come non nominare le due colonne portanti di tutta la saga, i personaggi migliori che siano mai stati creati nel mondo libroso? Dolk-ti-Arlon e Kiar-ti-Rop. Vi ricordano qualcuno?






sabato 4 settembre 2021

Cosa vuoi che ti dica... 2,0 #12

 


Si ricomincia anche con questa rubrica mensile, in collaborazione con Chiara e Chicca. Nelle passate bollenti giornate estive avete votato soprattutto per Libro più bello letto quest’estate.

Lo ripeto ogni volta, mi raccomando, andate a leggere i post delle mie amiche blogger cliccando sui loro nomi.

Le nuove opzioni le trovate nel banner qui sotto.




Qui sotto il modulo per votare.




Non dimenticate che, occasionalmente, qualcuna di noi, vi proporrà anche il sondaggio sul proprio profilo IG.

La lettrice sulle nuvole

Le mie ossessioni librose

Librintavola

Ci farebbe davvero molto piacere se ci seguiste anche lì!

Il sondaggio rimarrà aperto fino al 29 settembre, e troverete online i nostri post il 2 ottobre.


Libro più bello letto quest’estate

Il romanzo che ho scelto per questo argomento è Senza nuvole di Alice Oseman. Dopo aver amato La sua Graphic Novel Hearstopper quando ho trovato questo libro in un mercatino dell’usato, non mi sono lasciata sfuggire l'occasione. Anzi ne ho prese tre copie visto che l'autrice aveva incantato anche Chiara e Chicca. Proprio Chiara ha proposto di usarlo per un gruppo di lettura diverso da quelli a cui ho partecipato finora. Abbiamo diviso in varie tappe e ne abbiamo parlato su Whatsapp.

Per me è stata un’esperienza davvero molto, molto entusiasmante. Mi è piaciuto molto parlare immediatamente di quello che ho provato durante la lettura. Ho apprezzato anche come Chiara riesca ad analizzare a fondo ogni ogni aspetto della storia, anticipando anche qualche evento.

Di solito le persone più popolari sono quelle più rumorose e divertenti, quelle che hanno la battuta pronta, che indossano i completi, fanno grandi sorrisi e sono capaci di potenti abbracci. Le persone carine sono vulnerabili perché non sanno essere meschine.


Ho amato molto questo romanzo pur non avendo apprezzato del tutto Tori, la protagonista. Almeno all’inizio sembrava una persona fredda e incostante. L’autrice riesce a fare evolvere questo personaggio in maniera fantastica spiegando tutti i motivi dei suoi comportamenti, dei suoi atteggiamenti.


Per tutto questo tempo mi sono trastullata frignando perché le cose fanno schifo, e non mi sono mai preoccupata di provare a migliorarle. E per questo mi detesto. Sono simile a tutte le persone che componevano la folla al raduno di Solitaire, che non si degnavano di intervenire. Non penso che potrò essere mai più così.


Tutto diventa chiaro durante la lettura. Un'evoluzione realistica narrata in maniera superba dalla Oseman. La ragazzina cresce, matura e prende consapevolezza di sé e dei suoi limiti, ma anche degli sbagli compiuti. E, soprattutto il suo odio per la lettura.

I film non sono reali eppure li adoro. Però i libri... Sono diversi. Quando vedi un film, è come se fossi un osservatore dall’esterno. Con un libro... sei proprio lì. Ci stai dentro. Sei tu il personaggio principale.

Questa è una frase in cui mi ritrovo anche io.

Se non avete letto questo libro, fatelo!