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sabato 27 febbraio 2021

Cosa vuoi che ti dica... 2,0 #5

 


Ultimo sabato di febbraio, ultimo mese invernale. Almeno spero! Per celebrare la quasi fine di questa fredda stagione io Chiara e Chicca, vi abbiamo proposto di scegliere tra Cappello o Guanti in copertina. La vostra preferenza è andata a Libro con cappello in copertina.


Le nuove opzioni tra cui potrete scegliere sono nel banner qui sotto.




Qui sotto il modulo per votare, senza dimenticare che, occasionalmente, qualcuna di noi, vi proporrà anche il sondaggio sul proprio profilo IG.

La lettrice sulle nuvole - Le mie ossessioni librose - Librintavola

Ci farebbe piacere se ci seguiste anche lì!




Il sondaggio rimane aperto fino a mercoledì 10 marzo e il post sarà on-line, sui nostri blog, il 13 del mese.


Libro con cappello in copertina

Per trovare una copertina che si adattasse a questo argomento sono risalita all'ottobre del 2019. in quel periodo lessi un libro molto romantico di Patrisha Mar: Quando cade la neve. Ambientata in un paesino delle Dolomiti racconta la storia di quattro persone: Penelope, Matteo, Diana ed Enea. Ognuna con un Pov dedicato. Chi mi conosce sa che, nei romance, adoro questo modo di narrare perché mi fa entrare meglio in empatia con i vari personaggi e vivere con loro le sensazioni che provano.
Devo dire che ho amato tutti e quattro i personaggi perché ognuno di loro ha saputo, a suo modo, conquistarmi. Diversi per esperienze di vita e per carattere sono stati sviluppati benissimo.


Quando cade la neve di Patrisha Mar

Enea non poteva immaginare che tornando in Italia per Natale la sua vita sarebbe cambiata
Penelope adora il suo negozio di souvenir e aiutare il prossimo quando può. Matteo è un bad boy perseguitato dagli strozzini, il cui passato lo ha portato a odiare tutto e tutti. Cosa accadrà al cuore della dolce Penelope quando Matteo inizierà a giocare con lei? Riuscirà a proteggersi?
Enea, il fratello di Penelope, è un professore universitario tutto d'un pezzo. Diana è una pittrice romantica e sognatrice in cerca del proprio posto nel mondo. Si conoscono da tanto tempo, ma forse qualcosa potrebbe cambiare, complice la magia del Natale. Se non fosse che Enea ha una vita che l'aspetta dall'altra parte dell'Oceano.
Quattro personaggi, due storie d'amore e la splendida Val di Fassa per un romanzo che vi scalderà l'anima.





giovedì 31 ottobre 2019

Recensione #420 Quando cade la neve by Patrisha Mar



Buongiorno lettori, Ottobre sta finendo e quale modo migliore di terminarlo con la recensione di un romanzo che ho trovato molto piacevole?
Ringrazio Patrisha per avermi voluta nel Review Party e Sara Piccinini per l'organizzazione.


Autrice: Patrisha Mar
Titolo: Quando cade la neve
Editore: Newton Compton Editore
Pag:: 333
Data di pubblicazione: 28 ottobre 2019
Trama
Enea non poteva immaginare che tornando in Italia per Natale la sua vita sarebbe cambiata
Penelope adora il suo negozio di souvenir e aiutare il prossimo quando può. Matteo è un bad boy perseguitato dagli strozzini, il cui passato lo ha portato a odiare tutto e tutti. Cosa accadrà al cuore della dolce Penelope quando Matteo inizierà a giocare con lei? Riuscirà a proteggersi?
Enea, il fratello di Penelope, è un professore universitario tutto dʼun pezzo. Diana è una pittrice romantica e sognatrice in cerca del proprio posto nel mondo. Si conoscono da tanto tempo, ma forse qualcosa potrebbe cambiare, complice la magia del Natale. Se non fosse che Enea ha una vita che lʼaspetta dallʼaltra parte dellʼOceano.
Quattro personaggi, due storie dʼamore e la splendida Val di Fassa per un romanzo che vi scalderà l'anima.




Patrisha è una di quelle autrici che mi regalano sempre bellissime storie e questa non ha fatto eccezione.
Ambientata in un paesino delle Dolomiti racconta la storia di quattro persone: Penelope, Matteo, Diana ed Enea. Ognuna con un Pov dedicato. Chi mi conosce sa che, nei romance, adoro questo modo di narrare perché mi fa entrare meglio in empatia con i vari personaggi e vivere con loro le sensazioni che provano.
Devo dire che ho amato tutti e quattro i personaggi perché ognuno di loro ha saputo, a suo modo, conquistarmi. Diversi per esperienze di vita e per carattere sono stati sviluppati benissimo. Penelope è la “buona” del gruppo e non può fare a meno di aiutare le persone vicino a lei che soffrono.

Ti ho permesso di trattarmi male, ma non credere, non sono una donna zerbino, ho solo intuito che c’era qualcosa in te che meritava di essere salvato.

Comprende immediatamente che Matteo ha, dietro quell'aria da sbruffone, tante insicurezze. Di solito non amo i soggetti come Penelope perché la troppa bontà mi infastidisce (sono strana, lo so). Invece Patrisha l'ha resa una buona non troppo zerbino.

Penelope ha una forza interiore che le dà la capacità di accettare e perdonare, ma non come una persona passiva, bensì come una che conosce quello che ha dentro, che sa misurare i propri limiti e quelli degli altri.

Matteo, sicuramente il mio preferito (anche se con Enea non è stata una lotta semplice) ha saputo regalarmi mille emozioni. Come ho detto all'autrice era da abbracciare e prendere a ceffoni allo stesso tempo.

Non posso fuggire da me stesso, né dal fardello pesante dei ricordi e delle frustrazioni.

Anche l'altro soggetto maschile, Enea, è un bellissimo personaggio. Sicuro e deciso sul piano lavorativo, molto meno su quello sentimentale.

Un razionale, uno che deve avere sempre il controllo, che deve essere sicuro di quello che fa perché altrimenti lascia perdere

Pure lui avrebbe meritato spesso una bella scrollata a causa di certi suoi atteggiamenti ingenui nei confronti di Diana.

Nelle storie d’amore sono un assoluto incapace, va bene, l’ho ammesso. Ho molta più dimestichezza con vecchi tomi polverosi che con le donne e la loro psiche. Sono spesso indelicato, cieco, non riesco a leggerle. Sono una frana.

Della ragazza, amica di Penelope da anni, ho apprezzato la forza che ha avuto nel mollare un futuro sicuro ma banale per reinventarsi. Ho amato il suo coraggio nel cercare di ottenere quello che realmente vuole dalla vita.
Bellissime le descrizioni di Moena, il paesino in Val di Fassa dove la storia si svolge. Così come l'atmosfera natalizia che mi ha accompagnato durante la lettura.
Lo stile di Patrisha è sempre quello che amo: scorrevole e curato, con quella punta di ironia che spesso mi fa sorridere.