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venerdì 21 gennaio 2022

Recensione #749 Il Rintocco by Neal Shusterman

 


Buongiorno, il libro che ho letto per la rubrica Tu leggi? Io scelgo! è il capitolo finale di una trilogia distopica che ha una trama di base molto originale.

Il blog che mi è stato assegnato è quello di Francesca e la sua recensione potete trovarla QUI.


Titolo: Il Rintocco

Autore: Neal Shusterman

Serie: Arc of a Scythe #3

Pagine: 492

Casa editrice: Mondadori

Data di pubblicazione: 30 marzo 2021

Trama

Da tre anni Citra e Rowan sono scomparsi: da quando cioè la falce Goddard ha assunto il potere e il Thunderhead si è chiuso in un silenzio che solo Greyson Tolliver riesce a infrangere. La città-isola di Endura, il "cuore pulsante" della Compagnia delle falci, è perduta, affondata per sempre nelle acque dell'oceano, e con lei le Grandi falci. Davvero sembra che ormai nulla possa impedire il dominio assoluto di Goddard, nominato Suprema Roncola della MidMerica. E, mentre gli echi della Grande Risonanza scuotono ancora il cuore della Terra, la domanda è una sola: c'è ancora qualcuno in grado di fermare il tiranno? Gli unici a saperlo sono la Tonalità, il Rintocco e il Tuono.





Ho amato moltissimo il pirmo capitolo della trilogia, anche il secondo volume ha riscontrato, per me, un'ottima opinione. Quindi come non avere alte aspettative per il terzo e conclusivo volume?

Diciamo che sono state in parte deluse.

L'inizio è davvero lento e io ne ho sofferto molto. In questo momento ho bisogno di libri veloci, dove succedono cose importanti e qui purtroppo ogni situazione si trascina in maniera esagerata. In più non riuscivo a comprendere dove l'autore volesse condurmi. Era tutto troppo nebuloso. Personalmente avrei tagliato molte parti.

Vengono inoltre introdotti nuovi personaggi che non hanno però il tempo di farsi conoscere bene. Oltre a non riuscire a empatizzare granchè con loro, non capivo il senso della loro presenza, le loro intenzioni finali. Al contrario, vengono messi in secondo piano (almeno per me) Citra e Rowan di cui avrei letto molto volentieri qualcosa in più.

La seconda parte si fa un po' più movimentata e lo

stile di Shusterman, che rimane scorrevole, è in grado di coinvolgermi nonostante i vari dubbi e perplessità che si sono creati in me.

Tuttavia non riesco a dare più di tre stelle e mezzo per questo terzo libro che non è assolutamente all'altezza dei primi due capitoli pur non rivelandosi del tutto negativo.

La trilogia Arc of Scynte è composta da

Falce

2 Thunderhead

3 Il Rintocco










mercoledì 29 settembre 2021

Recensione #705 Thunderhead by Neal Shusterman

 


Quello che amo delle varie rubriche che ho nel blog è il fatto che, oltre a farmi proseguire con le varie serie, mi da la possibilità di recuperare molte letture. Per settembre ho dovuto scegliere dal blog di Francesca Punto di lettura. Trovate QUI la sua recensione.


Titolo: Thunderhead

Autore: Neal Shusterman

Serie: Arc of a Scythe #2

Pagine: 396

Casa editrice: Mondadori Oscar Fantastica

Data di pubblicazione: 13 ottobre 2020

Trama

In un mondo che ha sconfitto fame, guerre e malattie, le falci decidono chi deve morire. Tutto il resto è gestito dal Thunderhead, una potentissima intelligenza artificiale che controlla ogni aspetto della vita e della società. Tranne, appunto, la Compagnia delle falci.

Dopo il loro comune apprendistato, Citra Terranova e Rowan Damisch si sono fatti idee opposte sulla Compagnia e hanno intrapreso strade divergenti.

Da ormai un anno Rowan si è ribellato ed è fuggito, diventando una vera leggenda: Maestro Lucifero, un vigilante che mette fine alle esistenze delle falci corrotte, indegne di occupare la loro posizione di privilegio. Di lui si sussurra in tutto il continente.

Ormai divenuta Madame Anastasia, Citra è una falce anomala, le sue spigolature sono sempre guidate dalla compassione e il suo operato sfida apertamente il nuovo ordine. Ma quando i suoi metodi vengono messi in discussione e la sua stessa vita minacciata, appare evidente che non tutti sono pronti al cambiamento.

Il Thunderhead osserva tutto, e non gli piace ciò che vede. Cosa farà? Interverrà? O starà semplicemente a guardare mentre il suo mondo perfetto si disgrega?






Thunderhead non è incappato nella maledizione del secondo Libro. Ha mantenuto infatti le stesse attrattive del precedente. Cosa per nulla semplice.

Si è confermato il mio giudizio positivo sui due protagonisti anche se qui li vediamo agire separatamente. Rowan e Citra sono evoluti in maniera sorprendente e forse li ho amati di più rispetto al primo libro.

Molto interessante il nuovo personaggio inserito in questo romanzo, Grayson/Slayd. Il suo ruolo in tutta la faccenda mi è piaciuto moltissimo.

La trama è sempre avvincente, ricca di colpi di scena. Tuttavia non mancano alcune parti più lente che so benissimo essere necessarie per far conoscere più approfonditamente il mondo distopico che fa da sfondo al tutto. Viene sviluppato molto bene anche il pensiero dell’intelligenza artificiale Thunderhead. Le mie parti preferite sono proprio i paragrafi in cui parla la AI. A tratti mi ha ricordato Aidan di Illuminae. Ho trovato queste sue riflessioni interiori davvero profonde e per molti sensi, attualissime. Descrivono molto bene l’uomo, i suoi sentimenti e le cause dei suoi comportamenti. Il personaggio non personaggio migliore di tutta la serie.

Adesso devo cercare assolutamente di leggere Rintocco e finire così questa trilogia.





La trilogia Arc of Scynte è composta da

1 Falce

2 Thunderhead

3 The Toll






martedì 22 dicembre 2020

Recensione #582 Falce by Neal Shusterman


 

Ultimo appuntamento del 2020 con la rubrica ideata da Rosaria e Chiara. Per dicembre ho scelto, dal blog di Rosaria, questo libro mi è stato regalato da mio figlio. Se voglio altri libri devo leggerlo, altrimenti non me ne regala più. Poi ne hanno parlato tutti così bene che la scelta è stata quasi obbligata.

Titolo: Falce

Autore: Neal Shusterman

Serie: Arc of a Scythe #1

Pagine: 360

Casa editrice: Mondadori Oscar Fantastica

Data di pubblicazione: 19 maggio 2020

Trama

Un mondo senza fame, senza guerre, senza povertà, senza malattie. Un mondo senza morte. Un mondo in cui l’umanità è riuscita a sconfiggere i suoi incubi peggiori.

A occuparsi di tutte le necessità della razza umana è il Thunderhead, un’immensa, onnisciente e onnipotente intelligenza artificiale. Il Thunderhead non sbaglia mai, e soprattutto non ha sentimenti, né rimorsi, né rimpianti.

Quello in cui vivono i due adolescenti Citra Terranova e Rowan Damisch è davvero un mondo perfetto. O così appare.

Se nessuno muore più, infatti, tenere la pressione demografica sotto controllo diventa un vincolo ineluttabile. Anche l’efficienza del Thunderhead ha dei limiti e non può provvedere alle esigenze di una popolazione in continua crescita. Per questo ogni anno un certo numero di persone deve essere “spigolato”. In termini meno poetici: ucciso.

Il delicato quanto cruciale incarico è affidato alle cosiddette falci, le uniche a poter decidere quali vite devono finire. Quando la Compagnia delle falci decide di reclutare nuovi membri, il Venerando Maestro Faraday sceglie come apprendisti proprio Citra e Rowan. Schietti, coraggiosi, onesti, i due ragazzi non ne vogliono sapere di diventare degli assassini. E questo fa di loro delle falci potenzialmente perfette.




Io amo molto il genere distopico e ho letto parecchi romanzi appartenenti a questa categoria. La trama di Falce è originale e mi ha subito incuriosita. Il concetto su cui si basa il tutto è davvero intrigante, ma non sapevo bene cosa aspettarmi dalla storia.

Il mondo sembra vivere un'epoca perfetta. Non ci sono più malati, il corpo non si indebolisce e non sente dolore, ma soprattutto, la morte è stata sconfitta. Per equilibrare il numero di esseri umani sulla Terra ci sono le Falci, gli unici uomini che possono uccidere davvero. Citra e Rowan, due ragazzi adolescenti, si trovano del tutto all'improvviso, a diventare apprendisti di una Falce.


Vivevamo in un mondo in cui nulla di quello che si faceva aveva importanza. La sopravvivenza era garantita. Il reddito anche. Il cibo era abbondante e la comodità un bene acquisito. Il Thunderhead provvedeva ai bisogni di tutti. Quando non manca nulla, che altro può essere la vita se non piacevole?


Tutte le implicazioni contenute nella storia mi hanno fatto riflettere molto. Sembrerebbe fantastico vivere in un mondo senza malattie, senza sofferenze, senza morte. Eppure come si fa a decidere chi è meritevole di vivere e chi no? Tutto questo dibattito, all'interno del romanzo, è stato davvero avvincente.

I due protagonisti sono completamente diversi tra loro e io li ho apprezzati entrambi. Citra è quella più riflessiva, più studiosa, più ligia alle regole. Quasi troppo dolce per diventare una Falce. Riesce comunque a dimostrare molto coraggio e forza interiore. Niente male come soggetto femminile.

Rowan è intelligente e astuto. Su di lui non ponevo grande fiducia, invece è stato capace di sorprendermi in più di un'occasione. A conti fatti è, sicuramente, quello che ho apprezzato di più.

Ho ammirato la maturazione che entrambi compiono nel corso degli eventi. Cosa che ho trovato molto ben gestita è la loro relazione. Non che sia contraria a una bella storia d’amore tra i personaggi, ma qui avrebbe stonato se fosse stata messa troppo in rilievo. Un’ottima scelta dell'autore.

Lo stile di Schusterman mi è piaciuto molto. Cupo, scuro, brutale. Ci sono vivide descrizioni di uccisioni di massa, sangue e gesti efferati.

Il World building creato dall’autore è straordinario. Ha descritto una realtà non troppo utopica anche se lontana da questo 2020 così particolare.

Il finale non è del tutto aperto eppure mi ha lasciata con la curiosità di andare avanti con la serie.



La trilogia Arc of Scynte è composta da

1 Falce

2 Thunderhead

3 The Toll