martedì 4 agosto 2020

Recensione #528 Tutti i baci che non ti ho ancora dato by Naike Ror



Titolo: Tutti i baci che non ti ho ancora dato
Autrice: Naike Ror
Serie: I colori dell'amore #2
Pagine: 430
Casa editrice: Amazon Publishing
Data di pubblicazione: 7 luglio 2020
Trama
Sotto la neve del Montana si nasconde la primavera di Kathleen

Cosa ci fa Kathleen Howard Moore, col suo parka di cashmere e gli stivaletti di alta moda italiana, in uno sperduto paesino delle Montagne Rocciose? Per di più sola e senza un soldo? Eppure fino a qualche mese fa nella sua vita c’erano prestigiosi incarichi nelle ambasciate statunitensi di tutto il mondo, una famiglia ricca e rispettata, un fidanzato bello e potente... che poi l’ha tradita e annientata. È riuscito a portarle via tutto, lasciandole solo un gelido vuoto nel cuore e un’avvelenata voglia di vendetta. E Kathleen ha deciso di ripartire dall’inizio, dalle sue origini, da quella madre che la dette in adozione agli Howard Moore appena nata. Saint Mary, in Montana, è il piccolo villaggio di montagna dove cercarla, e dove Kathleen spera anche di ritrovare se stessa. Ma boschi innevati, buona cucina tradizionale e tranquilla vita di paese possono davvero riscattare una rampante newyorkese, abituata a ristoranti stellati e tacchi vertiginosi? E se, oltre alla sua famiglia di origine, Kathleen trovasse a Saint Mary anche un uomo capace di tenerle testa, con una lingua tagliente e dei magnetici occhi verdi? Allora forse quel riscatto tanto cercato potrebbe veramente realizzarsi, e nel modo più dolce e inaspettato...




Questo volume chiude la dilogia romance I colori dell'amore che Naike Ror ha pubblicato con Amazon Publishing. Ringrazio la CE per la copia digiale.

Il primo libro mi era piaciuto anche se non avevo amati i personaggi. Se Fareed lo avevo minimamente compreso, non avevo per nulla empatizzato con Faith. Kathleen, invece, mi aveva già incuriosita moltissimo Ero davvero contenta di conoscere cosa le fosse successo dopo la scoperta del tradimento.

Si poteva dimenticare senza perdonare?

E perdonare senza dimenticare?

La donna per riprendersi decide di andare in Montana a cercare la sua vera madre. Qui, in un ambiente da film, conosce svariate persone davvero particolari.

Più che in Amarcord, il set ricordava in tutto e per tutto Twin Peaks, e cominciò a sperare vivamente che da quelle parti non ci fosse nessuna Laura Palmer.

Dico subito che Kathleen è una delle protagonisti che più mi è piaciuta in questi mesi del 2020. Sicura di sé, della sua bellezza, della sua intelligenza, della sua preparazione professionale non ha paura di rimettersi in gioco. Nonostante la grande delusione della fine del rapporto con Fareed e l'umiliazione che ne è conseguita non sta lì a piangersi addosso. Tutti l'hanno ferita profondamente, ma non l'hanno distrutta! Brava, brava, brava!!! Adoro questo tipo di caratterizzazione.

Kathleen non abbassò mai lo sguardo, lo puntò come se fosse un inerme coniglietto e lei un falco affamato, come se lui fosse la bianca e illuminata sagoma di carta di un buio poligono e lei un fucile di precisione, come se lui fosse l’uomo che le aveva distrutto la vita e lei quella stanca di sentirsi la vittima sacrificale di una vendetta ingiusta.

Vicino a una donna di questo tipo non può certo resistere un uomo debole. Per questo ho trovato subito perfetto per lei Ryan.

Ryan era quello, un uomo di principi, razionale al limite del matematico e così responsabile da amare a tal punto il fratello da sacrificare la sua vita per stargli accanto. Chiunque avesse inciampato su di lui, si sarebbe di certo trovato in mano una scorta di insulti e una pesante dose di fedeltà assoluta.

Burbero, litigioso, permaloso e dotato di un'onestà talmente schietta da risultare spesso spiazzante. Come non amarlo subito? Vederli insieme è stato uno spasso. Due zucconi che si scontrano dal primo istante e continuano a farlo per tutto il libro. Un comportamento che, se a me ha divertito, per loro è stato a volte doloroso. Infatti hanno dovuto sudare parecchio (sei sadica Naike) per trovare un punto d'incontro.

Tra i personaggi secondari ho preferito Abel, fratello paraplegico di Ryan. Mi è piaciuto tantissimo il loro rapporto. Mi è rimasta impressa la scena di Abel che mangia pop corno mentre assiste a uno degli scontri tra Ryan e Kathleen. E vogliamo parlare della litigata, con tanto di botte, sulle sedie a rotelle? Fantastici!

Un romanzo che avevo paura di leggere dopo le perplessità del primo, ma che si è rivelato uno dei più belli di Luglio.







6 commenti:

  1. Bella recensione Dolci, questo libro è in lista assieme a molti altri della Ror. Prima o poi riuscirò a leggerli.

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  2. anche io lo voglio leggere, insieme all'altro volume ovviamente

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    1. Il primo è bello con due personaggi da picchiare, ma il secondo è troppo troppo bello

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  3. ho adorato Abel pure io, tantissimo!

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    1. Un personaggio fantastico! Dobbiamo saperne di più

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