mercoledì 19 agosto 2020

Intervista con le vamp... blogger #46

 



Buon giorno, con questo post il blog vi saluta per qualche giorno. Ci rivediamo a fine mese con il solito recap.

Il romanzo che avete votato di più mi è piaciuto tantissimo. Cliccate sui nomi delle altre blogger per conoscere il loro pensiero: Chiara, Erica, Mariarosaria. Chissà se anche loro saranno rimaste soddisfatte della lettura.



 Autrice: Jennifer Donnelly

Titolo: StepSister

Editore: Mondadori

Pag:: 468

Data di pubblicazione: 23 giugno 2020

Trama

In un mondo dove una ragazza può essere solo brava, obbediente e soprattutto bella, non c'è posto per giochi di guerra e corse a cavallo: ovvero per tutte le cose che Isabelle ama. Quando, costretta da Maman, si mozza le dita dei piedi per farle entrare nella scarpetta e aggiudicarsi il matrimonio con il principe, Isabelle viene scoperta. E al suo posto viene scelta Ella, la sorellastra buona, la perfetta Cenerentola delle fiabe. A Isabelle resta solo la vergogna più nera e l'ostilità di tutta Saint-Michel. Ma è proprio vero che il destino di una sorellastra "cattiva" è vivere ai margini e che l'unica strada possibile è quella dell'infelicità? Il marchese de la Chance non la pensa così e forse l'unica cosa che può salvare Isabelle è capire che per tutte c'è una possibilità, e che la vera bellezza è scegliere la propria strada e percorrerla senza voltarsi indietro. Questa è una fiaba oscura. E una fiaba crudele. E una fiaba da un altro tempo, un tempo in cui i lupi restavano ad aspettare le bambine nella foresta. Quel tempo è ormai passato. Ma i lupi sono ancora qui e sono due volte più scaltri. Le bestie rimangono. E la morte ancora si nasconde in una spolverata di bianco. E crudele per qualunque ragazza che smarrisca il sentiero. Più crudele ancora per una ragazza che smarrisca se stessa. Sappi che è pericoloso allontanarsi dal sentiero. E tuttavia è molto più pericoloso non farlo. Età di lettura: da 13 anni.



L'intervista


  1. A quale genere appartiene il libro?

Il romanzo è un retelling, fantasy, Young Adult. È davvero riduttivo inserirlo in una sola categoria.

  1. Cosa pensi dei protagonisti?

Mi sono piaciuti tutti!!!

Isabella, una delle sorellastre di Cenerentola ha un'evoluzione straordinaria. Ha passato anni a desiderare di essere bella perché è risaputo che la bellezza apre tutte le porte, ti da una marcia in più nella vita, sei subito amata. Eppure le varie peripezie in cui si trova coinvolta, per colpa-merito della Moira e di Chance, le fanno comprendere qual è la cosa veramente importante nella vita. L'ho adorata!

Octavia, l'altra sorellastra è, anche lei, un bellissimo soggetto. Mi sono rivista molto in lei con la testa sempre immersa in un libro, con la sua inestinguibile fame di conoscenza. Fantastica anche lei.

Hugo, figlio della donna che accoglie (più o meno) le ragazze e la loro mamma in un momento di estrema difficoltà, mi ha fatto tenerezza. Non è cattivo, ma solo frutto di un'educazione tipicamente patriarcale che fuoriesce in ogni occasione. Ha solo paura dei combiamenti.

Felix, il ragazzo innamorato di Isabella. Un uomo dolce e buono che è stato ingiustamente allontanato da lei.

  1. Personaggio preferito?

Oltre alla protagonista ho amato il cane sudato morto. Non sono impazzita! Dovete leggere il romanzo per comprendere in pieno l'importanza di questo personaggio...

  1. Personaggio più odiato?

Non posso dire di aver veramente odiato qualcuno a parte Volkmar e i traditori... Tra i personaggi negativi ci sono la Moira Tantine, la madre di Hugo, Avara che però non ho del tutto disprezzato. Verso la mamma delle sorellastre mi sono trovata a provare tenerezza. Non di certo la madre dell'anno, per non parlare, poi, dei metodi che usa per intrappolare il principe... Tuttavia vederla ridotta in quel modo mi ha fatto pena.

  1. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?

Soprattutto rabbia. Per le insicurezze, purtroppo fondate, di Isabelle; per la condizione di inferiorità in cui vivevano delle donne; per la scarsa considerazione delle capacità fisiche e mentali delle stesse.

  1. Punti di forza?

Il modo in cui vengono trattati alcuni argomenti di base del romanzo. La caratterizzazione dei personaggi.

  1. Punti deboli?

Non credo di averne trovati.

  1. Come hai trovato lo stile dell'autrice?

Scorrevole, veloce e mai noioso. Descrizioni perfette dell'ambiente in cui si muovono i personaggi. C'è anche quel tocco di creepy che tanto mi piace.

  1. E' facile entrare in empatia con il/la protagonista?

L'autrice ha caratterizzato benissimo Isabella e tutti gli altri per cui non ho faticato minimamente a empatizzare con tutti loro.

  1. Quale aggettivo descrive meglio il libro?

Determinazione.

  1. A chi lo consigli?

Agli amanti dei retelling, delle favole oscure e delle protagoniste forti e determinate.

  1. Quante stelline gli dai?

Cinque stelle piene.

  1. Cosa ne pensi della cover?

Bella e adatta al romanzo anche se quella originale mi piace di più.


  1. Citazione preferita?

Non erano belle, quelle donne. “Belle” non le descriveva neppure minimamente.

Erano accorte, potenti, scaltre, fiere, pericolose.

Forti.

Coraggiose.

Splendide.

*****

In questo triste, difficile mondo esiste la magia. Una magia più potente del destino, più potente della sorte. Visibile nei luoghi più improbabili.

Di notte, presso un focolare, dove una ragazza lascia un pezzo di formaggio per un topo affamato.

In un macello, dove i vecchi e gli infermi, i deboli e gli emarginati contano più dei soldi.

Nella piccola mansarda di un povero carpentiere, dove tre sorelle imparano che il prezzo del perdono è perdonare.

E ora, su un campo di battaglia, dove una semplice ragazza tenta di rovesciare le sorti di una guerra sanguinosa.

È la magia di una fragile e fallibile creatura, capace sia di indicibile crudeltà sia di estrema gentilezza. Risiede in ciascun essere umano, pronta a redimerci. A trasformarci. A salvarci. Se soltanto troviamo il coraggio di ascoltarla.

È la magia del cuore umano.


Qui sotto il nuovo modulo per scegliere la lettura di settembre.





Anche a settembre ci farete leggere una storia altrettanto meravigliosa?



10 commenti:

  1. Dolci sono molto molto vicina al tuo giudizio, il cane sudato morto è mitico davvero. evviva gli esperimenti ed evviva le sorellastre

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non si può non amare il cane sudato morto!

      Elimina
  2. Mi sa proprio che questo io debba leggerlo … perfetto è in wl :D

    RispondiElimina
  3. il cane sudato morto! Che ridere. In effetti ha il suo perché ed è piaciuto anche a me

    RispondiElimina
  4. Il cane sudato morto...dopo questo libro guarderò il gorgonzola con occhi diversi!!!

    RispondiElimina
  5. Ciao! Innanzitutto, complimenti per il blog dai contenuti davvero molto interessanti e ben presentati! Noi siamo Mary e Vale dal blog #lavaligiadicarta, anche noi parliamo di libri, e ci chiedevamo... ti va di scambiarci un follow? Grazie! 😊

    RispondiElimina