giovedì 21 dicembre 2023

Recensione # 977 I do by Emma Black

 


Buongiorno, con questa recensione chiudo in bellezza la programmazione del blog per il 2023. Sempre più in ritardo sulla mia tabella di marcia oggi vi parlo, in ritardo, del libro appena pubblicato da Emma Black. Un romance che mi ha fatto provare infinite emozioni.


Autrice: Emma Black

Titolo: I do

Editore: Self publishing

Pag: 489

Data di pubblicazione: 13 dicembre 2023

Trama

Ingredienti

Prendete un uomo che sia arrogante, maschilista e pieno di sé. Meglio se è un avvocato divorzista. Sminuzzatelo e tenetelo da parte.

Unite una donna che sia istintiva, romantica e sboccata. Meglio se è una terapista di coppia. Sminuzzate anche lei.

Mescolateli insieme con vigore. Non preoccupatevi se all'inizio i due si respingeranno, è normale.

Annaffiateli pian piano con del vino, fino a quando non vi sembrerà che lo abbiano assorbito per bene. Poi aggiungetene ancora, giusto per essere sicuri.

Non usate pepe o sale, i due ne rilasciano già in abbondanza allo stato naturale.

Bagnateli di lacrime, ma solo di tanto in tanto.

Cuoceteli a fuoco lento, tenteranno ancora di slegarsi, però voi non perdete la speranza.

In forno a temperatura massima, fino a che non diventano una cosa sola. Devono essere cotti e inseparabili.

Infine, tirateli fuori dal forno e con cautela capovolgete la teglia.

Il risultato? Dipende dal destino. Perché nessuno conosce la ricetta del vero amore. Trovarlo è sempre una sfida. E Markus e Kara dovranno scoprire da soli se sono in grado di vincerla.





In quest'ultimo periodo non sto bene quindi tutti i vari impegni si accumulano e arrivo sempre all'ultimo momento o addirittura in ritardo. La cosa mi dispiace molto soprattutto perché Emma è una scrittrice bravissima e paziente!

I do è il nuovo libro di Emma e, per me, è stato veramente un toccasana arrivato al momento giusto. La parte iniziale è allegra e divertente, le situazioni in cui si venivano a trovare i protagonisti, Markus e Kara, mi hanno davvero fatto ridere di gusto. Il libro, poi, è salito di livello, si è fatto più introspettivo ed emozionante.

I due protagonisti sono favolosi! Diversi tra loro e perfetti insieme. Ovviamente li ho adorati entrambi anche se Markus è riuscito a scavarsi un bel posticino nel mio cuore. (Capoccione mio hai un gran bell'avversario). Kara è quella che forse ha un evoluzione minore, ma perché non ne ha bisogno; lei è già perfetta così com'è e la posso inserire nella mia lista di eroine preferite. Ma veniamo a lui: Markus! Sono rimasta incantata da lui (si era capito, vero?). Non si può fare a meno di adorare questo soggetto che si presenta strafottente, freddo distaccato. Pagina dopo pagina, però, si rivela un Markus completamente diverso con insicurezze e debolezze che lo rendono umano. Inutile dire quanto io abbia profondamente odiato Belinda, la madre di Markus. Posso capire il volere essere sicura del benessere del proprio figlio, che stia sempre bene, che scelga una persona che lo faccia felice. Però, veramente, questa donna è esageratamente ossessionata da suo figlio da una parte e totalmente fredda e anaffettiva dall'altra. Il personaggio che più ho odiato della romanzo! Per contro mi sono piaciuti tantissimo tutti i personaggi di contorno in questa storia da Tessa e Paul, la coppia che da il via al tutto, ai parenti di Kara, agli impiegati di Markus fino al nonno pazzo. (Richiesta per Emma: voglio una scena extra del confronto Markus-nonno!)

La storia si fa sempre più coinvolgente fino al finale davvero meraviglioso e doloroso (consiglio di armarsi di fazzolettini in quantità).

Lo stile di Emma è sempre perfetto, fluido, scorrevole, coinvolgente e curativo. Aggiungo un nuovo aggettivo alla penna di questa autrice che io reputo una delle più brave del panorama italiano. (Non farci aspettare troppo per la prossima storia!)







martedì 19 dicembre 2023

Intervista con le vamp...blogger #81

 


Ultimamente mi trovo a leggere il libro per la rubrica condfinata a letto dall'influenza... e siamo a due quest'anno! Fortunatamente anche questa volta il romanzo era un romance young adult leggero e scorrevole. Spero che anche alle mie colleghe blogger, EricaChiara e Chicca, sia piaciuto come alla sottoscritta. Dovete leggere anche i loro post!!!


Autrice: Lynn Painter

Titolo: Meglio che nei film

Serie: Better than Movies #1

Editore: Magazzini Salani

Pag: 342

Data di pubblicazione: 4 luglio 2023

Trama

Se l’amore fosse un film, per Liz sarebbe una commedia romantica. Il suo lieto fine, però, è ancora tutto da scrivere. Sin da quando era bambina, Liz sogna un amore da film. Grazie a una passione smisurata per le commedie romantiche, nella sua testa il copione è già un giorno incontrerà il ragazzo perfetto e insieme vivranno per sempre felici e contenti. Perciò, quando la sua cotta storica torna in città, Liz non può che interpretarlo come un segno del il lieto fine è in arrivo, è lui quello giusto. Il primo passo per mettere le basi del loro eterno amore è convincerlo a invitarla al ballo di fine anno. Per farlo, Liz ha bisogno di un piccolo aiuto. E anche se controvoglia, è costretta a chiederlo a Wes, il suo vicino di casa nonché nemico giurato, lo stesso che le ha infilato una rana nella casa di Barbie. Più tempo passano insieme, però, più Liz si rende conto che Wes non è più il bambino dispettoso di un tempo. Adora provocarla e sa essere una discreta spina nel fianco, ma è anche capace di farla ridere, la ascolta e sembra capirla sul serio. All’improvviso Liz è costretta a riesaminare tutto quello che credeva di sapere sull’amore. Perché nel mondo reale il gran finale non è sempre quello che ci si aspetta.


L'intervista



A quale genere appartiene il libro?

Il libro è un romance contemporaneo Young adult dai toni dolci e romantici.

Cosa pensi dei protagonisti?

Mi sono piaciuti entrambi. Libby e il suo dolore sono descritti molto bene. Anche se avevo capito i sentimenti di Wes mi sarebbe piaciuto un suo POV per approfondirli ancora di più.

Personaggio preferito?

Wesley!

Personaggio più odiato?

Veramente non c'è nessuno che si sia fatto odiare.

Che emozioni ti ha suscitato la lettura?

Come per il precedente mese il romanzo è stato un toccasana arrivato nel momento giusto.

Punti di forza?

La storia semplice, lineare, senza drammi, che procede tranquilla senza diventare noiosa.

Punti deboli?

Il punto debole non è del libro ma mio che ormai non ho più l'età per immedesimarmi completamente in questa tipologia di racconti.

Come hai trovato lo stile dell'autrice?

Lo stile dell'autrice è scorrevole, fluido e coinvolgente.

È facile entrare in empatia con il protagonista?

Con Libby sì, ma il pov di Wes avrebbe aiutato anche a conoscere meglio i suoi pensieri.

Quale aggettivo descrive meglio il libro?

Dolce e romantico.

A chi lo consigli?

Adatto per chi cerca una storia dolce, giovanile e senza troppi drammi.

Quante stelline gli dai?

Quattro stelle e mezza.

Cosa ne pensi della cover?

Non sono amante del giallo e neanche del doppio titolo inglese-italiano.

Citazione preferita?

Non è una vera citazione del libro, ma mi sono piaciute tutte le frasi d'amore tratte dai film romantici che guardava la protagonista.



 Qui sotto il nuovo modulo per scegliere la lettura che faremo a dicembre. Ricordate che, alternativamente, pubblicheremo anche i sondaggi nelle nostre storie di IG.









lunedì 18 dicembre 2023

Recensione #976 Come accalappiare un boss by Ana Ashley

 

Buongiorno nella settimana di Natale vi propongo una lettura romantica e calda che rientra perfettamente nell'atmosfera di questi giorni che ci avvicinano alla festività.

Ringrazio Mary e Ana per la copia del romanzo.


Autrice: Ana Ashley

Titolo: Come accalappiare un boss

Serie: Chester Falls #4,5

Editore: Self Publishing

Data di pubblicazione: 14 dicembre 2023

Pagine: 150

Trama

Sono innamorato del migliore amico di mio fratello.
Ho detto che è anche il mio capo?

Lavorare con Ryan mi ricorda ogni giorno quello che non posso avere.
E non so come dirlo al mio cuore.
Oltretutto, quando finiamo intrappolati insieme in uno chalet tra le montagne innevate della Lydovia, poco prima di Natale, mi rendo conto che i miei sentimenti forse non sono proprio non corrisposti.

Ryan teme di perdere l’amicizia di mio fratello, ma come faccio a tornare a quando non stavamo insieme?
Come faccio a fargli capire che vale la pena rischiare?




Quest’anno Il Natale lo passiamo in compagnia dei cittadini di Chester Fall, anche se stavolta siamo in una baita innevata in Lydovia. I protagonisti di questa novella sono Ryan e Luca, addetti alla sicurezza di Kris e del suo consorte Charlie. I due si conoscono fin da ragazzi e provano qualcosa l’uno per l’altro, anche se non se lo sono mai detto. Complice una tempesta di neve che li blocca nella baita di montagna di Kris finalmente riescono ad aprire i loro cuori.

La storia è breve ma comunque ben costruita e regala tutte le emozioni tipiche delle atmosfere natalizie. Le luci, le vecchie decorazioni, la neve, il caldo del camino e, soprattutto i dolci! Infatti Luca e Ryan sono due golosoni che mi hanno fatto venire l'acquolina in bocca mentre preparavano i loro golosissimi biscotti (mannaggia di due chili mi hanno fatta aumentare!)

Ho amato molto questa novella perché, oltre a farsi leggere veramente in un attimo regala tante emozioni.

I protagonisti mi sono piaciuti entrambi e ho adorato vederli interagire insieme, scontrarsi e riappacificarsi. Ho apprezzato tantissimo che che non ci sia un grande plot twist in questa storia. Finalmente tutto sembra filare liscio, a parte un piccolissimo malinteso subito risolto.

Un personaggio secondario che si è visto poco ma che mi è parso davvero parecchio interessante è Santiago, fratello di Luca.

La Ashley poi è bravissima a unire dolcezza romanticismo a qualche scena spicy.

Sono pronta per il prossimo capitolo!





sabato 16 dicembre 2023

Recensione #975 Il Mercante di Incubi by Laura Costantini

 



Buon sabato oggi vi parlo di di un romanzo dalle tinte dark e gotiche a opera di Laura Costantini, un’autrice che avevo già avuto modo di apprezzare precedentemente.

Ringrazio la Dark Abyss per la copia cartacea del romanzo e Franci per l'organizzazione dell'evento.


Autrice Laura Costantini

Titolo: Il Mercante di incubi

Editore: Dark Abyss

Pag: 410

Data di pubblicazione: 8 dicembre 2023

Trama

Edimburgo, anno 1881.Sulla capitale scozzese imperversano il tipico gelido inverno e un’inspiegabile ondata di suicidi. Driscoll Farquhar, investigatore privato, viene incaricato di far luce su una di quelle morti da una giovane istitutrice, Cadence Rhymer. Le indagini si snodano tra melodie struggenti che gemono nel vento, misteriosi alchimisti e ali nere. Potrà l’alleanza tra Driscoll, un corvo e un violinista immortale rendere giustizia alle vittime del mercante di incubi?





Il Mercante di incubi è un racconto che mi ha coinvolta immediatamente! Ho amato sia la storia che i personaggi, ma soprattutto le atmosfere nebbiose e cupe che mi hanno ricordato Jack lo Squartatore anche se il romanzo non è ambientato a Londra ma Edimburgo. Driscoll Farquhar è un investigatore privato che viene incaricato da Cadence Rhymer per far luce sulla morte della sua giovane datrice di lavoro morta suicida. Durante le indagini Driscoll si imbatte in Hiram, un negoziante alquanto inquietante e Nariman, un giovane misterioso. Le indagini lo porteranno in un luogo fatto di incubi e creature magiche.

I personaggi sono il fulcro del libro e sono tutti caratterizzati molto bene. Soprattutto è esposto perfettamente come l'animo umano, come dice lo stesso mercante, sia fatto di luci e ombre, soprattutto di ombre. Mi piace sempre tantissimo quando un personaggio presenta queste caratteristiche perché lo rendono tridimensionale e realistico. Anche la storia è molto ben strutturata e pur non essendo adrenalinica è riuscita a coinvolgermi e ad appassionarmi. Nonostante i miei mille impegni non volevo far altro che tornare da Driskoll, Nariman e Hiram. Sì, pure il villan se descritto in maniera così ben fatta mi affascina sempre. C’è un mini personaggio (se così si può dire) che accompagna e aiuta Driskoll in tutto il romanzo ed è Aislish il corvo. Proprio lei mi ha fatto venire in mente la famosa poesia di Edgar Allan Poe: Il corvo. Pur essendo completamente differenti gli intenti dei due pennuti la mia mente vagava verso quella direzione.

Lo stile dell'autrice, e qui devo ripetermi, è coinvolgente, accattivante e leggero al tempo stesso. Le ore di lettura trascorse con questo romanzo sono volate. Mi piacerebbe leggere qualche altro suo scritto perché trovo che la sua penna sia proprio nelle mie corde. 





martedì 12 dicembre 2023

Recensione #974 Il Palazzo del Sole Pallido by Andrea Butini

 



Buongiorno eccomi di nuovo qui, dopo parecchio tempo, con una nuova recensione. Si parla di un romanzo fantasy, secondo capitolo di una trilogia che mi sta appassionando sempre di più.

Ringrazio Francy per avermi coinvolta nell'evento e la casa editrice per la copia del romanzo.


Autore Andrea Butini

Titolo: Il Palazzo del Sole Pallido

Editore: Mondadori

Pag: 480

Data di pubblicazione: 28 novembre 2023

Trama

Dopo ciò che è successo, il villaggio di Rokthan non potrà mai tornare alla normalità. Sorin deve fare i conti con il potere che si cela nel suo sangue, ma soprattutto deve trattenere la rabbia nei confronti di coloro che gli hanno rovinato la vita. Avrà occasione di scatenare la sua furia, ma prima deve comprendere la deleomanzia; in caso contrario, il rischio di distruggersi e perdere tutto sarebbe troppo alto. Neth e Victor devono trovare un modo per aiutare i sopravvissuti mentre attendono che il Maestro si risvegli: le sue condizioni sono critiche, e neanche Mali saprebbe dire quando il vecchio potrebbe rialzarsi. Luin si mette in viaggio da solo per Vanhorn: ha capito ciò che deve fare, e infiltrarsi nel Palazzo del Sole Pallido è l'unico modo per avere successo. Shai fa ritorno dall'Alto e dalle Casate, sicura di ottenere, adesso, tutto il rispetto che merita. Ma le sue speranze e convinzioni potrebbero vacillare al cospetto dell'Alto e di suo padre. Cosa stanno tramando davvero le Casate? Chi si cela dietro la maschera bianca dell'Alto? Riuscirà Sorin a controllare la deleomanzia e ottenere la sua vendetta?






Ho amato moltissimo il primo capitolo di questa trilogia fantasy che mi ha catturata immediatamente, fin dalle prime parole. La mia opinione positiva si conferma anche per questo secondo volume. Vi dico subito che l'ho trovato un po’ più statico, più tranquillo rispetto al volume precedente. Però tutto questo è servito a far sì che si conoscesse meglio sia il mondo in cui è ambientata la storia, sia i personaggi che la animano. Anche qui hanno avuto ampio spazio e hanno modo di farsi conoscere ancora meglio. Frey rimane il mio preferito e non c’è nessuno che riuscirà a scalzarlo dalla prima posizione! Amo sempre più questo ragazzo. Al contempo ho rivalutato tantissimo il personaggio di Shai che non avevo apprezzato particolarmente nel libro precedente. I capitoli dedicati a lei e a Frey, al loro passato, mi hanno commossa. Sono crudeli ed emozionanti al tempo stesso. Rimane invariata la mia buona impressione su Sorin che si prepara alla vendetta e al recupero... Osservarlo interagire con Frey è, a tratti, esilarante. Luin riesce, anche in questo secondo romanzo, ad essere quello che si fa apprezzare poco, almeno a mio giudizio. Non perché sia caratterizzato male, al contrario, ma proprio le sue scelte, le sue azioni e i suoi pensieri non riescono farmelo amare. Quello che più mi infastidisce di lui è il suo criticare la il fanatismo per l’Alto e poi si dimostri altrettanto ossessionato per la figura del Maestro e del suo libro. L'Alto appare poco però risulta essere molto interessante anche se non l'ho inquadrato del tutto.

 Come dicevo in questo romanzo il world building viene approfondito quindi si conosce meglio il mondo in cui questi personaggi si muovono, le tradizioni delle varie Casate e dei vari popoli che compongono l'universo creato da Butini.

 Si conferma anche la mia opinione più che positiva per lo stile dell'autore che riesce comunque a catturarmi anche quando la storia, all'inizio, risulta essere un po' lenta. Il secondo capitolo è arrivato in tempi brevi per cui mi auguro che Mondadori sforni prestissimo anche il volume finale!






giovedì 23 novembre 2023

Intervista con le vamp...blogger #80

 


A novembre cosa c'è di meglio di un bel romance simpatico, divertente e romantico per rallegrare le giornate grigie? Nel mio caso (è mia, infatti, la colpa del ritardo di pubblicazione della rubrica) è stato perfetto per distrarmi durante una brutta influenza. La Chiozza è un'autrice italiana che amo molto e adatta anche nei periodi di malattia. Sono sicura che anche le mie colleghe blogger, Erica, Chiara e Chicca, benché in piena salute l'hanno apprezzata parecchio. Dovete leggere anche i loro post!!!


Autrice: Paola Chiozza

Titolo: La teoria della rivalità

Serie: The Goldsmith #4

Editore: Self Publishing

Pag: 386

Data di pubblicazione: 21 maggio 2023

Trama

Supernova Mars Goldsmith ha ventitré anni, un nome esplosivo, un cognome ingombrante ed è figlia di due scienziati miliardari, ma il suo lavoro non ha niente a che fare con formule e teoremi. Crede nelle favole, è innamorata dell’amore e la sua passione è realizzare i sogni, sì… degli altri! Appena arrivata a San Diego, è pronta per iniziare la carriera di wedding planner in una delle agenzie più famose della città.
Cosa potrà mai andare storto? Julian Wasserman ha trentasette anni e ha fatto del suo infallibile intuito una professione. È un detective privato senza scrupoli, arrogante, affascinante e sfrontato… ma ha anche dei difetti! Soprattutto, sa che dietro ogni coppia sposata si celano sempre grosse bugie, ed è pronto a smascherarle una dopo l’altra.
E c’è di più. Ha saputo che in città c’è una nuova wedding planner con un cognome inconfondibile. Quale occasione migliore per togliersi un paio di sassolini dalla scarpa? Julian ha parecchi conti in sospeso con i Goldsmith e questa è l’occasione giusta per pareggiarli. E poi, quanto può essere divertente sabotare tutti gli eventi organizzati dalla sua rivale? Da uno a infinito.
Peccato che Supernova non abbia nessuna intenzione di farsi rovinare la carriera da quel detective borioso ed egocentrico, e che importa se è sexy da morire? Non cadrà mai nella sua trappola. Mai! Lei organizza matrimoni, lui li distrugge.
Lei adora il lieto fine, lui odia il romanticismo.
Lei crede nell’amore vero, lui nelle sveltine in piedi. Cosa può succedere quando la passione ribalta ogni teoria e dimostra che l’odio e la rivalità sono solo i preliminari dell’amore?

«L’amore vuole tutto, pretende che tu gli appartenga e non puoi fare altro che assecondarlo.»


L'intervista



A quale genere appartiene il libro?

Il romanzo è un contemporary romance, age gap, revenge. Come accennato nell'intro, l'ho trovato perfetto per me in questo periodo.



Cosa pensi dei protagonisti?

Avevo un'idea completamente sbagliata di come poteva essere Supernova per cui non sono riuscita ad amarla del tutto. Colpa mia, lo ammetto. Mi aspettavo più verve nella figlia di Chase e Rebecca. Come sia l'autrice l'ha caratterizzata molto bene e sono arrivata a comprendere tutti i suoi pensieri. Julian non mi è dispiaciuto anche se ho trovato eccessiva la sua sete di vendetta. In special modo riversando tutto il suo astio nei confronti della ragazza. Ma si sa bene che odio e amore vanno a braccetto.



Personaggio preferito?

Rachel spicca sempre su tutti!



Personaggio più odiato?

Quel mollusco di Ethan. Ogni volta che si nominava nel romanzo mi veniva l'orticaria.



Che emozioni ti ha suscitato la lettura?

Ho letto La teoria della rivalità mentre ero malata e mi ha aiutata a non pensarci. Ha dimostrato di possedere anche un piccolo potere curativo.



Punti di forza?

La penna della Chiozza rende sempre tutto più leggero e scacciapensieri.



Punti deboli?

Non ho amato alcuni atteggiamenti immaturi di Julian e la sua ossessione per la vendetta.



Come hai trovato lo stile dell'autrice?

Lo stile della Chiozza è scorrevole e coinvolgente. Riesce a farmi stare bene!



È facile entrare in empatia con il protagonista?

Nonostante le mie aspettative diverse ho empatizzato con Nova e Julian.



Quale aggettivo descrive meglio il libro?

Allegro e romantico.



A chi lo consigli?

Come non consigliarlo a tutti gli amanti dei romance?



Quante stelline gli dai?

La mancanza di verve della protagonista e l'ossessione di Julian mi hanno fatto dare quattro stelle.



Cosa ne pensi della cover?

Tutte le copertine di questa serie mi piacciono tantissimo e questa è ROSA per cui la mia preferita.



Citazione preferita?



 Qui sotto il nuovo modulo per scegliere la lettura che faremo a dicembre. Ricordate che, alternativamente, pubblicheremo anche i sondaggi nelle nostre storie di IG.









mercoledì 22 novembre 2023

Recensione #973 La custode di parole - L'occhio della verità by Alric Twice & Jennifer Twice

 


 Buongiorno riemergo dall'influenza per parlarvi del secondo capitolo della serie fantasy francese scritta a quattro mani da Alric e Jennifer Twice.

 Il mio grazie va a Silvia per l'organizzazione e alla Mondadori per la copia cartacea del romanzo.


Autori: Alric Twice e Jennifer Twice

Titolo: L'occhio della verità

Serie: La passeuse de mots #2

Editore: Mondadori

Pag: 600

Data di pubblicazione: 7 novembre 2023

Trama

Si regge sempre. Soprattutto per le persone che amiamo. Sono la nostra àncora di salvezza. Senza quel piccolo barlume saremmo persi.

La Città Sommersa non ha lasciato indenni Arya e i suoi compagni. Tornata sulla Narciso, forte dei suoi nuovi poteri e del legame indistruttibile che la lega a tutti coloro che la accompagnano nel suo viaggio, è sempre più convinta che prima o poi riuscirà a trovare la sua famiglia e gli eredi di Hélianthe. Tuttavia, nel corso del viaggio, si troverà di fronte a una realtà completamente diversa.

La minaccia dei Soldati di Vetro, nel frattempo, si sta diffondendo come un veleno nelle terre di Hélios. Il pericolo cresce di giorno in giorno, così come la consapevolezza di Arya che il suo destino sarà segnato dai legami del cuore e dalle verità che via via porterà alla luce.




Sarà che ho letto questo libro dedicandomici completamente, ma l'ho trovato più godibile del primo. La storia riprende esattamente da dove era terminata nel primo capitolo e troviamo Arya, Killian, Alric e Saren in viaggio. Un'inattesa deviazione li porta a Sol'Zar, dimora di Killian.

I personaggi Finalmente gli autori ci permettono di conoscere meglio Killian! Osservandolo a casa sua, tra la sua famiglia ho imparato ad amarlo ancora di più. Rimane il mio preferito anche se è palese il suo affetto per Arya. Non c'è niente da fare e non riesco proprio a farmi piacere la Custode di Parole. Sembra avere una seppur minima crescita e, senza dubbio, acquisisce sicurezza, però rimane immatura e lagnosa. E poi davvero ancora pensi di amare quel pesce lesso di Aidan? Con Killian a due passi da te? Inconcepibile! Ho ritrovato con piacere Alric e Saren così come penso che tutti i nuovi soggetti inseriti siano fantastici. Teslan, su tutti, che adoro vedere interagire con Megara.

La storia Qui arriviamo al punto dolente e che non è cambiato dal primo capitolo. Le giornate di Arya e i suoi compagni sono piene di azione, lotte e avventura eppure rimane lenta la narrazione. Per compiere una qualsiasi cosa i personaggi impiegano tempi lunghissimi. Più volte mi è venuta voglia di gridar loro: vi volete dare una mossa??? D'altro canto mi piace dove si sta dirigendo il racconto. Bello e inaspettato il colpo di scena finale.

Conclusione Ero titubante se proseguire questa serie dopo il termine del primo volume, ma con questo sono più convinta nel voler sapere dove ci porteranno Alric e Jennifer.


La serie La passeuse de mots è composta da:

1 La Custode di parole

2 L'Occhio della verità

3 La mémoire de la lune

4 Les Larmes du saule