giovedì 17 settembre 2020

Recensione #541 Lacrime di cera by Liliana Marchesi

 


Angolo vintage 2,0 #20


Per l'angolo vintage di settembre ho pensato di proporvi il mio pensiero su questo romanzo di Liliana Marchesi. Anche se il cartaceo mi è stato regalato, in aprile, per il mio compleanno, avevo l'ebook sperduto nel buio profondo del mio Kindle, dal 2014... Sono pessima, lo so!

La rubrica, nata da un'idea di Chiara ha lo scopo di rispolverare libri che attendono da tanto.


Titolo: Lacrime di cera
Autrice: Liliana Marchesi
Pagine: 266
Casa editrice: Dark Zone
Data di pubblicazione: 19 aprile 2018 (Ebook 2014)
Trama

In un mondo distrutto dalla guerra tra classi sociali, un nuovo Impero regna Sovrano. Un Impero costruito grazie alle capacità di una società progredita, ma legato alle tradizioni dell'ormai lontano Ottocento. Un Impero servito da automi dall'aspetto umano e la pelle rivestita di cera. Protetta dalle fredde mura di un palazzo inespugnabile, in Russia Camille vive la sua vita fra balli e ricevimenti, ignara di essere prigioniera di un'utopia. Contro il proprio volere, verrà promessa al futuro Imperatore. Un uomo meschino, violento e incapace di amare. Mossa dalla disperazione e in cerca di una via di fuga scoprirà l'esistenza di un sotterraneo segreto, dove troverà Lui, sua unica possibilità di salvezza. Su quali menzogne è stato costruito l'Impero Sovrano? Cosa c'è fuori dal palazzo?





Il romanzo appartiene a uno dei miei generi preferiti: il distopico ed è ambientanto nel 2117. Gli umani abbienti abitano, con tutti gli agi derivanti dalla loro ricchezza, in un castello privo di finestre o di un qualsiasi accesso al mondo esterno. Non ci sono libri o storie che parlino del passato e tutti vivono sotto il dominio dell'Imperatore Ivan Morozov. Camille, alla vigilia delle sue nozze con Roman, figlio del sovrano, scopre cose inaspettate e incontra il misterioso Lui.


I protagonisti sono ben caratterizzati grazie anche all'uso dei Pov alternati.

Camille cerca con tutte le sue forze di far uscire la verità. Non ha paura di lottare, di mettersi in pericolo, per ottenere il suo scopo. Ho apprezzato davvero questa ragazzina coraggiosa e impavida.

Lui (si chiama proprio così... più o meno...) non è del tutto umano. Rinasce quando incontra, e salva, la ragazza. Si pone subito come suo difensore. Senza neanche comprenderne bene il motivo. Lui è senza dubbio il mio preferito e ho amato moltissimo il suo sviluppo psicologico.

I personaggi negativi abbondano in questo romanzo. Oltre a Ivan e Roman che sono i cattivi per antonomasia, si fanno ben distinguere Phil, un uomo subdolo e viscido, e Akira, una donna gelosa e vendicativa. Daranno tanto filo da torcere a Camille e Lui.


Quello che non ho ben inquadrato è Garret. Ho compreso alcune sue scelte, alcune sue azioni ma non sono mai arrivata a giustificarle del tutto.


Tutto si svolge in maniera frenetica, adrenalinica e non concede mai respiro. La storia mi ha catturato da subito e facevo fatica a staccarmene. Lo stile narrativo di Liliana ha sempre questo potere su di me.

Un punto debole è però che non tutte le cose vengono spiegate a fondo. C'è sì, una qualche spiegazione, ma non mi ha soddisfatta completamente lasciando alcuni punti oscuri.




Chissà che vecchie letture hanno fatto le mie amiche blogger. Io andrò a curiosare, fatelo anche voi.





martedì 15 settembre 2020

Recensione #540 In fuga da Houdini by Kerri Maniscalco

 


Per il terzo martedì consecutivo il blog ospita Kerri Maniscalco e la sua serie Fantasy Young Adult Stalking Jack the Ripper. In fuga da Houdini è il terzo capitolo di questa tetralogia che mi sta veramente appassionando. Audrey Rose e Thomas sono, in compagnia dello zio della ragazza, a bordo della RMS Etruria che li sta portando in America. Il viaggio, naturalmente, sarà costellato da morte e mistero!

Ringrazio sempre Cristina per l'organizzazione dell'evento e la Oscar Vault per la copia digitale.


Titolo: In fuga da Houdini
Autrice: Kerri Maniscalco
Serie: Stalking Jack the Ripper #3
Pagine552
Casa editrice: Mondadori Oscar Fantastica
Data di pubblicazione: 15 settembre 2020
Trama

Audrey Rose Wadsworth e il suo assillante compagno, Thomas Cresswell, si imbarcano sulla lussuosa RMS Etruria, diretti alla loro prossima meta, l’America. La settimana di spettacoli circensi che allieterà la traversata – compresa l’esibizione di un giovane e promettente artista della fuga – sembra la distrazione ideale prima del tetro incarico che li attende oltreoceano. Ma presto il viaggio si trasforma in un festival degli orrori quando, una dopo l’altra, giovani donne vengono trovate morte.

Per Audrey Rose, il Circo al chiaro di luna – con i suoi numeri inquietanti e i personaggi grotteschi – si trasforma in un incubo e la fa tornare alla sua ossessiva ricerca di risposte. Gli indizi sull’identità di una delle vittime sembrano condurre a qualcuno a cui Audrey Rose vuole molto bene: riuscirà la ragazza a fermare il misterioso assassino prima del suo terrificante gran finale?





In fuga da Houdini riprende il filo narrativo lasciato in sospeso dal precedente romanzo. Audrey Rose e Thomas, mentre sono in viaggio verso l'America, si troveranno a indagare su alcuni efferati omicidi collegati al Circo della Luna.

Si confermano, ancora una volta, le mie impressioni sui due protagonisti. Audrey Rose ha dei lati positivi come il coraggio e la risolutezza con cui affronta levarie situazioni in cui si caccia. Infatti non manca neanche qui il suo pizzico di sconsideratezza che la contraddistingue.

Nonostante Thomas resti il mio preferito tra i due, pure qui l'ho trovato di nuovo sotto tono. È sempre il giovane sfacciato e allegro che ricordavo, ma si fa usare troppo come zerbino da Audrey Rose.

Non mi è piaciuto, come non mi piace in generale, il triangolo amoroso che coinvolge i due protagonisti con Mefistofele, direttore del Circo. Indubbiamente è un personaggio affascinante e stuzzica la curiosità della ragazza. Però il legame con Thomas sta crescendo e non vedevo l'utilità di usare questo mezzo.

Ben descritta e intrigante è l'ambientazione circense. Sono un'amante degli spettacoli di magia e illusionismo! Inoltre adoro tutto il fascino che circonda i Tarocchi per cui ho trovato perfetta la combinazione dei due elementi.

Anche stavolta non ho capito subito chi fosse il responsabile degli omicidi e ha reso tutta l'esperienza di lettura davvero coinvolgente.

Ulteriore conferma è lo stile della Maniscalco che riesce sempre a coinvolgermi in una lettura appassionante e, per certi versi, divertente.

Sono davvero felice che la Oscar abbia tradotto questa serie e aspetterò con ansia l'uscita, a novembre, dell'ultimo capitolo!



La serie è composta:

1 - Sulle tracce di Jack Lo Squartatore

1,5 - Întâlnire cu Thomas Cresswell (inedito in Italia)

2 - Alla ricerca del Principe Dracula

3 - In fuga da Houdini

3,5 - Becoming the Dark Prince (inedito in Italia)

4 - A caccia del Diavolo




lunedì 14 settembre 2020

Recensione #539 Sulle note di noi due by Tillie Cole

 



Questa volta leggo #28


A settembre riprende la rubrica Questa volta leggo in collaborazione con Chiara. L'argomento del mese è Un libro non letto dalla TBR estiva. Come sapete io mi ero portata in vacanza più libri che abiti e Sulle note di noi due era tra questi. Ero partita con tutte le migliori intenzioni di riuscire a leggerlo, invece...


Titolo: Sulle note di noi due

Autrice: Tillie Cole

Casa editrice: Always Publishing

Pagine: 388

Data di pubblicazione: 14 maggio 2020

Trama

A soli diciannove anni Cromwell Dean è l'astro nascente della musica dance. I locali di tutto il mondo cercano di accaparrarselo per una serata e per migliaia di fan lui è una sorta di divinità alla consolle. Ma la verità è che nessuno lo conosce veramente, nessuno vede tutti i colori che si nascondono nel suo cuore. Tranne una ragazza che, sotto il grigio cielo inglese, riconosce il prodigio della musica classica che Cromwell era stato e scorge le mura che lui ha eretto per difendersi dall'oscurità che lo inghiottisce. Quando Cromwell si trasferisce nella Carolina del Sud per studiare musica, non si aspetta certo di rivedere la ragazza con il vestito viola. Né tantomeno che lei s'insinui nella sua testa come una melodia che continua a ripetersi senza fine. Bonnie Farraday vive per la musica e permette a ogni nota di penetrare nel suo cuore e nella sua anima. Per lei è incomprensibile che qualcuno con un talento simile a quello di Cromwell non riesca a fare lo stesso. Così Bonnie cerca di tenersi lontana da lui, ma è inutile perché qualcosa in Cromwell la attrae, eppure è chiaro che lui scappa con tutte le sue forze dal suo misterioso passato. Quando un'ombra, però, si allunga sui colori di Bonnie, sarà Cromwell a dover diventare la sua luce. Dovrà aiutarla a ritrovare la melodia perduta del suo fragile cuore. Dovrà far sì che lei sia forte, grazie a una sinfonia che solo lui può comporre.

Una sinfonia sulle note della speranza.
Una sinfonia sule note dell’amore.
Una sinfonia sulle note di loro due.





Sulle note di noi due è il secondo libro che leggo di Tillie Cole. Ero pronta alla lettura, con un bel pacchetto di fazzolettini accanto a me, conscia che, anche stavolta, ne avrei avuto bisogno. Infatti...

Cromwell Dean ex ragazzo prodigio della musica classica sta attraversando un periodo buio quando vede, per la prima volta, Bonnie Farraday. La ragazza voleva osservare con i suoi occhi questo talentuoso ragazzo che aveva già ascoltato da bambino. Purtroppo rimane molto delusa dalle sensazioni che le trasmette Cromwell, tanto da giudicare la sua musica senz'anima. Il caso vuole che i due si ritrovino, qualche mese dopo, a frequentare lo stesso college.


Parlare di letture che mi coinvolgono così tanto è sempre difficile. Bonnie e Cromwell sono due protagonisti caratterizzati così bene da essere quasi veri. La Cole ha saputo descrivere talmente bene tutti i loro sentimenti che non sono riuscita a preferire uno all'altra. Cromwell è incasinato, dominato da mille demoni, pieno di dubbi e paure. Tutto il suo mondo è un caos indescrivibile che solo la presenza di Bonnie riesce a contentere. Bonnie, all'apparenza piccola e fragile, è la più forte dei due. Coraggiosa e determinata, anche se cede alla sua “debolezza” nel voler vicino Cromwell nel momento più difficile per lei.

Vederli insieme è stato bellissimo anche se, in alcune occasioni, straziante.

Il romanzo non parla solo dell'amore che nasce tra i due protagonisti. Parte importante della storia è l'amore per la musica che si palesa in ogni pagina. Oltre questo anche la famiglia, l'amicizia, il sacrificio, la depressione sono ingredienti importanti che danno alla storia ancora maggiore profondità.

Un'autrice che si conferma tra le mie preferite.




Fate un salto anche dalle altre blogger coinvolte questo mese.






sabato 12 settembre 2020

Cosa vuoi che ti dica... #60

 



Eccoci di nuovo qui, dopo una lunga pausa estiva, con l'ormai storica rubrica in collaborazione con Librintavola Libri al caffè La lettrice sulle nuvole e Letture a pois. Il più votato da voi è... Copertina disegnata.

Le nuove opzioni tra cui potrete scegliere sono nel banner qui sotto.




Qui sotto il modulo per votare, senza dimenticare che si può farlo anche in pagina Facebook. Occasionalmente qualcuna di noi vi proporrà anche il sondaggio sul proprio profilo IG.

La lettrice sulle nuvole - Le mie ossessioni librose - Letture a pois - Librintavola - Libri al caffè

Ci farebbe piacere se ci seguiste anche lì!




Il sondaggio rimane aperto fino a mercoledì 23 settembre e il post sarà sui nostri blog il 26 settembre. 


Copertina con disegno


Spulciando tra le mie varie letture ho visto che non possiedo molte copertine disegnate. Ma c'è un libro davvero bello, che mi è saltato all'occhio, con la cover disegnata dall'abile mano dell'autrice stessa. Daniela ha anche disegnato le illustrazioni finali. 



Liam: experiment 01 by Daniela Spagnuolo

È possibile l’amore tra un umano e un robot?
Jackie avrebbe risposto di no, prima.
Prima di accettare la proposta della HER.
Prima di conoscere Liam.
Prima che qualcosa diventasse qualcuno.


2087, Liam è un esemplare di ERS3, il primo esistente. La HER (Human Essence Robotics) e il visionario professor Martin Bishop l’hanno dotato di un innovativo Sistema Emozionale Artificiale che gli permette di provare sentimenti autentici, a differenza dei normali bioumanoidi.
Dopo un training in laboratorio, arriva il momento di sottoporre l’esistente a una fase sperimentale top secret, per valutarne la capacità di interagire con una persona comune.
Invitata a ricevere a casa propria un biomanoide di ultima generazione, Jackie Stone non può fare a meno di chiedersi dove sia la fregatura: in pochi possono permettersi un’imitazione umana della HER. Ma la cifra proposta a Jackie per l’affidamento temporaneo è davvero troppo ghiotta per poter essere rifiutata. Col suo stipendio da impiegata, gli unici lussi che riesce a concedersi sono un’auto e l’appartamento in cui vive.
Liam sarà ospite in casa di Jackie per quattro mesi.
Quattro mesi di convivenza forzata, che li porterà a scoprire qual è l’unico ingrediente a renderci davvero umani.


Non fatevi scappare i post delle altre blogger per cui correte a leggere le scelte sui loro blog:

La lettrice sulle nuvole

Letture a Pois

Libri al caffè

Librintavola



Link alle pagine Facebook delle altre blogger

La lettrice sulle nuvole

Letture a pois

Libri al caffè

Librintavola 




venerdì 11 settembre 2020

Recensione #538 Wildcard by Marie Lu




Purché sia di serie #21

Due anni ho dovuto aspettare per conoscere il finale di questa dilogia Young Adult collocata in un futuro non troppo lontano. Appena letto ho subito pensato che fosse perfetto per la rubrica creata dalla Lettrice sulle nuvole che ha per protagonisti libri di serie.
Ringrazio Elisa Impiduglia e la CE per la copia cartacea del romanzo.

Titolo: Wildcard
Autrice: Marie Lu
Serie: Warcross #1
Casa editrice: Piemme
Pagine: 336
Data di pubblicazione: 14 luglio 2020
Trama
All'indomani dei campionati di Warcross, Emika sa che il carismatico creatore del videogioco dal successo planetario, il giovanissimo miliardario Hideo Tanaka, ha sviluppato la tecnologia NeuroLink per controllare la mente dei giocatori, il 92 per cento della popolazione mondiale. Dopo la devastante scomparsa del fratello minore Sasuke, infatti, Hideo ha avuto un unico obiettivo: eliminare il crimine dalla faccia della terra. Ma Sasuke non è morto. Sasuke è il black hat Zero che, insieme a un'organizzazione clandestina, sta cercando di mandare a monte i piani di Hideo.
Emika è combattuta. Unirsi a Zero, l'hacker senza scrupoli che ha sabotato il campionato, o sostenere il progetto di Hideo, che forse non è mai stato sincero con lei? Anche ammesso che l'idea di Hideo sia realizzabile, nulla gli impedirebbe di controllare anche lei...
Di chi può fidarsi Emika? E quanto lontano si spingerà per fermare l'uomo che ama?
Un tradimento amaro, un'alleanza spezzata, un finale rischioso.



Il libro inizia subito dopo la conclusione dei giochi di Warcross e dopo aver sganciato un sorprendente colpo di scena finale.

Emika Chen sta cercando di limitare i danni provocati dall'algoritmo creato da Hideo e stringe una particolare alleanza con Zero...

La storia ha un inizio lento, soprattutto a causa del fatto che non ricordavo bene cosa fosse successo nel capitolo precedente. I vari legami tra i personaggi, a parte quelli importanti, erano pure nebulosi. Una volta entrata nei vari meccanismi della narrazione non sono più riuscita a fermarmi.


Emika mi è piaciuta moltissimo anche in questo libro. Leale, forte e coraggiosa. Non ha perso la sua determinazione e vuole arrivare al suo obiettivo finale nonostante questo richieda tanti sacrifici da parte sua.

Anche se il tutto è raccontato attraverso il pov della protagonista, i personaggi secondari sono sviluppati molto bene. Ho adorato, infatti, rivedere la squadra dei River Phoenix: Asher, Hammie, Roshan e Tremaine. In questa occasione Emika è molto più parte della sua squadra e ho apprezzato che non abbia più segreti con loro.

Mi è mancato Hideo. Purtroppo la Lu ce ne ha concesse poche apparizioni, anche se tutte di grande impatto. Un po' più di scene con Emika le avrei volute! Il loro rapporto, per quanto interessante, non riesce a trasmettermi quelle emozioni che mi aspetto da due personaggi così carismatici.

Tra le new entry ho apprezzato Jax, fedelissima alleata di Zero. La sua evoluzione è una delle cose più belle del romanzo. Emozionanti le scene che la vedono nel passato accanto a Sasuke... Uno spin-off su questa ragazza così intrigante lo leggerei volentieri.

Zero... quanto vorrei dire su di lui, ma non posso! È sicuramente il mio preferito in tutto il romanzo. Avevo intuito la rivelazione che lo riguarda ma è stato comunque un colpo al cuore.

Il word building, nel quale si cui si muove Emika, è reso incredibilmente realistico dalle parole della Lu. Un fattore che mi è piaciuto è che, a differenza di altri romanzi di fantascienza, le descrizioni non sono troppo scientifiche pur spiegando bene le varie tecnologie presenti. Le scene di lotta che, di solito non amo granché e sono quelle che leggo meno volentieri, qui non mi sono risultate pesanti.

La trama contiene, poi, temi importanti come la realtà virtuale, attualissimo argomento, e il bisogno di immortalità dell'essere umano. Un plauso all'autrice che li ha saputi affrontare benissimo.

La mia paura di avere un finale alla Lu (chi ha letto Legend sa a cosa mi riferisco) non si è avverata. Anzi, proprio una conclusione perfetta...

Nel complesso una bella dilogia, con personaggi interessanti, tanta azione che però, per me non raggiunge i livelli di Legend.


La dilogia è composta

Warcross

Wildcard





Ecco il solito calendario, non dimenticatevi di passare negli altri blog.




giovedì 10 settembre 2020

Recensione #537 Abbracciami ogni notte by Benedetta Cipriano

 

Autrice: Benedetta Cipriano

Titolo: Abbracciami ogni notte

Editore: More Stories

Pag:: 332

Data di pubblicazione: 6 luglio 2020

Trama

Lei si chiama Grace, ha nell’anima il rumore della tempesta e negli occhi la traccia dei suoi sogni andati in pezzi. Ha riempito una valigia di vestiti ed è fuggita via da New York, la città che le avrebbe permesso di diventare una stilista.
Armandosi di coraggio, è tornata nella sua città natale: Southport, nella Carolina del Nord.
Due anni dopo, però, quando il suo cuore sembra essersi riappropriato dei battiti perduti, il fato si divertirà a giocare con i suoi sentimenti, facendole incontrare Thomas, un uomo dagli occhi più azzurri degli oceani in piena estate e l’anima barricata dietro una spessa lastra di ghiaccio.
Grace non lo sa, ma anche Thomas, amministratore delegato di una delle più importanti aziende informatiche di New York City, ha il cuore ridotto in polvere e l’anima abbarbicata ai ricordi.
Chiuso tra le quattro mura di una casa a pochi passi dal mare, cerca un modo per sopravvivere, abbandonandosi al silenzio rassicurante della solitudine.

Ma a volte il destino decide di giocare con i sentimenti, mettere in moto i cuori spenti e provare a illuminare le crepe anche dell’anima più buia.




Torna Benedetta con una nuova storia che, al pari delle precedenti, mi ha emozionato moltissimo.


Grace e Thomas hanno una cosa in comune: la terribile perdita di una persona cara. Per lei si tratta del gemello Marvin, scomparso ormai da due anni, con cui divideva un legame speciale. Lui ha perso la fidanzata in modo improvviso e del tutto inaspettato. Il fato, nei panni di un corriere sbadato, li fa incontrare...


Grace è la mia preferita. Strano eh, che io ami il soggetto femminile più di quello maschile. Però vederla soffrire per la perdita del gemello, ma affrontare comunque la vita con tanta forza e positività è stato davvero molto bello.

Io non affondo. Non cado.

Non affogo. Non muoio.

No, io resto a galla.

Inoltre è una mamma, single, alle prese con la crescita del piccolo Marvin e con la sua nuova attività di stilista. Una vita di certo non semplice. Mi è piaciuto molto il modo in cui Benedetta parla del lavoro di Grace. Avevo quasi l'impressione di essere nel negozio della donna, tra le mille stoffe colorate e veder nascere i nuovi abiti.


Thomas porta dentro di sé un dolore immenso, talmente profondo da fargli credere che le cose non potranno mai migliorare. Irrompendo nella sua vita, Grace riuscirà a scuoterlo e farlo tornare, lentamente, in superficie. Non è per nulla facile, ma lei non perde mai la speranza. È stato bellissimo vederli insieme. L'allegria e la spontaneità della donna sono la cura giusta per lui.

Perché non si può pensare di vivere la propria vita in apnea, perché quando perdiamo una persona cara, dobbiamo trovare il coraggio di lasciarla andare, anche se fa male.

Ho apprezzato anche che, nonostante un primo sguardo che li incatena immediatamente, il loro rapporto venga poi sviluppato mantenendo i giusti tempi. Senza forzare la “guarigione” di Thomas. In questo l'autrice è sempre bravissima.

E penso che ci sia qualcosa di meraviglioso nell’amicizia. Qualcosa che tiene insieme i pezzi anche quando sono distrutti. Qualcosa che unisce i cuori, anche a distanza. Anche quando si è lontani.

L'abilità di Benedetta di raccontare i turbamenti, i sentimenti, i dolori dei suoi “figli di carta” mi sorprende (in positivo) ogni volta che affronto un suo romanzo. Il suo stile poetico mi fa amare personaggi e storia.





 

mercoledì 9 settembre 2020

Recensione #536 Love Match by Paola Gianinetto


 

Buongiorno lettori, questo mese è ricco di Review Party! Partecipo, oggi, a quello dedicato al romanzo di Paola Gianinetto pubblicato proprio ieri.

Ringrazio la Sperling & Kupfer per la copia digitale e Marion Seals per l'organizzazione.



Autrice: Paola Gianinetto

Titolo: Love match

Editore: Sperling&Kupfer

Pag:: 368

Data di pubblicazione: 8 settembre 2020

Trama

Giovane promessa del calcio femminile, Nina si lascia alle spalle un passato difficile per entrare nella rosa dell'Olimpico, squadra per cui tifa da sempre e per cui gioca - nella divisione maschile - Samuel De Luca, idolo della Serie A, sexy da morire.
Nemmeno nei suoi sogni più sfrenati Nina immagina di poter avere la sua attenzione, eppure, complice un incontro fortuito, i due iniziano a frequentarsi e vengono travolti dalla passione.
Ma le insidie al loro amore si celano dietro ogni angolo: per Nina, in gioco c'è il posto nella squadra femminile, per Samuel la possibilità di aprire il suo cuore e fidarsi davvero di qualcuno. Sarà sufficiente la forza del sentimento che li lega a superare ogni ostacolo e a regalare loro un lieto fine?
Autrice nota nel panorama romance e non, Paola Gianinetto ci consegna un romanzo appassionante che parla di sport, di sogni raggiunti a costo di grandi sacrifici e, soprattutto, di amore.






Conoscevo la Gianinetto come autrice paranormal con la serie Principi Azzurro Sangue. Questa volta la affronto con un genere differente: lo sport romance.

Nina Lai ha da sempre la passione per uno sport considerato tipicamente maschile: il calcio. Il suo sogno inizia a concretizzarsi quando viene convocata per giocare nella Primavera dell'Olimpico FC. Nella stessa squadra gioca anche Samuel De Luca, il Re, il giocatore più bravo e pagato del momento. Inevitabile il loro incontro...


Racchiudendo tutte le caratteristiche che amo nelle protagoniste femminili potevo non amare Nina? Determinata a lottare contro tutto e tutti per raggiungere il suo sogno. Non è facile per lei che deve lavorare e allenarsi tutti i giorni. Eppure va dritta per la sua strada! Una cosa che mi ha un po' infastidito di lei è il rimanere impalata, letteralmente, davanti a Samuel. Però, ha diciotto anni, lui è il suo idolo da sempre, per cui ci può stare un simile atteggiamento.

Samuel De Luca è idolatrato dai tifosi e ha una folta schiera di ragazze pronte a fare tutto per lui. All'apparenza, quindi, può sembrare il solito soggetto vanesio e pieno di sé. Da una parte lo è pure ma l'autrice gli dona un lato più umano, meno frivolo e superficiale. L'ho trovato davvero ben sviluppato e ogni suo comportamento perfettamente compatibile con la sua caratterizzazione. Certo avrei voluto strozzarlo quando salta subito alle conclusioni non concedendo a Nina la minima possibilità di spiegarsi. Ma anche qui è tutto in linea con il personaggio, visto che è sempre circondato da falsi amici approfittatori. Però ha saputo farsi perdonare alla grande!


La storia è romantica, fresca e piena di emozioni. Narrata in modo superbo dalla Gianinetto con il suo stile scorrevole e coinvolgente. Per me, ottima prova anche con questo tipo di romanzo.