domenica 23 luglio 2017

Segnalazione Gabbia per uccellini di S. M. May

Esce il 3 agosto e io lo voglio leggere, senza neanche aver dato un'occhiata alla trama. La May per me è una certezza!


Autore: S.M. May
Titolo: GABBIA PER UCCELLINI
Pagine: 275
Genere: legal-thriller, MM
Editore: Self-published
Uscita: 3 agosto 2017
Formato: e-book e cartaceo su Amazon – disponibile su Kindle Unlimited
Link PRE-ORDER: QUI 
Prezzo: 2,99 €
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Mai sottovalutare un acquazzone di primavera.

Quando Rey Morales, studente all’università di La Salle, Philadelphia, esce a festeggiare l’ultima vittoria della squadra di baseball, può solo aspettarsi una serata rilassante insieme ai compagni e tifosi, piena di musica e birra. Ma la pioggia continua a cadere incessante, e Julien, l'uomo più affascinante di tutto il locale, si offre di accompagnarlo sino al campus. 
Che c’è di male ad accettare quel passaggio? 
Al suo risveglio, Rey si ritrova senza vie di fuga e senza difese. 

Un uccellino chiuso in gabbia,
con un padrone esigente che vuole prendersi cura di lui.
209 notti che valgono una vita.

Quando Matthew Forsyth, ambizioso sostituto procuratore della città, si vede assegnato il caso Morales, può solo pensare che sia iniziato uno dei periodi più fortunati della propria carriera. Niente di meglio che un processo facile e sensazionale, per garantirsi promozioni e successo.
Che c’è di male ad accettare quell’incarico?
Peccato che non sia così facile capire chi, tra la vittima e l’imputato, sia l’individuo più pericoloso in aula.

209 notti su cui manca una verità certa.
Due presunti colpevoli.
Un processo che nessuno vuole vincere davvero.
Una gabbia invisibile che imprigiona ancora.
E un’unica domanda: chi tiene davvero la chiave?



DISCLAIMER: questo non è un romanzo d’amore. Contiene scene esplicite e taluni episodi di violenza psicologica e sesso non consenziente che sono necessari per il contesto, anche se potrebbero risultare fastidiosi per lettori particolarmente sensibili.  Lettura +18
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S.M. May vive nel nord-est d’Italia, cercando di trovare il giusto equilibrio tra lavoro, famiglia, letture e scrittura. Alcune cose le riescono bene, altre meno. Però tutte sono fatte con passione.

Potete scrivere a sm.may.books@gmail.com.

Pagina Autore
su Goodreads: https://www.goodreads.com/author/show/6981261.S_M_May
su Facebook: https://www.facebook.com/SM-May-114174848783076
su Amazon: https://www.amazon.com/author/smmaybooks


Altre pubblicazioni
GOOD REFERENCES e NUVOLE (Triskell Edizioni); 
ADDIO E’ SOLO UNA PAROLA (Rizzoli); 
la serie “Lara Haralds – The Strange Matchmaker” che comprende gli episodi CAMBIO GOMME, NEVE FRESCA, GHIACCIO SALATO e DOPPIO VELO (self-pub); 
la serie “Secret Agreements”, di cui è uscito SECRET FUNDING, in versione italiana ed inglese (self/pub); 
LE VIAGGIATRICI D’INVERNO (self/pub); 
la serie “Devils & Partners”: A VOLTE LA MORTE MORDE (nell’antologia “Dreams Collection”, self/pub);
la serie “Oro” che comprende: IL SANGUE NON E’ ACQUA e ORO.

sabato 22 luglio 2017

Recensione #100 Di nuovo con te by Katie McGarry


Autrice: Katie McGarry
Titolo: Di nuovo con te
Serie: Thunder Road #3
Editore: Harper Collins Italia
Data di pubblicazione: 8 giugno 2017
Pagine: 379

Trama
Violet sa esattamente qual è il suo posto nel motoclub del Reign of Terror: come tutte le donne, deve starsene in disparte e lasciare che siano gli uomini a risolvere qualsiasi tipo di problema.
Quando suo padre viene ucciso, però, si rende conto che se vuole proteggere se stessa e il fratellino deve prendere le redini della propria vita e tagliare i ponti con tutti, compreso Chevy, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata.
Ma nel momento in cui un clan rivale la ricatta, minacciando di rivelare vecchi segreti che potrebbero danneggiare le persone che le sono più care, tutte le sue certezze si sgretolano. Violet è costretta così a mettere in discussione quello che era convinta di sapere sul conto del padre, del Terror, di Chevy e soprattutto ciò che lei ha sempre sognato. Il che comporta dare un nuovo significato a parole come famiglia, lealtà, amore, amicizia, perdono... E trovare dentro di sé la forza per diventare la persona che salverà tutti loro.






Questo romanzo è l'ultimo della trilogia e completa il cerchio delle storie e delle situazioni rimaste aperte nei capitoli precedenti perché, anche se ogni libro parla di una coppia specifica, la trama si evolve in ogni racconto.
Stavolta la McGarry ci parla di Violet e Chevy amici di Rasoio e Oz. La loro è una storia di seconde possibilità molto dolce. Ho adorato sia Violet che Chevy. Lei, forte e decisa nelle sue convinzioni, rifiuta di essere messa in disparte e rimane fedele a se stessa nonostante l'insorgere di alcune situazioni particolari, non cambia i suoi obiettivi.
Anche Chevy mi è piaciuto molto. È un bravo ragazzo innamorato da sempre di Violet e perennemente in conflitto con ciò che vorrebbe fare e ciò che si sente in obbligo di dover fare.
Una cosa che ho praticamente adorato è l'inserimento di un personaggio dell'altra serie dell'autrice (Pushing the Limits) che coinvolge anche Chevy. Mi piace ritrovare i protagonisti delle altre storie interagire con i nuovi.
Quelle che mi sono mancante sono Emily e Breanna che vengono nominate qua e là nel romanzo ma non c'è la loro presenza “fisica”.
Pur non essendo Violet e Chevy, la mia coppia preferita ho trovato il libro davvero meraviglioso.



venerdì 21 luglio 2017

5 cose che... #23

Buon fine settimana nel solito appuntamento settimanale del venerdì di 5 cose che... rubrica ideata da Twin Books Lovers vi parlo di quali rubriche leggo con piacere negli altri blog librosi.


5 rubriche che amo leggere negli altri blog

Le recensioni
Quando inizio un libro sbircio sempre le varie recensioni che i blog che seguo più spesso cosa pensa della mia lettura in corso.

Tbr
Adoro le liste di libri e curioso sempre nelle previsioni di lettura delle mie colleghe book-blogger

Recap
Oltre le singole recensioni, mi piace molto leggere le brevi opinioni sui libri letti in un mese. Pillole di impressioni che la blogger-lettrice vuole regalare per incuriosirmi.

Book Tag
Un rubrica che non perdo mai è quella dei book tag. Le ripropongo spesso anche nel mio blog.

Consigli “stagionali”
Qui, come per le TBR, mi piace conoscere cosa le varie blogger consigliano per l'estate, per l'autunno, per Halloween, per Natale ecc...



Naturalmente, anche se non nominata nell'elenco dei 5 qui sopra la rubrica di oggi è quella che leggo sempre. A volte riesco a commentare, altre no purtroppo per mancanza di tempo, ma una sbirciata la do sempre. Allora quali sono le rubriche che voi amate leggere nei vari blog librosi?


mercoledì 19 luglio 2017

Intervista con le vamp... blogger #9




Buon mercoledì oggi è il 19 per cui manca un mese esatto alle mie ferie. Non vi interessa? OK! Ma il 19 è anche l'appuntamento mensile con rubrica in collaborazione con La lettrice sulle nuvole che oggi vi svelerà cosa abbiamo pensato del thriller scelto da voi il mese scorso. Per conoscere l'opinione di Chiara cliccate QUI.


Autrice: Dot Hutchinson
Titolo: Il giardino delle farfalle
Serie: The collector
Editore: Newton Compton Editore
Data di pubblicazione: 15 giugno 2017
Pagine: 293

Trama
Vicino a una villa isolata c’è un bellissimo giardino dove è possibile trovare fiori lussureggianti, alberi che regalano un’ombra gentile e... una collezione di preziose “farfalle”: giovani donne rapite e tatuate in modo da farle assomigliare a dei veri lepidotteri. A guardia di questo posto da brividi c’è il Giardiniere, un uomo contorto, ossessionato dalla cattura e dalla conservazione dei suoi esemplari unici. Quando il giardino viene scoperto dalla polizia, una delle sopravvissute viene portata via per essere interrogata. Gli agenti dell’FBI Victor Hanoverian e Brandon Eddison hanno il compito di mettere insieme i pezzi di uno dei più complicati rompicapo della loro carriera. La ragazza, che si fa chiamare Maya, è ancora sotto shock e la sua testimonianza è ricca di episodi sconvolgenti al limite del credibile. Torture, ogni forma di crudeltà e privazione sembravano essere all’ordine del giorno in quella serra degli orrori, ma nella deposizione della giovane donna, che ha delle ali di farfalla tatuate sulla schiena, non mancano buchi e reticenze... Più Maya va avanti con il suo terrificante racconto, più Victor e Brandon si chiedono chi o cosa la ragazza stia cercando di nascondere...


Intervista

  1. A quale genere appartiene il libro?
Il libro è un thriller molto inquietante.

  1. Cosa pensi dei protagonisti?
Ho trovato tutti i soggetti della storia molto interessanti e sono contenta che si sia un secondo volume per reincontrarli ancora.


  1. Personaggio preferito?
Non so rispondere a questa domanda perché nessun soggetto mi ha colpito più degli altri. Forse il detectiv Victor Hanoverian che con la sua pazienza e comprensione riesce a far raccontare a Maya le terribili giornate trascorse nel Giardino.

  1. Personaggio più odiato?
Odiato è eccessivo, ma non sono riuscita a provare l'empatia che le terribili cose avvenute a Maya avrebbero dovuto creare in me. Il suo essere così fredda e insensibile non mi ha permesso di entrare in sintonia con lei.


  1. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?
Inquietudine e morbosa curiosità su cosa fosse successo nel Giardino.


  1. Punti di forza?
La narrazione che mi ha introdotta lentamente e inesorabilmente nel Giardino insieme alle Farfalle.


  1. Punti deboli?
La protagonista Maya Non perchè non sia caratterizzata ottimamente, ma, come già detto, non sono riuscita a provare pena per lei. Dopo tutto quello che ha subito avrei dovuto essere dalla sua parte ma qualcosa proprio non mi ha fatto avvicinare a lei.


  1. Come hai trovato lo stile del/della scrittore/scrittrice?
Lo stile narrativo dell'autrice mi ha permesso di ripercorrere la storia di Maya incatenandomi alle pagine da subito e facendomi proseguire la lettura senza riuscire a staccarmi dalla storia.


  1. E' facile entrare in empatia con il/la protagonista?
Sì anche se non mi è risultata simpatica né all'inizo né alla fine. Una sensazione che non sono riuscita a spiegarmi per tutta la lettura.


  1. Quale aggettivo lo descrive meglio?
Inquietante


  1. Frase preferita
Questa volta ne ho scelte 2
  1. Leggere era stato una fuga quando ero stata più piccola, e anche se non avevo più qualcosa di particolare da cui fuggire, comunque mi piaceva.

  1. A me piacevano le favole. Non quella merda annacquata della Disney o le versioni addolcite di Perrault. Mi piacevano quelle vere, dove succedevano cose terribili a tutti e tu capivi che in realtà non erano fatte per i bambini». «Niente illusioni?», domanda Victor, e lei annuisce. «Esattamente».

  1. A chi lo consigli?
Sicuramente agli amanti dei thriller psicologici.


  1. Quante stelline gli dai?
Oscillo tra le 4 e le 4 e mezzo.


Ed eccoci alla parte che vi piace di più: il voto. Questa volta sono solo tre i libri tra cui dovete scegliere. Inoltre voglio avvertirvi che la rubrica uscirà il 18 agosto, causa partenza per le vacanze. Mia perché Chiara starà già in panciolle!





martedì 18 luglio 2017

Segnalazione La Bolla di Onar. I Guardiani dei Sogni di Elisabetta Carovani

Segnalazione La Bolla di Onar. I Guardiani dei Sogni di Elisabetta Carovani


L'autrice: Io mi chiamo Elisabetta Carovani, a Novembre 2016 ho vinto il Concorso Letterario Nazionale "Streghe e Vampiri & Co.", sezione romanzo. Il primo premio consisteva nella pubblicazione dell'opera da parte della casa editrice Giovane Holden. Il titolo è "La Bolla di Onar. I Guardiani dei Sogni", di genere Fantasy, già in commercio dal 28 Aprile 2017 e acquistabile in libreria, su amazon, su ibs, e sul sito della casa editrice Giovane Holden; il testo è rivolto a tutti, nello specifico a bambini e ragazzi, con richiami storici a miti ormai passati e a vocaboli di una lingua antica. Con tale romanzo, primo capitolo di una saga, cerco di trasmettere al lettore curiosità e conoscenza volando con la fantasia in mondi magici ancora inesplorati. L'idea di questa storia nasce con l'intento di rivalutare l'attimo del congedo notturno, che prevede la condivisione del piacere della lettura tra genitori e figli.


Titolo: “La Bolla di Onar. I Guardiani dei Sogni” (primo capitolo di una saga)
Genere: Fantasy
Casa editrice: Giovane Holden Edizioni
Pagine: 64
Prezzo: 13,00 euro (cartaceo) 5,99 euro (e-book)
ISBN: 9788863969931
Trama:
Rabdos, il Folletto Pennaio, sta per rivelare l’esistenza del suo popolo e le verità legate al suo mondo: la Bolla di Onar. Non tutti, infatti, sanno che dietro al semplice augurio notturno espresso dai genitori si nasconde l’infaticabile lavoro dei folletti di Onar, che con i loro fedeli cavalli alati Burak, sono pronti a intervenire per garantire a tutti i bambini di vivere nei loro sogni fantastiche avventure, proteggendoli da un temibile e acerrimo nemico: Efialtes, la cui presenza sul pianeta Terra sta mettendo in pericolo l’innocenza, la spensieratezza e l’incanto dell’immaginazione nei più piccoli.
Link:

Sinossi

In questo preciso momento milioni di bambini

sulla Terra stanno per chiudere i loro occhi e

abbandonarsi al suono dolce del consueto

augurio “Sogni d’oro”, sussurrato con affetto dai

genitori pochi istanti prima dell’accogliente

abbraccio della notte. Rabdos, il Folletto

Pennaio, sta per rivelare l’esistenza del suo 

popolo e le verità legate al suo mondo: la Bolla 

di Onar. 

Non tutti, infatti, sanno che dietro al semplice 

augurio notturno espresso dai genitori si 

nasconde l’infaticabile lavoro dei folletti della

Bolla di Onar, 

che con i loro fedeli cavalli alati Burak, sono 

pronti a intervenire per garantire a tutti i 

bambini di vivere nei loro sogni fantastiche

avventure, proteggendoli da un temibile e

acerrimo nemico: Efialtes, la cui presenza sul

pianeta Terra sta mettendo in pericolo

l’innocenza, la spensieratezza e l’incanto 

dell’immaginazione nei più piccoli. È questa

un’opportunità per i giovani lettori di scoprire

una realtà finora inesplorata e misteriosa, 

capace di coinvolgere anche i grandi in una sfida

che stimola la loro fantasia e la loro 

immaginazione. Siete pronti a vivere la magia 

che avvolge il mondo dei sogni ?







lunedì 17 luglio 2017

Recensione (mini) #99 Para Siempre by Debora C. Tepes


Autrice: Debora C. Tepes
Titolo: Para siempre
Serie: Dangerous Souls #3,5
Editore: Self
Data di pubblicazione: 13 giugno 2017
Pagine: 38



Trama
Tiago e Selena. Fuoco e passione. Amore e dolore.
Speranza e rinascita.
Dopo il finale da favola in "Come fuoco sulla pelle" cosa accadrà nella vita di El Fuego e della sua Princesa?
Non vi resta che scoprirlo leggendo "Para siempre".





Dopo aver amato Selena e Thiago nel terzo volume di questa serie ero molto curiosa di scoprire cosa fosse successo ai due e come se la stessero passando da sposini.
Ritrovarli ancora innamorati, poco prima del ventunesimo compleanno della ragazza, non è stata una sorpresa e mi ha fatto scoprire un nuovo aspetto di Thiago.

Come sempre lo stile di Debora mi coinvolge sempre in meravigliose storie che, pur essendo di poche pagine, mi emozionano ogni volta. Un ottimo finale per questa coppia che merita davvero di essere felice. Ne hanno passate davvero tante per arrivare ad avere un po' di serenità. 


domenica 16 luglio 2017

Chi ben comincia #16




REGOLE:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti


Buona domenica, oggi voglio lasciarvi l'incipit di un libro che leggerò a breve.

La rubrica nasce da un'idea del blog Il profumo dei libri.

DI NUOUO CON TE di KATIE McGARRY


Chevy
Le indicazioni del compito di inglese che non ho fatto sporgono dall'alto della cartellina:Due strade divergevano in un bosco ingiallito. Peccato non poterle percorrere entrambe.
La storia della mia vita.
Secondo il mio allenatore di football, delle due maledette strade che ho dovuto affrontare la scorsa settimana, ho scelto quella sbagliata. Mi sono imbattuto nel coach proprio mentre andavo a inglese e mi ha rimproverato per la mia patetica capacità decisionale, quando ho scelto di sostenere il Motoclub Reign of Terror anziché uno dei membri della squadra di football.
Non solo mi ha fatto il culo, ma con la sua predica mi ha fatto pure arrivare in ritardo a inglese, senza giustificazione. Grandioso, perché l'insegnante di inglese odia gli studenti ritardatari tanto quanto io odio guidare la mia moto quando ci sono quaranta gradi e piove.
Giro l'angolo, poi sbircio dalla finestrella sulla porta della mia aula. La signora Whitlock è in piedi di fronte alla cattedra, con la sua camicia bianca d'ordinanza, la longuette grigia e la montatura degli occhiali nera. Dall'ultima fila, il mio miglior amico Rasoio incrocia il mio sguardo e scuote la testa.
Dannazione. Significa che alla prof oggi gira male e si rifiuta di lasciare entrare chiunque.
Io non metto mai la coda tra le gambe, ma quella donna è una delle poche che riesce a farmi implorare. Se non mi farà entrare, allora mi segnerà come assente, la segreteria penserà che abbia saltato apposta la scuola e questo significa che non potrò partecipare alla partita di football di questa sera.
Quando busso, la finestrella vibra. L'intera classe gira la testa nella mia direzione, tutti tranne la signora Whitlock. Sento i muscoli del collo tendersi. È una delle persone più tenaci che io conosca e mio nonno è il presidente di un club motociclistico. Questo la dice lunga.
Inizia a scrivere sulla lavagna e io busso di nuovo. Questa volta la signora Whitlock si volta dalla mia parte e mi guarda come se avessi preso a calci un cucciolo. Ho capito. Sono in ritardo. Sono la feccia dell'umanità, quindi lasciami portare le mie chiappe dentro in modo che io possa giocare a football.
C'è un ragazzo nel mio club, Porcile. Ha quasi la stessa età della signora Whitlock, quasi trenta, e ha una cotta per questa donna, anche se lei non lo degnerebbe mai di uno sguardo. Quando c'è lei in giro, in pratica lui va a sbattere contro i muri, tanto è impegnato a farle la radiografia. Io non la trovo bella... mi sembra solo incazzata, un ostacolo tra me e il giocare.
La signora Whitlock indica l'orologio sopra la scrivania. Mi sta dicendo che posso aspettare. Se sono fortunato, aprirà la porta dopo il test, per il quale riceverò uno zero. Se non sono così fortunato, non aprirà proprio la porta.
Due patetiche strade e io posso percorrerne solo una. Da nessuna parte in quella stupida poesia si diceva che c'era del buono e del cattivo in entrambe e che, qualche volta, è meglio non scegliere, ma accamparsi al bivio e non fare niente.
Sbatto il pugno sull'armadietto più vicino, quasi gustandomi il dolore.
«Ti senti meglio?»
Un'occhiata al corridoio e mi paralizzo. Non importa quante volte la veda in un giorno, riesce sempre a togliermi il fiato. Violet è appoggiata contro l'armadietto, bellissima come sempre. Setosi capelli rossi le scendono sulle spalle, un paio di jeans strappati che sembrano tagliati su misura per le sue curve e parecchi braccialetti ai polsi che tintinnano quando si muove.
Mi sento meglio? Per niente, ma annuisco comunque, mentre tento di capire se mi dà più dolore stare da solo con Violet o farmi strappare le palle. «Non fa male.»
«Sì, lo vedo che sbattere il pugno contro l'armadietto non fa male.»
Sorrido perché mi ha capito e, soprattutto, perché Violet ha fatto una battuta. Da quando ci siamo lasciati, la scorsa primavera, le cose tra di noi sono state tese. Da parte sua e da parte mia. Certe persone, come me e Violet, non sanno come stare l'una vicina all'altra quando le strade si dividono. «Ora parliamo?»
«Io sono chiusa fuori dall'aula. Tu sei chiuso fuori dall'aula. Non posso ignorarti, se è questo che vuoi.»
Non lo è. Non ho mai voluto che mi ignorasse. «Perché sei in ritardo?»
Violet stringe le labbra e distoglie lo sguardo. Il mio sesto senso si agita. C'è qualcosa che non va. La conosco da sempre. Siamo nati a poche settimane di distanza e abbiamo imparato a gattonare sul pavimento appiccicoso del club del Reign of Terror insieme. Siamo stati amici, sempre amici, finché un giorno non siamo stati più solo amici. Siamo diventati qualcosa di più, e poi abbiamo perso tutto.