Visualizzazione post con etichetta thunder road series. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta thunder road series. Mostra tutti i post

sabato 22 luglio 2017

Recensione #100 Di nuovo con te by Katie McGarry


Autrice: Katie McGarry
Titolo: Di nuovo con te
Serie: Thunder Road #3
Editore: Harper Collins Italia
Data di pubblicazione: 8 giugno 2017
Pagine: 379

Trama
Violet sa esattamente qual è il suo posto nel motoclub del Reign of Terror: come tutte le donne, deve starsene in disparte e lasciare che siano gli uomini a risolvere qualsiasi tipo di problema.
Quando suo padre viene ucciso, però, si rende conto che se vuole proteggere se stessa e il fratellino deve prendere le redini della propria vita e tagliare i ponti con tutti, compreso Chevy, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata.
Ma nel momento in cui un clan rivale la ricatta, minacciando di rivelare vecchi segreti che potrebbero danneggiare le persone che le sono più care, tutte le sue certezze si sgretolano. Violet è costretta così a mettere in discussione quello che era convinta di sapere sul conto del padre, del Terror, di Chevy e soprattutto ciò che lei ha sempre sognato. Il che comporta dare un nuovo significato a parole come famiglia, lealtà, amore, amicizia, perdono... E trovare dentro di sé la forza per diventare la persona che salverà tutti loro.






Questo romanzo è l'ultimo della trilogia e completa il cerchio delle storie e delle situazioni rimaste aperte nei capitoli precedenti perché, anche se ogni libro parla di una coppia specifica, la trama si evolve in ogni racconto.
Stavolta la McGarry ci parla di Violet e Chevy amici di Rasoio e Oz. La loro è una storia di seconde possibilità molto dolce. Ho adorato sia Violet che Chevy. Lei, forte e decisa nelle sue convinzioni, rifiuta di essere messa in disparte e rimane fedele a se stessa nonostante l'insorgere di alcune situazioni particolari, non cambia i suoi obiettivi.
Anche Chevy mi è piaciuto molto. È un bravo ragazzo innamorato da sempre di Violet e perennemente in conflitto con ciò che vorrebbe fare e ciò che si sente in obbligo di dover fare.
Una cosa che ho praticamente adorato è l'inserimento di un personaggio dell'altra serie dell'autrice (Pushing the Limits) che coinvolge anche Chevy. Mi piace ritrovare i protagonisti delle altre storie interagire con i nuovi.
Quelle che mi sono mancante sono Emily e Breanna che vengono nominate qua e là nel romanzo ma non c'è la loro presenza “fisica”.
Pur non essendo Violet e Chevy, la mia coppia preferita ho trovato il libro davvero meraviglioso.



domenica 16 luglio 2017

Chi ben comincia #16




REGOLE:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti


Buona domenica, oggi voglio lasciarvi l'incipit di un libro che leggerò a breve.

La rubrica nasce da un'idea del blog Il profumo dei libri.

DI NUOUO CON TE di KATIE McGARRY


Chevy
Le indicazioni del compito di inglese che non ho fatto sporgono dall'alto della cartellina:Due strade divergevano in un bosco ingiallito. Peccato non poterle percorrere entrambe.
La storia della mia vita.
Secondo il mio allenatore di football, delle due maledette strade che ho dovuto affrontare la scorsa settimana, ho scelto quella sbagliata. Mi sono imbattuto nel coach proprio mentre andavo a inglese e mi ha rimproverato per la mia patetica capacità decisionale, quando ho scelto di sostenere il Motoclub Reign of Terror anziché uno dei membri della squadra di football.
Non solo mi ha fatto il culo, ma con la sua predica mi ha fatto pure arrivare in ritardo a inglese, senza giustificazione. Grandioso, perché l'insegnante di inglese odia gli studenti ritardatari tanto quanto io odio guidare la mia moto quando ci sono quaranta gradi e piove.
Giro l'angolo, poi sbircio dalla finestrella sulla porta della mia aula. La signora Whitlock è in piedi di fronte alla cattedra, con la sua camicia bianca d'ordinanza, la longuette grigia e la montatura degli occhiali nera. Dall'ultima fila, il mio miglior amico Rasoio incrocia il mio sguardo e scuote la testa.
Dannazione. Significa che alla prof oggi gira male e si rifiuta di lasciare entrare chiunque.
Io non metto mai la coda tra le gambe, ma quella donna è una delle poche che riesce a farmi implorare. Se non mi farà entrare, allora mi segnerà come assente, la segreteria penserà che abbia saltato apposta la scuola e questo significa che non potrò partecipare alla partita di football di questa sera.
Quando busso, la finestrella vibra. L'intera classe gira la testa nella mia direzione, tutti tranne la signora Whitlock. Sento i muscoli del collo tendersi. È una delle persone più tenaci che io conosca e mio nonno è il presidente di un club motociclistico. Questo la dice lunga.
Inizia a scrivere sulla lavagna e io busso di nuovo. Questa volta la signora Whitlock si volta dalla mia parte e mi guarda come se avessi preso a calci un cucciolo. Ho capito. Sono in ritardo. Sono la feccia dell'umanità, quindi lasciami portare le mie chiappe dentro in modo che io possa giocare a football.
C'è un ragazzo nel mio club, Porcile. Ha quasi la stessa età della signora Whitlock, quasi trenta, e ha una cotta per questa donna, anche se lei non lo degnerebbe mai di uno sguardo. Quando c'è lei in giro, in pratica lui va a sbattere contro i muri, tanto è impegnato a farle la radiografia. Io non la trovo bella... mi sembra solo incazzata, un ostacolo tra me e il giocare.
La signora Whitlock indica l'orologio sopra la scrivania. Mi sta dicendo che posso aspettare. Se sono fortunato, aprirà la porta dopo il test, per il quale riceverò uno zero. Se non sono così fortunato, non aprirà proprio la porta.
Due patetiche strade e io posso percorrerne solo una. Da nessuna parte in quella stupida poesia si diceva che c'era del buono e del cattivo in entrambe e che, qualche volta, è meglio non scegliere, ma accamparsi al bivio e non fare niente.
Sbatto il pugno sull'armadietto più vicino, quasi gustandomi il dolore.
«Ti senti meglio?»
Un'occhiata al corridoio e mi paralizzo. Non importa quante volte la veda in un giorno, riesce sempre a togliermi il fiato. Violet è appoggiata contro l'armadietto, bellissima come sempre. Setosi capelli rossi le scendono sulle spalle, un paio di jeans strappati che sembrano tagliati su misura per le sue curve e parecchi braccialetti ai polsi che tintinnano quando si muove.
Mi sento meglio? Per niente, ma annuisco comunque, mentre tento di capire se mi dà più dolore stare da solo con Violet o farmi strappare le palle. «Non fa male.»
«Sì, lo vedo che sbattere il pugno contro l'armadietto non fa male.»
Sorrido perché mi ha capito e, soprattutto, perché Violet ha fatto una battuta. Da quando ci siamo lasciati, la scorsa primavera, le cose tra di noi sono state tese. Da parte sua e da parte mia. Certe persone, come me e Violet, non sanno come stare l'una vicina all'altra quando le strade si dividono. «Ora parliamo?»
«Io sono chiusa fuori dall'aula. Tu sei chiuso fuori dall'aula. Non posso ignorarti, se è questo che vuoi.»
Non lo è. Non ho mai voluto che mi ignorasse. «Perché sei in ritardo?»
Violet stringe le labbra e distoglie lo sguardo. Il mio sesto senso si agita. C'è qualcosa che non va. La conosco da sempre. Siamo nati a poche settimane di distanza e abbiamo imparato a gattonare sul pavimento appiccicoso del club del Reign of Terror insieme. Siamo stati amici, sempre amici, finché un giorno non siamo stati più solo amici. Siamo diventati qualcosa di più, e poi abbiamo perso tutto.



sabato 3 dicembre 2016

Recensione #10

Per sempre con te by Katie Mcgarry

Autrice: Katie McGarry
Titolo: Per sempre con te
Serie: Thunder Road #2
Editore: Harper Collins Italia
Data di pubblicazione: 13 ottobre 2016
Pagine: 362
Prezzo Amazon: 6.99 €

Trama
La diciassettenne Breanna può essere definita con due parole: semplice e responsabile. Per lei il rispetto delle regole è tutto, finché una notte non rimane invischiata in una situazione di cyberbullismo per un suo comportamento non proprio da prima della classe, in cui Thomas "Rasoio" Turner ha il ruolo principale. Il suo mondo perfetto e ordinato, così, viene scosso dal profondo.

Thomas "Rasoio" appartiene al club motociclistico dei Reign of Terror dove le brave ragazze come Breanna non sono contemplate. Ma quando capisce che lei è sotto ricatto per una foto compromettente in cui loro due compaiono insieme, decide che è arrivato il momento di mettere da parte le regole non scritte dei Terror. I due fanno un patto: Rasoio tirerà fuori Breanna dal brutto guaio in cui si è cacciata; lei, in cambio, lo aiuterà a venire a capo di un mistero interno al club, di cui nessuno ha intenzione di parlare. Dopo di che ognuno riprenderà la propria vita. Ma più passano del tempo insieme e più il feeling tra loro aumenta, senza che nessuno dei due possa fare qualcosa per contrastarlo. Rasoio e Breanna si troveranno entrambi costretti a camminare ognuno sul filo delle proprie regole per poter scoprire chi sono, che cosa vogliono e dove andranno in un futuro non troppo lontano. 

Buon Sabato lettori, siete passati a dare un'occhiata al nuovo Advent BlogTour che hanno ideato i cricetini della Lettrice sulle nuvole? Non ancora? E cosa aspettate???
Io stamattina voglio proporvi una nuova recensione. Il secondo capitolo della serie Thunder Road di Katie McGarry. La recensione al primo volume la trovate QUI.




Dopo Oz ed Emily ecco che la McGarry ci fa conoscere due nuovi, fantastici personaggi: Razor (Rasoio) e Breanna.
Avevo già “adocchiato” Rasoio nel libro precedente, ma qui sono arrivata ad adorarlo! Ho capito subito che fosse il solito duro con il cuore tenero. Il tipo di protagonista che preferisco nei romanzi. Lo so che è il solito cliché, ma che ci devo fare? Mi ha fatto piacere il fatto che lui non abbia cercato di conformarsi ciò che la gente vuole. E' riuscito a rimanere fedele a se stesso.
Breanna è uno dei pochi personaggi femminili che non mi abbia fatto storcere troppo la bocca. Anche se avrei voluto reagisse di più all'interno della sua famiglia e non accettasse tutte le imposizioni di genitori e fratelli.



Ho trovato, infatti, insopportabile la famiglia di Breanna. Credo fortemente che dei genitori che decidano di avere molti figli non dovrebbero comportarsi in quel modo. Delegare tutte le responsabilità quotidiane ad una sola figlia, dimenticare di andarla a prendere... sono cose fuori da ogni logica. Per non parlare del comportamento degli altri membri della famiglia.
Sono arrivata a preferire il Reign of Terror, che con i suoi metodi ai limiti della legge, dimostra più attaccamento e rispetto per i membri del gruppo!



Per quello che riguarda la storia tra i due protagonisti devo dire che mi è piaciuta moltissimo. Le loro apparenti diversità si sono rivelate più simili di quanto si aspettassero Rasoio e Breanna. Anche il finale mi è sembrato molto realistico!

Ho apprezzato tantissimo questo libro e non vedo l'ora che in Italia sia pubblicato il prossimo capitolo. 

Voi conoscete questa autrice? Avete letto questa serie? Che ne pensate?





martedì 29 novembre 2016

Chi ben comincia... #5




REGOLE:
Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato

Aspettate i commenti

Questa volta voglio stuzzicarvi con le prime righe di un libro scritto da un'autrice che con me fa sempre centro. 
La rubrica è ispirata al blog Il profumo dei libri.



Rasoio
Nella vita ci sono bugie che accettiamo. Per ignoranza, piacere o, nel mio caso, sopravvivenza, facciamo tutti le nostre scelte.
Io scelgo di appartenere al Motoclub Reign of Terror. Scelgo di lavorare per la ditta di vigilanza privata a loro associata. Scelgo anche di farlo mentre sono ancora uno studente delle superiori.
Tutto questo si riduce a una scelta in particolare – se credere o meno alla versione di mio padre di una bugia o a quella della città. Scelgo la bugia di mio padre. Scelgo la fratellanza del club.
Cosa non ho scelto? Di essere infastidito dall'uomo che sta invadendo il portico di casa mia. Ha addosso un paio di pantaloni color cachi stirati e una camicia button-down uscita dalla vetrina di un centro commerciale. La vera domanda: è qui per sua scelta o l'hanno obbligato a farlo?