Visualizzazione post con etichetta welcome to the point series. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta welcome to the point series. Mostra tutti i post

domenica 25 marzo 2018

Recensione #177 Love Forever by Jay Crownover



Autrice: Jay Crownover
Titolo: Love Forever
Serie: Welcome to The Point #3
Editore: Newton Compton Editore
Data di pubblicazione: 23 novembre 2017
Pagine: 256

Trama
Titus King è uno che vede il mondo in bianco e nero. Giusto o sbagliato, niente mezze misure. E questo è uno dei motivi per cui da adolescente si è lasciato alle spalle la famiglia che aveva per cercare di costruirsi una vita migliore da solo. Adesso che è diventato un investigatore di polizia in una delle città con il più alto tasso di criminalità del Paese, non può negare che la sua vita abbia assunto un milione di diverse sfumature di grigio. In giro c’è un criminale che si è lasciato alle spalle una lunga scia di distruzione e morte, e la differenza tra giusto e sbagliato comincia a farsi sempre più labile. Come se non bastasse, a minare la sua ferrea morale c’è anche la bellissima e misteriosa Reeve Black, tornata di recente in città. Reeve rappresenta allo stesso tempo un pericolo ma anche ciò di cui lui ha davvero bisogno: insieme si troveranno nel fuoco incrociato di una guerra sotterranea e letale. La posta in gioco è trovare, finalmente, la redenzione.






La trilogia Welcome to the Point si chiude con questo romanzo che racconta la storia di Titus, fratello maggiore di Bax (protagonista del primo libro) e di Reeve, l'amica traditrice di Dovie (sempre dal primo libro).
I personaggi non sono completamente buoni e perfetti e mi affascinano proprio per questo. Ho creato con loro una forte empatia.
Inoltre ho apprezzato molto la dinamica che si sente, attraverso le pagine, tra Titus e Reeve.
Volevo conoscere meglio Titus visto che mi aveva incuriosito già dal primo capitolo e ho letto volentieri della crescita di Reeve. Ammetto di essere stata titubante nei suoi confronti perché, nei volumi precedenti, è presentata come egoista e traditrice quindi non ero sicura sarebbe stata in grado di farsi perdonare dopo il tradimento nei confronti di Dovie. Tutti meritano comunque una seconda possibilità e alla fine ho compreso anche le scelte difficili che ha dovuto sostenere la ragazza per salvarsi e per vendicare la sorella. Questo è uno degli esempi di come tutti qui, nel difficile mondo di The Point, cerchino di sopravvivere. Un'altra cosa che mi è piaciuta di Reeve è il suo essere così perfetta per Titus. Riesce a comprendere realmente l'uomo per quello che è, vede il suo mostro interiore (fa tanto Dexeter questa cosa) e non ne ha paura. Anzi risulta essere la giusta metà che va a completare il cuore tormentato del sexy poliziotto. Non che Titus sia malvagio o corrotto ma non il buono noioso e perfetto che non amo nei romanzi.
Un plauso a Jay che sa sempre creare delle coppie che riescono ad incastrarsi perfettamente uno con l'altra.
Mi è piaciuto altresì seguire l'evolversi delle storie di Bax&Dovie e Brysen&Race. Mi hanno incuriosito molto anche Nassir&Honor e sono molto felice di aver già il volume che li riguarda nel mio Kindle. In più vorrei conoscere come andrà a finire il rapporto che si è creato tra Karsen&Booker.
Esattamente come i luoghi in cui è ambientata questa serie, lo stile della Crownover è oscuro e avvincente. Ogni volta che mi immergo nelle parole scritte da Jay mi rimane difficile uscirne, voglio sempre di più. Amo come descrive la lotta dei personaggi per ottenere un po' di bene nella vita non semplice di The Point. Ognuno fa di tutto per sopravvivere, non importa quanto debba sporcarsi le mani.
Sicuramente questa si posiziona tra le mie serie preferite e ora ho bisogno di leggere assolutamente la saga precedente Marked Men Series.




sabato 7 ottobre 2017

Recensione #126 Big Love by Jay Crownover



Autrice: Jay Crownover
Titolo: Big Love
Editore: Newton Compton Editore
Data di pubblicazione: 20 agosto 2017
Pagine: 352

Trama
Che differenza c’è tra un cattivo ragazzo e un ragazzo che fa il cattivo? Quando ti muovi in un mondo oscuro e corrotto, per dominare la situazione non devi mai mostrare di aver paura. Solo così potrai controllare strade e persone senza scrupoli. Race Hartman è sufficientemente coraggioso, intelligente e sbandato per diventare il capo di un posto come The Point. Dove ci saranno sempre cattivi e cose brutte da mettere in riga, ma in cui un uomo forte può ridurre i danni al minimo. Race ha un piano… riuscirà a impedire l’annientamento totale di quel luogo senza distruggere se stesso? Brysen Carter ha sempre visto Race per quello che è davvero: un ragazzo bello, dolce, ma troppo pericoloso. La tentazione di crogiolarsi nel suo bagliore dorato è forte, ma Brysen sa che finirebbe per scottarsi. Ha già tanti problemi, non ha certo bisogno di crearsene altri a causa di Race. Ma quando Brysen deve affrontare una minaccia che potrebbe essere la cosa più pericolosa che The Point abbia mai prodotto, è costretta a prendere una decisione: perché l’unica persona che potrebbe aiutarla a salvarsi è proprio l’uomo che lei non può permettersi di avere.




Protagonista di questo secondo capitolo è Race, fratellastro di Dovie che abbiamo conosciuto nel primo capitolo.

La chimica tra Race e Brysen è innegabile ed esplosiva, ma c'è molto di più tra di loro che pura attrazione fisica. Sono due pezzi di un puzzle che si incastrano alla perfezione mantenendo in perfetto equilibrio tutta la loro vita.
Ho apprezzato la caratterizzazione di Race in questo libro. Nel primo si è parlato molto di lui ma qui finalmente conosciamo la sua prospettiva sugli eventi della sua vita passata.
Anche Brysen è stata una protagonista interessante per la forza che dimostra di fronte a tutto ciò che le capita. Ha sempre lavorato duramente per tenere in piedi la sua famiglia disastrata.
Le altre cose che ho apprezzato della storia sono state la realtà raccontata su The Point e i personaggi secondari come Titus, Karsen e soprattutto Booker. So che il prossimo riguarderà proprio Titus, fratello di Bax, ma spero Jay voglia regalarci anche la storia di Booker.

Amo la scrittura di Jay Crownover che mi ricorda moltissimo la mia amata Jessica Sorensen. Descrive dei personaggi come fossero persone reali, pieni di difetti e non i soliti buoni e bellissimi. Certo anche qui sono tutti avvenenti fisicamente, ma non disturba più di tanto.

Nel complesso è stata un'ottima lettura d'evasione con personaggi incredibili. Ci sono azione e dramma e lo stile dell'autrice mi ha tenuta incollata alle pagine. Una piccola pecca però è la faccenda dello stalker di cui si intuisce facilmente l'identità.


lunedì 29 maggio 2017

Recensione #83 Bad Love by Jay Crownover


Autrice: Jay Crownover
Titolo: Bad Love
Serie: Welcome to The Point #1
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 16 febbraio 2017
Pagine: 416



Trama
Sexy, dark, pericoloso, Bax non cammina solo sul binario sbagliato… lui è il binario sbagliato. Criminale, delinquente e attaccabrighe, ha preso un sacco di decisioni sbagliate, e una di queste lo ha portato in prigione per cinque anni. Ora Bax è fuori e in cerca di risposte, e non gli importa cosa dovrà fare o chi dovrà ferire per trovarle. Ma non ha fatto i conti con Dovie, una ragazza innocente e pura… Dovie Pryce sa bene cosa comporti vivere una vita difficile. Ha sempre cercato di essere buona, di aiutare gli altri, e non si è mai lasciata trascinare giù dalla tristezza. Eppure le cose per lei non hanno fatto che peggiorare. A quanto pare, l’unica persona che può aiutarla è il detenuto più spaventoso, sexy e complicato che sia mai uscito da Point. Bax le fa paura, risveglia in lei sentimenti che non avrebbe mai pensato di provare. Ma a Dovie non serve molto per capirlo: certe volte le persone migliori per noi sono proprio quelle che dovremmo evitare…

Una scrittrice di cui ho sentito parlare benissimo per i libri della Tatoo series e chi mi incuriosiva tantissimo. Finalmente sono riuscita a leggere un suo romanzo.




Mi chiamo Shane Baxter,
ma quasi tutti mi chiamano Bax.
Sono un ladro.
Hai una ragazza? Io te la frego.
Hai una bella macchina nuova di zecca per cui hai buttato un pacco di soldi? Io te la frego.
Hai roba tecnologica che pensi di avere messo al sicuro? Io vengo e te la frego,
perché tanto di sicuro non ne avevi davvero bisogno.
Di qualunque cosa si tratti,
se non la tieni inchiodata da qualche parte
o non te la sei attaccata addosso
con catene belle resistenti,
è molto probabile che diventi mia, se voglio.
Era l’unica cosa in cui ero davvero bravo.


Shane Baxter è nato e cresciuto in un quartiere molto difficile, The Point, dove le bande di strada, gli spacciatori di droga e la violenza sono la norma. Naturalmente lui ha un animo oscuro e pericoloso anche se nasconde un cuore d'oro...
OK, lo ammetto! Il fascino del Bad Boy fa sempre presa su di me. Lo so che alla fine le trame si somigliano tutte e il cattivo ragazzo non è poi così cattivo, ma che ci posso fare se mi piacciono questo tipo di storie?
La ragazza che saprà superare e abbattere tutte le barriere che lui s'è costruito intorno è Dovie, sorella del migliore amico di Bax, che nasconde la sua bellezza in abiti informi ed è riuscita a mantente la sua vita pulita e semplice.


Era l’incarnazione di tutto ciò che di buono può nascere da gente di merda in posti di merda. Era un fiore nato sulla parete di roccia dura e impervia di un precipizio. Come riuscisse a mantenere quella dolcezza e quell’empatia per me era un mistero, e mi trovai a pregare che trovasse qualcuno disposto anche a uccidere



La duplice narrazione, utilizzata dall'autrice, ha aiutato tantissimo la mia connessione personale con i protagonisti infatti ho amato tutti e due in egual misura. I personaggi usciti dalla penna della Crownover sono multi-sfaccettati e coinvolgenti, sia i più importanti che i secondari. L'autrice ha fatto un ottimo lavoro di caratterizzazione con tutti i soggetti. Ho apprezzato in particolar modo le storie di Race e Titus (di cui vorrei leggere nei capitoli successivi) e come i rapporti familiari e l'amicizia, anche nelle loro imperfezioni, abbiano giocato un ruolo importante per il romanzo.
La relazione tra Dovie e Bax non è facile e questo la rende ancora più reallistica. Non c'è il classico colpo di fulmine anzi i due quasi si odiano in principio, anche se l'attrazione fisica è presente fin dall'inizio.


Basta che lui mi guardi e mi sento avvampare, e appena mi tocca il mio corpo ribolle. Non riesco a farne a meno, è come una droga. So che non è adatto a me, ma al momento non mi interessa.

==========

La presenza di quella ragazza era come un balsamo che faceva sembrare i pezzi della mia vita, così disastrati e in frantumi, un po’ meno taglienti.

Mi è piaciuto molto tentare di capire, insieme ai pensieri di Bax, che fosse davvero successo la notte in cui è stato arrestato e dove sia finito il suo amico Race.
Un'altra cosa che ho davvero apprezzato e come Bax alla fine non diventi tutto pace e amore, ma mantenga la sua vena di cattivo.

...da una parte c’è la persona che vogliamo essere,
e dall’altra quella che dobbiamo essere
per andare avanti in questa vita.
Trovare il giusto equilibrio tra queste due parti
è tutto ciò per cui vale la pena lottare.

Un libro che mi è piaciuto molto e non vedo l'ora di proseguire con la serie.