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giovedì 25 ottobre 2018

Recensione #271 L'incubo di Hill House by Shirley Jackson


Questa volta leggo #8


Buon giorno siamo all'ottavo appuntamento con la rubrica in compagnia della Comandante Ropolo e della Divina Libridinosa. Questo mese il libro di cui dobbiamo parlarvi deve avere la copertina blu. Io ho scelto un romanzo che mi incuriosiva da molti anni.


Autrice: Shirley Jackson
Titolo: L'incubo di Hill House
Editore: Adelphi
Data di pubblicazione: 3 giugno 2016
Pagine: 233

Trama
Chiunque abbia visto qualche film del terrore con al centro una costruzione abitata da sinistre presenze si sarà trovato a chiedersi almeno una volta perché le vittime di turno non optino, prima che sia troppo tardi, per la soluzione più semplice - e cioè non escano dalla stessa porta dalla quale sono entrati, allontanandosi senza voltarsi indietro. A tale domanda, meno oziosa di quanto potrebbe parere, questo romanzo fornisce una risposta. Non è infatti la fragile e indifesa Eleanor Vance a scegliere la Casa, prolungando l'esperimento paranormale in cui l'ha coinvolta l'inquietante professor Montague. È la Casa - con le sue torrette buie, le sue porte che sembrano aprirsi da sole - a scegliere, per sempre, Eleanor Vance.







Dopo aver sentito parlare talmente tanto (e bene) di questo libro me lo sono fatta regalare da mio figlio in una delle sue “incursioni” al Libraccio. Le mie aspettative quindi erano altissime e la mia speranza era di trovare una storia che mi coinvolgesse, mi tenesse in ansia, mi spaventasse. Non è stato così purtroppo, anzi...
la trama racconta di tre persone Eleonor, Theodora e Luke che vengono convocate dal prof Montague per indagare insieme a lui sugli strani accadimenti di cui è protagonista Hill House. La casa ha fama di essere stregata.
La premessa è buona: protagonisti interessanti e casa maledetta. Però il tutto è descritto in maniera casuale, confusionaria, senza un senso o almeno io non l'ho trovato. Gli stessi personaggi sono insulsi, fastidiosi e piatti. A tratti li ho trovati addirittura bipolari: un attimo prima sono terrorizzati (da che poi?) e il secondo dopo ridono come ebeti (eh?).
Quando, in seguito, li raggiunge Mrs Montague, con il fido aiutante Arthur (e a me non lo toglie nessuno dalla testa che quei due avessero una tresca) le cose si fanno più interessanti. La donna inizia subito a insultare il marito e si chiude in una stanza, con il fido aman... aiutante e la planchette per comunicare con le presenze della casa. Devo proprio dire che questi due hanno almeno dato un po' di verve alla situazione che stagnava tra partite a scacchi e urletti isterici.
C'è di positivo che ho letto velocemente il libro, spinta per lo più, dalla voglia di vedere se sarebbe successo qualche cosa, ma sono rimasta molto delusa.
Unico momento in cui ho provato una sorta di timore è stata la cosa della mano... chi ha letto il libro capirà a cosa mi riferisco. Per il resto noia, noia, noia.
Veniamo al finale: io non l'ho proprio capito, troppe domande sono rimaste irrisolte e niente, ma proprio niente è stato spiegato. Ok che io sono una di quelle persone che ama i finali conclusivi, ma qui ho avuto come la sensazione di troncatura. Quasi che la Jackson non abbia terminato il romanzo.
Ho un altro libro in wish list di questa scrittrice che tratta un argomento che mi affascina tantissimo per cui le darò sicuramente una seconda possibilità.






sabato 20 ottobre 2018

Cosa vuoi che ti dica... #24



Continuano gli appuntamenti con la rubrica quindicinale in collaborazione con le mie fedelissime amiche blogger Librintavola Libri al caffè La lettrice sulle nuvole Letture a pois
L'argomento che ha ricevuto più voti (anche se è stata una bella lotta) questa volta è Autore di cui vorresti leggere altro.



Prima di iniziare ecco le scelte del prossimo sondaggio che vi accompagnerà per i prossimi giorni.
Come sempre si potrà votare tramite modulo qui sotto o in pagina Facebook.
Potrete votare fino al 30 ottobre e il post con il vincitore lo troverete online il sabato 3 novembre.





Autore di cui vorresti leggere altro.
Il primo libro che ho letto di questa autrice (L'incubo di Hill House) non mi è piaciuto, per niente. Perché allora voglio torturarmi ancora? Ho bisogno di capire il motivo per cui è cosi acclamata. Persino Stephen King la nomina in un suo libro. Quindi devo comprendere Perché! Ho già ordinato (o quasi) un altro suo scritto: Lizzie. Dalla trama si evince che parlerà di personalità multiple, argomento che mi affascina da sempre.

Shirley Jackson

Shirley Jackson (San Francisco, 14 dicembre 1916 – North Bennington, Vermont, 8 agosto 1965) è stata una scrittrice e giornalista statunitense, nota per la storia breve in stile gotico La Lotteria (1948), e per L'incubo di Hill House (1959), considerato uno dei più celebri racconti di fantasmi del ventesimo secolo.
Morì nell'agosto del 1965, all'età di 48 anni, colpita nel sonno da insufficienza cardiaca. (estratto da Wikipedia)



Non fatevi scappare i post delle altre blogger per cui correte a leggere le scelte sui loro blog:


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