Visualizzazione post con etichetta roma. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta roma. Mostra tutti i post

venerdì 24 agosto 2018

Book tag #31 ROMA



Nuovo book tag sempre in collaborazione con Manuela. (QUI il suo tag) Da buone romane potevamo farci scappare questo visto sempre sul canale di duca von p? Oggi poi, come ha scoperto Manu, ricorre il Sacco di Roma del 24 agosto 410 che è stato uno degli eventi più traumatici della storia antica. Concluse il terzo assedio (dopo quelli del 408 e 409) condotto dai Visigoti di Alarico I. La più potente capitale dell'antichità, per tre giorni (dal 24 agosto al 27 agosto), fu in mano agli invasori che depredarono templi, luoghi pubblici e case private. La furia dei barbari si abbatté sui cittadini romani increduli; violenze che si erano viste al Colosseo furono compiute su donne e anziani. (wikipedia)



  1. IL COLOSSEO: un libro che, nonostante il passare degli anni, resta eterno nella sua bellezza.
Per questa domando mi è venuto subito in mente Il talismano di Stephen King e Peter Straub. È stato il mio primo approccio con il Re e rimarrà sempre tra i miei libri preferiti.

  1. CASTEL SANT'ANGELO: un libro con un'ambientazione medievale o fiabesca;
Per non riproporre sempre gli stessi libri ho scelto una serie che lessi molti anni fa in cui viene raccontata la storia di Artù vista attraverso gli occhi del suo fedele scudiero Derfel.

  1. PORTAPORTESE: un libro sconosciuto, comprato in una bancarella, che si è rivelato una piacevole sorpresa;
Non è stata proprio una bancarella a farmi scoprire questo tesoro, piuttosto l'angolo nascosto della mia edicola di fiducia. Celato da una serie di romanzi Harmony spuntava questo volumone nero che ha subito attirato il mio sguardo. Rimane a tutt'oggi uno dei miei preferiti a tema Dracula.

  1. RUGANTINO: un libro con un personaggio giovane, arrogante e strafottente ma in fondo buono e amabile;
Anche se non proprio giovanissima la prima che mi viene in mente è Nora Sutherlin della serie Peccato Originale scritta da Tiffany Reisz.

  1. PIAZZA NAVONA: un libro da vero artista, con una grafica dentro e fuori accattivante tanto quanto la storia;
Uno tra i miei libri preferiti e che si adatta perfettamente a questa domanda è il volume “Tutto su Stephen King” di Bev Vincent. E’ un libro che contiene archivi inediti del Re, le lettere più importanti con il suo editore, ricordi personali della sua carriera, foto di famiglia, bozze delle opere più famose e tanto altro materiale.

  1. IL FIUME TEVERE: un libro che, nonostante la notevole lunghezza, si è rivelato estremamente scorrevole;
Il primo lunghissimo tomone della serie Black Friars. Ammetto di averlo iniziato con tanto timore, più verso chi me lo aveva consigliato che verso la scrittrice, visto la premessa di storia lenta. Ecco io non l'ho trovato affatto lento, anzi pieno di azione. Forse il linguaggio non è semplicissimo ma avrebbe stonato profondamente con la storia raccontata.

  1. TORRE ARGENTINA: un libro o un personaggio graffiante e ruffiano come un gatto;
Per questa domanda non mi viene in mente nessuno.

  1. CAMPO DE' FIORI: un libro dai mille profumi, colori e sapori;
Libro perfetto per il quesito è La treccia di Laetita Colombani in cui si parla di tre donne completamente diverse, con vite ed esperienze diverse, che però hanno una cosa in comune...

  1. LE BOTTICELLE: un libro capace di accompagnarti con leggerezza in una breve passeggiata o un piccolo viaggio;
Un libricino davvero delizioso e divertente l'ho trovato in Roses di Maria Claudia Sarritzu.


  1. tagga quattro persone.
Non taggo nessuno in particolare, ma chiunque abbia voglia di fare il tag può lasciarmi il link nei commenti così verrò a sbirciare le vostre risposte.



venerdì 19 maggio 2017

Recensione # 79 La congiura by Federica Introna




Buon venerdì, questa mattina un nuovo review party. Oggi vi parlo di un libro storico, ambientato nell'antica Roma ai tempi di Nerone con una protagonista di quelle che piacciano a me!



Autrice: Federica Introna
Titolo: La congiura
Editore: Newton Compton Editori
Pag: 256
Data di pubblicazione: 18 maggio 2017

Trama
Mentre gli aristocratici romani si rilassano nel lussuoso centro termale, fra laute cene e bagni rigeneranti, una liberta di nome Epicari prende parte attiva alla congiura ordita contro Nerone. Pronta e determinata, sorprende tutti incitando all’azione attraverso un discorso di grande efficacia ed esponendosi in prima persona per coinvolgere quante più forze possibile. Ma un inatteso colpo di scena rischia di compromettere il piano: un omicidio atroce e misterioso sconvolgerà gli animi dei congiurati, svelando il doppio volto di alcuni tra coloro che partecipano all’impresa. Personaggi ambiziosi e avidi di potere, nobili meschini e indolenti. Eppure tra di loro ci sono anche figure capaci di gesti disinteressati e coerenti. Mentre si tesse la trama contro un imperatore colpevole di atti crudeli e azioni scellerate, Epicari dovrà fare i conti col suo passato e con il suo primo amore, conoscerà la paura e il tradimento, ma non rinuncerà mai a lottare con tutta se stessa per la libertà. Per la propria e per quella di Roma.





Di alcuni fatti certo sono stato partecipe, di altri ho avuto notizia da chi ne è stato protagonista o testimone oculare, e se qualcosa aggiungerò alla narrazione, tutto ciò che mi sono figurato nella mente non è molto lontano dalla realtà. È la storia di una donna Epicari. La congiurata.

L'ho trovato ben scritto, scorrevole, coinvolgente e appassionante fino alla fine.
L'autrice è riuscita a farmi vivere un avventura bellissima ambientata nell'antica Roma di Nerone. La storia di Epicari e del suo coraggio è avvincente, anche se ho trovato l'inizio un po' lento. Però una volta preso confidenza con i personaggi la storia è praticamente volata.
Il contesto storico è ben delineato; la protagonista è una di quelle eroine che tanto mi piacciono: forte e determinata; c'è il complotto dei senatori contro l'imperatore Nerone; un omicidio misterioso da svelare; una storia d'amore anche se non è il tema principale del romanzo.

Non so dire se Epicari fosse una prescelta,
ma so che quell'aria di selva
se la portava ancora dentro:
era il respiro della libertà.

La cosa che mi è mancata è un piccolo glossario con i vari termini usati; mi sarebbe stato molto utile per comprendere alcune parole senza doverle cercare su internet.
Il libro e' scritto bene, e' scorrevole, avvincente e si nota l'attenta ricerca storica condotta dall'autrice. Consigliato a tutte quelle persone che amano Roma e la sua straordinaria storia.