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sabato 25 maggio 2019

Cosa vuoi che ti dica... #38



Torna di sabato la rubrica in cui io e le altre blogger Librintavola Libri al caffè La lettrice sulle nuvole Letture a pois vi parleremo del vincitore dello scorso sondaggio: Libro con uno strumento medico in copertina
Prima di iniziare ecco le nuove scelte del sondaggio che vi accompagnerà per i prossimi giorni.



Come sempre si potrà votare tramite modulo qui sotto o in pagina Facebook.



Votazioni aperte fino al 5 giugno e il post sarà online l'8 giugno.


Libro con uno strumento medico in copertina
Finalmente posso parlare di uno degli autori che più ho amato: Robin Cook! Amato perché purtroppo in Italia non sono stati tradotti altri suoi romanzi dopo La Cura (2012), decimo capitolo della serie con protagonisti Jack Stapleton & Laurie Montgomery. I libri appartengono a una sottospecie di thriller ambientato nel compo della medicina. Li ho adorati tutti e vorrei che qualche CE ne riprendesse la traduzione.

La cura
Ora che il figlio è completamente guarito dal neuroblastoma che le ha fatto temere il peggio, la patologa forense Laurie Montgomery riprende il suo posto all'istituto di medicina legale di New York. Preoccupata per il rientro al lavoro dopo un'assenza così prolungata, scopre che il primo caso affidatole riguarda un pericoloso e illecito giro d'affari internazionale, in cui sono coinvolte la mafia giapponese e un'insospettabile multinazionale americana. Malgrado il parere contrario dei colleghi, e soprattutto del marito Jack Stapleton, Laurie è decisa a venirne a capo. Satoshi Machita, ex ricercatore dell'Università di Kyoto, è il titolare di un importante brevetto su un processo di produzione di cellule staminali del valore di svariati miliardi di dollari. Quando viene trovato senza vita su un affollato marciapiede nella metropolitana di New York, la versione ufficiale di morte per cause naturali non convince affatto la dottoressa Montgomery. Dietro le quinte ci sono persone disposte a tutto pur di veder archiviata l'indagine sull'omicidio di Satoshi. Nonostante il rischio e le intimidazioni, Laurie va avanti per la sua strada finché a essere minacciata è la persona che ama di più al mondo: suo figlio. Robin Cook, il maestro riconosciuto del medical thriller firma ancora una volta un romanzo dal meccanismo perfetto che cattura il lettore mescolando sapientemente medicina e crimine.



Non fatevi scappare i post delle altre blogger per cui correte a leggere le scelte sui loro blog:


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sabato 3 marzo 2018

5 cose che #48 5 Autori di cui ho letto più libri




Buongiorno! Occasionalmente di sabato arriva la rubrica 5 cose che creata da Twins Books Lovers. Questa volta si parla di autori, in special modo di quali autori abbiamo letto più libri.




5 autori di cui ho letto più libri by Dolci



Di solito io sono una che se si appassiona ad un autore decide poi di leggerne tutta la bibliografia, anche se ultimamente mi piace cambiare sia genere che autore. Questi sono quelli che in passato leggevo maggiormente.
Clive Cussler Il maestro indiscusso dell'avventura. Amo in particolar modo il suo personaggio principale Dirk Pitt, anche se non disdegno di leggere le sue altre serie.
Robin Cook Lui è tra i miei preferiti. Scrive esclusivamente Medical-Thirller e mi dispiace che ultimamente non escano più suoi romanzi.
Patrica Cornwell La “mamma” della mitica Kay Scarpetta, l'anatomopatologa che mi ha conquistato immediatamente. Devo dire che però negli ultimi tempi i suoi romanzi siano meno appassionanti rispetto alle prime uscite.
Wilbur Smith Altro grande scrittore di avventura con le sue serie ambientante soprattutto in Africa.
Kathy Reichs Personaggio di punta di questa scrittrice è Temperance Brennan che ha dato spunto anche alla serie TV Bones. Come per la Cornwell i suoi libri diventano sempre meno accattivanti.




5 autori di cui ho letto più libri by Manuela



Mica facile questo!!! Purtroppo io amo tanto le “serie” quindi inevitabilmente ho diversi autori che leggo di più, ma solo perché loro hanno scritto tanto, quindi tralasciando la Rowling che ho letto con Harry Potter e con Il seggio vacante, nonché con il suo pseudonimo di Robert Galbraith. Ho tralasciato anche una delle mie preferite, tra le autrici italiane Cassandra Rocca… quando esce un suo libro io lo prendo, mi piace molto il suo stile e le sue sono sempre favole romantiche che mi fanno sognare. Ho poi anche tralasciato Jessica Sorensen. Lei è il mio grande amore (colpa di Dolci), le sue non sono mai storie facili, ma sono degli YA o NA molto forti, a volte molto crudeli e cruenti. I temi trattati sono sempre molto forti e una sguardo più severo verso i genitori. I suoi personaggi sono sempre molto complessi e a volte contorti. Attualmente sono un po’ orfana della Sorensen perché le serie che stavo seguendo sono state interrotte e io sono molto ma molto infelice!!!
E qui saremmo già a tre, ma loro non le metto tra i miei 5 autori…
Tra gli autori che ho più letto c’è sicuramente Colleen Hoover. Ho letto credo quasi tutti i suoi romanzi e sempre ho provato forti emozioni, in alcuni casi sono arrivata anche alle lacrime…
Un’altra autrice che leggo molto, soprattutto quando scrive saghe fantasy… è lei, Jennifer L. Armentrout… A lei ci sono arrivata per caso leggendo la storia di Cam in Ti aspettavo, poi ho letto la serie The Dark Elements e poi c’è stata la serie Covenant … e A Wicked Trilogy…Il prossimo romanzo che leggerò di questa autrice è Per sempre mia, è già nel mio kobo in attesa di essere letto…
Ok, di Jamie McGuire ho letto la serie dei Maddox, con tanto di prequel e novelle varie… insomma mi sembra un “bel leggere”, proprio in questi giorni sto terminando di leggere il capitolo finale della serie dei fratelli Maddox con L’ultimo disastro.
E queste sono le autrici straniere, ci sono poi delle autrici italiane che ho scoperto essere molto brave. In realtà ultimamente sto leggendo molto di autori italiani e sto scoprendo che il nostro paese ha tanti grandi talenti che non riescono a prendere il “volo” come i loro colleghi stranieri, ma che in realtà sono molto bravi…
La prima autrice che mi viene in mente è Anna Premoli. Ogni suo libro è per me una boccata d’ossigeno, riesco a staccare dalla quotidianità e dedicarmi quelle poche ore di vero svago.
Ultima tra le mie autrici più lette c’è Corinne Savarese. Con lei mi diverto da matti. Ho letto tutti i suoi libri e con tutti ho avuto modo di ridere fino alle lacrime. Quello che me l’ha fatta conoscere ed apprezzare è stato Cara cognata di odio… Ma li ho amati e apprezzati tutti.
Ripeto, qui ho mess0 quelle che sicuramente ho più presenti nella ma personale libreria, ma ne ho tante altre nel cuore e che cerco per prime quando so che hanno scritto un nuovo lavoro.