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domenica 3 dicembre 2017

Book tag #24 The end of the year

Dopo tanto tempo ecco un nuovo book tag che ho
visto sul canale Il Filo di Arianna ma riproposto poi da altri booktuber che seguo sempre con piacere.



1) Su quale libro avevi delle aspettative che sono state deluse? Quale, invece, ti ha sorpreso?
Deluse: La mia ultima estate di Anne Freytag, mi aspettavo una storia spezza-cuore invece l'odio per la protagonista ha rovinato completamente la lettura.
Sorpreso: Il dominio del fuoco visto che il fantasy non è tra i miei generi preferiti. Invece ho scoperto un mondo meraviglioso a cui sono voluta tornare immediatamente comprando il secondo volume.

2) Scegli un libro che rappresenti meglio il tuo 2017.
Non saprei proprio cosa rispondere a questa domanda perché ogni libro ha rappresentato qualcosa del mio anno quasi al termine.

3) Qual è l'autore rivelazione del tuo 2017 ? Quale libro te l'ha fatto scoprire?


4) Qual è il genere che più hai letto nel 2017? E quale il meno?
Difficile fare un bilancio preciso perché, come sempre, le mie letture sono molto variegate.

5) Scegli uno dei migliori e uno dei peggiori libri che hai letto nel 2017.
MIGLIORE: Fortunatamente ho affrontato parecchie ottime letture e non riesco a sceglierne solo uno.

6) Qual è la serie tv che maggiormente hai seguito nel 2017?
Non sono amante della tv in generale e ho poche serie in corso. La migliore, anche se alcune puntante le ho trovate noiose, è sicuramente The Walking Dead.

7) Qual è il film più bello che hai visto nel 2017?
Salterei questa domanda visto che avrò visto una decina di film in tutto l'anno e nessuno davvero memorabile.

8) Qual è stata la canzone/album/cantante che più hai amato nel 2017?
Come per la tv non ascolto molta musica e prediligo le vecchie canzoni che riascolto con piacere.

9) Quali propositi letterari hai per il 2018?
Tanti: proseguire le serie in corso, smaltire i vari cartacei ed ebook accumulati e partecipare a meno challenge... vedremo.

10) Fai un augurio ai tuoi lettori/iscritti.
Da lettrice la cosa che auguro a tutti è di trovare libri spettacolari e indimenticabili.




martedì 6 giugno 2017

Recensione #85 Pane cose e cappuccino dal fornaio di Elmwood Sprigs by Fannie Flagg


Autrice: Fannie Flagg
Titolo: Pane cose e cappuccino dal fornaio di Elmwood Springs
Serie: Elmwood Springs #1
Editore: Rizzoli Bur
Data di pubblicazione: 19 aprile 2000
Pagine: 464


Trama
Dena è una splendida e ambiziosa stella nascente della televisione degli anni Settanta. L'aspetta un futuro più che promettente, ma il suo presente è irto di complicazioni e il passato avvolto nel mistero. Tutti i nodi della sua vita vengono al pettine quando è costretta a lasciare l'amata New York per fare ritorno nella cittadina della sua infanzia, Elmwood Springs, Missouri. Dove rivede una vecchia amica pronta a buttarsi nel fuoco per lei; i parenti chiacchieroni ma saggi; una pioniera delle trasmissioni via etere. E altri personaggi teneri e bizzarri, tutti ammaliati da una donna che, senza sapere dove sia la sua casa e neppure cosa sia l'amore, proprio grazie a loro mette le basi per un futuro nuovo ed inaspettato.





Elmwood Springs, Missouri, non è affatto perfetta ma,
per essere una piccola città,
è tanto vicina alla perfezione quanto si può esserlo
senza dover diventare troppo sentimentali
o doversi inventare un mucchio di bugie.


Eccomi di nuovo a parlare di un libro che mi hanno “obbligato” a leggere. Questo romanzo mi ha veramente sorpreso! Mi aspettavo una lettura pesante perché non conoscevo per niente l'autrice né avevo visto il film tratto da un altro suo libro, ma nella mia testolina credevo fosse noiosa. Quanti pregiudizi ho scoperto di avere sui libri! Sono la prima a sorprendermi visto che vado dicendo di leggere tutto. Comunque ho trovato questo romanzo non solo una lettura leggera e divertente, ma una storia che nasconde un qualcosa di più profondo.
La protagonista del romanzo è Dena una ragazza che non ha mai trascorso molto tempo in un posto e ha perso la madre in giovane età. Vive e lavora nella grande New York come affermata giornalista e ha chiuso con il suo passato quasi dimenticandosi completamente delle sue radici meridionali o dei vecchi amici che ha avuto. Una gastrite da stress sottovalutata la costringe a ritornare a vivere per un po' dai vecchi zii del sud...

Ho amato la caratterizzazione dei personaggi della Flagg e l'ambientazione del romanzo. Ho avuto la sensazione di conoscere personalmente tutti i soggetti e sentirmi a casa in quel simpatico paese del sud. Questo suo libro mi ha riportato indietro nel tempo, a quel senso di conforto e felicità che solo da ragazzina si può provare; ai cibi fatti in casa e si aveva la sensazione che tutto fosse più buono.

Fanny Flagg ha avuto, inoltre, la capacità di farmi venire le lacrime agli occhi, farmi piangere addirittura in alcuni punti e farmi ridere, a voce alta, quando leggevo degli abitanti di Elmwood Springs. Chi non vorrebbe dei vicini così? Sì, un po' invadenti, ma sempre pronti ad aiutare gli altri.
Mi è piaciuto anche come la scrittrice abbia chiuso tutte le storie nei capitoli finali lasciandomi con un meraviglioso senso di benessere.

Devo assolutamente recuperare altri libri di lei.