Visualizzazione post con etichetta mondandori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mondandori. Mostra tutti i post

martedì 5 settembre 2023

Recensione #955 La notte e la sua luna by Piper C.J.

 


 Buon martedì oggi vi voglio parlare di un fantasy che ho trovato alquanto interessante.

 Ringrazio sempre Silvia per il coinvolgimento e la Mondadori per la copia del romanzo.


Autrice: Piper C. J.

Titolo: La notte e la sua luna

Serie: The Night & Its Moon #1

Editore: Mondadori

Pag: 432

Data di pubblicazione: 29 agosto 2023

Trama

Farleigh non è solo un orfanotrofio, anche se è questo che la chiesa vorrebbe far credere alla gente. Ma Nox e Amaris, cresciute insieme e unite da un legame speciale, sanno bene che dietro all'istituto c'è molto altro. Chiunque, là dentro, è merce in vendita, acquistabile dal miglior offerente. Così, quando la maîtresse di un famigerato bordello di una città lontana offre una cifra importante per portarsi via Amaris, creatura eterea e affascinante, Nox decide di opporsi e di prendere il suo posto, mentre Amaris fugge sulle montagne, patria di misteriosi assassini.

Da questo momento, entrambe assumeranno una nuova identità e condurranno vite separate, senza mai dimenticarsi, però, l'una dell'altra. Anzi, non si fermeranno davanti a nulla per riuscire a riunirsi. Ma la minaccia della guerra incombe sul loro mondo e le due ragazze verranno inevitabilmente trascinate in un conflitto tra umani e Fae. Costituiranno alleanze inedite, sperimenteranno poteri che non pensavano di possedere, facendosi forti di un legame che né il tempo né la distanza potrebbero mai spezzare: il destino del loro mondo è nelle loro mani e nel legame che le unisce.






Questo libro è il primo romanzo scritto da questa autrice e io l'ho iniziato con pochissime aspettative e un po' di paura. Chi l'aveva letto prima di me non lo aveva apprezzato molto così il timore di incappare in una storia noiosa mi spaventava. Invece, per me, le cose non sono andate così...

La storia Nox e Amaris sono due orfane vendute all'orfanotrofio di Farleight. Tra le due nasce subito un legame profondo e quando vengono separate cercheranno in tutti i modi di rincontrarsi.

I personaggi Le due protagoniste sono caratterizzate molto bene e la mia preferenza si è alternata tra le due. Ho empatizzato subito con entrambe, però prima ho amato Amaris e poi Nox. Amaris è un concentrato di qualità che io apprezzo nelle mie eroine preferite: è coraggiosa, determinata, non si fa spaventare dal duro lavoro che deve compiere per diventare una reever. Tuttavia, a tratti, pareva quasi essersi dimenticata di Nox e del loro patto di rivedersi. Figlia mia, capisco che sei in mezzo a tanti bei maschioni, ma un pensierino per l'amica che ti ha accudita e protetta per tutti gli anni della tua infanzia, lo vogliamo avere??? Dall’altra parte c’è Nox che viene venduta al bordello di Madame Millicent per risarcire la donna dalla perdita di Amaris. Come si intuisce la ragazza non avrà vita facile ma dimostra anche lei di possedere una grande forza di carattere. Il suo pensiero fisso, tutto ciò che compie è solo per ritrovare Amaris. Di lei avrei voluto veramente sapere molto di più di come ha affrontato gli anni con la Madame. Si lo so che cosa succede alle ragazze giovani e fresche in un bordello, non sono ingenua. Però vengono solo presentate un paio di scene importanti e il resto raccontato in maniera sbrigativa. Nox era il personaggio che avevo puntato come preferito. Tra i soggetti secondari ho amato Ash, il rosso Fae, il simpaticissimo Malik e Gadriel il Fae oscuro vittima di un incantesimo. Nota bene: li voglio assolutamente rivedere nel prossimo capitolo!

La trama Lo svolgimento della storia è molto lento in alcune parti. Delle situazioni vengono descritte in maniera eccessivamente prolissa e ho notato l’uso di alcuni termini che non mi sembravano adatti alla storia. La mia impressione generale era che non si arrivasse mai al punto, soffrivo nel voler conoscere dove si sarebbe andati a finire. Nonostante ciò ero completamente coinvolta con le avventure di Nox e Amaris.

Ambientazione Il world building è originale e intrigante. Mi sono piaciuti i temi trattati come l'orgoglio di razza, il femminismo, i traumi infantili. Tutto trattato con estrema competenza.

Conclusione una lettura avvincente nonostante alcune lungaggini, due protagoniste magnifiche e personaggi secondari da amare. Un fantasy appassionate anche se lento che potrebbe piacere moltissimo agli amanti del genere.






giovedì 8 giugno 2023

Recensione #933 Come disinnamorarsi perdutamente by Jana Casale

 


 Buongiorno oggi torno a parlare di libri con un romanzo che non so bene come catalogare e che non mi ha soddisfatta del tutto.

 Ringrazio comunque la Mondadori per la copia digitale.


Autrice: Jana Casale

Titolo: Come disinnamorarsi perdutamente

Editore: Mondadori

Data di pubblicazione: 6 giugno 2023

Pagine: 348

Trama

Ogni volta che si guarda allo specchio, Joy riesce a vedere solo la pancia che sporge dai jeans. È abbonata ai ragazzi sbagliati e inizia a rendersi conto che forse non è mai stata realmente innamorata e che no, non è vero che sta bene da sola. Annie, invece, ha una relazione stabile con Jason, che però non sembra metterci lo stesso impegno. È circondata da amiche che si sposano e fanno figli, mentre il suo ragazzo è sempre più distratto e assente. Spesso sparisce, senza farsi vivo neanche con un messaggio, quando a lei basterebbe una faccina sorridente. Quando, per abbattere le spese dell'appartamento che condividono, decidono di affittare una stanza a un coetaneo, la vita di una di loro cambia. Joy infatti si innamora perdutamente di Theo, un ragazzo carino, gentile e sensibile con cui passa ore a chiacchierare e serate sul divano a guardare film, che la convince a fare dispetti ai vicini rumorosi e che inizia a chiamarla con un nomignolo affettuoso. Anche se tra di loro non accade mai niente, Joy continua a sperare che prima o poi l'amicizia diventi qualcosa di più, ed è disposta a lo aspetta sveglia, cucina per lui, gli fa il bucato, pulisce al posto suo, si accontenta della sua semplice compagnia, costruendo con le sue stesse mani una pericolosa trappola emotiva. Finché una sera Theo porta a casa Celine, una fidanzata di cui non aveva mai fatto parola e per di più bellissima... Con ironia e sensibilità, Jana Casale racconta la storia di tre giovani donne che devono fare i conti con le proprie insicurezze e che impareranno una delle lezioni più importanti della mai permettere a una relazione di far passare l'amore per se stesse al secondo posto.




Buongiorno oggi torno a parlare di libri con un romance che però non so bene come catalogare e che non mi ha soddisfatta del tutto.

Ringrazio comunque la Mondadori per la copia digitale.

Come disinnamorarsi perdutamente è la storia di tre donne Joy, Annie e Celine, sui trent’anni, insoddisfatte della loro vita, del loro aspetto fisico, della loro situazione sentimentale e di altre varie (troppe) cose. La lagna è un'altra caratteristica che le accomuna. Infatti tutte e tre non fanno che lamentarsi senza cercare di migliorare la loro vita. A me, più che donne di trent'anni, sembravano ragazzine adolescenti alle prese con quelle insicurezze che sono proprie di donne moooolto più giovani.

Capisco perfettamente che ci possano ancora essere aspetti da risolvere nella loro esistenza, che la società moderna punti soprattutto sull'aspetto fisico però tutte e tre esagerano con il piangersi addosso. Dai ragazze un po' di autostima! Io proprio ho un'allergia a personaggi di questo tipo. Inoltre, parole loro, fanno dei lavori che amano eppure si lamentano anche qui.

Tra le tre quella che meno ho sopportato è Joy. Per me la più lagnosa e immatura di tutte. Colei che invece ho leggermente apprezzato di più è Celine. Ho trovato la caratterizzazione un filino meno lamentosa. Poi c'è Annie che rimane nel mezzo e che mi ha trasmesso meno emozioni rispetto alle altre due. Non è né carne né pesce e mi ha lasciato completamente indifferente.

Verso il finale le tre lagne (soprannominate così da me) sembrano avere un guizzo di maturazione. Fattore che ha fatto aumentare di mezzo punto il mio giudizio finale.

Lo stile dell'autrice è semplice, senza fronzoli, ma non mi ha particolarmente coinvolta.

Il libro poteva essere davvero interessante e mostrare uno specchio della generazione dei trent'enni di oggi, ma si è rivelato una storia deprimente, pesante e noiosa. Se questi sono i giovani d'oggi... aiuto!