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venerdì 15 dicembre 2017

5 cose che… #40 libri da regalare ai piccoli lettori



Anche questo venerdì lascio il blog nelle mani di Manuela! Lei è molto più competente di me in questo campo.



Adoro leggere romanzi per ragazzi cerco sempre poi di vedere a chi consigliarli.
Sicuramente a delle bimbe curiose e amanti del mondo fantastico regalerei la trilogia delle gemelle di Fairy Oak di Elisabetta Gnone.



Sempre della Gnone c’è un bel libro che mi attira “Olga di carta – Il viaggio straordinario”, anche se ad essere sincera ancora non lo ho letto, ma prima o poi mi ci immergerò… sì avete letto bene, mi ci immergerò perché la Gnone ha la capacità di avvolgerti nel suo mondo.



Regalerei anche una saga fantasy molto particolare, che mi è piaciuta perché non parla solo di un protagonista, ma di un gruppo di ragazzi che collaborano per sconfiggere il male. È la storia de “La ragazza Drago” di Licia Troisi.



Per i più piccoli, per invogliarli ad avvicinarsi alla lettura c’è un facilitatore molto accattivante, Geronimo Stilton. Tutti i suoi libri sono ben calibrati per i piccoli lettori, anche nella grafica molto colorata all’interno, ma a me piacciono molto i classici. Mio figlio ha divorato la collezione dei classici di Geronimo e poi si è letto il “vero romanzo”. Ricordo ancora quando piccolino (credo avesse 8 anni) mi fece notare tutte le differenze presenti nel romanzo “Il giro del mondo in 80 giorni” tra la versione classica e quella di Geronimo. Rimasi stupita e molto colpita.



E poi ultimo, non certo per importanza, ma solo perché ci sono particolarmente legata…un romanzo che ho amato dalla prima parola all’ultima, che rileggerei sempre e sempre che è la mia passione… “Harry Potter” di J. K. Rowling… bene inteso tutto Harry, non solo il primo, ma tutti e sette i libri.




venerdì 24 novembre 2017

5 cose che… #37 libri in cui i personaggi hanno nomi strani o impronunciabili


Questa settimana lascio il posto completamente nelle mani di Manuela. Leggendo soprattutto libri di autori italiani o inglesi non incontro spesso nomi strani nelle mie letture.



5 libri in cui i personaggi hanno
nomi strani o impronunciabili
Di solito i libri che hanno nomi strani o impronunciabili sono i fantasy, un genere che io amo molto. Fra tutti quelli che ho letto nei quali ho trovato difficoltà a leggere i nomi o a ricordarmi le varie “relazioni”, ecco i miei 5 libri…



Il Grande Inverno di George R. R. Martin
Credo che questo sia la mia “bestia nera”. Un libro che ho letto con fatica, seppure mi fosse stato raccomandato come bellissimo da un amico, che oltretutto me lo ha pure regalato per il mio compleanno credendo di farmi un gran regalo!!! Beh, regalarmi un libro è sicuramente il più bel regalo che mi si possa fare, ma non questo. Ho avuto talmente tante difficoltà con i nomi e a ricordarmi i nomi e i legami e le dinastie che avevo un taccuino sul quale mi appuntavo le cose e avevo anche dovuto farmi una sorta di albero genealogico. Quando dopo due anni (e sì c’ho messo due anni a leggerlo, ma io non lascio mai un libro non terminato) l’ho finito e lui mi ha regalato il seguito volevo buttarmi dal balcone…e il secondo non l’ho letto, mi sono rifiutata categoricamente, anzi credo di averlo regalato a qualcuno che voleva leggerlo.




Cronache del Mondo Emerso di Licia Troisi
Adoro questa autrice, beh se devo essere sincera la preferisco in un’altra saga, ma qui il tema è un altro… Quando ho letto questa saga ho avuto qualche incertezza nel leggere i vari nomi. Inizialmente pensavo che la protagonista fosse un maschio (il nome mi aveva tratto in inganno), però tutto poi è andato liscio. Insomma lo stile è talmente coinvolgente e piacevole che non ho incontrato difficoltà e la serie mi ha preso molto, però non ho letto Guerre del Mondo Emerso.



Fahryon di Daniela Lojarro
Ho letto questo romanzo e anche il suo seguito per caso. Il libro non è male, non mi ha preso proprio del tutto. In alcuni punti l’ho trovato statico per essere un fantasy. Inoltre bisogna stare troppo attenti ai dialoghi tra i personaggi e a volte non è facile seguire i discorsi proprio a causa dei nomi difficili.



Eragon di Christopher Paolini
Un altro libro che ho faticato non poco a leggere per via dei nomi, soprattutto dei nomi dei luoghi…per capire qualcosa ho dovuto guardare il film, che tra l’altro non mi è nemmeno piaciuto. Inoltre non sono riuscita a leggere il seguito; l’unica cosa che mi consola è che mio marito, colui che mi aveva consigliato di leggere questo “splendido” (sono ironica) libro, ha letto Eragon, Eldest, ha comprato Brisinger ma non è riuscito a leggerlo e poi si è rifiutato di prendere Inheritance… e quando con noncuranza ho chiesto perché avesse abbandonato lui ha risposto che i nomi erano troppo ingarbugliati e siccome tra un libro e l’altro era passato troppo tempo non si ricordava più chi fosse uno o l’altro e quindi avrebbe dovuto rileggere dal primo e non ne aveva proprio voglia… giuro sono corsa in cucina a ridere.



Huntik Cercatori di amuleti di Frank J. Martucci
E questo è uno dei libri che ho letto con più divertimento. Sono arrivata a leggerlo perché con i miei figli, all’epoca bambini, guardavamo la mattina le puntate del cartone animato e c’eravamo appassionati alle storie di Lok Lambert e Dante… Ok, ho visto il vostro sopracciglio sollevato, mi direte e dove sono i nomi difficili? Beh, provate a leggere i nomi dei mostri celati negli amuleti… o i poteri degli amuleti… certo il cartone animato ha aiutato molto. Comunque questo libro è nel mio cuore, soprattutto perché lo leggevo ai miei bimbi la sera, prima di dormire e spesso sbagliavo a leggere i nomi e allora ci facevamo delle gran risate.