Titolo: Dentro
il tuo respiro
Autrice: Annamaria
Bosco
Serie:
Breathless Series #1
Casa
editrice: Les Flaneurs
Pagine: 293
Data
di pubblicazione: 28 giugno 2018
Trama
In
una fredda domenica di febbraio, nel bel mezzo del Carnevale, le
strade di Luca e Isa si incrociano.
Lui, un fisico piegato dalle
conseguenze di una bravata finita male e un senso di colpa enorme da
gestire, per un ragazzo di ventun anni. Lei, razionale, diligente e
all'apparenza infrangibile.
Complice l’annuale festa in
maschera, Luca indossa il suo travestimento e trova il coraggio di
avvicinarsi alla ragazza che ama da troppo tempo.
Una presenza
fatta di paure inespresse e risposte non date, che si fa strada nella
vita di Isa e la sconvolge senza chiedere il permesso.
Due anime
distanti celate da differenti paure. Due maschere invisibili pronte a
calare.
Ma non tutti sono disposti a mettersi a nudo, soprattutto
quando c'è in ballo un passato, con i suoi fantasmi, che torna a
bussare.
Quale verità nascondono gli incubi che tormentano
Luca?
Chi saprà scavare oltre l'apparenza e sotto la maschera?


Cosa
vuoi che ne sappia il mondo di quello che succede dentro, se
all'apparenza va sempre tutto bene? Che ce ne vuole di forza per
sorridere, anche quando ti si sgretola l'anima e il cuore mente.
Ultimamente
mi sono dedicata alla lettura di autrici italiane poco conosciute
(almeno per quello che mi riguarda) nella speranza di scoprirne
qualcuna che possa raccontare storie che mi emozionino.
Annamaria
Bosco c'è riuscita e, grazie a lei, ho letto davvero
piacevolmente il libro dedicato a Isa e
Luca, un romance new adult molto dolce e romantico.
I
protagonisti hanno due vite molto difficili, per motivi completamente
diversi, ma che li fanno soffrire tantissimo.
I
due si incontrano per caso (anche se Luca
già aveva notato Isa in giro)
una sera di Carnevale e, tra loro, sboccia subito una bellissima
attrazione.
Luca
è davvero un gran bel personaggio: tormentato ma non del
tipo Bad Boy. A causa di una serata che ha preso una piega tragica ha
perso il suo migliore amico (quasi un fratello) e, da allora, si
sente in colpa per l'accaduto. L'autrice ha saputo gestire veramente
bene i sentimenti del ragazzo, senza renderlo troppo malinconico o
patetico. Il protagonista maschile l'ho approvato in pieno, in tutte
le sue sfaccettature.
Quando
alla sofferenza ci fai l'abitudine, la felicità ti appare un'utopica
e impalpabile carezza che non ti è nemmeno dovuta. Un corpo del
tutto estraneo. Ho paura di rovinare tutto quello che Isa mi sta
regalando e che, nell'ultimo anno, mi sono negato.
Isa
ha alle spalle una famiglia particolare: un padre spesso lontano per
lavoro, una madre indifferente e una sorellina decenne deliziosa. Lei
mi è piaciuta ma... l'ho trovata troppo buona e remissiva. Perdona
sempre tutto a tutti e si ritrova,così, contornata da gente che la
fa solo soffrire. Nel
finale tuttavia riesce a riscattarsi almeno un po'.
La
felicità non va aspettata come un autobus alla fermata. A un certo
punto, tocca alzarsi le maniche e rincorrerla. Ed è proprio quello
che ho fatto.
Io
avrei mandato a quel paese Sara
da un pezzo, ma che razza di amica è se si comporta così? Poi
perché è così ossessionata da suo cugino fino ad essere gelosa se
lui si innamora di una ragazza?
Per
non parlare di Diego a cui avrei
parlato chiaramente dei miei non-sentimenti nei suoi confronti e lo
avrei trattato molto più freddamente.
E
vogliamo discutere del comportamento della madre
di Isa? Egoista, assente e
menefreghista nei confronti dell'altra sua figlia Giada
una bambina davvero deliziosa e frizzante.
Molto
interessanti anche Valerio,
fratello di Luca,
Rachele,
amica di Isa.
La
storia in sé mi è davvero piaciuta sia per la sua dolcezza che per
la sua originalità, ma soprattutto per le emozioni che ha saputo
trasmettermi.
Anche
lo stile narrativo di Annamaria,
pulito e scorrevole, non risulta mai pesante.
Una bella scoperta questa autrice di cui ora aspetto il secondo capitolo, anche se il finale non mi ha lasciata in sospeso.
Per voi il calendario con le altre recensioni.