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domenica 2 aprile 2017

Recensione #62 Borgo Propizio by Loredana Limone




Autrice: Loredana Limone
Titolo: Borgo Propizio
Serie: Borgo Propizio #1
Editore: Guanda
Pag: 280
Data di pubblicazione: 10 maggio 2012

Trama
Quasi tutte le fiabe cominciano con C'era una volta, ma questa è diversa. Questa comincia con C'è una volta... Perché è oggi che Belinda ha intenzione di ripartire e Borgo Propizio, un paese in collina, in un'Italia che può sembrare un po' fuori dal tempo, le pare il luogo ideale per realizzare il suo sogno: aprire una latteria. Il borgo è decaduto e si dice addirittura che vi aleggi un fantasma... ma che importa!
A eseguire i lavori nel negozio, un tempo bottega di ciabattino, è Ruggero, un volenteroso operaio che potrebbe costruire grattacieli se glieli commissionassero (o fare il poeta se sapesse coniugare i verbi). Le sue giornate sono piene di affanni, tra attempati e tirannici genitori, smarrimenti di piastrelle e ritrovamenti di anelli. Ma c'è anche una grande felicità: l'amore, sbocciato all'improvviso, per Mariolina, che al borgo temeva di invecchiare zitella con la sorella Marietta, maga dell'uncinetto. Un amore che riaccende i pettegolezzi: dalla ciarliera Elvira alla strabica Gemma, non si parla d'altro, mentre in casa di Belinda la onnipresente zia Letizia ordisce piani, ascoltando le eterne canzoni del Gran Musicante. Intanto i lavori nella latteria continuano, generando sorprese nella vita di tutti...







Romanzo d'esordio per questa autrice italiana e uno di quelli che, probabilmente, non avrei mai deciso di leggere se non fossi stata “costretta” dalla solita challenge.





I congiuntivi non sono una malattia degli occhi e l’italiano non è un’opinione

Il romanzo è colmo di personaggi interessanti e ben caratterizzati che a volte possono sembrare tutti un po' troppo particolari ma non si può fare a meno di amarli. Mariolina, Marietta, Ruggero, Claudia, Cesare e tutti gli altri mi hanno fatto passare ottime ore in loro compagnia.
Ovvio, poi, che il mio personaggio preferito sia Claudia in cui mi sono riconosciuta per la sua passione sfrenata per la lettura.

Il vizio di tenere un libro in borsa, indipendentemente dalle dimensioni di quest’ultima, Claudia non se lo sarebbe tolto mai. Bulimica di libri, leggeva ogni attimo possibile, in qualunque angolo fosse. Trovava che i libri offrissero una sponda all’esistenza, che servissero a ridefinire gli orizzonti, tutti senza distinzione.


Lo stile di scrittura semplice ma, al tempo stesso, ricercato mi ha fatto sentire il sapore di quelle storie antiche piene d'incanto. Anche Borgo Propizio, tipico paesetto italiano, dove tutto è ambientato ha un che di magico.

Le curve erano dolci tra le colline inghirlandate da vigne e già si vedevano le torrette del castello, romanticamente cadenti. L’aria che si respirava nei dintorni e nel borgo sapeva di antico, di storie di dame e cavalieri, di biancheria inamidata, di pani fragranti fatti in casa; forse anche di figure muliebri vestite di nero che camminavano con grosse giare sulla testa. Corpi senza età su sentieri ciottolosi ed eterni.

Ho trovato questo libro fresco e piacevole da leggere, ottimo per un intrattenimento senza pensieri. Mi sono ritrovata con un dolce sorriso sulle labbra per tutto il tempo in cui seguivo le avventure dei personaggi della storia.
Avevo come la sensazione di leggere quasi una favola dove tutto può finire bene. È vero che alcune situazioni possano sembrare troppo assurde: il colpo di fulmine tra i Ruggero e Mariolina, la riappacificazione tra Caludia e Cesare, il mistero dell'anello... Ciò non ha tolto piacere alla lettura.
Mi piacerebbe molto leggere anche gli altri volumi della serie e cercherò di infilarli nelle mie TBR.







5 commenti:

  1. Non conoscevo questo romanzo ma sembra davvero interessante!
    Nei paesini si incontrano sempre persone bizzarre e uniche nel loro genere... Ma comunque adorabili!
    Un abbraccio!

    Nuovo post sul mio blog!
    Ti aspetto da me se ti va!
    http://lamammadisophia2016.blogspot.it

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    1. Verissimo anche io adoro i piccoli paesetti.

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  2. Allora, costretta... Mi pare che sino ad oggi queste "costrizioni" abbiano portato solo ottimi risultati! Ora da brava, in ginocchio sui ceci e leggi gli altri due, che qui tra un po' arriverà il quarto! Ah già e chiedi scusa!

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    1. Ottime costrizioni hai ragione, mia Divina! Mi scusi, sono molto dispiaciuta!

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  3. e vaio anche tu nel gruppo delle amanti del Borgo! Loredana è bravissima a descrivere luoghi e persone, mi sembrava di essere lì con loro

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