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sabato 14 marzo 2020

Cosa vuoi che ti dica... #52



L'argomento più votato questa volta è Copertina con poltrona. Io Librintavola Libri al caffè La lettrice sulle nuvole e Letture a pois quindi vi mostreremo i nostri libri con poltrona
Prima di parlarvene ecco le prossime scelte decisamente a tema periodo Coronavirus.




Qui sotto il modulo per votare, senza dimenticare che si può farlo anche in pagina Facebook. Occasionalmente qualcuna di noi vi proporrà anche il sondaggio sul proprio profilo IG.
Ci farebbe piacere se ci seguiste anche lì!



Il sondaggio rimane aperto fino a mercoledì 25 marzoo e il post sarà sui nostri blog il 29 marzo.


Copertina con poltrona
Per rispondere all'argomento di oggi non potevo non citate l'ultimo capitolo di una serie tutta italiana. Scrivere e leggere un capitolo finale di una serie non è facile. Tutte le storie devono avere una conclusione e i personaggi avere il loro lieto (più o meno) fine.

Alice Basso è riuscita perfettamente a scrivere una storia che conclude in maniera più che soddisfacente una serie che ho amato dal primo libro.

Un caso speciale per la ghostwriter by Alice Basso


Per Vani le parole sono importanti. Nel modo in cui una persona le sceglie o le usa, Vani sa leggere abitudini, indole, manie. E sa imitarlo. Infatti Vani è una ghostwriter: riempie le pagine bianche di scrittori di ogni genere con storie, articoli, saggi che sembrino scaturiti dalla loro penna. Una capacità innata che le ha permesso di affermarsi nel mondo dell’editoria, non senza un debito di gratitudine nei confronti dell’uomo che, per primo, ha intuito la sua bravura: Enrico Fuschi, il suo capo. Non sempre i rapporti tra i due sono stati idilliaci, ma ora Vani, anche se non vorrebbe ammetterlo, è preoccupata per lui. Da quando si è lasciato sfuggire un progetto importantissimo non si è più fatto vivo: non risponde al telefono, non si presenta agli appuntamenti, nessuno sa dove sia. Enrico è sparito. Vani sa che può chiedere l’aiuto di una sola persona: il commissario Berganza. Dopo tante indagini condotte fianco a fianco, Vani deve ammettere di sentirsi sempre più legata all’uomo che l’ha scelta come collaboratrice della polizia per il suo intuito infallibile. Insieme si mettono sulle tracce di Enrico. Tracce che li porteranno fino a Londra, tra le pagine senza tempo di Lewis Carroll e Arthur Conan Doyle. Passo dopo passo, i due scoprono che Enrico nasconde segreti che mai avrebbero immaginato e, soprattutto, che ha bisogno del loro aiuto. E non solo lui. Vani ha di fronte a sé un ultimo caso da risolvere e fra le mani, dalle unghie rigorosamente smaltate di viola, stringe le vite di tutte le persone a cui ha imparato a volere bene. Alice Basso ha creato un personaggio fantastico. Una protagonista originale che i suoi lettori chiamano per nome come un’amica. Una protagonista che vive in mezzo ai libri, da cui ha imparato quasi tutto quello che sa. Intorno a lei, altri personaggi indimenticabili cui affezionarsi romanzo dopo romanzo. Un universo in cui calarsi per ricordarsi che il piacere della lettura è questo: una storia che incanta e uno stile impeccabile.



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martedì 18 giugno 2019

Recensione #359 Un caso speciale per la ghostwriter by Alice Basso


Libro letto per: Reading Challenge Dalle tre ciambelle Ristorante – Pizzeria
Tavolata La Paella della Bacci – 
Leggi un libro con uno o più oggetti in copertina



Autrice: Alice Basso
Titolo: Un caso speciale per la ghostwriter
Serie: Vani #5
Editore: Garzanti
Pagine: 384
Data di pubblicazione: 2 maggio 2019
Trama
Per Vani le parole sono importanti. Nel modo in cui una persona le sceglie o le usa, Vani sa leggere abitudini, indole, manie. E sa imitarlo. Infatti Vani è una ghostwriter: riempie le pagine bianche di scrittori di ogni genere con storie, articoli, saggi che sembrino scaturiti dalla loro penna. Una capacità innata che le ha permesso di affermarsi nel mondo dell’editoria, non senza un debito di gratitudine nei confronti dell’uomo che, per primo, ha intuito la sua bravura: Enrico Fuschi, il suo capo. Non sempre i rapporti tra i due sono stati idilliaci, ma ora Vani, anche se non vorrebbe ammetterlo, è preoccupata per lui. Da quando si è lasciato sfuggire un progetto importantissimo non si è più fatto vivo: non risponde al telefono, non si presenta agli appuntamenti, nessuno sa dove sia. Enrico è sparito. Vani sa che può chiedere l’aiuto di una sola persona: il commissario Berganza. Dopo tante indagini condotte fianco a fianco, Vani deve ammettere di sentirsi sempre più legata all’uomo che l’ha scelta come collaboratrice della polizia per il suo intuito infallibile. Insieme si mettono sulle tracce di Enrico. Tracce che li porteranno fino a Londra, tra le pagine senza tempo di Lewis Carroll e Arthur Conan Doyle. Passo dopo passo, i due scoprono che Enrico nasconde segreti che mai avrebbero immaginato e, soprattutto, che ha bisogno del loro aiuto. E non solo lui. Vani ha di fronte a sé un ultimo caso da risolvere e fra le mani, dalle unghie rigorosamente smaltate di viola, stringe le vite di tutte le persone a cui ha imparato a volere bene.






Le cose cambiano.
Le storie finiscono.
Altre storie iniziano.
E ci vuole coraggio per affrontare tutto questo. Questo grande romanzo d’avventura che è la vita. Che lo vogliamo o meno.
Ma è bellissimo.

Scrivere e leggere un capitolo finale di una serie non è facile. Tutte le storie devono avere una conclusione e i personaggi avere il loro lieto (più o meno) fine.
Alice Basso è riuscita perfettamente a scrivere una storia che conclude in maniera più che soddisfacente una serie che ho amato dal primo libro.
In questo quinto capitolo Vani deve e vuole ritrovare Enrico Fuschi scomparso alla fine del libro precedente. Seguendo le tracce del suo capo la ragazza avrà modo di conoscere meglio quest'uomo burbero ed egoista.
Non è facile, per me, recensire a dovere questo libro visto che non ho le abilità dialettiche e il talento di Alice.
Ho conosciuto Vani per caso. Complice una challenge librosa a cui partecipavo in quel periodo. La copertina proprio non mi attirava, ma lette le prime pagine è scattato subito l'amore per la protagonista e per il mondo creato dall'autrice.
Vani è un'eroina di quelle che io adoro tantissimo. Sarcastica, ironica e mai scontata. Nel corso della serie è “cresciuta”, si è “aperta” eppure è rimasta comunque fedele a se stessa. Neanche da innamorata è scaduta nella sdolcinatezza tutta cuori e farfalle...
Ma Alice non ha saputo farmi innamorare solo di Vani. Tutti gli altri soggetti della serie mi sono entrati nel cuore. Ognuno così diverso dall'altro ma ugualmente interessante e ben sviluppato. Berganza con il suo fascino di altri tempi, la sua calma serafica è il mio preferito su tutti. Mi è piaciuto anche Riccardo bello e superficiale ma così adorabile; Lara la svampita (mica tanto) sorella di Vani; la giovane Morgana una mini-Vani ironica e meravigliosa come l'originale; pure Enrico è riuscito a farmi cambiare idea su di lui, la vera rivelazione del romanzo.
Una delle cose che più ho amato in questo libro è l'amore per i libri che traspare da ogni pagina.
Come ho già detto, Alice scrive benissimo.
Mi mancheranno tutti eppure trovo giusto chiudere la storia dopo cinque perfetti volumi.
PS Alice carissima solo una domanda: il tamarro ha venduto poi la casa? Non mi puoi lasciare così nell'incertezza.

La serie è composta
0,1 Nascita di una ghostwriter
0,2 La ghostwriter di Babbo Natale
5 Un caso speciale per la ghostwriter