Visualizzazione post con etichetta le cinque dita trilogia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta le cinque dita trilogia. Mostra tutti i post

martedì 30 marzo 2021

Recensione #632 Mostri e altri viaggiatori by S.M. May

 


Nuovo appuntamento con la rubrica ideata da Chiara e Rosaria, a cui poi si è aggiunta Chicca. Per Marzo ho dovuto scegliere dal blog di Chiara e non ho avuto dubbi sul romanzo da leggere. La sua recensione la trovate qui.


Autrice: S. M. May

Titolo: Mostri e altri viaggiatori

Serie: Le Cinque Dita #2

Editore: Self Publishing

Data di pubblicazione: 4 novembre 2021

Pag: 420

Trama

Il re spodestato ha fatto ritorno.
Julius de Margoulis è sopravvissuto alla battaglia sulla grande pianura verde ed è rimasto nascosto mentre i nemici lo braccavano.
Ma ora è tempo di riprendersi il trono e di ascoltare la sua visione.
Il nuovo esercito sarà composto soltanto da cinque creature di razze diverse: cinque come le dita del suo pugno, cinque guerrieri addestrati da lui stesso e dotati della magia più sorprendente.
Gli dei gli hanno già inviato il primo dito, l’ingiustizia del mondo basso gli ha venduto il secondo, la slealtà di un essere millenario, e che credeva amico, gli ha fatto incontrare il terzo. Eppure ogni giorno diventa sempre più difficoltoso considerarli meri strumenti di guerra, perché più di uno tra loro si sta avvicinando troppo alla sua anima.

E poi adesso c’è Yerpolis all’orizzonte.
Un pulcino da liberare, ancora due dita da individuare, una nemica bianca da punire.

Ardamon: una terra che esiste da qualche parte, un luogo di scontro di Vampiri crudeli, lupi mercenari pronti a tradire, mutaforma orgogliosi e ingenui, gazze ladre in cerca di vendetta, donne-sigillo non esenti da complicazioni e stregoni abili ma refrattari al gioco di squadra.



Di solito i secondi capitoli di trilogie sono quelli più lenti, meno coinvolgenti. Invece mi sono trovata ad apprezzare questo romanzo più del primo.

Julius, il Re Pazzo, è alla ricerca del suo pulcino in compagnia di due delle Cinque dita: Kendra, la Gazza e Zigna, la Sigillo. Nel frattempo Tubiec viene addestrato nella scuola di armi di Drefman, il Nero. L’ambientazione in cui si muovono i vari personaggi è descritta benissimo quindi sono riuscita subito a inserirmi nella storia.

Confermo la mia preferenza a Julius che in questa storia svela un lato più umano e tutto il suo attaccamento a Tubiec.

Razze putrefatte, adesso cos'ho, sabbia nell'armatura?”

Infilò una mano e ispezionò l'interno seccato. Quindi si accorse di aver sbriciolato gran parte del tortiglione che aveva raccolto sul puntile e si arrabbiò ulteriormente, perché adesso, non aveva più neppure il dono che, d'impulso, aveva pensato di serbare per il pulcino.

Il ragazzo alato non ha perso il suo spirito indomito e, invece di starsene protetto e riparato, vuole imparare a combattere e difendersi. Anche lui, seppur controvoglia, non smette di pensare al vampiro.

Tuttavia gli aveva fatto male accorgersi di come l'Albino fosse riuscito comunque, in così breve tempo, a conquistarsi un pezzetto della sua anima, un pezzetto che restava sempre lì, una spina di rovo che continuava a infastidirlo, se non addirittura a pungerlo, quando meno se lo aspettava.

Mi sono divertita con i battibecchi tra Zigna e Kendra e, soprattutto, osservare il povero Julius costretto a sopportarle.

Mi sono piaciuti anche i nuovi personaggi introdotti dalla May a iniziare da Drefman, che ho sospettato subito avesse un ruolo importante nella storia. L’altro soggetto che ho notato è Yerme il cane mannaro che diventa amico di Tubiec.

La storia alterna momenti statici, ma importanti per il contesto generale e necessari per conoscere meglio i vari soggetti, a momenti di pura azione, specialmente nel finale.

Non vedo l’ora di poter leggere l’ultimo capitolo di questa trilogia.

La trilogia Le Cinque Dita è composta da:

  1. Zanne e ali

  2. Mostri e altri viaggiatori

  3. Ritorno ad Ardamon


martedì 14 luglio 2020

Recensione #521 Zanne e Ali by S.M. May



Autrice: S. M. May
Titolo: Zanne e Ali
Serie: Le Cinque Dita #1
Editore: Self Publishing
Data di pubblicazione: 10 giugno 2020
Pag: 300

Trama
E strinse il pugno così forte
che tutte le sue dita iniziarono
a sanguinare
Ma erano cinque
ed erano fuoco
e più nessuno osò alzare
lo sguardo


Dopo l’ennesima sconfitta, Julius de Margoulis, signore spodestato delle genti albine del nord, si è nascosto tra le montagne per rigenerarsi e pianificare la propria vendetta.

Per secoli ha vissuto, regnato e combattuto da solo al comando, prendendo possesso, come servitore o nutrimento, di chiunque si fosse imbattuto sulla sua strada.
Adesso però le risorse si sono esaurite ed è giunto il tempo di accettare che gli sono rimaste come alleate unicamente l’astuzia e una visione disperata che, forse, gli hanno inviato gli dei. Julius ha dunque deciso: le sue truppe saranno composte soltanto da cinque creature di razze diverse e come un pugno possente si abbatteranno sul nemico. Cinque come le sue dita, cinque guerrieri addestrati da lui stesso e dotati della magia più sorprendente.
Ma da considerare – sempre e in ogni caso – meri strumenti di guerra, da usare e sacrificare senza rimorso, e da tenere sempre a debita distanza, così che nessuno di loro possa mai spingersi tanto vicino da ghermirgli l’anima.

Ardamon: una terra che esiste da qualche parte, un luogo di scontro di Vampiri crudeli, lupi mercenari pronti a tradire, mutaforma orgogliosi e ingenui, gazze ladre in cerca di vendetta, donne-sigillo non esenti da complicazioni e stregoni abili ma refrattari al gioco di squadra.



Eccomi di nuovo a parlarvi di un fantasy, genere con cui non vado sempre d'accordo. Per quale motivo allora ho iniziato questo libro? Perché quando l'autrice è S. M. May apro il Kindle con piena fiducia di trovarmi alle prese con una storia che amerò.

Il romanzo ha tutte le caratteristiche che lo contraddistinguono come Epic Fantasy. Un mondo completamente nuovo frutto della fantasia dell'autrice; nomi strani e particolari, sia dei personaggi che dei vari oggetti e armi che possiedono; l'eroe che deve combattere per raggiungere il suo obiettivo. Per questo è pieno di descrizioni accurate, perfette per permettermi di immaginare il tutto nella mia mente, ma al tempo stesso mi hanno dato una leggera confusione iniziale che mi ha rallentata molto. Fortunatamente la stile della May è sempre, comunque scorrevole e sono riuscita a entrare nella storia.
I personaggi di Julius e Tubiec sono caratterizzati molto bene. Personalmente ho preferito il Vampiro Albino (che originale accostamento) perché ormai si sarà capito che apprezzo molto i soggetti non perfetti, con quel pizzico di cattiveria e pieni di debolezze che li rendono estremamente realistici.
Tubiec non è però un tipo sottomesso. Cerca di fuggire e riacquistare la sua libertà.
Il rapporto tra i due, infatti, non punta sul romanticismo, tutt'altro. Eppure non mi è dispiaciuto per nulla come riescono a entrare in sintonia.
Da notare anche Kendra che è un personaggio secondario alquanto interessante.
Un buon primo volume che, a parte le mie perplessità iniziali, si è rivelato una lettura interessante di cui voglio proseguirne la serie.