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venerdì 9 novembre 2018

Recensione #276 L'ultimo sorriso by Alfonso Pistilli



Autore: Alfonso Pistilli
Titolo: L'ultimo sorriso
Editore: Policromia
Data di pubblicazione: 17 luglio 2018
Pagine: 132

Trama
Tutti noi cerchiamo un sorriso in ogni angolo della vita, e talvolta lo troviamo laddove è impossibile. Alessandro Cocco, giovane venditore di vacanze a porta a porta, l’ha trovato in Halina, escort lituana trasferitasi a Bari, con la quale ha una profonda amicizia. Quando, al telegiornale, Alessandro apprende della sua morte, non vuole crederci, soprattutto dopo essere venuto a sapere che per la Scientifica si è trattato di suicidio. Conosceva davvero così poco la sua amica? O c’è dell’altro






La trama mi ha incuriosita subito quando mi è stata proposta dalla casa editrice Policromia. Ho affrontato il romanzo di Alfonso, suo primo lavoro, pensando fosse un normale giallo. Non è stato proprio così, il mistero da risolvere c'è ma non è il punto focale della storia.
Alessandro Coco è un giovane di Bari che lavora vendendo vacanze porta a porta o almeno cerca di farlo. Purtroppo il terribile suicidio della sua cara amica Halina, escort e modella, sconvolge la sua vita. Ma si tratta proprio di suicidio? Alessandro non ne è convinto e inizia a fare domande.
Come dicevo il mistero non è la cosa più importante di questo libro anche se è gestito abbastanza bene. Un paio di avvenimenti non mi hanno convinta: l'incontro con il manager della squadra calcistica del Bari nel parcheggio e la chiacchierata al bar con il calciatore più importante di essa. Due personalità così importanti non possono lasciarsi andare a confidenze con il primo venuto. Però, a parte questo, la storia risulta comunque credibile e ben costruita. Personalmente avevo più o meno compreso la dinamica della morte di Halina grazie ai piccoli indizi forniti dall'autore durante la lettura. Tuttavia devo dire che non ne sono stata sicura fino alla fine perché i miei sospetti si dirigevano anche verso un'altra figura del libro.
Ho apprezzato molto il fatto che Alessandro e la sua crescita personale abbiano occupato gran parte del romanzo. Davvero ben caratterizzato come soggetto.
Evocative, poi, le descrizioni di Bari, al punto di avere la sensazione di essere sul motorino in compagnia del protagonista mentre gira per la città in cerca di risposte.
Lo stile narrativo è fluido e scorrevole, molto ben curato e mai inutilmente prolisso.
Ottimo primo lavoro per un autore che terrò d'occhio con piacere.


venerdì 20 luglio 2018

Segnalazione L'ultimo sorriso di Alfonso Pistilli







Autore: Alfonso Pistilli

Titolo: L'ultimo sorriso

PAGINE: 158

PREZZO E-BOOK: 4,99 euro

PREZZO CARTACEO: 15 euro


LINK D’ACQUISTO: https://amzn.to/2mq299S



La trama

L’Ultimo sorriso nasce dall’urlo interiore contro le ingiustizie subite da un’intera città, Bari, all’epoca dei fatti legati all’indagine del calcio-scommesse, ma se ne distacca lasciandolo sullo sfondo di una vicenda che si intreccia attorno a un misterioso omicidio. Alessandro si ritrova nel mezzo e sarà costretto a tirare fuori le unghie.







L'autore
Mi chiamo Alfonso Pistilli e scrivo di notte in una cameretta di un piccolo paese del profondo Sud Italia, Canosa di Puglia.
L’“Ultimo Sorriso” è il mio primo lavoro edito e nasce quasi per caso, come per caso è nata la passione per la lettura prima, per la scrittura poi.
Nonostante i miei quaranta (vi sento dire che non li dimostro affatto, grazie), sono da sempre una persona che non si avrebbe difficoltà a definire “iperattiva”. Io l’ho sempre considerato un lato positivo di me perché mi sono sempre detto che l’unico modo per combattere il tempo è viverlo.
Allora mi dedico allo sport, calcio e tennis soprattutto, ma non disdegno qualche vasca di nuoto. Amo viaggiare per immergermi nelle culture di paesi diversi dalla nostra amata penisola. Ma la mia iperattività non si esprime solo nelle passioni; sono eternamente incapace di rilassarmi, dunque ho sempre bisogno di “fare” qualcosa. Ricordo che da piccolo dicevo sempre a mia madre: «Mamma, io mi annoio.» Dopo due minuti di inattività.
La passione della lettura nasce come un’esigenza; avevo bisogno di sconfiggere l’insonnia. Perché fissare un soffitto quando posso fissare delle lettere?
Nata per necessità si è presto trasformata in un piacere. Libri su libri, divorati come per recuperare gli anni persi senza lettura fino a un giorno in particolare, quello in cui mio cugino Leo ha pronunciato una frase che tuttora è rimasta salda nella mia memoria: «Se ti piace così tanto leggere, perché non provi a scrivere?»
Io? A scrivere?
Ci risi su, poi però quelle parole non uscivano dal cervello, allora una sera lasciai il libro sul comodino e impugnai il mio iPhone. Non c’era bisogno di pensare a cosa avrei voluto scrivere, la storia era già dentro di me. Avrei dovuto solo dar vita ai personaggi e fargliela vivere.
Mentre scrivevo mi accorsi che molti particolari rimanevano ben fissi nella mia memoria nonostante normalmente non ci avessi dato alcuna importanza.
Scrivere è entrare in empatia con il lettore, è scendere nel profondo di me stesso dove le sensazioni sono primordiali, quasi istintuali ed accomunano ogni essere umano. È in quelle sensazioni che ci si ritrova come parte del tutto.
Da quel giorno con l’iPhone ne è passato di tempo e la vita mi ha dato una chance mettendo davanti al mio percorso una persona che non smetterò mai di ringraziare perché è stata la prima ad aver creduto in me, il “Maestro” Ruggero. A lui devo una grande crescita nella scrittura ma soprattutto nella curiosità di apprendere una materia ancora del tutto sconosciuta.
In seguito il mio percorso si è arricchito della creatività e infinita passione di uno scrittore, un amico, Tommy.
Nel frattempo “L’ultimo sorriso”, subiva le modifiche che io stesso subivo, fino ad aver scritto la parola “FINE” in un misto di felicità e tristezza. Non sapevo se esserne felice, soddisfatto o triste per aver lasciato andar via Alessandro, Alessandra, Mamadi, Pietro, Halina.
Oggi il loro posto è stato preso da Paolo e Janet, che stanno dando vita al mio secondo lavoro, un thriller finanziario, un intreccio tra finanza e politica ambientato nell’America della grande crisi del 2007.



Alfonso Pistilli
Nato a Bari il 5 luglio 1978.
Laureato in economia e impiegato amministrativo in un’azienda della Grande Distribuzione. Grande appassionato di sport, di lettura, viaggi, trading.
Sposato da nove anni con Nicoletta.
Ho frequentato tre corsi di scrittura creativa tenuti dallo scrittore Tommy Di Bari.
Ho ricevuto lezioni di scrittura dal mio carissimo amico e maestro Ruggero Ruggiero, scrittore ex editor.
Perché scrivo? Perché amo immergermi in me stesso attraverso gli altri.