lunedì 6 dicembre 2021

Recensione #731 Stringimi l'anima by Kiara Maly

 



Comincia una nuova settimana e, sul blog, la inizio con la recensione di un romanzo delicato ed emozionante. Ringrazio Kiara Maly per la fiducia e per la copia del libro.


Autrice: Kiara Maly

Titolo: Stringimi l'anima

Editore: PubMe (Collana Literary Romance)

Pag:: 252

Data di pubblicazione: 16 novembre 2021

Trama

«Aspiravo all’invisibilità e all’indifferenza, mi crogiolavo in giornate copie conformi, prive di illusioni e disillusioni. Amavo la banalità del nulla quotidiano.» Giulia, trecce nere di capelli sottili, occhi verde-argento nascosti dietro occhiali troppo grandi, pelle trasparente come carta velina, ginocchia appuntite, unghie fragili. Giulia e la bilancia; Giulia e il cibo; Giulia e due dita in gola. E poi, Giulia e Gufo, o meglio Guglielmo Foresta – per le donne Il Conquistatore –, aria beffarda, capelli color caffelatte e il bisogno di perdonare se stesso dietro il suo fare da sciupafemmine. Giulia e Guglielmo si scontrano, letteralmente, sotto la pioggia battente di una nottata milanese, lui in sella alla sua fedele moto, lei in bici; quell’impatto segna però l’inizio di una strana amicizia che ha sin da subito il sapore agrodolce dell’amore e racchiude in sé un magico potere salvifico. Stringimi l’anima racconta con estrema delicatezza i confini di un baratro in cui si può precipitare quando si perde il controllo, e lo fa con tocco lieve arrivando proprio lì, in quel punto del corpo in cui fa più male e in cui si celano i vuoti dell’essere umano. 







Ho conosciuto Kiara per caso, quando mi chiese di darle un giudizio (da lettrice esperta) sul primo libro che aveva scritto. Da allora ho letto quasi tutto quello che ha prodotto notando che il suo stile migliora di libro in libro. Posso dire che senza dubbio Stringimi l'anima è il migliore che ha scritto. Finora...

Giulia è una ragazza ventenne affetta da anoressia. Una sera, mentre rientra dal lavoro, complice anche la giornata di pioggia, si scontra con Guglielmo. Un momento che cambierà le vite di entrambi.

La caratterizzazione dei personaggi è fatta veramente bene. Ho trovato quella di Giulia, perfetta per il personaggio di cui si parla. La malattia che affligge la ragazza è interpretata benissimo dalle parole di Kiara che riesce a far trasparire tutti i sentimenti negativi che pervadono l’anima di Giulia. Una descrizione che tocca il cuore.

Anche Guglielmo viene sviluppato molto bene. Con la sua spensieratezza e leggerezza si dimostra il ragazzo perfetto per aiutare Giulia. Infatti benché non conosca a fondo lo stato della ragazza non le fa fretta, non non la spinge ad esagerare. Attende con pazienza e ciò fa in modo che lei si fidi totalmente di lui. La crescita del loro rapporto segue i giusti tempi anche per questo.

Quello che mi è piaciuto maggiormente di questo romanzo è proprio come Kiara ha gestito il sentimento che nasce tra i due protagonisti. Il tutto non è affrettato, non avviene dall’oggi al domani, ma i ragazzi vivono episodi, situazioni che li legano ogni giorno di più.

Trovo perfetta anche la descrizione della malattia di Giulia. L'anoressia non è solo malessere fisico, ma soprattutto mentale. E naturalmente richiede tempi lunghi e forza di volontà. Non si può curare come una semplice influenza assumendo un antibiotico. È una malattia subdola e Kiara è riuscita a esporla benissimo mantenendo tuttavia un tono delicato. Il non amarsi, il non accettarsi sono sentimenti difficili da debellare.

Io avevo già letto il libro perché Kiara me l’aveva sottoposto un paio di anni fa. Non essendo soddisfatta del suo lavoro ha voluto rivederlo e devo dire che il risultato si nota. L'autrice dimostra una maggiore maturità sia nello svolgimento della storia che nello stile narrativo che è fluido, scorrevole e delicato. Riesce a parlare di situazioni e malattie senza affliggere troppo il lettore.





sabato 4 dicembre 2021

Cosa vuoi che ti dica... 2,0 #14

 



Buon sabato, il primo di dicembre, il mio mese preferito!!! L'argomento più votato da voi nelle scorse settimane è stato Cover che rispecchia il libro.

Lo ripeto ogni volta, mi raccomando, andate a leggere i post delle mie amiche blogger cliccando sui loro nomi.

La lettrice sulle nuvole

Librintavola

Le nuove opzioni le trovate nel banner qui sotto.




Ecco anche il modulo per votare.



Non dimenticate che occasionalmente qualcuna di noi, vi proporrà anche il sondaggio sul proprio profilo IG.

La lettrice sulle nuvole

Le mie ossessioni librose

Librintavola

Ci farebbe piacere se ci seguiste anche lì!


Il sondaggio rimarrà aperto fino al 6 gennaio, e troverete online i nostri post l'8 gennaio.


Cover che rispecchia il libro

Io sono una di quelle brutte persone che si fa incantare da una bella copertina. O inquietante...

Per cui le delusioni sono tantissime e trovare un libro collegato alla cover è sempre molto bello.

L'ultimo, in ordine di lettura, (di cui vi parlerò presto) che ha copertina e storia in perfetta sintonia è...


Il maialino di Natale by J.K. Rowling

Jack adora il suo maialino di pezza, Mimalino, detto Lino. È sempre lì per lui, nei giorni belli e in quelli brutti. Una vigilia di Natale, però, succede una cosa terribile: Lino si perde. Ma la vigilia di Natale è il giorno dei miracoli e delle cause perse, è la notte in cui tutto può prendere vita... anche i giocattoli. Jack e il suo nuovo pupazzo, il Maialino di Natale (fastidioso sostituto fresco di negozio), si imbarcano in un piano audace. Insieme intraprenderanno un viaggio mozzafiato nella Terra dei Perduti, dove ‒ con l'aiuto di un portapranzo parlante, di una bussola coraggiosa e di un essere alato di nome Speranza ‒ cercheranno di salvare il miglior amico che Jack abbia mai avuto dal terribile Perdente: un mostro fatto di rottami che divora ogni cosa... Dal genio creativo di J.K. Rowling, una delle più belle storie di Natale mai scritte, piena della tenerezza irresistibile dell'infanzia di fronte al grande mistero della perdita. L'affettuosa, inesauribile fantasia dell'autrice e la compassione verso le persone e gli oggetti amati che assorbono i sentimenti umani sono la celebrazione del calore della famiglia, del prendersi cura e del sentirsi capiti e della autentica sostenibilità delle cose. Con le bellissime illustrazioni del pluripremiato artista Jim Field, Il Maialino di Natale è destinato a diventare un classico amato da adulti e bambini.






mercoledì 1 dicembre 2021

Tbr Dicembre e Recap di Novembre

 




Finalmente sta per iniziare il mio mese preferito. Io amo l'atmosfera natalizia, le luci colorate, le decorazioni. Un po' meno il falso buonismo che accompagna questo periodo. Proprio per questo vorrei aggiungere alla mia lista qualche buon thriller (almeno spero si riveli tale).



    To be read

  1. Baci alla ciliegia di Anna Katmore

  2. Il patto di Natale di Keira Andrews #giftedby Triskell Edizioni

  3. Natale con i fantasmi di AAVV

  4. Stringimi l'anima di Kiara Maly #giftedby Autrice

  5. Terra 2.0 di Gotens #giftedby Triskell Edizioni

  6. The rivals di Vee Keeland

  7. Un minuto prima di mezzanotte di Tom Ellen #giftedby Harper Collins


Da recuperare

  • Come accalappiare un milionario di Max Monroe (GDL sospeso momentaneamente)


In ascolto con Audible

  • La prova by Joelle Charbonneau

In lettura

  • Oltre il fiume di Federica Gaspari 





Novembre è stata davvero un mese ricco di libri terminati. Soprattutto non c'è stata nessuna grande delusione.

Libri letti


  1. Non smettere mai di Rosa Campanile

  2. La spinta di Ashley Audrain

  3. La stanza delle illusioni di Diego Pitea

  4. Come incastrare un rubacuori di Max Monroe

  5. Golden Falls di Paolo La Paglia

  6. Tempesta di Wilbur Smith con Chris Walking

  7. Wild dance di Benedetta Cipriano e Silvia Bonizzi

  8. April è scomparsa di Sarah A. Denzil

  9. Molto rumore per te di Samantha Young

  10. Shirley di Susan Scarf Merrel

  11. House of pain di Naike Ror

  12. Volare fino alle stelle di Susan Elizabeth Phillips

  13. La bugia di mezzanotte di Marie Rutkoski

  14. Il maialino di Natale di J. K. Rowling

  15. Un principe azzurro inaspettato di Holly Renee

  16. Due cuori in affitto di Felica Kingsley




martedì 30 novembre 2021

Recensione #730 Un principe azzurro inaspettato by Holly Renee

 

Prima recensione della settimana e ultima del mese per questo romanzo che ho letto in un lampo.

Ringrazio la Triskell Edizioni per la copia digitale del libro.


Autrice: Holly Renee

Titolo: Un principe azzurro inaspettato

Editore: Triskell Edizioni

Pag:: 197

Data di pubblicazione: 25 ottobre 2021

Trama

Ogni ragazza sogna di perdere la testa per un Principe azzurro.
La vita non è una favola, però.
E le regole perdono valore in questo regno chiamato college.
Avevo sempre saputo, fin da ragazzina, quanto Theo Hunt, un ragazzo d’oro, fosse l’uomo giusto per me. Il mio cuore era suo, ma non ero diventata altro che la migliore giocatrice della friend zone del re del campus.
Non avrei potuto prevedere quella tempesta di nome Easton Cole. Mi aveva sconvolto e rubato il cuore, ma non potevo avvicinarmi a lui. Non solo era un compagno della confraternita di Theo, ma era anche l’assistente del professore del corso di inglese, e io ottenevo il massimo in ogni compito.
Ero combattuta, i miei sentimenti erano un groviglio.
Perché, non appena avevo notato Easton, Theo aveva finalmente notato me.
Ero innamorata di due ragazzi, diversi come il giorno e la notte, ma potevo averne solamente uno.
Speravo soltanto di non scegliere il Principe Azzurro Sbagliato.




Dopo una lettura bella ma lenta, sentivo il bisogno di cambiare genere e immergermi in una storia leggera e frizzante. Sapevo perfettamente che Holly Renee poteva regalarmi queste sensazioni con il suo ultimo libro tradotto dalla Triskell.

Maddison segue il suo migliore amico Theo al college, un po’ per la promessa che si sono scambiati e un po’ perché spinta dai suoi genitori. Tra loro c’è stato solo un sentimento fraterno, ma le cose cambieranno quando Maddison conosce Easton.

Io non sono una grande amante dei triangoli amorosi. Credo di averlo ripetuto fino alla nausea. Però devo ammettere che stavolta non mi ha infastidito più di tanto assistere alle schermaglie del trio Theo-Maddison-Easton.

Maddison è una ragazza immatura e insicura, due caratteristiche giustificate dalla sua giovane età e dal fatto che ha vissuto un'infanzia senza il minimo problema o preoccupazione. Proprio per questo ho apprezzato molto la sua evoluzione

Al contrario, Theo non mi è mai piaciuto più di tanto visto che l'ho trovato davvero troppo egoista e falso. Nei confronti della ragazza non si è comportato granché da amico, nonostante dica più volte che quello che sta facendo e per la felicità e per la serenità di Maddison.

Decisamente un gradino sopra è Easton che sembra davvero provare un sentimento sincero nei confronti della ragazza. Al punto tale da preferire la felicità di Maddison alla sua.

Il romanzo è breve, poco meno di 200 pagine, eppure la Renee è riuscita a sviluppare un’ottima storia con personaggi credibili e situazioni reali.

Spero di poter presto leggere altro di suo.




lunedì 29 novembre 2021

Chaining the book – Reading Challenge 2022

Eccomi dopo un paio di anni a organizzare una nuova sfida di lettura. Io, Chicca, Chiara e Desirée saremo le amministratrici, ma siamo soprattutto lettrici accanite e negli anni abbiamo partecipato (e continuiamo a farlo) a diverse challenge. Per creare la nostra Reading Challenge ci siamo quindi ispirate a ciò che abbiamo provato, traendo spunto da ciò che ci piaceva maggiormente. Quest’anno, in modo particolare, ci siamo ispirate a un elemento introdotto dalla Challenge creata da Baba, Daniela, Ombretta e Sonia, Superlettori all’arrembaggio, per quello che riguarda le catene. Le ringraziamo ancora per averci dato la possibilità di usare la loro idea!



Lo scopo di una challenge, secondo noi, è la sfida: lo è prima di tutto con noi stessi, oltre che verso altri lettori. Non è solo la vincita finale (che per colpa delle leggi sui giveaway non sarà meravigliosa come vorremmo), ma la gara, il provare a superare i propri limiti, uscendo magari dalla nostra comfort zone. Per noi è stato così e abbiamo pensato di creare qualcosa con la stessa finalità, che sia però fattibile anche per chi non riesce a leggere quanto vorrebbe.


Ecco la sfida:


La challenge avrà la durata di un anno, suddivisa in bimestri, e sarà così composta:

  • 15 libri vintage da recuperare definiti a inizio sfida

  • 3 Obiettivi semplici ogni bimestre

  • 2 Obiettivi complessi ogni bimestre

  • 5 catene definite a inizio sfida

  • 4 libri ogni bimestre a “incastro”


I 15 libri da recuperare sono 15 titoli che vorreste leggere quest’anno, che avete già e che decidete voi prima di iniziare la sfida. Dovrete proprio fornirci l’elenco e potrete leggerli nel corso dell’anno come meglio vi pare, senza bisogno di una costante di continuità. Per noi è un modo di recuperare titoli messi da parte, finora non letti. Attenzione: i titoli devo essere stati pubblicati prima del 2020!

Gli obiettivi semplici e complessi verranno svelati di volta in volta, alternativamente su questo blog e quello delle altre amministratrici. Se per caso non si riesce a leggere nel bimestre giusto, si può recuperare in quelli successivi, ma il punteggio sarà dimezzato.

Le catene, novità di quest’anno (grazie Piratesse!) sono libri che hanno in sequenza qualcosa: iniziale titolo, iniziale nome autore ecc. e verranno definite a inizio sfida. Si possono leggere libri anche non in sequenza, l’importante è l’invio dei link in ordine giusto e il fatto che i libri siano letti e recensiti da quando comincia la sfida (esempio: leggo libro con iniziale A, poi libro con iniziale C poi B. Aspetto a inviare i link quando li ho recensiti tutti e tre in modo da andare di fila; poi potrò continuare se capita con D, E ecc di nuovo anche qui stessa maniera).

I libri a incastro invece sono titoli che noi vi daremo ogni bimestre, che ci sono particolarmente piaciuti, che potrete cercare incastrare in qualunque obiettivo. Vi farà raddoppiare il punteggio! Attenzione però, dovrete sceglierne solo uno e non dovrete averlo letto in precedenza.

Non c’è minimo di lettura per “passare” al bimestre successivo, si può partecipare sempre una volta iscritti.


Punteggio:


  • I libri vintage valgono 4 punti ogni 10 pagine

  • Gli obiettivi semplici valgono 2 punti ogni 10 pagine

  • Gli obiettivi complessi valgono 4 punti ogni 10 pagine

  • I libri in catena valgono 3 punti ogni 10 pagine

  • Il libro a incastro farà raddoppiare il punteggio in base a dove verrà collocato


Non sono validi fumetti, manga o libri illustrati, mentre gli audiolibri sono ammessi. I libri non devono avere un minimo di pagine.


Attenzione! Per sapere il numero di pagine il dato sarà preso da Amazon, sezione cartaceo (ove presente, altrimenti ebook).


Per sapere se un libro esaudisce o meno i criteri richiesti da un obiettivo chiedete a noi, abbiamo l’ultima parola su questo. Se siete in dubbio vi consigliamo sempre di chiedere a noi prima di cominciare a leggere, cercheremo di rispondere sempre in pochissimo tempo.


Premi:


Cosa si vince?

Al primo classificato un libro cartaceo a scelta fra l’elenco che metteremo a disposizione (già letti da noi, usati e in nostro possesso) e qualche gadget fatto a mano o del valore minore di € 1,00.

Al secondo classificato un libro cartaceo a scelta fra l’elenco che metteremo a disposizione (già letti da noi, usati e in nostro possesso).

Al terzo classificato qualche gadget fatto a mano del valore minore di €1,00.


Ci saranno dei premi intermedi. Ogni bimestre decreteremo un premio per qualcosa: recensione migliore, quella che ci ha fatto più ridere, numero libri letti più elevato, persona che ha interagito di più o di meno ecc. I premi saranno sempre del valore di € 1,00 e potrà esserci più di un premiato a bimestre.


Per partecipare basta compilare il modulo qui sotto. Sarebbe gradito anche seguirci sui vari blog e social.



Se avete un profilo facebook abbiamo creato un gruppo nel quale confrontarci e chiedere eventuali delucidazioni.


L’elenco dei libri vintage deve pervenirci prima dell’invio della prima recensione, potete mandarlo via mail, via social, pubblicarlo sul gruppo, come preferite, ricordate solo sempre di taggarci. 







Ci sarà un documento condiviso nel quale monitorare man mano i progressi e dove consultare l’elenco dei libri vintage da recuperare.


La sfida inizierà il 1 gennaio 2022, troverete il post su tutti i blog di noi amministratrici. Nel post iniziale ci sarà il modulo per inviare i link delle recensioni, che dovranno essere fatte su una piattaforma pubblica (blog, goodreads, anobii) e dovranno essere un minimo articolate. Non basta dire mi è piaciuto, lo consiglio.


Per ogni eventuale dubbio noi siamo a disposizione.


Speriamo che l’idea vi piaccia e che partecipiate in tanti.


Io, Chicca, Chiara e Desirée vi aspettiamo, buone letture a tutti e buon anno di challenge!





domenica 28 novembre 2021

Recensione #729 La spinta by Ashley Audrain

 


Buona domenica, lettori. Eccezionalmente vi posto, in questa giornata festiva che di solito lascio di riposo al blog, una nuova recensione. La rubrica Ci provo con... ha un giorno fisso che è il 28 per cui mi dovrete sopportare anche oggi.

 La scrittrice che ho provato per la prima volta è Ashley Audrian. Vive a Toronto e ha lavorato a lungo come capo ufficio stampa di Penguin Books Canada. La spinta, il suo primo romanzo, ha conquistato gli editori di tutto il mondo: è in corso di traduzione in 34 paesi e i diritti televisivi sono stati acquisiti dai produttori di C’era una volta a... Hollywood.


Autrice: Ashley Audrain

Titolo: La spinta

Editore: Rizzoli

Data di pubblicazione: 2 gennaio 2021

Pagine: 348

Trama

È la vigilia di Natale e Blythe è seduta in macchina a spiare la nuova vita di suo marito. Attraverso la finestra di una casa estranea osserva la scena di una famiglia perfetta, le candele accese, i gesti premurosi. E poi c'è Violet, la sua enigmatica figlia, che dall'altra parte del vetro, a sua volta, la sta fissando immobile. Negli anni, Blythe si era chiesta se fosse stata la sua stessa infanzia fatta di vuoti e solitudini a impedirle di essere una buona madre, o se invece qualcosa di incomprensibile e guasto si nascondesse dietro le durezze e lo sguardo ribelle di Violet. Quando ne parlava con Fox, il marito, lui tagliava corto, tutto era come doveva essere, diceva. Era cominciata così, o forse era cominciata molto prima, quando era stata lei la bambina di casa. Blythe ora è pronta a raccontare la sua parte di verità, e la sua voce ci guida dentro una storia in cui il rapporto tra una madre e una figlia precipita in una voragine di emozioni, a volte inevitabili, altre persino selvagge. Un tour de force che pagina dopo pagina stilla tutto quel che c'è da sapere quando una famiglia, per preservare la sacralità della forma, tace. Viscerale, onesto fino alla brutalità, "La spinta" è un viaggio ipnotico e necessario nella psiche di una donna a cui nessuno è disposto a credere.







La prima cosa che mi ha attirata del libro è stata la copertina, non so perché, ma mi piacciono le case in copertina. La trama non l'ho neanche letta, perché quando Laura La Libridinosa mi ha spinto con grazia e delicatezza a leggerlo non ho potuto resistere. Sono entrata nella storia grazie ad Audible e alle mie quotidiane camminate salutari.

La narrazione mi ha coinvolta già dalle prime parole e ho cercato di sfruttare ogni momento disponibile per poter portare avanti il romanzo.

Blythe è la protagonista ed è lei che ci conduce in un racconto che si fa sempre più inquietante e sconvolgente.

Ho trovato la protagonista caratterizzata dalla perfezione. I suoi sentimenti, le sue sensazioni, le sue paure sono rese vivide e reali alla penna dell’autrice. D’altra parte ho odiato suo marito dal primo momento, anche se non compie nessun gesto negativo nei confronti della moglie. Eppure questa sensazione è stata presente da subito e per tutto il libro.

La storia di Blythe si alterna a quelle di Etta e Cecilia, sue antenate e due esempi di madri non perfette (ma perché esistono madri perfette?) queste non fanno altro che arricchire lo sviluppo psicologico di Blythe.

Lo stile dell’autrice è ipnotico e, come ho già detto, volevo sapere sempre più come andasse a finire la storia. Inoltre ho trovato perfetta la voce della lettrice Audible che ha dato le giuste intonazioni alle voci dei personaggi.

Il finale da una parte me lo aspettavo, tuttavia mi ha sconvolta lo stesso, visto che non avevo considerato un fattore determinante.

Come prima volta con questa autrice è andata splendidamente, tanto che sono curiosa di vedere se c’è altro di lei pubblicato in italiano o anche su Audible.









sabato 27 novembre 2021

Recensione #728 Unbroken: Una storia di rinascita by Madeleine Black

 





Buongiorno. Per il Questa volta leggo di novembre abbiamo scelto la parola NERO. Il romanzo di cui vi parlo la contiene in vari modi: l'autrice si chiama Black, la copertina è sui toni del nero e soprattutto la storia raccontata parte dal momento più buio vissuto della protagonista.

Ringrazio la Hope Edizioni per il file digitale del libro.



Autrice: Madeleine Black

Titolo: Unbroken: storia di una rinascita

Editore: Hope Edizioni

Data di pubblicazione: 5 settembre 2021

Pagine: 253

Trama

Per molti anni dopo quella notte, i miei ricordi di ciò che accadde dopo che lui mi aveva puntato la lama alla gola e aveva minacciato la mia vita furono frammentati... difficili da mettere insieme. Quello che era successo era troppo estremo, troppo violento perché lo potessi capire.”
Madeleine ha vissuto traumatizzata e disgustata da se stessa a lungo. Le ci sono voluti anni di lotta per affrontare i ricordi sepolti di quella prima aggressione e iniziare a risolversi, mentre gli uomini continuano ad approfittare della sua fragilità nel peggior modo possibile. Eppure, dopo essere cresciuta con un fardello che un adolescente non dovrebbe mai sopportare, ha trovato il coraggio necessario per realizzare la più sublime delle vendette: condurre una vita appagante e felice.
In
Unbroken, Madeleine racconta la sua commovente e motivante storia, quella di una donna che arriva a capire che vivere davvero la vita dipende da come una persona sceglie di riprendersi dalle avversità.




Parlare di questo libro non è semplice perché la storia della protagonista, nonché voce narrante, è una cronaca dura e spietata. Il ritratto che ne esce però è quello di una donna coraggiosa che non si è mai fatta abbattere, anche se ha tentennato, dal terribile evento che le ha segnato la vita.

Ormai è un dato di fatto che io apprezzi le eroine forti, decise e determinate, però in molti casi si tratta di personaggi inventati. Madeleine ha subito sulla sua pelle tutto quello che l'ha fatta diventare la donna forte che è adesso: una serie di abusi perpetrati ai suoi danni quando, a tredici anni, si affacciava alla vita. Avevo già letto libri in cui l'argomento principale era la violenza sulle donne e lo stupro, sia di fantasia sia basati sulla verità, ma con Unbroken sono rimasta devastata. È stato un momento brutale, cattivo e senza senso.

Ho apprezzato il fatto che l’autrice, a un certo punto del libro, racconti nei minimi dettagli ciò che le è accaduto in quella terribile notte, avvertendo i lettori, con un piccolo prologo, che le parole che si andava a leggere sarebbero state crude e devastanti. Pagine che mi hanno fatto rabbrividire e io non sono una persona impressionabile, visto che adoro thriller, splatter, horror e simili. Mi ritenevo preparata ad affrontare quella descrizione, ma non lo ero.

Nonostante la bruttezza dell'evento e la disperazione degli anni successivi, la storia di Madeleine, di come prende in mano la sua vita iniziando a guarire, mi ha trasmesso un senso di speranza. Non so bene come definire questa mia sensazione. Madeleine impiega anni, sperimentando varie tecniche, dedicandosi allo sport, impegnandosi per aiutare altre donne vittime di violenza. In altri romanzi di questo genere, le particolarità che trovavo erano solo l’angoscia, il dolore. Non che qui manchi, ma alla base di tutto c'è una voglia di guarigione che mi ha commosso. Un romanzo che ha veramente toccato molte corde del mio animo.