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sabato 9 gennaio 2021

Recensione #590 A un solo passo da te by Amabile Giusti

 Amabile Giusti è riuscita di nuovo a regalarmi una storia che mi sono bevuta un giorno e che mi ha fatto innamorare dei due protagonisti.

Ringrazio Amazon Publishing per la copia digitale del romanzo.


Titolo: A un solo passo da te

Autrice: Amabile Giusti

Pagine: 492

Casa editrice: Amazon Publishing

Data di pubblicazione: 28 luglio 2020

Trama

Anna May e Lorna May sono due sorelle gemelle di sedici anni. Praticamente identiche nell’aspetto e molto legate, hanno caratteri diversi: Lorna è solare e socievole, Anna è cupa e introversa. Conducono una strana vita insieme alla madre, una hippie appassionata di arte: si spostano da un paese all’altro degli Stati Uniti e non si fermano mai a lungo. Giunte in Idaho, il destino ha in serbo un imprevisto terremoto alla loro complicità.

Il terremoto in questione si chiama Chayton, ha diciassette anni, abita nella casa vicina e frequenta il loro liceo. Ha origini nativo americane e lunghi capelli neri, ma i suoi occhi sono verdi come la natura selvaggia che circonda le Montagne Rocciose. Anna May ne è subito intrigata: con un unico sguardo, Chayton colpisce e affonda il suo cuore inesperto. Per lei non è facile fronteggiare i tormenti del primo amore, soprattutto perché quel ragazzo appare più attratto da Lorna May.

In paese girano voci inquietanti su di lui: ma è davvero un cattivo soggetto o i suoi modi beffardi celano un’anima torturata da un segreto inconfessabile?

Anna May vuole scoprire cosa nasconde Chayton, anche a costo di soffrire. Anche a costo di fuggire e di incontrarlo di nuovo, diversi anni dopo, quando entrambi sono profondamente cambiati e tutto sembra perduto. Non è vero che l’adolescenza fa provare solo sentimenti superficiali. Non è vero che ciò che avviene a sedici anni non può dirsi eterno e che il tempo guarisce ogni ferita.

Ci sono ferite che continuano a sanguinare e amori destinati a durare per sempre.



Il precedente romanzo di questa autrice (Non cercavo qualcuno da amare) a cui ho dato un bel punteggio, non mi aveva, tuttavia, convinta del tutto. Invece, con questa sua nuova storia è tornata a farmi emozionare come sempre.

Anna May ha 16 anni quando si trasferisce con la madre e la sorella in una nuova cittadina. Rimane immediatamente colpita da Chayton, il nuovo vicino diciassettenne. Per lei un vero e proprio colpo di fulmine. Il ragazzo però è arrogante, volgare e maleducato. Anna May sa che dietro questa apparenza negativa, c’è qualcosa di più e lotta per farla emergere.

La trama ha molti punti in comune con altri romanzi di questo genere e molti risvolti della storia non sono stati una sorpresa per me. Eppure Chayton e Anna May hanno saputo conquistarmi completamente.

Anna May è fantastica per tutto il romanzo. Sa che ciò che prova per Chayton è amore, un amore vero, profondo, indistruttibile e lotta ogni modo per questo sentimento. Si trova a scontrarsi con tutti quelli che cercano di dissuaderla, ma soprattutto proprio contro Chayton. Il ragazzo sembra essere cieco di fronte, non solo ai sentimenti della ragazza, ma anche ai suoi. Chayton sale in cima alla mia lista dei personaggi preferiti creati dalla mente di Amabile. Questo ragazzo, così tormentato e insicuro, è stato descritto in maniera perfetta. Tutto ha una spiegazione per i suoi gesti, per suoi comportamenti, per il modo in cui si pone con gli altri, quando finalmente ho l'occasione di leggere il suo punto di vista.

Tra i personaggi secondari ho apprezzato quasi tutti, tranne Lorna May. Non mi è mai piaciuto il suo comportamento nei confronti della gemella, mi è parsa troppo spesso egoista e gelosa.

Una storia d’amore vero, dolorosa e travagliata, che mi ha regalato fortissime emozioni.



martedì 4 agosto 2020

Recensione #528 Tutti i baci che non ti ho ancora dato by Naike Ror



Titolo: Tutti i baci che non ti ho ancora dato
Autrice: Naike Ror
Serie: I colori dell'amore #2
Pagine: 430
Casa editrice: Amazon Publishing
Data di pubblicazione: 7 luglio 2020
Trama
Sotto la neve del Montana si nasconde la primavera di Kathleen

Cosa ci fa Kathleen Howard Moore, col suo parka di cashmere e gli stivaletti di alta moda italiana, in uno sperduto paesino delle Montagne Rocciose? Per di più sola e senza un soldo? Eppure fino a qualche mese fa nella sua vita c’erano prestigiosi incarichi nelle ambasciate statunitensi di tutto il mondo, una famiglia ricca e rispettata, un fidanzato bello e potente... che poi l’ha tradita e annientata. È riuscito a portarle via tutto, lasciandole solo un gelido vuoto nel cuore e un’avvelenata voglia di vendetta. E Kathleen ha deciso di ripartire dall’inizio, dalle sue origini, da quella madre che la dette in adozione agli Howard Moore appena nata. Saint Mary, in Montana, è il piccolo villaggio di montagna dove cercarla, e dove Kathleen spera anche di ritrovare se stessa. Ma boschi innevati, buona cucina tradizionale e tranquilla vita di paese possono davvero riscattare una rampante newyorkese, abituata a ristoranti stellati e tacchi vertiginosi? E se, oltre alla sua famiglia di origine, Kathleen trovasse a Saint Mary anche un uomo capace di tenerle testa, con una lingua tagliente e dei magnetici occhi verdi? Allora forse quel riscatto tanto cercato potrebbe veramente realizzarsi, e nel modo più dolce e inaspettato...




Questo volume chiude la dilogia romance I colori dell'amore che Naike Ror ha pubblicato con Amazon Publishing. Ringrazio la CE per la copia digiale.

Il primo libro mi era piaciuto anche se non avevo amati i personaggi. Se Fareed lo avevo minimamente compreso, non avevo per nulla empatizzato con Faith. Kathleen, invece, mi aveva già incuriosita moltissimo Ero davvero contenta di conoscere cosa le fosse successo dopo la scoperta del tradimento.

Si poteva dimenticare senza perdonare?

E perdonare senza dimenticare?

La donna per riprendersi decide di andare in Montana a cercare la sua vera madre. Qui, in un ambiente da film, conosce svariate persone davvero particolari.

Più che in Amarcord, il set ricordava in tutto e per tutto Twin Peaks, e cominciò a sperare vivamente che da quelle parti non ci fosse nessuna Laura Palmer.

Dico subito che Kathleen è una delle protagonisti che più mi è piaciuta in questi mesi del 2020. Sicura di sé, della sua bellezza, della sua intelligenza, della sua preparazione professionale non ha paura di rimettersi in gioco. Nonostante la grande delusione della fine del rapporto con Fareed e l'umiliazione che ne è conseguita non sta lì a piangersi addosso. Tutti l'hanno ferita profondamente, ma non l'hanno distrutta! Brava, brava, brava!!! Adoro questo tipo di caratterizzazione.

Kathleen non abbassò mai lo sguardo, lo puntò come se fosse un inerme coniglietto e lei un falco affamato, come se lui fosse la bianca e illuminata sagoma di carta di un buio poligono e lei un fucile di precisione, come se lui fosse l’uomo che le aveva distrutto la vita e lei quella stanca di sentirsi la vittima sacrificale di una vendetta ingiusta.

Vicino a una donna di questo tipo non può certo resistere un uomo debole. Per questo ho trovato subito perfetto per lei Ryan.

Ryan era quello, un uomo di principi, razionale al limite del matematico e così responsabile da amare a tal punto il fratello da sacrificare la sua vita per stargli accanto. Chiunque avesse inciampato su di lui, si sarebbe di certo trovato in mano una scorta di insulti e una pesante dose di fedeltà assoluta.

Burbero, litigioso, permaloso e dotato di un'onestà talmente schietta da risultare spesso spiazzante. Come non amarlo subito? Vederli insieme è stato uno spasso. Due zucconi che si scontrano dal primo istante e continuano a farlo per tutto il libro. Un comportamento che, se a me ha divertito, per loro è stato a volte doloroso. Infatti hanno dovuto sudare parecchio (sei sadica Naike) per trovare un punto d'incontro.

Tra i personaggi secondari ho preferito Abel, fratello paraplegico di Ryan. Mi è piaciuto tantissimo il loro rapporto. Mi è rimasta impressa la scena di Abel che mangia pop corno mentre assiste a uno degli scontri tra Ryan e Kathleen. E vogliamo parlare della litigata, con tanto di botte, sulle sedie a rotelle? Fantastici!

Un romanzo che avevo paura di leggere dopo le perplessità del primo, ma che si è rivelato uno dei più belli di Luglio.







martedì 5 maggio 2020

Recensione #482 Il principe del vento by Angela White



Autrice: Angela White
Titolo: Il principe del vento
Serie: Angeli caduti #4
Editore: Amazon Publishing
Pagine: 323
Data di pubblicazione: 10 marzo 2020

Trama
Tra odio e amore c’è una linea sottile. Ancora più sottile è quella tra odio e desiderio
Jackson King è come il vento: può essere dolce brezza o feroce tempesta. Esmeralda Wax è vivace, anticonformista, fedele a se stessa e alle sue convinzioni.
Jackson ed Esme si detestano e si attraggono sin dai tempi del liceo, quando lui era il Re della scuola, bellissimo, ricco e ammirato, e lei la ragazza strana, emarginata e irrisa.
Anni dopo, Esme è diventata un’assistente universitaria e Jackson il presidente della multinazionale high-tech di famiglia. In comune hanno solo il grande affetto per la sorella di Jackson, Crystal. Finché una folle notte a Las Vegas sconvolge il corso del destino, costringendo entrambi a un accordo dalle conseguenze sensuali e imprevedibili. E sarà impossibile tenere al sicuro il cuore...





Protagonisti del quarto volume della serie contemporary Romance Angeli Caduti sono Jackson King e Esmeralda Wax. Jackson è il fratello gemello di Crystal e fratellastro di Wolf (Come il sole e la luna). Lui ed Esme si erano conosciuti (e odiati) già fin dai tempi del liceo. La vacanza a Las Vegas cambierà le loro vite.
Io amo moltissimo le relazioni che si basano su un rapporto di amore-odio. Adoro i battibecchi che nascno tra i protagonisti, i dispetti che si fanno. Qui li ho ritrovati con piacere e mi hanno regalato una lettura davvero leggera, ironica e spensierata.
Jackson ed Esme sono descritti davvero molto bene. Lui è così arrogante e bellissimo, tanto da avere tutte le donne ai propri piedi. Mi è piaciuto molto questo soggetto, ma una volta tanto ho preferito lei a lui. Esme è parecchio simile a me, sotto vari aspetti. Dal passato scolastico fatto di umiliazioni e bullismo alle molteplici insicurezze di cui è vittima. In più ha una famiglia che la ignora perché non vuole seguire le direttive impostale. Poteva essere il tipo di eroina che non sopporto, invece, crescendo è diventata una giovane donna forte, con una buona carriera alla spalle. 


Ma lei è ostinata. Una che non molla e non si spaventa. Ha sempre saputo che il suo ruolo non è quello della damigella da salvare. Lei è una strega e una guerriera. Nessuno l’ha mai chiamata principessa. E per Jackson è sempre stata solo Goblin.

Davvero un bel personaggio.
Insieme sono fantastici e la chimica tra loro si percepisce benissimo.
La storia è raccontata in POV alternati. Quello di Jackson in prima persona e quello di Esme in terza. Questa cosa mi ha confusa un pochino, almeno all'inizio. Poi, dopo averci preso la mano, non mi ha più dato particolarmente fastidio.
Un romanzo perfetto per staccare la spina in questi giorni strani.


La serie è composta
Buonanotte a chi non c'è (Nicholas e Alice)
È subito l'alba (Liam e Samantha)
3 Come il sole e la luna (Wolf e Amelia)




lunedì 13 aprile 2020

Recensione #474 Il segreto del rifugio by Mark Edwards



Autore: Mark Edwards
Titolo: Il segreto del rifugio
Editore: Amazon Publishing
Data di pubblicazione: 25 febbraio 2020
Pagine: 378
Trama
Una bambina scomparsa. Una madre disperata. Una casa piena di segreti
Due anni prima Julia ha visto annegare il marito nel gelido fiume vicino a casa, mentre cercava di salvare la loro bambina, Lily. Ma il corpo della piccola non è mai stato ritrovato. E la madre è convinta che sia ancora viva.Rimasta sola, Julia trasforma quella casa di campagna in un rifugio per scrittori. Lucas, autore di romanzi horror, è ossessionato dalla scomparsa di Lily e vuole scoprire la verità. Ma una serie di eventi inquietanti e inspiegabili mina la pace del rifugio e di tutti i suoi ospiti.Lucas non si arrende e continua a indagare insieme a Julia, fino a scoprire che il bosco intorno a casa nasconde un terribile segreto. Segreto che qualcuno fa di tutto per mantenere celato...Cos’è successo davvero quel giorno sul fiume? Perché la piccola Lily non è più stata ritrovata? E chi, o cosa, sta minacciando il rifugio per scrittori?




Julia, dopo la terribile perdita del marito e della figlioletta, decide di aprire un B&B per accogliere scrittori bisognosi di tranquillità. Come in un buon thriller iniziano ad accadere strani avvenimenti.

Quattro scrittori riuniti in una casa posseduta... uhm, tutto questo mi trasmette un certo senso di deja-vu...
Il romanzo prende, però, una strada completamente differente e mi trascina in una lettura ansiogena e coinvolgente. L'atmosfera che è riuscito a creare Edwards mi è piaciuta tantissimo. Sicuramente è l'aspetto che maggiormente mi ha intrigata. Non riuscivo a capire se ci fosse veramente un aspetto paranormale e ancora adesso la storia della Vedova Rossa...
I personaggi su cui è incentrato il tutto non sono riusciti, tuttavia, a conquistarmi del tutto. Li ho apprezzati, ma nessuno di loro ha spiccato ai miei occhi. Né in positivo, né in negativo. Ho trovato la loro caratterizzazione abbastanza superficiale. L'autore non scava nella loro psiche come avrei voluto.
Quello che ha reso così avvincente la lettura, oltre l'atmosfera, è la storia. Il ritmo della narrazione non è frenetico, anzi ci sono scene alquanto lente eppure mai un attimo di noia. La tensione è sempre tenuta alta dall'inizio alla fine.
Un finale che mi è piaciuto. Non c'ero arrivata del tutto per cui mi ha davvero sorpresa la scoperta del colpevole e dell'intrigo che c'era dietro. Edwards è stato bravissimi a depistarmi e farmi puntare il dito su alcuni dei soggetti.
L'epilogo, scioccante, l'ho adorato.
Una bella conferma questo autore che ho intenzione di leggere ancora.



lunedì 27 gennaio 2020

Recensione #450 Non cercavo qualcuno da amare by Amabile Giusti



Autrice: Amabile Giusti
Titolo: Non cercavo qualcuno da amare
Editore: Amazon Publishing
Pag:: 344
Data di pubblicazione: 17 dicembre 2019
Trama
Un grande amore può nascere dalle ceneri di un grande dolore
Aron ha trentadue anni, è un ricco avvocato di New York e vive in un attico vicino a Central Park. La sua abilità professionale è pari al suo cinico distacco dalle emozioni. Un tradimento d’amore, quando era poco più di un adolescente, ha minato la sua fiducia nel prossimo e sprangato il suo cuore.
Jane ha ventitré anni ed è stata ferita nell’anima e nel corpo. Vive in un piccolo seminterrato nel Queens e fa un lavoro modesto. Non ha amicizie: i legami la obbligherebbero a svelare cosa ha interrotto la sua infanzia e distrutto la sua vita. Non cerca l’amore, è impossibile che qualcuno si interessi a lei, ha troppe cicatrici sul suo corpo e un buio profondo dentro.
Tuttavia, con la complicità di una causa pro bono che costringe Aron a rappresentare Jane in giudizio, lui non può fare a meno di notarla. Jane è così diversa dalle donne che di solito frequenta, così delicata e misteriosa, così poco propensa a cadergli fra le braccia, da esserne incuriosito suo malgrado. Il coraggio di Jane, la sua sensibilità, la sua sensualità inconsapevole lo spingono a voler scoprire cosa nasconde.
La bellezza, però, non è negli occhi di chi la guarda in modo superficiale ma nel cuore di chi la vede davvero: sullo sfondo di una scintillante New York, nascerà un legame tra un uomo che non vuole più amare e una donna che non pensa di poter essere amata?





Quando esce un nuovo libro di Amabile Giusti sono sempre entusiasta e curiosa di leggerlo. Per cui ho subito richiesto la mia copia ARC all'ufficio stampa Amazon.
Questa volta, pur trovando il romanzo molto bello, non sono però riuscita a dare il voto pieno.
L'inizio ci ha messo un po' a ingranare e coinvolgermi. Aron, il protagonista maschile, non mi ha colpita granché. All'inizio e anche durante la lettura non sono riuscita a empatizzare del tutto con lui. La motivazione che lo spinge a comportarsi così con il sesso opposto mi pare troppo forzata. Almeno in un uomo di oltre trent'anni. Ho cominciato ad apprezzarlo lievemente di più dopo la prima metà del libro.
Al contrario Jane mi è piaciuta da subito. Piccola, gracile e ferita della vita risulta, a prima vista, debole. Invece nasconde una determinazione e una forza di cui è pienamente cosciente. Magari si lamenta, qualche volta, ma ne ha tutte le ragioni. Il suo passato è terribile!
U po' zoppicante la storia che nasce con Aron perché lei è del tutto presa e si capisce da subito. Lui “cede” ai sentimenti troppo velocemente.
Lo stile di Amabile è sempre scorrevole e le sue storie si fanno divorare in brevissimo tempo. Aspetto la prossima uscita anche se questo non mi ha soddisfatto del tutto.


lunedì 9 dicembre 2019

Recensione #433 Tutto il blu che parla di noi by Naike Ror



Titolo: Tutto il blu che parla di noi
Autrice: Naike Ror
Serie: I colori dell'amore #1
Pagine: 365
Casa editrice: Amazon Publishing
Data di pubblicazione: 15 ottobre 2019
Trama
Una ragazza giovane e insicura, un uomo freddo e deciso, una passione travolgente e rischiosa
La giovane e bella Faith Howard Moore ha una grande passione: la pittura. Dipinge con le dita, usa sempre il blu e solo di fronte a una tela riesce a sentirsi libera e felice. La sua famiglia, tuttavia, ha ben altri piani per lei. Gli Howard Moore sono una celebre dinastia di diplomatici statunitensi, che non può permetterle di perdersi tra vernici e scarabocchi. Così Faith viene spedita a Parigi per uno stage presso l’ambasciata americana, dove dovrà prepararsi allo studio delle scienze politiche.
Parigi, però, è anche la città dei grandi musei, degli artisti bohémien e soprattutto... la città dell’amore. All’ambasciata, infatti, lavora Terence Fareed Wilkinson, un ricco affarista metà americano e metà persiano. Fisico mozzafiato, occhi di smeraldo, anche lui è un pittore e un amante dell’arte. Ed ecco che scatta implacabile il colpo di fulmine.
Ma se Faith nascondesse a Fareed di essere l’erede dei famosi Howard Moore? E se anche lui celasse un segreto tanto oscuro da poter allontanare Faith?





Conosco questa autrice attraverso le parole di alcune blogger che ne parlano sempre bene per cui ero davvero curiosa di provarla anche io. Posso ammettere che è stato un buon approccio.

Faith è una giovane diciottenne che viene spedita a fare uno stage presso l'ambasciata americana a Parigi. Luogo in cui lavora Fareed, uomo d'affari di origini miste: persiano da parte di madre e americano da parte di padre. Tra i due è subito scontro per poi...
Inizio con il dire che la storia nel suo complesso mi è piaciuta molto, ma ho avuto parecchi problemi con la protagonista femminile. Come sempre le eroine dei romanzi non riescono a convincermi mai del tutto. Sarò io troppo esigente? Faith è molto insicura riguardo il suo futuro e questo posso capirlo perfettamente, data la sua giovane età. Non è semplice rinunciare a una carriera sicura per seguire una passione difficile e poco remunerativa come l'arte. Una passione che, ai miei occhi, è inferiore alla sua necessità di sicurezza economica. Non ho assolutamente giustificato il suo silenzio, quando viene a conoscenza di un segreto importante, nei confronti di Kathleen, sua sorella. Proprio no! L'ho visto come un escamotage per non perdere il sostegno economico derivante dalla sorella. Kathleen, infatti, le stava pagando la retta della prestigiosa scuola d'arte. Anche nel suo perdonare Fareed, a fine libro, mi è parsa molto opportunista. Ecco l'impressione che mi ha dato questa ragazza e di lamentarsi, ma non rimanere a corto di soldi. Non sono riuscita a trovare in lei un solo lato positivo.
Per quello che riguarda il protagonista maschile, le cui azioni non sono di certo eccezionali e i suoi intenti non sono buoni, ha un motivo importante che lo anima. Questo me l'ha fatto apprezzare di più anche se non ero completamente d'accordo con lui. Forse un pochino esagerato nei suoi intenti di vendetta, ma ripeto, ci poteva stare tutto, visto il suo passato.
La mia preferita è stata la mamma di Fareed. Una donna saggia che ha saputo perdonare (qui la invidio molto) e così riuscire a vivere più serenamente i suoi giorni.
Interessante anche il personaggio di Kathleen di cui mi piacerebbe leggere qualcosa incentrato proprio su di lei.
Un NI i genitori delle ragazze che non sono riusciti a conquistarmi del tutto.
La scrittura di Naike è pulita, curata e scorrevole. È riuscita a coinvolgermi nonostante il mio scarso apprezzamento verso Faith. Sono contenta di aver trovato un'altra buona autrice italiana.








martedì 10 settembre 2019

Recensione #395 È un giorno bellissimo by Amabile Giusti



Autrice: Amabile GIusti

Titolo:  È un giorno bellissimo
Editore: Amazon Publishing
Pag:: 376
Data di pubblicazione: 9 maggio 2017
Trama
Grace Gilmore, bionda diciottenne di buona famiglia, vive in un mosaico di cristallo in cui ogni tessera ha il suo posto preciso: i suoi genitori sono belli, ricchi e affettuosi, le porte dell’università di Yale si apriranno subito dopo l’estate, e un principe azzurro di nome Cedric è il fidanzato pronto a sposarla. Eppure bastano una sola notte e tre colpi bassi del destino a farle mettere in discussione tutto quel mondo.
Con i cocci delle sue illusioni in uno zainetto e i frantumi della sua vecchia vita nel cuore, Grace si ribella al suo futuro perfetto, scelto da chiunque tranne che da lei. Si lancia così in un inatteso e spontaneo road trip in giro per gli States, decisa per una volta a seguire il suo istinto e i suoi sogni.
A New York conosce il bellissimo Channing: metà latino e metà asiatico, capelli di seta e fisico mozzafiato, irriverente ma gentile. È lui il fulmine dagli occhi blu che squarcia il cielo grigio nel cuore di Grace. Dalla Pennsylvania all’Ohio, dal Kentucky all’Illinois, fino al tour sulla mitica Route 66, il destino sembra deciso a far intrecciare le strade dei due giovani. E mentre Grace imparerà a conoscere sentimenti nuovi ed emozioni autentiche – così lontane dalla sua vecchia vita –, Channing dovrà fare i conti con un tragico segreto che potrebbe spezzare il sogno di un giorno bellissimo.





Le vacanze sono terminate già da un po' ma le meravigliose emozioni che mi ha regalato questo romanzo sono ancora con me.

Grace è una diciottenne dolce e ingenua che nel giorno più importante della sua giovane vita vede tutte le sue certezze crollare. Decide così di scappare per allontanarsi da tutti e conoscere meglio se stessa. L'incontro con Channing, un bellissimo ragazzo molto misterioso, la porterà a intraprendere avventure che mai avrebbe pensato.
Di solito non amo le eroine così perfette, belle e buone, ma Grace è riuscita a toccare i fili giusti, con me, e farsi amare. È stato bello vedere come, durante il suo viaggio attraverso gli USA, affronti senza paure le varie situazioni che le si pongono davanti. È forte nonostante sia vissuta sotto una campana di vetro e non si fa abbattere mai! Mi è piaciuto anche che l'artefice della sua crescita non sia solo Channing, il protagonista maschile della storia. Ci sono alcuni bizzarri personaggi, conosciuti durante il tragitto, che aiutano e supportano la ragazza. Gladys, Fred, Kate hanno saputo emergere quanto i protagonisti. Aspetto la storia di Kate visto che Amabile ne ha fatto accenno alla fine del libro.
Nonostante apperentemente sembri il solito young adult, con una lei bella e buona e un lui cupo e tenebroso, ho trovato la trama originale e ben gestita.
Una piccola pecca potrebbe essere Channing o meglio la sua malattia. Mi sembra un po' irreale che nelle sue condizioni (si scoprono quasi subito) possa condurre una vita del genere. Tuttavia ciò non toglie nulla al mio giudizio più che positivo sul romanzo.
Il libro è arrivato al momento giusto visto che avevo appena iniziato le ferie dopo settimane di lavoro stressante. Avevo proprio bisogno di una storia dolce, leggera e romantica che mi distendesse un po'. Vista l'età dei personaggi forse è più adatta a lettori giovani, ma io l'ho davvero amata.
Altro romanzo a cinque stelle di questa autrice che non mi delude mai.




giovedì 8 agosto 2019

Recensione #385 Come nessuno al mondo by Amabile Giusti


Libro letto per: Reading Challenge Dalle tre ciambelle Ristorante – Pizzeria
Tavolata La Paella della Bacci – Caffè: Leggi il libro di un'autrice Italiana




Autrice: Amabile Giusti
Titolo: Come nessuno al mondo
Editore: Amazon Publishing
Pag:: 380
Data di pubblicazione: 2 luglio 2019
Trama
Lei è dolce e riservata, lui spavaldo fino all’arroganza: è conflitto a prima vista ma l’attrazione è in agguato...
Diane è una ragazza discreta e un po’ timida, alle prese col suo primo anno di università. Ha un rapporto complicato con la madre, un’attrice hard dal temperamento sprezzante. Un giorno, al campus, incontra Derek, ventun anni di sfrontata bellezza e ingestibile strafottenza, che insegna surf sulla spiaggia di Santa Monica e non è certo uno studente modello, nonostante sia il figlio del rettore del college. I due, da subito, non si sopportano: Diane, che scrive racconti ed è segretamente invaghita dell’ineffabile Rupert, suo professore di letteratura, trova Derek ignorante e maleducato, e lui non perde occasione per prendersi gioco di lei e maltrattarla, anche in pubblico. Alcune impreviste circostanze, tuttavia, li fanno avvicinare più di quanto entrambi avrebbero mai creduto possibile, e i due giovani cominciano a guardarsi reciprocamente con occhi diversi. Che la dolce Diane sia più forte e caparbia di quanto appare, e il rude Derek meno insensibile di quanto i suoi modi mostrino?Sullo sfondo di una splendida Los Angeles, tra corse in moto, feste universitarie e spiagge assolate, Derek e Diane impareranno che le cose non sono mai come sembrano, e che l’amore vero, quando arriva, ti travolge e ti cambia.







Amabile Giusti è una di quelle autrici che riesce sempre a regalarmi ore di piacevole lettura. Non si è smentita neanche stavolta, fortunatamente.
Diane ha diciotto anni ed è la figlia di una delle più famose attrici hard d'America. Dopo l'ennesima, pesante, avance di Esteban, compagno della madre, decide di andare via di casa. Affitta un piccolo monolocale e si mantiene da sola agli studi.
Derek ha un rapporto a dir poco conflittuale con il padre, rettore dell'università dove studia la ragazza. L'incontro tra i due avviene in maniera insolita e si detestano da subito, ma...
Anche questa volta l'autrice crea una storia che sembra avere al suo interno i soliti cliché del genere. Lui bad-boy, donnaiolo, bello e arrogante; lei dolce, timida e pura. 

Sono un tipo democratico, io. Me ne frego se sei figlia di un ministro della Chiesa battista o di una pornostar. Io sono porco a prescindere.
Tuttavia la Giusti inserisce sempre quel qualcosa che fa distinguere il libro dagli altri.
Ho impiegato un po' a entrare nel vivo della storia perché Derek è un personaggio davvero difficile da inquadrare. Amabile lo ha caratterizzato davvero magnificamente. Dietro quella scorza dura come il metallo che tanto ama lavorare, si nasconde un ragazzo dal cuore d'oro, con tanto amore da dare. 

Come si permette di essere gentile? Come si permette di tentare di guardarmi? E non soltanto la superficie: lei prova a guardarmi dentro. Lei mi tratta come se fossi una persona, come se le importasse di me qualcosa che va oltre una scopata e una bevuta e non so come ti chiami e non sai come mi chiamo e addio.
Se solo non ne fosse così spaventato. 

E dagli con sti cuori che battono. Se non battono crepate. Non è amore, è il normale funzionamento di tutto l’apparato.
Mi è piaciuto tanto come Derek si faccia conoscere lentamente, pagina dopo pagina, incantandomi con i suoi sentimenti per Diane, attraverso i gesti che compie per aiutare la ragazza.
Diane, per essere una protagonista femminile così dolce, innocente e buona (lo sapete ormai che non sono le mie eroine preferite) non mi è dispiaciuta del tutto. Ho trovato normali le sue insicurezze dopo aver vissuto all'ombra di una madre così particolare, però l'avrei apprezzata più decisa. Soprattutto nella questione Esteban! Andava denunciato, subito, senza tentennare minimamente. Dall'altra parte ho compreso il suo avvicinarsi al professore che sopperiva al suo bisogno di normalità. 

Quando pensi di non contare per nessuno, quando ti convinci che, se morissi, neppure il gatto noterebbe la tua assenza, quando sei afflitta da un’improvvisa forma di autocommiserazione che ti fa sentire inutile e insignificante, avere qualcuno che ti sorride da lontano e i cui occhi si soffermano su di te, diventa non soltanto un diversivo. Diventa un’ancora alla quale aggrapparsi.
Parliamo del professore che è un soggetto che non ho capito perfettamente. Non mi ha trasmesso molto, né in negativo né in positivo.
I due soggetti che invece mi hanno sorpreso sono Alanna e Theresa. La prima, ex fidanzata del fratello morto di Derek, era insopportabile e inquietante. Poi però è riuscita a farmi cambiare idea anche se resta comunque un bel po' fuori di testa...
stessa cosa successa con Theresa, madre di Diane. La famosa attrice porno che non è stata di certo una madre esemplare eppure neanche così male come pareva all'inizio.
Lo stile della Giusti è sempre curato, leggero e scorrevole anche se questa volta ha usato un bel po' di parolacce, ma Derek non poteva di certo avere un linguaggio da educando.
Mi è piaciuto immensamente leggere di Diane e Derek, ho adorato questa coppia e sono stata completamente conquistata da loro.




mercoledì 17 luglio 2019

Recensione #372 È una specie di magia by Daniela Grandi




L'angolo vintage 2.0 #11


 Libro letto per: Reading Challenge Dalle tre ciambelle Ristorante – Pizzeria
Tavolata La Paella della Bacci – 
Leggi un libro ambientato negli anni Ottanta



Ho questo ebook nel mio Kindle da qualche anno, da quando assistetti alla sua presentazione al SalTo del 2016. La trama che parlava di due amiche rispedite nei mitici anni '80 mi aveva intrigata da subito. Complici la rubrica ideata da Chiara e la reading challenge delle ciambelle finalmente ho affrontato la lettura del romanzo.

Autrice: Daniela Grandi
Titolo:  È specie di magia
Editore: Amazon Publishing
Pagine: 244
Data di pubblicazione: 29 marzo 2016
Trama
Cosa fareste se un fulmine a ciel sereno vi riportasse indietro nel tempo, nella Kind of Magic dei vostri anni ’80?
Lucia e Sandra, amiche ancora oggi come ai tempi del liceo, hanno l’occasione di sperimentare questa “specie di magia”.
Dentro sono ancora le stesse donne di prima (o di dopo?), ma fuori si ritrovano con i loro corpi di diciottenni, le pettinature assurde, i vestiti improbabili, e più fuori c’è la loro vita del 1984: i genitori ancora giovani, le mattinate a scuola, con i grandi amori in agguato tra i banchi, gli amici dimenticati, le battute esilaranti, la voglia di prendersi in giro, la leggerezza.
Ma tornare indietro nel tempo potrebbe anche essere un modo per costruire un nuovo futuro: riusciranno a salvare Freddie Mercury? Ad aiutare vecchi amici a fare le scelte giuste anche contro i tabù del tempo? A far vedere a tutti quei semi che poi germoglieranno in problemi globali? O, più semplicemente, tornare ad avere diciott’anni potrà riportare un po’ di quella magia nella loro vita di oggi?






L'idea di poter tornare indietro agli anni della mia adolescenza con l'esperienza di oggi è una cosa che ho sempre desiderato poter fare.
Durante una notte buia e tempestosa Lucia e la sua amica Sandra riescono involontariamente a realizzare quest'impresa. Vengono, infatti, rispedite indietro, negli anni Ottanta, mantenendo però tutte le conoscenze apprese fin qui. Dovranno trovare il modo di tornare al loro presente...
Leggere questo romanzo è stata un'esperienza divertente e malinconica al tempo stesso. Le descrizioni delle canzoni, dei film, dell'abbigliamento tipici di quel periodo erano davvero evocative. Durante la lettura non ho potuto fare a meno di provare quella dolce malinconia che i bei ricordi (anche quelli brutti) sanno donare. I dubbi della mia adolescenza, i primi amori, il disagio a scuola, il sentirsi inferiori e incompresi è spiegato molto bene. Mi sono rivista in parecchie situazioni.
Al tempo stesso, però, era divertente seguire Lucia e Sandra nelle varie avventure in cui vengono coinvolte. Loro due sono ben descritte e rese molto realistiche. La mia preferita è stata Lucia perché quella più vicina a me per carattere. Sandra è rimasta più nell'ombra ma comunque eviscerata a sufficienza. Alcuni dei soggetti vicini a loro sono stati determinanti per le scelte delle protagoniste. Personalmente non sapevo se preferire Carlo, il vecchio amore di Lucia o Paolo suo marito nel presente. Ho approvato in pieno la scelta dell'autrice per quello che riguarda questo strano triangolo. Tuttavia ho sentito la necessità di conoscere più approfonditamente Riccardo, l'altro viaggiatore del tempo. Perché si spostava spesso dal presente al passato? La sua spiegazione sul volerlo intensamente mi è sembrata molto scarsa. Poi sarebbe successo ancora anche alle due protagoniste? Questi aspetti sono rimasti troppo nebulosi anche tenendo conto della leggerezza della storia,
La scrittura è scorrevole e fresca, ben curata che, oltre a trasportarmi in quegli anni indimenticabili, mi ha permesso di finire il libro in pochissimo tempo.

Di certo non è un romanzo-capolavoro ma è stato in grado di regalarmi svariate sensazioni. In più mi ha concesso quelle ore di svago, divertente e nostalgico, di cui avevo bisogno in quel momento.


Qui sopra i blog di luglio. Chissà cosa avranno letto le mie colleghe blogger!