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mercoledì 22 novembre 2023

Recensione #973 La custode di parole - L'occhio della verità by Alric Twice & Jennifer Twice

 


 Buongiorno riemergo dall'influenza per parlarvi del secondo capitolo della serie fantasy francese scritta a quattro mani da Alric e Jennifer Twice.

 Il mio grazie va a Silvia per l'organizzazione e alla Mondadori per la copia cartacea del romanzo.


Autori: Alric Twice e Jennifer Twice

Titolo: L'occhio della verità

Serie: La passeuse de mots #2

Editore: Mondadori

Pag: 600

Data di pubblicazione: 7 novembre 2023

Trama

Si regge sempre. Soprattutto per le persone che amiamo. Sono la nostra àncora di salvezza. Senza quel piccolo barlume saremmo persi.

La Città Sommersa non ha lasciato indenni Arya e i suoi compagni. Tornata sulla Narciso, forte dei suoi nuovi poteri e del legame indistruttibile che la lega a tutti coloro che la accompagnano nel suo viaggio, è sempre più convinta che prima o poi riuscirà a trovare la sua famiglia e gli eredi di Hélianthe. Tuttavia, nel corso del viaggio, si troverà di fronte a una realtà completamente diversa.

La minaccia dei Soldati di Vetro, nel frattempo, si sta diffondendo come un veleno nelle terre di Hélios. Il pericolo cresce di giorno in giorno, così come la consapevolezza di Arya che il suo destino sarà segnato dai legami del cuore e dalle verità che via via porterà alla luce.




Sarà che ho letto questo libro dedicandomici completamente, ma l'ho trovato più godibile del primo. La storia riprende esattamente da dove era terminata nel primo capitolo e troviamo Arya, Killian, Alric e Saren in viaggio. Un'inattesa deviazione li porta a Sol'Zar, dimora di Killian.

I personaggi Finalmente gli autori ci permettono di conoscere meglio Killian! Osservandolo a casa sua, tra la sua famiglia ho imparato ad amarlo ancora di più. Rimane il mio preferito anche se è palese il suo affetto per Arya. Non c'è niente da fare e non riesco proprio a farmi piacere la Custode di Parole. Sembra avere una seppur minima crescita e, senza dubbio, acquisisce sicurezza, però rimane immatura e lagnosa. E poi davvero ancora pensi di amare quel pesce lesso di Aidan? Con Killian a due passi da te? Inconcepibile! Ho ritrovato con piacere Alric e Saren così come penso che tutti i nuovi soggetti inseriti siano fantastici. Teslan, su tutti, che adoro vedere interagire con Megara.

La storia Qui arriviamo al punto dolente e che non è cambiato dal primo capitolo. Le giornate di Arya e i suoi compagni sono piene di azione, lotte e avventura eppure rimane lenta la narrazione. Per compiere una qualsiasi cosa i personaggi impiegano tempi lunghissimi. Più volte mi è venuta voglia di gridar loro: vi volete dare una mossa??? D'altro canto mi piace dove si sta dirigendo il racconto. Bello e inaspettato il colpo di scena finale.

Conclusione Ero titubante se proseguire questa serie dopo il termine del primo volume, ma con questo sono più convinta nel voler sapere dove ci porteranno Alric e Jennifer.


La serie La passeuse de mots è composta da:

1 La Custode di parole

2 L'Occhio della verità

3 La mémoire de la lune

4 Les Larmes du saule 




giovedì 16 novembre 2023

Recensione #970 La lingua delle spine by Leigh Bardugo

 


 Buon giovedì, lettori. Sul blog un evento dedicato alla pubblicazione di un libro di un'autrice che apprezzo moltissimo. Si tratta di una raccolta di racconti dal sapore fiabesco di Leigh Bardugo.

 Mi trovo di nuovo a ringraziare Silvia per l'organizzazione e la Mondadori per la copia del libro.


Autrice: Leigh Bardugo

Titolo: La lingua delle spine

Serie: Grishaverse

Editore: Mondadori

Pag: 296

Data di pubblicazione: 14 novembre 2023

Trama

Un mondo di oscuri affari stipulati al chiaro di luna, città infestate da spiriti, foreste inquietanti e bestie parlanti. Qui la voce di una giovane sirena può evocare tempeste mortali e un fiume può eseguire gli ordini di un ragazzo innamorato, ma solo a un prezzo indicibile.

Ispirandosi a miti, folklore e fiabe, Bardugo ha scritto una raccolta di racconti straordinariamente ricchi di atmosfera, pieni di tradimenti, vendette, sacrifici e amore. Perfetti sia che siate suoi nuovi lettori sia che siate fan accaniti, questi racconti vi trasporteranno in terre familiari e misteriose, in una realtà pericolosamente intessuta di magia che milioni di persone hanno conosciuto e amato attraverso i romanzi del GrishaVerse.





Chi mi conosce sa che non amo particolarmente le raccolte di racconti. Vi chiederete, allora, perché ho voluto leggere proprio questa, “La lingua delle spine”... Ma ovvio perché è uscita dalla magica penna di Leigh Bardugo!

Le mie aspettative sono andate oltre il previsto e ho amato immensamente queste storie. Quello che più mi è piaciuto della raccolta è la visione molto più attinente alla realtà rispetto alle solite favole. Inoltre i finali inaspettati sono a dir poco geniali. Ogni storia mi ha fatto rimanere a bocca aperta. Immaginate di tornare bambini, è ora di andare a letto, siete sotto le coperte e seduta vicino a voi la mamma con il libro di favole in mano… Ecco per me leggere questi racconti è stato come tornare un po’ bambina. Ogni sera mi dedicavo a una storia diversa. Siete pronti? Ecco oggi sarò la vostra narratrice, vi racconterò le mie impressioni su ogni racconto.


AYAMA E LA FORESTA DI SPINE
Si inizia con il botto visto che questo è risultato essere il mio preferito (insieme all'ultimo). Protagonista è Amaya, la figlia brutta e poco amata del Re che, coraggiosamente, va ad affrontare la Bestia che tormenta il villaggio. Ho amato Amaya, ma di più la Bestia. Qui si vede la bravura della Bardugo, mi ha fatto amare il villain della storia. Il finale è meraviglioso e lo è anche il messaggio che porta: mai fermarsi alle apparenze perché non sempre le cose sono come sembrano.


LA VOLPE TROPPO ASTUTA
Il racconto che ho apprezzato meno. Ho apprezzato come la volpe protagonista riesca sempre a “vincere” grazie alla sua intelligenza, ma la parte migliore di questa storia è il colpo di scena finale. Ammetto che non ci avevo minimamente pensato.

LA STREGA DI DUVA
La storia vede come personaggio principale una bambina che viene allontanata da casa dalla sua matrigna. In ciò ricorda molto Biancaneve, però non viene accolta da sette simpatici nani ma da una strega burbera. Di questa novella ho amato soprattutto la capacità dell’autrice di farmi cambiare idea su alcuni personaggi. (Cosa non facile vista la mia testardaggine...)

PICCOLA LAMA
In questo racconto diversi personaggi cercano di vincere le prove proposte dal Re per ricevere in cambio la mano della principessa. Una ragazza così bella da far male agli occhi. Di nuovo è il finale che, stravolgendo tutto, mi ha lasciata a bocca aperta.

IL PRINCIPE SOLDATO
Questa versione dello Schiaccianoci è davvero originale e particolare. Ho amato il principe soldato e, da ora, non guarderò più gli oggetti inanimati allo stesso modo. Inoltre sono stata felice di vedere come si conclude la sua storia.

QUANDO L'ACQUA CANTO' AL FUOCO
Un inizio col botto non poteva terminare in modo spento... Quest'ultimo l'ho amato al pari del primo. Nuovamente la Bardugo prende una favola nota, quella della Sirenetta, e crea una storia indimenticabile. Bellissimo il personaggio di Ulla (in finlandese nomignolo di Ursula...) che è quasi la mia preferita. C'è un certo apprendista che potrebbe essere LUI...

CONCLUSIONE Una raccolta di storie che va letta assolutamente. Imperdibile per i fans del Grishaverse e per chi vuole approcciarsi alla scrittura della Bardugo. 







mercoledì 15 novembre 2023

Recensione #969 Twisted Hate by Ana Huang

 


Buongiorno stamattina il libro protagonista sul blog è Twisted Hate, terzo capitolo della serie Twisted di Ana Huang.

Grazie a Silvia per l’organizzazione dell’evento e alla casa editrice per la copia del romanzo.


Autrice: Ava Huang

Titolo: Twisted Hate

Serie: Twisted #3

Editore: Mondadori

Pag: 564

Data di pubblicazione: 7 novembre 2023

Trama

Bellissimo e presuntuoso, il giovane medico JOSH CHEN non ha mai incontrato una donna capace di resistergli. Tranne Jules Ambrose, la migliore amica di sua sorella.







 La serie Twisted è composta da quattro volumi autoconclusivi con protagonisti diversi, ma comunque legati tra loro. Quindi è consigliabile iniziare dal primo volume.

 I protagonisti di questo libro sono Josh e Jules, rispettivamente fratello e migliore amica di Ava che abbiamo conosciuto nel primo capitolo. Tra i due c'è un rapporto alquanto contrastante... non si sopportano proprio... Ma come spesso accade dietro tutta questa animosità si nasconde ben altro. Non per nulla amore e odio sono due facce della stessa medaglia.

 I personaggi Mi sono piaciuti moltissimo sia Jules che Josh perché, con il loro caratterino pepato e la lingua pungente, erano veramente divertenti. Personalmente adoro questa tipologia di rapporto tra i protagonisti. Amo quando sono insieme e fioccano battutine ironiche e quando si prendono in giro. Jules e Josh sono perfetti esempi di enemies to lovers! Tuttavia devo dire che Josh mi ha parecchio delusa nel finale, nel momento clou del plot twist. Il suo comportamento mi è parso eccessivamente cattivo e non necessario. Io, al posto di Jules, lo avrei fatto soffrire tanto, ma tanto di più prima di perdonarlo. Nel complesso come coppia mi sono piaciuti. Non mi stancherò mai di ripetere quanto io ami rivedere i protagonisti dei libri precedenti. Rhys e Bridget hanno fatto solo una piccola apparizione, ma Alex (finora il mio preferito) e Ava sono presenti in svariate situazioni. È sempre un piacere rivedere Alex con le sue ombre, i suoi mutismi e la sua algidità. inoltre ho trovato emozionate vedere Josh e Alex gettare le basi per un riavvicinamento dopo che la loro amicizia aveva subito una battuta d'arresto per quanto accaduto nel primo libro.

 Lo stile della Huang è quello dei libri precedenti: scorrevole, veloce, coinvolgente. Io apprezzo questo tipo di penna perché mi aiuta a distrarmi. Magari poteva dilungarsi meno nelle scene di sesso, ce n'erano davvero troppe e hanno messo in secondo piano una storia che poteva essere più interessante. E ve lo dice una che non si fa problemi con queste descrizioni.

 Conclusione Romanzo perfetto per trascorrere momenti di lettura senza pensieri. Mi aiuta il non prendere questo genere di romanzo troppo sul serio. Soprattutto quando ho bisogno di godermi quei momenti scacciapensieri che questo genere di storia mi concede sempre. Ora sono in attesa di vedere la prossima storia che avrà per protagonista Stella, la quarta amica del gruppetto di amiche di Ava. 



La serie Twisted è composta:

Twisted Love

2 Twisted Games

3 Twisted Hate

4 Twisted Lies






giovedì 9 novembre 2023

Recensione #968 Lavinia by Ursula K. Le Guin

 

 Buongiorno, oggi vi parlo di un romanzo che non è proprio un retelling ma una diversa visione della storia di Lavinia, moglie di Enea che finora non ha mai avuto modo di parlare.

 Ringrazio Silvia per l'organizzazione dell'evento e la casa editrice per la copia del romanzo.


Autrice: Ursula K. Le Guin

Titolo: Lavinia

Editore: Mondadori

Pag: 312

Data di pubblicazione: 7 novembre 2023

Trama

UNICA FIGLIA DEL RE LATINO, la giovane Lavinia è corteggiata da Turno, re dei Rutuli. Il suo destino però è quello di sposare il principe esule venuto dall'Oriente, Enea, e da lui generare una stirpe che governerà il mondo. Un legame da cui nascerà un impero, ma al prezzo di un conflitto sanguinoso. Nonostante sia un personaggio cruciale nell' Eneide , in tutto il poema Lavinia non pronuncia una sola parola. Duemila anni dopo, finalmente Ursula Le Guin restituisce la voce alla principessa italica. Prendendo in mano la propria sorte, la giovane svela ciò che Virgilio ha la storia della sua vita, l'amore della sua vita. Lavinia è una rilettura attuale ed emozionante degli ultimi sei libri dell' Eneide : un romanzo di austera bellezza che, come la migliore epica classica, parla di guerra e di passioni, intessendo un racconto ricco di dettagli e immaginazione, premiato con il Locus nel 2009.




Non ho mai letto nulla di questa autrice però ne avevo sentito veramente parlare bene. Quindi la mia curiosità nel conoscere una nuova penna era alle stelle. Però mi sa che sono incappata nel suo libro peggiore, perlomeno a me non ha convinto granché.

Lavinia è protagonista e voce narrante del romanzo, attraverso le sue parole possiamo vedere un ritratto di un personaggio dell'Eneide che è stato sottovalutato. La donna è la moglie di Enea e finora nessuno aveva pensato di darle la parola (come dice l'autrice stessa).

Inizio subito con il dire che non mi è piaciuta, non non ho trovato in lei un soggetto interessante, non sono mai riuscita a entrare in empatia con Lavinia. Mi è parsa una donna debole e succube delle scelte degli altri. Che siano gli dei, che sia il sommo poeta, che sia il padre... lei non prende mai in mano la sua vita o decide di fare qualcosa che sia una sua iniziativa o un suo desiderio. Fa solo quello che le dicono gli altri. Come ben saprete io non amo questo genere di soggetti. Neanche i personaggi secondari hanno spiccato particolarmente. Tutti risultano essere distanti, piatti. Oltre tutto non ho percepito un minimo di sentimento tra Lavinia ed Enea.

Lo stile della Le Guin non è tra i miei preferiti. La storia è interessante, io amo la mitologia greca, però l'ho trovata lenta e a tratti noiosa. C'erano battaglie, scontri e intrighi però il tutto non decolla come dovrebbe. Almeno per me.

Ero curiosa di conoscere la versione di Lavinia ed ero contenta che qualcuno le avesse concesso di mostrarsi, tuttavia ne sono rimasta delusa.

Affronterò di nuovo questa autrice? Penso di sì perché solitamente non amo fermarmi alla prima impressione e do sempre una seconda possibilità agli autori che leggo. 









mercoledì 11 ottobre 2023

Recensione #965 Gamer Girl by Valerie Notari

 


Buon mercoledì oggi ci immergiamo nel mondo del gaming professionistico in compagnia di Giulia una ragazza davvero molto interessante...

 Il mio grazie va ancora una volta a Silvia per l’organizzazione dell'evento e alla casa editrice per la possibilità di leggere in anteprima questo romanzo.


Autrice Valerie Notari

Titolo: Gamer Girl

Editore: Mondadori

Pag: 276

Data di pubblicazione: 10 ottobre 2023

Trama

Per molte delle persone che le stanno intorno, Giulia, diciassettenne dall’apparenza timida e fragile, è la “ragazza strana”, forse perché sembra sempre nascondersi dentro felpe oversize o fare di tutto per non essere notata. In effetti, molto spesso Giulia sparire lo vorrebbe davvero, almeno così non dovrebbe sopportare gli infiniti battibecchi dei suoi genitori, perennemente in disaccordo su cosa sia più giusto fare e non fare per la figlia in questa delicata fase della vita (come se lei non avesse diritto di parola al riguardo); o fare i conti con una sorella con la quale, da quando è fuggita letteralmente in Inghilterra per motivi di studio, ha perso totalmente la complicità di un tempo; o fingere di non soffrire nel vedersi bullizzata oppure ignorata dai compagni di classe. Per fortuna esiste il Challenger, un gaming bar dove può nascondersi e dedicarsi alla sua più grande passione: League of Legends. Un rifugio nascosto al resto del mondo dove nessuno la giudica o pretende di insegnarle come è giusto che lei sia o si senta. Giulia poi è incredibilmente brava pur essendo una player amatoriale e, grazie a questo suo talento, un giorno ha la possibilità di partecipare a un torneo in cui viene notata dallo staff di una importante gaming academy che le fa una proposta a cui nessuno potrebbe dire di no. Per Giulia, però, accettare non è così facile. Questo significherebbe trasformare un hobby solitario, condiviso per i pochi minuti di una partita con degli sconosciuti, in qualcosa di serio. Soprattutto significherebbe condividere tutto con la sua squadra, proprio tutto. Ed è questo che più la spaventa. Più della fatica di convincere i genitori a dare il loro consenso. Ma forse per lei è arrivato il momento di raccogliere tutto il coraggio che ha in corpo e affrontare le proprie paure, fidandosi di quell’istinto che così tanto spesso ha messo in discussione. Forse è arrivato il momento di guardare al futuro senza, per una volta, provare un cieco terrore.




Giulia è una ragazza di 17 anni che come tanti altri va al liceo e ama i videogame. Però la sua passione per i videogame è qualcosa in più e le permetterà di conoscere Jess. La nuova amica la inserisce in una squadra di e sport che la porterà a vivere molte nuove esperienze.

Personaggi Giulia, protagonista del romanzo, è anche la voce narrante e io l'ho amata moltissimo. Di solito, lo dico spesso, non amo i personaggi che stanno lì a piangersi addosso, che non reagiscono a ciò che la vita pone loro di fronte... Giulia è proprio così però, questa volta, non mi ha dato fastidio perché ho capito, fin da subito, quello che l'abbatteva. Tutti i sentimenti, tutte le paure, tutti i dubbi, tutti i sensi di colpa, tutto il senso di inadeguatezza che si porta addosso. L'autrice è stata veramente fenomenale nel caratterizzare Giulia e tutto quello che c'è nella sua mente e nel suo cuore. Genitori, sorella e amici sono stati descritti molto bene anche se il tutto traspare dagli occhi di Giulia. Ho visto i genitori impegnarsi per il benessere della figlia, sbagliando a volte, ma il tutto fatto con amore. Ho apprezzato Cristina dopo averla conosciuta. La freddezza e l'egoismo che pensavo la caratterizzavano sono scomparsi e sono arrivata a provare una tenerezza infinita nei suoi confronti. Molto interessanti tutti i compagni di squadra di Giulia, fondamentali per il percorso di crescita della ragazzina.

Ambientazione gaming del libro è veramente ben fatta. Anche fin troppo! Io non sono così esperta di questo mondo e della terminologia che gira intorno ai giocatori. Fortunatamente avevo l'esperto in casa: mio figlio. Quindi sono andata più volte da lui a chiedere spiegazioni sui termini, sui giochi, sui personaggi e mi ha aiutato a capire sia la passione di Giulia per i videogame che tutto ciò che circonda questo mondo. Un glossario per i nabbi come me non sarebbe stato male.

Lo stile Credo di aver già detto sopra come abbia amato la penna della Notari. Mi ha coinvolta immediatamente dentro la storia e ha saputo emozionarmi davvero tanto. Mi ha fatta anche riflettere su parecchie cose a cui non avevo mai fatto caso.

In conclusione ho trovato in questo libro un bellissimo percorso di formazione, un viaggio di crescita per questa ragazzina che acquisisce maggiore sicurezza in sé. Un viaggio che non affronta da sola perché è fortunata ad avere vicino delle persone (famiglia e amici) che sanno cogliere i suoi segnali e aiutarla in ogni maniera. Ne consiglierei la lettura a tutti quei ragazzi che stanno affrontando un cambiamento e anche gli adulti che vogliono conoscere meglio la sfera di emozioni che albergano nei ragazzi di oggi. 







martedì 10 ottobre 2023

Recensione #964 L'occhio del gufo di Andrea Butini

 


 Buongiorno, ritorno dopo una settimana di pausa con una nuova recensione dedicata a un libro fantasy. Primo capitolo di una trilogia a opera di un autore tutto italiano che mi ha sorpresa in maniera oltremodo positiva.

 Ringrazio Franci per avermi coinvolta e la casa editrice per la copia in anteprima.


Autore Andrea Butini

Titolo: L'occhio del gufo

Editore: Mondadori

Pag: 432

Data di pubblicazione: 10 ottobre 2023

Trama

NELLA FORESTA DI ROKTHAN, un piccolo, insignificante villaggio come ce ne sono tanti, gli animali cominciano a sparire. Sorin, un cacciatore, cerca di comprenderne il motivo. Ma la diminuzione delle prede non è la sua unica preoccupazione: da un paio di giorni, infatti, suo figlio Jas è vittima di strane crisi di violenza.

Intanto, un vecchio straniero dall’aspetto emaciato che si fa chiamare Maestro fa la sua comparsa nel paese, portandosi dietro una scia di sangue e di misteri. Per indagare, il capitano Swain è costretto a chiedere aiuto al conciliatore Neth Roven, un uomo distrutto dalla perdita della moglie.

E mentre i due si mettono sulle tracce del Maestro, altri eventi inquietanti rompono la quiete di Rokthan: stanno per giungere i pacificatori, soldati della lontana Vanhorn. E sembra che abbiano intenzioni tutt’altro che buone.

Cosa sta succedendo davvero? Che collegamento c’è tra le prede scomparse, le crisi del piccolo Jas e l’arrivo del Maestro? E perché un borgo dimenticato da tutti è diventato improvvisamente così importante?




Il genere fantasy è divenuto, ultimamente, uno dei protagonisti delle mie letture. L'occhio del gufo appartiene al sottogenere che forse leggo con maggior piacere e che apprezzo di più.

Qualcosa di strano e terribile sembra abitare nella foresta di Rokthan. Gli abitanti del piccolo villaggio sono in pericolo e solo un oggetto misterioso potrà salvarli.

I personaggi Nel romanzo ci sono vari soggetti che danno vita a questa storia così intrigante, tutti risultano essere veramente molto interessanti e ben costruiti. Sorprendentemente il mio preferito è Frey, di certo non il protagonista del volume, ma ha catturato subito la mia attenzione. Bellissimo personaggio anche il cacciatore Sorin, uomo leale, coraggioso e determinato soprattutto a ritrovare suo figlio scomparso nella foresta. Ho davvero ammirato la determinazione che impiega nella ricerca e l’amore incrollabile che prova per la sua famiglia. Jas, il figlio scomparso, racchiude in sé molte qualità del genitore e anche lui è un favoloso personaggio che  dimostra di essere fatto della stessa pasta del padre. La mia speranza è di conoscerlo meglio nel secondo libro… Il vecchio Maestro e Victor rientrano tra miei preferiti e ho bisogni di alte informazioni su di loro e sul loro passato. Quello che sicuramente ho apprezzato meno di tutti è Luin, il primo che conosciamo. Per quello che riguarda i personaggi femminili ho adorato tantissimo la cerusica Mali, soprattutto quando compie una scelta imprevista. Non meno interessante, la comandante dei Purificatori e sorella di Frey, Shai. Voglio assolutamente conoscere cosa la spinge a seguire così ciecamente gli ordini ricevuti, senza mai vacillare o porsi domande.

Ambientazione Il world building è costruito davvero bene, in ogni suo aspetto. Alcune cose rimangono un po’ nell’ombra, ma saranno approfondite nei volumi successivi.

Lo stile dell'autore e stato coinvolgente fin dalla prima pagina. Mi sono ritrovata a voler leggere continuamente questo libro. Purtroppo ho dovuto diluire il tempo di lettura perché naturalmente la vita quotidiana e la realtà si intromettono sempre. Mi sono trascinata dietro questo libro per troppo tempo, soprattutto visto che il mio pensiero fisso rimaneva sulla storia e sulla sorte dei personaggi.

Conclusione Un bellissimo primo capitolo di una trilogia che voglio assolutamente continuare a leggere. Per questo spero che l’autore non ci faccia aspettare troppo. Signor Butini dimmi che hai già pronta tutta la serie e che deve essere solamente pubblicata... Questo romanzo lo sto consigliando a tutte le mie amiche amanti del dark fantasy perché merita veramente di essere letto e conosciuto!






mercoledì 20 settembre 2023

Recensione #961 Cugini di sangue by Karen M. McManus

 


 Siamo a metà settimana e io sono felice perché adoro il mercoledì! Anche al lavoro sembra tutto più calmo. Ma bando alle ciance veniamo alla recensione di oggi che ha per protagonista un bel mystery adatto anche a lettori più giovani.

 Ancora una volta voglio ringraziare Silvia e la Casa Editrici per avermi concesso la possibilità di leggere questo romanzo.


Autrice Karen M. McManus

Titolo: Cugini di sangue

Editore: Mondadori

Pag: 276

Data di pubblicazione: 19 settembre 2023

Trama

Adam, Archer, Allison e Anders Story sono invidiati da tutti: giovani, ricchi, di bell'aspetto e affascinanti. Il futuro sembra pronto a prostrarsi ai loro piedi. Finché un giorno, all'improvviso, tutto il loro mondo crolla. Di punto in bianco, infatti, vengono diseredati dalla madre Mildred. L'unica spiegazione fornita dalla donna è una frase laconica contenuta in una lettera recapitata loro dall'avvocato di famiglia: "Voi sapete che cosa avete fatto". Da quel momento Mildred non vorrà più rivederli o anche solo avere contatti con loro. Anni dopo, i loro figli, i cugini Aubrey, Milly e Jonah, ricevono una lettera da parte della nonna, in cui l'anziana li invita a trascorrere l'estate sull'Isola del Gabbiano per lavorare nel suo lussuoso resort. Per ragioni differenti, i tre accettano. In questo modo, tra l'altro, potranno soddisfare la loro curiosità e incontrare colei che, per l'intera loro esistenza, è stata un enigma inspiegabile. E poi avranno l'opportunità, se saranno sufficientemente abili, di scoprire la verità su quanto è accaduto più di vent'anni prima ai genitori, causando la distruzione della famiglia. Ma, come si dice, certi segreti sepolti sarebbe forse meglio lasciarli dove sono…





 Non ho letto nulla di questa autrice ma ho amato molto i telefilm tratti dai suoi romanzi per cui avevo voglia di assaggiare anche la sua penna.

 Aubrey, Jonah e Milly, sono cugini, ma si conoscono pochissimo. Vengono improvvisamente invitati a trascorre (lavorando) l'estate nel resort della nonna posizionato su un'incantevole isola al largo della costa di Cape Cod nel Massachusetts. L'anziana Mildred, capostipite della famiglia, aveva scacciato, più di vent'anni prima, tutti i suoi quattro figli dall'isola. Nessuno conosce il vero motivo di questa scelta per cui i 3 giovani sono davvero incuriositi da quest'invito e si troveranno a indagare.

 I personaggi Milly, Aubrey e Jonah sono i tre giovani protagonisti e osserviamo tutto ciò che accade grazie ai loro POV. Tecnica narrativa che ho trovato adeguata al romanzo. Ognuno di loro ha una propria personalità, una storia passata fatta di insicurezze e incertezze e li ho trovati ben descritti. Ho apprezzato come evolve il loro rapporto e come iniziano a interagire tra loro. Inoltre fanno un ottimo lavoro di ricerca per riuscire a venire a capo del mistero che ha visto protagonisti i rispettivi genitori. Ammetto di non aver preferito nessuno.
Oltre al loro punto di vista il romanzo presenta alcuni capitoli narrati, nel passato, dalla mamma di Milly, Allison. Ci presenta i fatti avvenuti in quell'estate che portò al distacco tra Mildred e i suoi quattro figli.

 Ambientazione Ho amato le descrizioni dell'isola nella quale soggiornano i nostri 3 protagonisti e mi ha fatto venir voglia di vacanze... lo so che sono appena terminate, ma non ne ho mai abbastanza. Oltre tutto mi ha ricordato Cabot Cove, la mitica location della Signora in Giallo.

 Mistero Il perno della storia, cioè scoprire cosa fosse accaduto anni prima è ben gestito e vedere i cugini investigare ha reso la lettura interessante. Tuttavia le vere rivelazioni ci sono nei capitoli narrati da Alison. Confesso di non aver capito un tubo fino alla fine. Perfetto in questo genere di letture.

 Lo stile Ho trovato la narrazione della McManus scorrevole e coinvolgente. Mi ha subito catturata tra le sue pagine e ho letto con vero piacere le avventure dei tre ragazzi. Nonostante il tutto sia stavo avvincente ho trovato alcune parti un pochino lente e inverosimili.

 Conclusione Lettura piacevole, con dei colpi di scena ben posizionati. Mi ha intrattenuta benissimo in queste giornate, per me, particolari. Consigliato a chi cerca un libro leggero ma con un tocco di mistero. Adattissimo a lettori giovani.






venerdì 1 settembre 2023

Recensione #953 I sussurri delle ombre by Kelly Andrew

 


Buongiorno la prima recensione di settembre è una lettura che ho potuto fare in anteprima grazie all'evento organizzato da Silvia. Ringrazio lei per avermi coinvolta e la casa editrice per la copia del romanzo.


Autrice: Kelly Andrew

Titolo: I sussurri delle ombre

Editore: Mondadori

Pag: 324

Data di pubblicazione: 29 agosto 2023

Trama

Delaney "Lane" Meyers-Petrov ha diciotto anni ed è sempre stata tenuta lontana dai pericoli, al sicuro, quasi fosse fatta di vetro. Ma ora ha deciso che è il momento di cambiare. È stanca di starsene in disparte a raccogliere polvere, è stanca di essere considerata e di sentirsi fragile solo perché sorda. Il vetro, dopotutto, si crepa con estrema facilità, è vero, ma può resistere a una pressione immensa. Quindi anche per lei è arrivato il momento di sondare i suoi limiti, non importa se facendolo si procurerà qualche incrinatura. Così, dopo essere stata accettata alla Howe University, nella facoltà di Godbole, prestigiosa ma controversa, perché calamita per i cultori delle discipline occulte, Lane pensa sia finalmente arrivata l'occasione di dimostrare a se stessa e agli altri il suo valore. Di definirsi, per una volta, per le sue capacità e non per la sua sordità o per la paura delle ombre che, fin da bambina, la cercano insistentemente. Il semestre, però, non inizia col piede giusto visto che la prima persona che incontra, Colton Price, è tutto tranne che una persona gentile e ragionevole. Tuttavia, anche se Lane ancora non può saperlo, dietro l'aria strafottente che sfodera ogni volta che la incontra, in realtà il ragazzo è irresistibilmente e visceralmente attratto da lei, sebbene gli sia stato espressamente vietato di frequentare la "ragazza che sente le voci delle ombre". Quando uno studente viene trovato morto, però, Lane e Colton si alleano per scoprire cosa è realmente accaduto. Questo li porterà a scoprire segreti sepolti da anni e ad affrontare un potere antico e senza nome, un nemico che minaccia di distruggere loro e il loro sodalizio proibito.




Copertina nera con asfodeli rosa, potevo non farmi tentare? Fortunatamente anche la storia al suo interno mi è piaciuta anche se non mi ha convinta al 100%.

Protagonisti

Il personaggio principale è Delaney "Lane" Meyers-Petrov, ragazza diciottenne che ha una disabilità: è sorda e ascolta ciò che le succede intorno grazie a un impianto cocleare. Si appresta a iniziare il primo anno alla Howe University, nella facoltà di Godbole dove studierà “discipline occulte”. Caratterialmente l'ho apprezzata molto visto che non è un personaggio debole, non sta lì a piangersi addosso. Anzi affronta le difficoltà che le si pongono di fronte con molta determinazione. Questo è il mio genere di eroina preferita, una che si rimbocca le maniche e fa quello che deve fare senza tanti piagnistei! Lane si muove in un’accademia un luogo tetro e sinistro molto adatto ai fantasmi, forse è per questo motivo che gli altri personaggi non si sono manifestati! Perché sono fantasmi! Infatti devo dire che uno dei difetti di questo libro sono gli altri personaggi, lungo tutta la storia sono rimasti un po' troppo sullo sfondo, li ho trovati abbastanza insipidi (non guardatemi così non li ho assaggiati) e poco approfonditi. Un vero peccato perché le amiche di Lane avevano grandi potenzialità.

Come dite? Ah voi volete sapere del protagonista maschile? Uhm che dirvi… Lui è il primo dei grandi fantasmi di cui sopra, le sue apparizioni sono state interessanti e degne di nota ma ahimè non sono state sufficienti a farmi innamorare di lui.

Colton Price aveva grandi potenzialità e poteva diventare un eroe indimenticabile, ma purtroppo non è successo. Peccato! Un’occasione persa.

Persino la relazione tra i due non mi ha convinta del tutto. Tutto rimane nebuloso e freddo (visto le temperature non è che mi sia dispiaciuto quest0’aria glaciale) non ha saputo trasmettermi nessuna emozione, nada, zero, niet.


Ambientazione

Il libro appartiene al genere Dark Accademia che sto imparando a conoscere sempre meglio. Le atmosfere cupe e quasi horror costituiscono il vero e unico punto di forza del romanzo e io le ho apprezzate moltissimo. Tuttavia la mancanza di spiegazioni del mondo in cui si muovono Lane e i suoi amici mi ha lasciata perplessa. Ho avuto la sensazione che mi mancassero delle informazioni necessarie per comprendere meglio quanto accade. Mi ha dato l'impressione che l’autrice dia tutto per scontato, come se noi sapessimo già come funziona il tutto e questo è decisamente un grosso difetto.

La storia

Pur essendo tutto molto interessante ho trovato la storia a tratti lenta e confusa. Un fattore non del tutto negativo perché ben si adatta alle atmosfere grigie e cupe del romanzo. Assai prevedibile l'identità dietro cui si nascondeva l’Apostolo, il villain della storia. Per me intuibile da subito.

Conclusione

Nel complesso la lettura non è stata male. Ho amato la protagonista e l'ambientazione. Peccato sia per la scarsa caratterizzazione dei personaggi secondari, sia per le poche spiegazioni sul funzionamento del mondo magico.

Questo libro aveva tanto potenziale, ma è stato sfruttato poco.