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sabato 17 aprile 2021

Recensione #641 Nevernight. I grandi giochi by Jay Kristoff

 


Un’altra settimana di Aprile è terminata. Oggi, per la rubrica ideata da Chiara, vi parlo del secondo capitolo della serie The Nevernight chronicle. Il romanzo, letto grazie al gruppo di lettura organizzato sempre dalla suddetta, mi ha permesso di recuperare un’altra. lettura che avevo in attesa.


Autore: Jay Kristoff

Titolo: Nevernight. I grandi giochi

Serie: The Nevernight Chronicle #2

Editore: Mondadori

Pag: 467

Data di pubblicazione: 3 settembre 2019

Trama

Mia Corvere, distruttrice di imperi, ha trovato il suo posto tra le Lame di Nostra Signora del benedetto omicidio, ma sono in tanti all'interno della Chiesa Rossa a pensare che non se lo meriti. La sua posizione è fragile, e non si sta affatto avvicinando alla vendetta cui agogna. Ma dopo uno scontro letale con un vecchio nemico, Mia inizia a sospettare quali siano i veri moventi della Chiesa Rossa. Al termine dei grandi giochi di Godsgrave, Mia tradisce la Chiesa e si vende come schiava per avere la possibilità di mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto. Sulle sabbie dell'arena, Mia trova nuovi alleati, feroci rivali e domande ancora più incalzanti sulla sua affinità con le ombre.



Prosegue la serie dei secondi capitoli più belli dei primi. Nevernight I grandi giochi è stata una delle letture più belle di Aprile. Mia Corvere che è riuscita a diventare una Lama della Chiesa Rossa, è sempre più vicina ad ottenere la sua vendetta.


Dopo questo libro Mia entra nella mia personale lista di eroine indimenticabili. Non è certo priva di difetti ma ammiro la sua determinazione che non vacilla mai. Incontra molte persone con le quali inizia ad aprirsi e alle quali comincia a volere bene. Un sentimento che mette a dura prova le sue azioni. Questa ambivalenza di sentimenti è descritta davvero magnificamente da Kristoff. Il mio cuore era con Mia in ogni momento: soffrivo con lei, amavo con lei, gioivo con lei.

La caratterizzazione di ogni personaggio è magistrale. Mi è piaciuta soprattutto la sensazione di fidarmi di tutti e, l’attimo dopo, dubitare di tutti. È sempre una qualità che apprezzo nelle storie che incontro. Riuscire a non comprendere subito le loro motivazioni reali ed essere sorpresa alla fine. E di sorprese e colpi di scena Kristoff ce ne regala davvero tantissimi, tanto da arrivare a considerarlo un sadico genio crudele. Non risparmia nessuno.

Ho trovato la violenza del libro perfettamente inserita nella trama. È proprio questo il tipo di storia che amo e che mi coinvolge sempre.

Ci sono meno note rispetto al primo volume e anche questo fattore è stato determinante per la mia immersione totale nel mondo di Nevernight. Se già a prescindere mi danno fastidio, quelle del primo libro erano davvero troppe.

Dopo il finale, da shock, non vedo l’ora di iniziare il terzo e ultimo volume.


La serie The Nevernight Chronicle è composta da

1 Nevernight. Mai dimenticare

2 Nevernight. I grandi giochi

3 Nevernight. Alba oscura





domenica 21 giugno 2020

Recensione #508 Alakim: Le catene dell'anima by Anna Chillon

Terminato anche questo gruppo di lettura io e alcune partecipanti abbiamo deciso di darvi la nostra opinione sul romanzo completato. Non perdete le recensioni di Chicca, Chiara (sempre in compagnia di Ludovica) e Rosa.

Autrice: Anna Chillon
Titolo: Alakim: Le catene dell'anima
Serie: Alakim #3
Editore: Self Publishing
Pag:: 457
Data di pubblicazione: 24 giugno 2017
Trama
Combattere pur avendo perso le forze,
scoprendo sentimenti avversi,
facendo della propria debolezza la propria arma.
***
Con i nuovi arrivi in città, una grande minaccia incombe su Alakim. Privato del potere e stremato da una fame che non è più in grado di soddisfare, diviene facile preda dei suoi nemici.
Questa volta lottare insieme a Nicole e Muriel non gli basterà a salvare se stesso e tutti coloro che lo circondano da un male che dilaga inarrestabile, contagiando Marsiglia intera.
Questa volta ciascuno dovrà porsi dinnanzi allo specchio per scoprire l’origine della propria fragilità e svelare i reconditi sentimenti dell’animo.
Perché la vera forza sta nel guardarsi dentro, faccia a faccia con i propri demoni, accogliendo qualunque realtà venga rivelata, per quanto dura essa sia.

ATTENZIONE: contiene scene esplicite di violenza e sesso.


Di solito è spesso il secondo capitolo di una serie a lasciarmi perplessa. Nel caso di Alakim, invece, è proprio questo terzo volume a essere il meno coinvolgente.
Nulla da ridire sullo stile della Chillon che è sempre ottimo e ben curato. È stata la storia che proprio non è riuscita a prendermi. L'ho trovata a tratti lenta e con l'impressione che mancasse qualcosa. Non è stata nemmeno la relazione che si sviluppa tra Alakim, Nicole e Muriel a infastidirmi. Anzi penso sia una delle parti più interessanti. Troppo frettolosa, invece, la soluzione della questione con Theo. Ben spiegata però avrei preferito che si prolungasse almeno per qualche altro capitolo.
Il mio problema principale è Nicole. Se già non mi era particolarmente simpatica nei volumi precedenti, qui tocca il fondo. Insopportabile, sciocca, avventata... non ho trovato un solo aspetto positivo in lei. Non ne combina mai una giusta e sembra non riflettere sulle conseguenze delle sue azioni e decisioni.

Alakim e Muriel benché superiori alla protagonista femminile li ho percepiti più spenti. Mi ha fatto piacere rivedere Sam e conoscere meglio Yoliah ed Elizabeth.

La serie è composta:
3 – Alakim: Le catene del desiderio


sabato 20 giugno 2020

Recensione #507 Tempesta e furia by Jennifer L. Armentrout


Come per ogni fine di un Gruppo di Lettura arriva la recensione completa del libro protagonista. Come per le varie rubriche e book tag ci piace farle in compagnia, quindi, oltre il mio parere, ecco quello di Chiara (in coppia con Ludovica e Alessia) e Chicca.



Autrice: Jennifer L. Armentrout
Titolo: Tempesta e furia
Serie: The Harbinger #1
Editore: Harper Collins Italia
Pag:: 528
Data di pubblicazione: 20 febbraio 2020
Trama
Gargoyle incaricati di proteggere l'umanità, demoni ribelli e una ragazza con un segreto esplosivo. Anche se sta diventando cieca, Trinity Marrow può vedere fantasmi e spiriti e comunicare con loro. Il suo dono, però, è parte di un segreto così pericoloso che è costretta a vivere nascosta in un luogo isolato, sorvegliata a vista dai Guardiani, gargoyle mutaforma incaricati di proteggerla. Perché se le creature degli Inferi scoprissero la verità sul suo conto la divorerebbero per accrescere il loro potere. Quando i Guardiani di un altro clan si presentano e le svelano che nel mondo reale c'è qualcuno che uccide sia i demoni sia i gargoyle, di colpo il mondo che Trinity ha sempre considerato sicuro implode. E a complicare le cose c'è il fatto che uno degli stranieri giunti in visita, il biondo Zayne, è la persona più indisponente che lei abbia mai conosciuto. Ma quando i demoni attaccano, collaborare diventa l'unica alternativa: per salvare la sua famiglia e forse il mondo intero, Trinity dovrà imparare a fidarsi di lui. Cosa niente affatto facile nel bel mezzo di una guerra tra potenze soprannaturali...




Zayne non era di certo il mio personaggio preferito nella trilogia The Dark Elements. Gli era stato addirittura affibbiato il soprannome di #mrbietolone per il suo essere troppo apatico e troppo zerbino di Laylina sua. Però volevo davvero rivalutarlo un po' perché, alla fine, non era proprio del tutto negativo. Per cui ero molto entusiasta di leggere qualcosa incentrata su di lui.
La seconda possibilità concessa a Zayne non è andata del tutto sprecata. Certo è stato un inizio lento e non pensavo potesse arrivare a ribaltare la mia opinione su di lui, ma ha saputo riprendersi. Piano, lentamente come c'era da aspettarsi da lui, ma c'è riuscito! Non ha aiutato vedere di nuovo Roth, il Principe dei Demoni. Tra i due il paragone è sempre a favore del secondo. Infatti i capitoli in cui era presente Roth erano i più divertenti e dinamici.
Trinity, la protagonista femminile, è anche quella che racconta attraverso il suo punto di vista tutta la storia. Anche lei all'inizio non mi ha proprio entusiasmata viste le troppe affinità con quella piattola di Layla. Tuttavia ha saputo distinguersi da lei e ritagliarsi il suo angoletto.
La zia Arme dovrebbe dare più carattere alle sue eroine che impallidiscono di fronte ai personaggi maschili.

La storia nel suo complesso è stata interessante. Qui l'autrice non sbaglia mai. Mi è piaciuto anche come ha gestito i nuovi personaggi incastrandoli bene con i vecchi.


mercoledì 13 maggio 2020

Recensione #487 Alakim: Le regole del gioco by Anna Chillon



Autrice: Anna Chillon
Titolo: Alakim: Le regole del gioco
Serie: Alakim #2
Editore: Self Publishing
Pag:: 435
Data di pubblicazione: 27 settembre 2015
Trama
Lontano. Solo. Libero di accantonare quel poco di umanità rimasta, Alakim terrorizza le notti parigine dando sfogo alla parte più oscura di sé. È in queste condizioni che s’imbatte in un un uomo dalle grandi risorse ed empia inventiva, il cui potere cela azioni criminali. Alakim resta perciò a Parigi, lungi dall’idea di far ritorno e ignaro di chi, per amore o per vendetta, si è già messo sulle sue tracce. Per trovarlo, Nicole e Muriel hanno infatti deciso di intraprendere un viaggio che li costringe a mettersi in gioco nel più esplicito dei modi.
Scelte difficili e persone senza scrupoli ostacoleranno il loro cammino, ma ciò che conta è trovare Alakim per essere uniti ancora una volta nel tentare l’impossibile, scommettendo ancora tutto in nome di un’amicizia.
Lotteranno, cederanno alla carne e scenderanno a compromessi con la propria coscienza, per comprendere che, in fin dei conti, il “gioco” non è soltanto quello che si palesa come tale, ma è la vita stessa, nella quale ogni vittoria non è altro che l’inizio di una nuova avventura.
E chi tira le fila, non sempre ottiene esattamente ciò che vuole.






Il gruppo di lettura, dedicato a questa serie Urban Fantasy, prosegue velocemente per cui eccomi, oggi, a parlarvi del secondo capitolo.

Alakim, Muriel e Nicole sono sempre i protagonisti di questa storia originale e intrigante. Purtroppo non riesco a farmi piacere il personaggio femminile. Ai miei occhi è troppo volubile, troppo avventata... (scema e cretina, perdonami Anna) Non considera i pericoli a cui si espone, mai! Nonostante le mille raccomandazioni che le vengono fatte. Non riflette e si tuffa in situazioni davvero pericolose.
Tutti i soggetti maschili, invece, sono davvero interessanti. Tutti, tutti! Alakim, Muriel (il mio preferito), Yoliah, Grijgory, Jerome... sono un cast davvero magnifico. Ci credo che le due donne del romanzo non riescano a emergere.
Il libro è ricco di scene sensuali e infuocate. Descritte veramente bene e per nulla volgari.
Come per il primo capitolo mi piace come la Chillon tratta l'eterna lotta tra bene e male. La parte religiosa viene inserita perfettamente all'interno delle vicende. Alakim che declama un cantico della Bibbia per descrivere la bellezza di Nicole mi ha letteralmente incantata.
Lo stile narrativo di Anna è curato, intenso, a tratti poetico e mai noioso.
Un buon secondo capitolo che getta luce su alcune cose lasciandone, nel frattempo, altre da scoprire del tutto.

Io, Chicca e Chiara (e Ludovica) (cliccate per leggere le loro recensioni) vi aspettiamo nel gruppo facebook in cui parleremo presto del terzo volume.




venerdì 17 aprile 2020

Recensione #476 Lieve come un respiro by Jennifer L. Armentrout



Per la rubrica di oggi ho deciso di parlarvi del capitolo conclusivo di una trilogia che ho apprezzato anche se non mi ha convinta del tutto. L'angolo vintage, nato da un'idea de La lettrice sulle nuvole, serve a rispolverare vecchi libri comprati troppo tempo fa!


Autrice: Jennifer L. Armentrout
Titolo: Lieve come un respiro
Serie: The Dark Elements #3
Editore: Harper Collins Italia
Pag:: 380
Data di pubblicazione: 9 febbraio 2016
Trama
Ogni decisione porta con sé delle conseguenze. Ma le scelte che si trova ad affrontare la diciassettenne Layla sono più difficili del normale. Luce o tenebra? Il sexy e pericoloso principe dei demoni Roth, oppure Zayne, lo splendido guardiano che lei non avrebbe mai sperato di poter avere Layla, poi, ha un altro problema: un Lilin, demone tra i più terribili, sta portando devastazione nella vita di tutti quelli che la circondano, compreso il suo migliore amico Sam. Per risparmiargli una fine di gran lunga peggiore della morte, deve scendere a patti col nemico, mentre tenta di salvare la città dalla distruzione. Divisa tra due mondi e due amori, Layla non ha certezze, nemmeno quella di sopravvivere, soprattutto quando un antico accordo torna a incombere su tutti loro. Ma a volte, quando sembra che la verità non esista, è il momento di dare ascolto al proprio cuore, schierarsi e combattere fino all'ultimo respiro.




Lieve come un respiro conclude la trilogia della zia Arme che è stata protagonista dell'ultimo Gruppo di Lettura a cui ho partecipato. Un epilogo che non mi ha convinta del tutto, purtroppo.
ATTENZIONE SPOILER
Il comportamento dei personaggi e il finale sono le cose che proprio non ho compreso.
Mi è piaciuta la scelta di Layla e il fatto che ammetta i suoi sentimenti per Roth. Me l'aspettavo comunque dal primo libro. Non ho apprezzato, però, che il tanto malvagio Principe dei Demoni diventi smielato e zuccheroso. Proprio no, Roth! Comportandoti così hai perso, ai miei occhi, tutte le qualità che ti avevano contraddistinto fino qui.
E che dire di Layla? Tutti i dubbi e le indecisioni che aveva fino ad adesso... sparite! Zayne relegato in un angolino come se non le fosse mai importato di lui. Ok che io non ho mai amato o parteggiato per il Bietolone, però tu eri la sua migliore amica!
Questa spersonalizzazione di tutti proprio non mi è andata giù.
Il finale è davvero troppo, troppo frettoloso e con poco senso logico. Layla si sacrifica per la salvezza del mondo e dopo cinque minuti torna a romp... vivere? Anche qui Lilith che era la cattiva per antonomasia si commuove e la salva??? Ma andiamo!
Tutto sembra appianato, il mondo è salvo e tutti possono vivere felici e contenti...
Unica cosa che si salva è lo stile della Armentrout sempre scorrevole e piacevole da leggere.

La serie è composta:
0,5 Dolce come il miele
3 Lieve come il respiro



Le partecipanti di questo mese!






lunedì 6 aprile 2020

Recensione #471 Alakim: Luce dalle tenebre by Anna Chillon



Autrice: Anna Chillon
Titolo: Alakim: Luce dalle tenebre
Serie: Alakim #1
Editore: Self Publishing
Pag:: 409
Data di pubblicazione: 30 novembre 2013
Trama
Alakim è un permanente divorato da una fame crudele. Reietto in cielo e braccato in terra da una schiera di guerrieri immortali, condivide il suo rifugio sotterraneo con due Nephilim, abili combattenti e fedeli compagni nella sorte.
Di giorno è costretto all’oscurità, mentre la notte si aggira per le vie di una Marsiglia trasgressiva, in cerca di un modo per assolvere al patto stretto con Lucifero. È proprio durante questa ricerca che un prete dalle eccezionali capacità sensitive gli suggerisce un antico testo custode di segreti proibiti, portandolo così a imbattersi in Nicole, una giovane libraia animalista.
La ragazza ingaggia una lotta impari per non venire travolta dall’indole tenebrosa di Alakim e dal suo spiccato gusto per la malvagità, ma l’ardore che scocca tra loro rapisce corpo e mente, lasciandola senza via di fuga, sopraffatta dall’impetuosità dell’immortale e dalla scoperta di una realtà troppo grande da accettare: una realtà per la quale occorre avere fede.
Così, in un susseguirsi di eventi inaspettati, mettendo a rischio la propria esistenza, i suoi amici e Nicole stessa, Alakim fa di tutto per dare a Lucifero ciò che gli spetta, lottando, tracciando la sua strada nel sangue e spingendosi oltre i limiti.
Perché avere una possibilità di scelta è l’unica cosa cui non è disposto a rinunciare, anche se quello da pagare è un inimmaginabile prezzo.




Non sono amante di storie con Angeli protagonisti. Tra l'universo di creature fantasy i pennuti sono in ultima fila ma come si fa rifiutare una proposta di GDL? Perciò ho iniziato la lettura di questo libro con molti preconcetti. Per fortuna sbagliavo su tutta la linea.

Alakim, Muriel e Samshat sono sì tre angeli, ma completamente diversi da come me li aspettavo. Li ho trovati davvero tre soggetti incredibili, controversi, multi-sfaccettati e originali. Tutti e tre molto interessanti e, benché sia Alakim il protagonista, io sono stata intrigata da Muriel. Sono più che curiosa di saperne di più su di lui.
Non che Alakim sia insignificante, anzi tutt'altro, però Muriel ha quel qualcosa in più.
Anche il magnaccia Grigoriy ha un suo fascino...
Nicole, l'eroina, non mi ha convinta del tutto. Non sono riuscita a inquadrarla bene e questo pesa sul mio giudizio verso di lei.
La storia è piena di azione e non annoia mai. L'aspetto che più mi è piaciuto è come viene trattato l'eterno conflitto tra bene e male. Nella vita reale, infatti, non è mai tutto buono o tutto cattivo. Belle anche le molte considerazioni religiose che ho trovato nel romanzo.
Un libro che mi ha sorpreso in maniera davvero positiva.

Se volete seguire le tappe del Gruppo di Lettura collegato alla, per ora, trilogia venite a trovarci nel gruppo Facebook
Le recensioni delle altre blogger
Librintavola 
La lettrice sulle nuvole






martedì 24 marzo 2020

Gruppo di Lettura Lieve come un respiro di Jennifer L. Armentrout – Tappa n. 2 Capitoli dal 4 all'8



Pronti per la seconda tappa di questo ultimo volume della trilogia?
A me spetta parlarvi dei capitoli 4 – 5 – 6 – 7 - 8
Naturalmente c'è sempre il gruppo facebook per chi vorrà seguire le varie tappe, anche come semplice lettore, dove raccoglieremo le idee, i pensieri e gli eventuali insulti all’autrice.
Ecco qualche informazione sul libro.


Titolo: Lieve come un respiro
Autrice: Jennifer L. Armetrout
Pagine: 380
Casa editrice: Harlequin Mondadori (Harper & Collins Italia)
Trama

Ogni decisione porta con sé delle conseguenze. Ma le scelte che si trova ad affrontare la diciassettenne Layla sono più difficili del normale. Luce o tenebra? Il sexy e pericoloso principe dei demoni Roth, oppure Zayne, lo splendido guardiano che lei non avrebbe mai sperato di poter avere Layla, poi, ha un altro problema: un Lilin, demone tra i più terribili, sta portando devastazione nella vita di tutti quelli che la circondano, compreso il suo migliore amico Sam. Per risparmiargli una fine di gran lunga peggiore della morte, deve scendere a patti col nemico, mentre tenta di salvare la città dalla distruzione. Divisa tra due mondi e due amori, Layla non ha certezze, nemmeno quella di sopravvivere, soprattutto quando un antico accordo torna a incombere su tutti loro. Ma a volte, quando sembra che la verità non esista, è il momento di dare ascolto al proprio cuore, schierarsi e combattere fino all'ultimo respiro.

Ed ora ecco il calendario con le tappe.
CALENDARIO

CAP. 4
Layla si risveglia dopo il crollo della sera prima. Ancora scoss inserisce i numeri di Zayne (Bietolone cell) e di Stacey (Best friend) nel nuovo cellulare. Il suo pensiero corre sempre a Sam. In cucina trova Cayman che le prepara la colazione (il cibo è sempre la migliore terapia). I due chiacchierano amablmente su tante cosa. I sentimenti di Layla per Bietolone (affetto, che altro?), quelli per Roth (c'è da chiedere?), come si sente ecc...
Cayman allora le rivela che ci sarebbe un modo per riportare indietro l'anima di Sam.
C'è una creatura che controlla le anime là sotto: è l'unica che può liberarle. Almeno nella maggior parte dei casi. Se la persona non è completamente morta e sta galleggiando in una dimensione intermedia, allora il Boss e il tizio potente su in cielo possono decidere se liberare l'anima o riportarla indietro.
La ragazza è giustamente perplessa...
Mi sembra tutto troppo facile. Devo solo prendere un ascensore, andare da Triste e ciedergli l'anima di Sam?
In effetti non è così semplice ma Cayman sposta il discorso sulle ali piumate di Layla, a come reagirà il Lilin quando scoprirà che non sarà mai liberata. Aggiungiamo il fatto che i Guardiani saranno già al corrente del suo essere viva...
(troppe informazioni e domande in questepagine, mi sento molto confusa perché sono tanti accenni non approfonditi)
Una delle cose discusse è chi sceglierà la ragazza tra #teamRoth o #teamBietolone (dai non c'è manco da domandarselo)
Layla è persa nei suoi pensieri quando arriva Roth con brutte notizie. L'intera famiglia di Sam è stata sterminata... Tutta...
Il demone ha allertato la polizia per fare in modo che Sam non se ne vada in giro tranquillo (ottima idea, Principe)
Layla lo ringrazia perla premura dimostrata nei confronti di Stacey, ma Roth...
Stacey è a posto, intendiamoci. Quella ragazza ha un sacco di qualità che piacciono ai demoni, ma più che altro l'ho fatto per te.
(E tu stai ancora lì idecisa?)
Layla dice a Roth che vuole parlare con Zayne (per mollarlo, vero?) e lui la fa accompagnare da Cayman.
CAP. 5
Nel pomeriggio, mentre Cayman la sta accompagnando all'incontro con Zayne, Layla pensa allo strano comportamento di Roth (ma sei tonta parecchio, eh! Tanto proprio!!!) Bietolone conferma che i Guardiani sanno che è viva. Gli Alfa hanno concesso ai Guardiani di risolvere la situazione Lilin, minacciando altrimenti di far fuori tutti se non riescono... (Visto che siete tanto forti e potenti non potreste pensarci voi? Non siete in grado di farlo da soli???) Tra una chiacchiera e l'altra si arriva al vero motivo dell'incontro. Layla dice di adorare il Bietolone ma per Roth prova dei sentimenti più profondi.
Tu ami Roth” concluse Zayne al posto mio. “Sei innamorata di lui.”
(Non è del tutto scemo sto Bietolone)
Zayne se ne va arrabbiato e ferito (ci può stare. In fondo era convinto di amare Layla)
Intanto nel caffè dove la ragazza è rimasta a rimuginare (ancora...) entra un demone che come si accorge di lei fa una cosa inaspettata.
Il demone di alto rango era scappato via... da me.
CAP. 6
Layla tace la cosa a Cayman che la riporta alla villa di Roth dove trova tutti i famigli del demone ubriachi (questa scena è esilarante). C'è anche il Principe dei demoni ubriaco che biscica frasi...
Ti ho lasciata andare e farlo mi ha ucciso, ma tu sei qui.
Layla sembra capire FINALMENTE che...
Il Principe degli Inferi, che millantava di essere il più egoista di tutti i demoni, mi aveva lasciata andar via per essere più felice con un altro.
Quindi confessa...
Sono qui... sono qui perché è qui che sono felice, qui con te.
Finalmente i due si sbaciucchiano felici, ma non vanno oltre perché Roth è ubriaco e, da vero Principe gentildemone, non vuole approfittare della situazione. Inoltre confessa a Layla tutte le nefandezze che ha commesso da quando è stato creato in questa versione.
Roth dimostra di non essere poi così cattivo nonostante sia stato creato nel male.
Hai accettato ciò che sono fin dall'inizio. Non hai mai cercato di cambiarmi o di... nascondermi. Tu sei sempre fidato di me... Come ho già detto, sei molto di più dell'ultimo Principe ereditario. Sei Roth.”
E sono tuo”
CAP 7
Mentre Roth crolla addormentato, Layla parla con Stacey cercando di distrarla e consolarla. Parlano dei sentimenti per la ragazza nei confronti del demone e l'amica le dice che aveva già capito quali fossero (solo Layla non ne era cosciente...)
Stacy si sente in colpa per aver notato Sam solo dopo il suo cambiamento in Lilin, ma Layla la rassicura e le promette di nuovo di rendere giustizia all'anima del ragazzo.
Dopo aver pensato a tutto quello che stava succedendo, Layla si addormenta accanto a Roth.
La mattina un riposato e sempre bellissimo Principe dei Demoni le chiede scusa...
Non ti preoccupare. Eri molto carino”
Carino?” Fece scendere le dita fino alla mia mascella. “Preferisco bestione sexy.”
I due ragazzi si lasciano andare a coccole e smancerie. Roth propone a Layla di fare un tatuaggio e, così, avere il suo famiglio personale. Il demone fa una dichiarazione molto romantica.
Io, Astaroth, Principe degli Inferi, sono innamorato di te, Layla Shaw. Ieri. Oggi. Domani. Sarò innamorato di te anche fra mille anni, e il mio amore sarà sempre forte come oggi.”
Layla è felice però si rende conto che...
Roth aveva tutta l'eternità davanti.
Io no.

CAP. 8
Con questo pensiero fisso in testa Layla si unisce a Cayman ed Edward un altro demone per organizzare la ricerca del Lilin.
Cayman, tu terrai d'occho gli obitori e gli ospedali, mentre tu, Eddie-boy, controllerai i locali di tutta la città.”
Cayman, in un momento che il Principe si allontana chiede alla ragazza se è ancora intenzionata a cercare l'anima di Sam. Layla annuisce anche se non ha messo al corrente Roth. I due si accordano per venerdì.
Roth appare letteralmente e si insospettisce di trovarli insieme. Layla lo rassicura e iniziano la loro parte della ricerca passeggiando perché secondo il demone...
Perchè penso che sarà il Lilin a cercare te.”

Capitoli davvero interessanti e pieni di sviluppi inaspettati. Una domanda mi gironzola per la testa: perché il demone è scappato di fronte a Layla? Ho sempre sospettato che la sua natura nascondesse qualcosa di particolare. Ho visto poco il Bietolone, per fortuna, perché non c'è nulla che migliora la mia opinione su di lui. Roth... lui è il massimo non c'è bisogno di dirlo.

A questo punto buona Lettura a tutti e passate a trovarci!



martedì 17 marzo 2020

Gruppo di Lettura Lieve come un respiro di Jennifer L. Armentrout - Presentazione




Siamo all'ultimo capitolo della trilogia urban fantasy The Dark Elements di Jennifer L. Aremntrout. Il secondo volume è stato un tipico libro di mezzo dove succedono tante cose, ma la storia è comunque lentina. Però non mi ha fatto per nulla passare la voglia di proseguire con il gruppo di lettura!
Come sempre il tutto verrà organizzato insieme ad altre bravissime blogger.
Naturalmente c'è un gruppo facebook per chi vorrà seguire le varie tappe, anche come semplice lettore, dove raccoglieremo le idee, i pensieri e gli eventuali insulti all’autrice.
Ecco qualche informazione sul libro.


Titolo: Lieve come un respiro
Autrice: Jennifer L. Armetrout
Pagine: 380
Casa editrice: Harlequin Mondadori (Harper & Collins Italia)
Trama

Ogni decisione porta con sé delle conseguenze. Ma le scelte che si trova ad affrontare la diciassettenne Layla sono più difficili del normale. Luce o tenebra? Il sexy e pericoloso principe dei demoni Roth, oppure Zayne, lo splendido guardiano che lei non avrebbe mai sperato di poter avere Layla, poi, ha un altro problema: un Lilin, demone tra i più terribili, sta portando devastazione nella vita di tutti quelli che la circondano, compreso il suo migliore amico Sam. Per risparmiargli una fine di gran lunga peggiore della morte, deve scendere a patti col nemico, mentre tenta di salvare la città dalla distruzione. Divisa tra due mondi e due amori, Layla non ha certezze, nemmeno quella di sopravvivere, soprattutto quando un antico accordo torna a incombere su tutti loro. Ma a volte, quando sembra che la verità non esista, è il momento di dare ascolto al proprio cuore, schierarsi e combattere fino all'ultimo respiro.

Ed ora ecco il calendario con le tappe.




A questo punto buona Lettura a tutti e passate a trovarci!