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domenica 19 febbraio 2023

Intervista con le vamp... blogger #73

 



 Febbraio è notoriamente il mese dell'amore per cui una lettura perfetta potrebbe essere questo romanzo che voi avete scelto di farci leggere. Il mio parere è più che positivo, ma non mi aspettavo di meno da questa autrice italiana scoperta da poco. Sono sicura che anche le mie colleghe blogger, Erica, Chiara e Chicca, l'hanno apprezzata molto. Dovete leggere anche i loro post!!!


Autrice: Paola Chiozza

Titolo: La chimica dell'amore

Editore: Self Publishing

Pag: 366

Data di pubblicazione: 24 ottobre 2022

Trama

L’amore è solo questione di chimica?
Sì, se ti chiami Isaac Goldsmith, sei il professore di biologia molecolare più S.N.S. (sadico, nerd e sexy) di tutta Berkeley e credi nei legami atomici primari più di quelli tra esseri umani. Tutto può essere spiegato con una semplice formula, anche i sentimenti.
Eppure, se c’è un’unica cosa in cui Isaac ha sempre creduto, è l’amicizia con Audrey Carpenter. Almeno finché non si è trasferita in Inghilterra facendo perdere le sue tracce.

Audrey Carpenter ha una fissazione per i romanzi rosa e due obiettivi: innamorarsi del suo personale Mr Darcy e scrivere la biografia di Kate Middleton.
È davvero un peccato che quel tizio travestito da Darcy si sia rivelato un idiota e che la biografia da scrivere sia quella dell’unica persona che Audrey non avrebbe mai voluto rivedere: Isaac Goldsmith, il suo ex migliore amico del liceo.

E così, quando Audrey torna in America dopo quindici anni, non crede ai propri occhi: dov’è finito il suo (ex) migliore amico? Perché il ragazzino nerd con cui ha divorato ghiaccioli davanti alla tivù, che le ha dato ripetizioni di chimica e con cui ha condiviso tutto o quasi… è diventato un professore scontroso, affascinante e con un sorriso sciogli-mutandine?

Lavorare fianco a fianco? Si può fare.
Andare d’accordo? Ci si può ragionare.
Essere di nuovo complici? Impossibile.
Perché chi dice che tra uomo e donna può esserci tutto, tranne che amicizia… be’, in questo caso ha ragione da vendere!

«Metterei in discussione l’intera tavola periodica, per te. E no, non saremo mai più amici. O saremo tutto o niente.»



L'intervista


A quale genere appartiene il libro?

La chimica dell'amore non potrebbe che essere un romance, uno di quelli super romantici e divertenti. Perfetto per me in questo periodo.


Cosa pensi dei protagonisti?

Audrey Carpenter e Isaac Goldsmiths sono due protagonisti meravigliosi anche se non privi di difetti per me. Lei mi è piaciuta per la sua originalità, mentre ho trovato eccessiva la sua ossessione per Jane Austen. Sarà che a me non piace come autrice e ho sofferto un po' tutte le volte che la nominava. Lui è favoloso e l'ho amato sempre fino all'odiato plot twist. Non amo particolarmente questi espedienti nei romance e qui ho trovato le motivazioni di Isaac molto deboli, pur comprendendo i suoi sentimenti feriti.


Personaggio preferito?

Ho trovato Supernova davvero molto interessante... chissà se avremo una sua storia...


Personaggio più odiato?

Kerstin, primo amore di Isaac. È proprio vero che gli ormoni maschili offuscano le capacità di giudizio dei maschi di fronte a una graziosa fanciulla!


Che emozioni ti ha suscitato la lettura?

Sono in un periodo particolarmente complicato e la lettura di questo romanzo è stata perfetta per tirarmi su. Il romance è la mia cura preferita, specialmente se divertente e leggero come questo libro.


Punti di forza?

Lo stile della Chiozza e la trama (mi ripeto) romantica e leggera.


Punti deboli?

Alcune situazioni un po' troppo campate in aria e altre molto prevedibili.


Come hai trovato lo stile dell'autrice?

Come ho già detto amo tantissimo la penna di questa scrittrice italiana. Riesce a farmi stare bene!


È facile entrare in empatia con il protagonista?

Sono stata in grado di comprendere tutti i soggetti, anche i secondari, seppur non sempre in linea con le mie possibili scelte.


Quale aggettivo descrive meglio il libro?

Allegro e romantico.


A chi lo consigli?

Come non consigliarlo a tutti gli amanti dei romance?


Quante stelline gli dai?

Senza dubbio sono quattro stelle e mezzo tutte meritate.


Cosa ne pensi della cover?

Tutte le copertine di questa serie mi piacciono, sono perfettamente in sintonia con la trama.


Citazione preferita?

L’amore è la più potente delle forze.

L’amore è ovunque. In quello che tocchiamo, che respiriamo e che mangiamo. È in noi. Siamo fatti di minuscoli scampoli di felicità che creano legami, rinsaldano rapporti, costruiscono storie infinite. I nostri gesti, movimenti e pensieri sono pura espressione d’affetto.

L’amore è anche il centro di tutto, il collante che unisce ogni cosa, dalla scienza alla letteratura, dall’ingegneria alla poesia, dalla matematica all’arte.


 Qui sotto il nuovo modulo per scegliere la lettura che faremo a marzo. Ricordate che, alternativamente, pubblicheremo anche i sondaggi nelle nostre storie di IG.











Sotto con le votazioni!






sabato 19 novembre 2022

Intervista con le vamp... blogger #70

 



Per novembre le vampblogger hanno letto un romance tutto italiano a opera di Paola Chiozza. A me è piaciuto molto ed è arrivato proprio nel momento giusto. Erica, Chiara e Chicca la penseranno come me? Per conoscere le opinioni delle mie amiche blogger cliccate sui loro nomi.


Autrice: Paola Chiozza

Titolo: La formula dell'attrazione

Editore: Self publication

Pag: 390

Data di pubblicazione: 21 marzo 2022

Trama

Venere in acquario? Luna nella terza casa? Rebecca Pennington non crede nelle stelle, ma ci lavora. È ingegnere aerospaziale, risolve il Cubo di Rubik in sette secondi e nella vita ha una sola certezza matematica: odierà in eterno Chase Reeve Goldsmith.
Poco importa che lui sia l'uomo più sexy, ricco e intelligente che abbia mai conosciuto, sarà sempre il suo peggior nemico.
E non solo: Rebecca si prenderà la sua rivincita, perché l’azienda in cui lavora sta per ottenere un contratto storico con la NASA, battendo il progetto di Chase.
Tutto bellissimo. Peccato che l’accordo vada in fumo all’ultimo minuto.
Per Chase Reeve Goldsmith il cielo non è un limite, ma il punto da cui guardare la Terra. A soli trentaquattro anni è arrivato in alto, in tutti i modi possibili.
È il CEO dell’agenzia aerospaziale che si è appena aggiudicata il contratto con la NASA, è miliardario, è un genio irresistibile e – Dio, questo è meraviglioso – ha appena soffiato la vittoria da sotto il naso della sua peggior nemica: Rebecca Pennington.
Sarà lui a spedire un razzo su Marte, non la ragazza che al liceo gli ha portato via tutto.
Chase è convinto che sia finita così, ma non ha fatto i conti con Rebecca che, con un piano ben architettato, decide di farsi assumere dalla sua agenzia per riprendersi ciò che lui le ha rubato.
Lavorare insieme non sarà facile… sarà un massacro!
Chase è abituato a dare ordini e avere persone che li eseguono senza fiatare, peccato che Rebecca non si faccia comandare da nessuno.
Lei ha intenzione di essere la sua spina nel fianco, lui di renderle la vita un inferno.

Quando l’attrazione non è più solo una formula fisica, ma passione incontrollata… sarà amore o sarà una guerra stellare?


L'intervista

A quale genere appartiene il libro?

La formula dell'attrazione è un romance con componente Hate to Love. Si può anche considerare un second chance.


Cosa pensi dei protagonisti?

Becky e Chase sono magnifici! Ho adorato i loro battibecchi a colpi di formule di fisica, astrofisica ecc. Entrambi hanno dei caratteri affini e proprio per questo sono scintille ogni volta che si incontrano.


Personaggio preferito?

Blythe, la segretaria di Chase. Voglio i suoi muffin!!!


Personaggio più odiato?

Facilissimo: il padre di Chase che non riesce a vedere i sogni del figlio e che vuole che sia una copia di sè. 


Che emozioni ti ha suscitato la lettura?

Il libro è arrivato al momento giusto, durante una settimana particolarmente difficile e mi ha fatto dimenticare i problemi quotidiani.


Punti di forza?

Le interazioni tra i personaggi che mi hanno fatto ridere più volte.


Punti deboli?

Non è un vero e proprio punto debole ma non ho capito il personaggio di Callie, sorella di Becky. Viene nominata spesso ma non appare mai fisicamente. Sarà la protagonista di qualche romanzo spin-off?


Come hai trovato lo stile dell'autrice?

La Chiozza ha una penna che mi piace moltissimo. Scorrevole e ben curato il suo stile mi regala sempre mille emozioni.


È facile entrare in empatia con il protagonista?

Naturalmente sì visto che ci sono i Pov in prima persona dei due protagonisti.


Quale aggettivo descrive meglio il libro?

Romantico.


A chi lo consigli?

A tutti quelli che amano i romance e hanno bisogno di una lettura scaccia-pensieri.


Quante stelline gli dai?

Quattro stelle e mezzo


Cosa ne pensi della cover?

Per me è perfetta per il libro, anche se è gialla...


Citazione preferita?

Inseguiamo le stelle perché questo mondo non ci basta.


Qui sotto il nuovo modulo per scegliere la nostra prossima lettura. Ricordate che, alternativamente, pubblicheremo anche i sondaggi nelle nostre storie di IG.




Scatenatevi con le votazioni!






mercoledì 28 settembre 2022

Recensione #855 Punizione divina by Paola Chiozza

 


Buongiorno anche la rubrica che ci aiuta a scoprire nuovi autori/autrici riprende la sua abituale programmazione. L’autrice che io ho letto per la prima volta è Paola Chiozza di cui avevo sentito parlare molto bene. La spinta decisiva me l’ha data Chicca dopo aver letto un suo romanzo ed esserne rimasta entusiasta. 

Paola Chiozza è una scrittrice di romanzi di narrativa femminile. È nata nel 1990. Da sempre amante della lettura, scrive il suo primo romanzo a soli diciassette anni. Nel 2013 si iscrive alla writing community Wattpad e inizia a condividere le proprie opere sul web.



Autrice: Paola Chiozza

Titolo: Punizione divina

Editore: Self Published

Data di pubblicazione: 24 febbraio 2018

Pagine: 420

Trama

«Un romanzo che vi farà piangere… dal ridere!»
Cosa c'è di meglio di un paio di Jimmy Choo? Niente, almeno secondo Giuditta Moretti. Sa bene che non dovrebbe spendere tutti quei soldi, non con il tirocinio a New York alle porte. Ma nemmeno il santino di Giorgio Armani e l'apparizione mistica di Donatella Versace riescono a tenerla a bada.
Ha ceduto alla tentazione, e ora può solo sperare che il karma non le si rivolti contro…
Speranza vana, ovviamente. Perché un errore di smistamento digitale (o punizione divina) ha dirottato il suo tirocinio. Non più un'esperienza di classe in un'importante agenzia finanziaria di Manhattan, ma un incubo in un inutile ranch sull'orlo del fallimento nel Montana.
Cavalli (non lo stilista Roberto, purtroppo), tori, mucche e puzza di cacca.
E Scott Sullivan, muscoloso e sexy cowboy amante dei rodei, arrogante, sporcaccione e pieno di sé. Un rubacuori da strapazzo che le ragazze di Whitefish venerano neanche fosse una divinità.
Tra figuracce imbarazzanti e cortocircuiti ormonali, riuscirà Giuditta a uscirne viva, terminare il tirocinio e laurearsi con il massimo dei voti?




Punizione divina è nel mio Kindle dal 2018 quando uscì in formato self. Dico subito che questa copertina mi piace molto di più quella scelta successivamente dalla casa editrice con cui è stato ripubblicato.

Il libro è un tipico romance di quelli che mettono allegria e dei quali io ho assoluto bisogno in questo periodo non ho particolarmente semplice.

La protagonista è Giuditta Moretti una ragazza milanese che, per un tirocinio, viene spedita in uno sperduto paesino del Montana. Il suo compito, che varrà determinanti crediti per i suoi studi, è rimettere in sesto le finanze dell'attività familiare dei Sullivan.

Giuditta mi è piaciuta da morire. Imbranata, snob, antipatica, fissata con la moda eppure non sono riuscita a non innamorarmi di lei. Era esilarante quando le situazioni più semplici venivano stravolte dalla sua goffaggine. Inoltre adoravo i suoi battibecchi mentali con Donatella Versace. Ho apprezzato molto anche come si evolve il suo carattere e prende coscienza di sé e di ciò che vorrebbe avere nel suo futuro.

Il coprotagonista maschile è Scott, figlio maggiore dei Sullivan e famoso campione di rodeo. È la perfetta incarnazione del cowboy sexy e muscoloso (anche se il sedere più bello ce l’ha suo fratello Mike). Scott è un rubacuori e la sua sorellina Emmy prega Giuditta di spezzare il cuore a lui, almeno per una volta. Come spesso accade dietro un rubacuori c'è un ragazzo che ha sofferto.

Nel romanzo ci sono alcuni cliché che però non ho trovato fastidiosi perché la Chiozza è riuscita a renderli divertenti e non noiosi.

I due personaggi secondari, Mike e Sonia, mi hanno incuriosito parecchio e non mi dispiacerebbe conoscere meglio i risvolti di una loro possibile relazione...

Lo stile di Paola è ironico, divertente, fresco, frizzante e mi è piaciuto davvero tantissimo. È riuscita a regalarmi quei momenti di relax di cui avevo proprio bisogno. Sicuramente il primo approccio con questa autrice è andato oltre le mie aspettative.