Eccomi
di nuovo coinvolta nella rubrica con Chiara La
lettrice sulle nuvole e Laura La
libridinosa. Questa volta le partecipanti debbono parlare di un
libro che faccia parte di una serie. La mia scelta è caduta sul
secondo volume di una trilogia che mi sta appassionando.
Titolo:
Cielo in fiamme
Serie:
Monument 14 #2
Editore: Newton Compton Editore
Pagine: 320
Data di pubblicazione: 18 gennaio 2018
Editore: Newton Compton Editore
Pagine: 320
Data di pubblicazione: 18 gennaio 2018
Trama
Intrappolati
in un supermercato, i fratelli Dean e Alex hanno dovuto imparare a
sopravvivere. Insieme ad altri dodici ragazzi hanno costruito un
rifugio sicuro, lontano dal caos circostante. Ma questa fragile pace
non è destinata a durare. Sapendo che le armi chimiche hanno reso
tossica l’aria all’esterno, in grado di trasformare gli esseri
umani in creature assetate di sangue, Dean decide di rimanere nel
covo insieme con Astrid e alcuni dei ragazzi più piccoli, mentre
Alex è determinato a uscire per ritrovare i genitori. Un piccolo
gruppo si avventura così nell’oscurità e nella devastazione,
approfittando del riparo temporaneo di uno scuolabus. Se riuscissero
a raggiungere l’aeroporto di Denver, potrebbero forse ottenere una
via per la salvezza. Ma il mondo là fuori è più spaventoso di
quanto si sarebbero mai aspettati…
Ho
divorato, in un pomeriggio domenicale, il primo capitolo di questa
trilogia (recensione) per cui avevo altissime aspettative sul secondo volume. Devo
dire che sono state esaudite sebbene, senza che riesca a spiegarmene
il motivo, qualcosa mi è mancato.
La
storia riprende esattamente dove l'avevo lasciata e i due gruppi si
erano separati. Uno diretto a Denver, dove sembra esserci un centro
di accoglienza e per cercare di salvare un compagno ferito mentre
l'altro tentava di sopravvivere, nel centro commerciale, in attesa
del loro ritorno.
Esattamente
come nel precedente nessuno ha un attimo di tregua e incontrano
persone davvero orribili. Sorprendente come l'essere umano lasci
uscire il peggio di sé nel momento in cui, invece, sarebbe più
giusto aiutarsi a vicenda.
Tutti
i personaggi (e sono tanti) sono davvero ben caratterizzati e non mi
è stato difficile seguire i loro pensieri. Non mi ha sorpreso
vederli così fiducisi, data la giovane età, nei confronti delle
persone adulte che incontrano. Quello che non mi ha convinto del
tutto è il rapporto che si crea tra due di loro: Astrid e Dean. Ho
storto il naso per come è gestito e non mi ha dato l'impressione di
essere abbastanza plausibile.
Ottima,
come sempre, la descrizione del mondo in piena post apocalisse in cui
i ragazzi devono muoversi. Ero davvero curiosa di conoscere cosa
stesse accadendo fuori dal centro commerciale in cui erano radunati.
Oltre
a nuovi personaggi introdotti molte altre situazioni mi hanno
incuriosite: la muffa bianca... Josie...
Bello
il finale che mi ha dato modo di rivedere alcuni dei soggetti apparsi
in precedenza e di cui non si avevano più notizie.
Quando
tutto sembrava andare al posto giusto, però, il cliffhanger mi ha
trovata impreparata e ora aspetto con ansia il 3 e ultimo volume.
NB:
Newton facciamo anche un pensierino sulle novelle??? anche in un
unico volume???
Per
voi il calendario per non perdere le altre tappe mensili.
Vi
lascio con l'appuntamento di domani sul blog Il
tempo dei libri














