Buongiorno
oggi si parla di un classico dell'Horror. In occasione dell'uscita
per Beccogiallo della graphic novel dedicata al divertentissimo film
Frankenstein Junior, io e le mie colleghe blogger vi parleremo delle
molte sfaccettature di questo mostro.
Ringrazio
Beccogiallo per la copia
digitale del fumetto.
Autrice: Isabella
Di Leo
Titolo: Si
può fare! Gene Wilder e Mel Brooks: nascita di un sodalizio
mostruoso
Editore: Beccogiallo
Pag: 144
Data
di pubblicazione: 25 febbraio 2021
Trama
Per
molti di noi "Frankenstein Junior" è un film di culto. Per
Mel e Gene è stato qualcosa di più. Tutto è cominciato da un'idea
di Gene. “Raccontiamo la storia del nipote del barone
Frankenstein.” Poi lui e Mel hanno scritto la sceneggiatura. Un
lavoro febbrile, fatto di intuizioni, angoscia, litigi e
riappacificazioni. Ma entrambi hanno sempre avuto la sensazione che
quella sarebbe stata la volta buona. Gene, per smettere di
interpretare ruoli secondari. Mel, per evitare il solito fiasco al
botteghino. Hanno creduto in quel sogno per ore, giorni e settimane.
E questo tipo di follia non li ha mai abbandonati. Così, alla fine,
la realizzazione di quello che per molti di noi è un capolavoro, per
Mel e Gene ha coinciso con la nascita di una grande (mostruosa)
amicizia. Questa è la loro storia.
Frankenstein
è senza ombra di dubbio uno dei classico dell'horror. Del romanzo
originale vi sono, in commercio, svariate varianti. Molte case
editrici hanno pubblicato la loro versione per cui possiamo
incontrare edizioni illustrate, semplificate per i bambini, graphic
novel, in edizione integrale. Una scelta davvero infinita.
Quelli
di cui voglio parlarvi oggi, in questo mio post, sono i romanzi che
vivono intorno al mondo di Frankenstein, che hanno preso spunto dalla
storia originale per crearne di nuove.
Inizio
subito con uno degli autori che più amo, Dean Koontz, che ha scritto
una serie di 5 libri dedicata a Frankenstein. Purtroppo in Italia,
come succede soventemente, la saga si è interrotta dopo il 3 libro.
L'immortale
– La città dei dannati – Le creature della notte – Lost soul –
The dead town
Vi
lascio la trama del primo capitolo:
Per
le strade di New Orleans si aggira un uomo dalla forza sovrannaturale
e dall'aspetto terrificante. Un essere dalle origini misteriose, che
ha attraversato i secoli portando con sé un segreto peggiore della
morte, e un odio ancora più profondo. Si chiama Deucalion e il suo
arrivo in città coincide con quello di un pericoloso serial killer
che uccide le sue vittime a sangue freddo e riduce i cadaveri in
pezzi. I due detective incaricati di indagare sugli omicidi, la
coraggiosa Carson O'Connor e il suo protettivo partner Michael
Maddison, ben presto si rendono conto che dietro la scia di sangue
non si nasconde un solo uomo, ma un'intera legione di assassini.
Intanto, nell'elegante Garden District, un giovane e affascinante
miliardario lavora instancabile a un progetto che nessuno conosce. È
Victor Helios, leader affermato nel campo delle biotecnologie. Ne ha
fatta, di strada, da quando, duecento anni prima, viveva in Europa e
si chiamava Victor Frankenstein. Deucalion è stato il suo primo
esperimento, un mostro odiato e temuto da tutti. Ora i ruoli si sono
ribaltati. Non c'è più nulla di umano nello scienziato, e sarà
proprio il mostro a salvare il mondo dall'avvento della Nuova Razza
che Frankenstein sta progettando...
Una
versione rivisitata e più Young l'abbiamo con il romanzo di Kiersten
White La buia discesa di Elizabeth
Frankenstein

La
piccola Elizabeth Lavenza non mangiava un pasto decente da giorni e
le sue braccia erano coperte di lividi quando il giudice Frankenstein
l'ha portata via dall'orfanotrofio e da una vita di maltrattamenti
perché diventasse la compagna di giochi di suo figlio Victor, un
ragazzino cupo e solitario che aveva tutto, tranne che un
amico.
Victor era la sua salvezza, l'occasione per sottrarsi alla
miseria, e da quel giorno Elizabeth, decisa a non lasciarsi sfuggire
l'opportunità di cambiare in meglio la propria esistenza, ha fatto
tutto ciò che era in suo potere per rendersi indispensabile. E ci è
riuscita: la famiglia Frankenstein l'ha accolta, le ha dato una casa,
un letto caldo in cui dormire, buon cibo e vestiti bellissimi. Lei e
Victor sono diventati inseparabili.
Ma quella nuova, meravigliosa
vita ha un prezzo. Con il passare degli anni, Elizabeth ha dovuto
imparare a convivere con il temperamento violento di Victor, ad
accontentare ogni suo capriccio, ad assecondarlo nei suoi vizi.
Perché dietro gli occhioni azzurri e il sorriso dolce si nasconde in
realtà il cuore calcolatore di una giovane donna decisa a
sopravvivere a qualunque costo... anche quando il mondo che credeva
di conoscere sprofonda nelle tenebre.
Suggestivo e originale,
La buia discesa di Elizabeth Frankenstein è la reinterpretazione in
chiave moderna di un classico che parla alle paure nascoste nel
profondo di ciascuno di noi.
Una
storia, a tinte gotiche, che ricorda molto da vicino il Frankenstein
originale è Regina di Ossa di
Alicia Kwithney

Un
romanzo dark e sensuale, un fantasy intrigante dalle suggestive
atmosfere vittoriane.
Lizzie Lavenza è la prima e unica
studentessa a essere stata accettata alla prestigiosa Facoltà di
Medicina di Ingold, nello Yorkshire. In più, è americana e in
Inghilterra non ha legami né appoggi facoltosi. Perciò, all’inizio
dell’anno accademico, capisce subito che farsi accettare da
compagni e professori, che non perdono occasione per prendersi gioco
di lei, sarà cosa ardua. Ma Lizzie è caparbia, e disposta a tutto
pur di dimostrare quanto vale.
Ingold è un centro di eccellenza
negli studi sulla biomeccanica, il cui obiettivo è riportare in vita
con l’elettricità i cadaveri di giovani uomini per trasformarli in
automi obbedienti e senza paura da spedire in guerra. Così, quando
Lizzie s’imbatte in un biomeccanico difettoso, si offre di
ripararlo per mettersi in luce.
Ma questo biomeccanico sembra aver
conservato ricordi, sentimenti… e una coscienza. Lizzie scopre che
si tratta di Victor Frankenstein, brillante studente di Ingold
deceduto in circostanze misteriose, e ne è pericolosamente attratta.
Decisa ad aiutarlo a scoprire cosa gli è accaduto, Lizzie si ritrova
invischiata in una rete di segreti, intrighi e oscuri esperimenti che
paiono implicare la regina Vittoria.
In
questa carrellata di libri non posso dimenticare la grande Mary
Shelley, creatrice di questa creatura così eccezionale. Vi consiglio
i tre romanzi che reputo perfetti da leggere per conoscere meglio
questa donna.
La
ragazza che scrisse Frankenstein. Vita di Mary Shelley di Fiona
Sampson
La
biografia definitiva di Mary Shelley: una vita che è il manifesto di
tutte le possibili strade che una donna può percorrere, e il
resoconto di tutti gli ostacoli che la società e il destino possono
mettere sui suoi passiEsistono donne messe in ombra dai genitori,
dal marito, dall'epoca in cui vivono, a volte persino dalla loro
stessa opera: tutte queste sorti insieme sono toccate a Mary Shelley,
la ragazza che scrisse Frankenstein. La madre Mary Wollstonecraft,
filosofa femminista, muore poco dopo averla messa al mondo, e così
sta al padre, William Godwin, crescerla e educarla in una casa
frequentata dai maggiori intellettuali del tempo e segnata da quel
lutto mai del tutto rimarginato - è sulla tomba della madre che Mary
impara a leggere, seguendo le lettere con il dito. Nel 1814, a
diciassette anni, scappa con il futuro marito, il poeta Percy Bysshe
Shelley; i due attraversano l'Europa in compagnia della sorellastra
di Mary, Claire. Nel 1816 i tre, insieme al romanziere John Polidori
e al poeta Lord Byron, sono protagonisti di un singolare gioco: per
ingannare la noia dei giorni piovosi sul lago di Ginevra, Byron
propone a ciascuno di scrivere un racconto di paura.
Inaspettatamente, è la fantasia di una Mary diciannovenne a
primeggiare, creando uno dei mostri più celebri e terrificanti di
sempre, in cui riversa molto di sé: la fatica del parto e lo spettro
delle morti infantili riverberano nel tema della creazione di una
nuova vita, così come la malattia che da piccola l'aveva costretta a
tenere un braccio in fasce, gonfio e sfigurato, ispira la dolente
mostruosità della creatura. Sembra l'inizio di una sfolgorante
carriera, ma la morte improvvisa di Percy relegherà Mary nel ruolo
ancillare e più tradizionalmente femminile di custode dell'eredità
letteraria del marito. A duecento anni dalla pubblicazione di
Frankenstein, Fiona Sampson scrive la biografia definitiva di Mary
Shelley: una vita che è il manifesto di tutte le possibili strade
che una donna può percorrere, e il resoconto di tutti gli ostacoli
che la società e il destino possono mettere sui suoi passi.
Mary
e il mostro. Amore e ribellione. Come Mary Shelley creò
Frankenstein. Ediz. Illustrata di Lita Judge

"Frankenstein"
è una delle più grandi narrazioni di tutti i tempi. Ma la storia di
Mary Shelley, che ha creato quella narrazione, non è meno drammatica
e avvincente. In questa biografia illustrata, oscura e appassionante,
scoprirete la vita straordinaria e il genio letterario dell’autrice
che ha combattuto contro tutto ciò che la società si aspettava
dalle donne, e ha dato vita al mostro. Questa è la storia di come
un’adolescente incinta e fuggita da casa sia diventata una delle
più famose scrittrici di tutti i tempi. Mary Shelley aveva solo
sedici anni quando ha lasciato la sua famiglia per seguire il proprio
cuore e l’uomo che amava. Credeva nel "libero amore" e
nel diritto di ogni donna di vivere la vita che desidera. Ma era una
mossa azzardata per una donna del suo tempo. Osteggiata dalla società
e rinnegata dalla sua stessa famiglia, ha dovuto affrontare da sola
la perdita della sua bambina, morta a pochi giorni dalla nascita. Ma
Mary non si è arresa. Ha riversato tutto il suo dolore, la sua
angoscia e la sua passione nella creazione del suo capolavoro,
"Frankenstein", un romanzo di una forza straordinaria,
letto e amato ancora oggi, a due secoli di distanza. Con la
narrazione in versi liberi e le oltre trecento pagine di splendide
illustrazioni ad acquerello, "Mary e il mostro" è un
incredibile tributo a una donna forte e appassionata e
all’incancellabile segno che ha lasciato nel mondo.
Mary
Shelley. L’eterno sogno di Alessandro Di Virgilio e Manuela Santoni
Mary
Shelley nasce a Londra nell’agosto del 1797. È figlia della
celebre filosofa Mary Wollstonecraft, antesignana del movimento
femminista, e di William Godwin, romanziere e politico radicale.
La
sua vita è una costante fuga dal conformismo dell’epoca, ricca di
frequentazioni con importanti artisti e letterati. A diciassette
anni, Mary scappa in Francia col suo futuro marito, il poeta
romantico Percy Bysshe Shelley, e negli anni seguenti i due viaggiano
per l’Europa in compagnia della sorellastra di Mary, Claire, e del
suo amante, il famoso Lord Byron.
Nel
1816 i quattro, soggiornano a Villa Diodati, sul lago di Ginevra
insieme al medico e scrittore John Polidori. Per ingannare la noia
nei giorni di pioggia, si sfidano a scrivere una “storia che
susciti vero terrore”. La diciannovenne Mary crea uno dei mostri
più amati della letteratura mondiale, Frankenstein, o il moderno
Prometeo, incarnazione dell’antica paura dell’uomo per l’ignoto
e per il diverso.
Voi conoscete altri libri simili da consigliarmi?
Mi raccomando non perdete le altre tappe del blog tour di cui vi lascio il calendario qui sopra.