lunedì 23 gennaio 2017

Blog tour Tomb Raider





Benvenuti alla quarta tappa del Blog Tour organizzato in occasione dell'uscita in Italia, per la Multiplayer Edizioni, del libro Tomb Raider e idiecimila immortali. Nel mio blog ho scelto di parlarvi della grafica dei vari giochi per Play Station e di come sia migliorata con gli anni.


Autore: Dan Abnett e Nik Vincent
Titolo: Tomb Raider. I diecimila immortali
Editore: Multiplayer Edizioni
Data di pubblicazione: 19 gennaio 2017
Pagine: 288
Prezzo: 14,90

Trama:

Tomb Raider: I Diecimila Immortali, espande il mondo e prosegue la trama del nuovo videogioco Tomb Raider. Ancora scossa da tutto ciò che è stata costretta a subire per sopravvivere sull’isola Yamatai, Lara Croft è determinata a lasciarsi alle spalle il calvario vissuto. Il suo desiderio di tranquillità svanisce quando la sua migliore amica Sam, apparentemente avvelenata da una qualche sostanza tossica, ha bisogno del suo aiuto per essere salvata.Lara si mette subito alla ricerca di qualsiasi cosa sia in grado di aiutare Sam. Un filo di speranza, nasce dal mito di un antico manufatto misterioso dalle capacità curative, capace forse di spiegare anche gli eventi soprannaturali avvenuti sull’isola Yamatai.Tuttavia, Lara non è l’unica alla ricerca del manufatto. Un magnate spietato, una società nell’ombra e una serie infinita di tirapiedi non si fermeranno davanti a nulla per sfruttare il potere della reliquia per i loro subdoli fini. La ricerca, spingerà Lara a viaggiare per tutto il globo, attraverso una fitta rete di cospirazioni, sospetti ed enigmi. Un percorso dove, il confine tra la vita e la morte è davvero molto sottile.




            I primi videogiochi e l'evoluzione grafica



La Lara Croft che incontriamo nel primo Tomb Raider (1996) e nel  secondo (1997) è caratterizzata da forme molto spigolose, anche se migliora nel secondo episodio.




Tomb Raider III “Adventures of Lara Croft” (1998) migliora ancora di più, ma le sue forme non sono ancora del tutto rotondeggianti.






Finalmente, nel quarto gioco “The Last Revelation” (1999), si hanno delle svolte importanti dal punto di vista grafico e le sue linee si ammorbidiscono notevolmente.





La Lara di “Chronicles” (2000) presenta forme morbide e lineamenti curati nei particolari.





La grafica di Tomb Raider “The Angel of Darkness” (2003) è completamente rivoluzionata grazie alla presenza di ben oltre 5000 poligoni. Il risultato, messo a confronto con i giochi precedenti, è stupefacente e segna l’inizio di una nuova era per il personaggio.






Con il settimo episodio, “Tomb Raider Legend”, (2006) la grafica compie ancora un ulteriore salto in avanti ed è totalmente rivoluzionata apparendo di un incredibilmente realismo.




La Lara del re-mastered della prima serie, “Anniversary”, (2007), ha una grafica simile a “Legend” con maggiore fluidità nei movimenti.







In Tomb Raider “Underword” (2008), la grafica diventa sempre più realistica e dettagliata.






Questi ultimi tre giochi hanno avuto un ulteriore miglioramento di grafica nelle edizioni re-mastered per la PS3.




Il penultimo gioco Tomb Raider (2013), ha rifinito ulteriormente la parte grafica e sonora, migliorando il modello di Lara e aggiungendo nuovi effetti dinamici.
Inoltre, dello stesso gioco, è uscita una versione per ps4 con grafica migliorata.




Infine arriviamo a “The Rise of the Tomb Raider” (2015) con effetti sempre più stupefacenti.







Non perdete le altre interessantissime tappe di questo Blog Tour sul mondo di Tomb Raider. Vi lascio il calendario qui sotto. Mi raccomando correte a guardarle.








domenica 22 gennaio 2017

Recensione #28 Wolf: La ragazza che sfidò il destino By Ryan Graudin



Autrice: Ryan Graudin
Titolo: Wolf: La ragazza che sfidò il destino
Serie: Wolf by wolf
Editore: DeAgostini
Data di pubblicazione: 12 aprile 2016
Pagine: 310
Prezzo Amazon: 6,99

Trama
È il 1956 e l’alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l’impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell’Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio? Un incontro con il supersorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque
lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un’occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler… e ucciderlo davanti a milioni di spettatori. Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell’anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile…

Romanzo storico con un tocco di paranormale, un'eroina forte, la giusta dose di romanticismo, tradimenti, pugnalate alle spalle, e tonnellate di azione che mi ha davvero sorpresa. Anche questo libro scoperto per merito di una challenge. Partecipate a queste sfide di lettura, sono un fantastico metodo per conoscere nuovi autori e racconti a cui non vi avvicinereste spontaneamente.





Il mondo è sbagliato.
Sto solo facendo la mia parte
per rimetterlo a posto.

Yael è stata una cavia speciale nelle mani del terribile dottor Geyer. Sfuggita dal suo campo di prigionia è stata accolta nella Resistenza e si è allenata, per gran parte della sua vita, per uno scopo letale: uccidere Hitler. Finalmente il momento di portare a termine la sua missione è arrivato. Parteciperà alla gara motociclistica, il Tour dell'Asse, come Adele Wolfe, l'unica ragazza ad averne vinta una. Yael, infatti, ha la capacità di assumere le caratteristiche fisiche di chi vuole, proprio a causa dei terribili esperimenti di genetica a cui è stata sottoposta.

Scelta da un altro tipo di angelo.
Marchiata con una X.
Sei speciale. Puoi vivere.
Cambierai le cose.
Yael, ma non Yael.
MoHcmp, monstre, mostro.
Qualcuno deve farlo.
SVEGLIA SVEGLIA È ORA –


La corsa, che occupa la maggior parte di questa storia, è letteralmente piena di tanti colpi di scena che la lettura procedeva, pagina dopo pagina, senza che me ne rendessi conto.

Anche se alcuni aspetti della trama, in un primo momento, sembravano inverosimili (il cambio di aspetto e la gara di moto cross), sono stati trattati molto bene dall'autrice e non li ho più sentiti fuori posto nella storia. Mi sono piaciuti molto anche i capitoli "Prima" e "Adesso" che spiegano molte cose delle vita di Yael.
Ho apprezzato moltissimo il personaggio di Yael. E' una giovane donna, incredibilmente forte e determinata nonostante abbia vissuto così tante brutte esperienze da bambina. Non vuole mai rinunciare alla sua missione, il suo unico pensiero è guidare e vincere la gara. Non si fermerà davanti a nulla finché non lo avrà portato a termine.
Anche se nel libro ci sono molti altri personaggi, quelli meglio caratterizzati, oltre la protagonista, sono Felix Wolfe, fratello di Adele e Luka Lowe amico/nemico dei due fratelli. Non sono riuscita ad avere un preferito tra i due e aspetto gli sviluppi ulteriori della storia per farmi un'idea più precisa.
La lettura di questo libro è stata veloce ed eccitante!
Non c'è mai stato un momento di noia che mi abbia spinto a metterlo giù. Non riuscivo proprio a smettere di leggere!
Preparatevi, però, ad avere il cuore spezzato nel peggiore/migliore dei modi per il finale che si chiude con un cliffhanger lasciando la storia aperta per altre domande e, sicuramente, tante sorprese!

Non vedo l'ora che esca in Italia il secondo e ultimo volume. Fortunatamente non è parte di una serie interminabile ma di una duologia. Voi l'avete apprezzato quanto me?





sabato 21 gennaio 2017

Recensione #27 Chocolat by Joanne Harris



Autrice: Joanne Harris
Titolo: Chocolat
Serie: Chocolat
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 24 maggio 2012
Pagine: 338
Prezzo Amazon: 7,99
Trama
A Lansquenet, quieto villaggio al centro della Francia, la vita scorre placida. Un po' troppo placida: è una comunità chiusa, dove sono rimasti soprattutto anziani contadini e artigiani, dominata con rude benevolenza dal giovane curato Francis Reynaud. È martedì grasso - una tradizione pagana avversata dalla chiesa - quando nel villaggio arrivano Vianne Rocher e la sua giovane figlia Anouk. La donna è assai simpatica e originale, sexy e misteriosa, forse è l'emissaria di potenze superiori (o magari inferiori). Vianne rileva una vecchia pasticceria, ribattezzata La Celeste Praline, che ben presto diviene - agli occhi del curato - un elemento di disordine. Anche perché Vianne non frequenta la chiesa ma inizia ad aiutare a modo suo chi si trova in difficoltà: il solitario maestro in pensione Guillaume, l'adolescente ribelle Jeannot, la cleptomane Josephine, l'eccentrica Armande. Ben presto il tranquillo villaggio diventa più disordinato, ribelle e soprattutto felice. E lo scontro tra Benpensanti e Golosi, tra le delizie terrestri offerte da Vianne e quelle celesti promesse da padre Reynaud, tra Carnevale e Quaresima, diventa inevitabile. Chocolat è un romanzo pieno di vita, frizzante e divertente; ricco di personaggi indimenticabili e ricette paradisiache. Vianne Rocher è una protagonista di travolgente simpatia: una donna che sa gustare i piaceri dell'esistenza, e che soprattutto sa farli apprezzare agli altri.



Mi sono approcciata a questo libro molto dubbiosa. Perché l'ho fatto allora? Per rispettare uno degli obiettivi di una delle tante challenge a cui partecipo. La mia sorpresa è stata tanta quando sono stata catturata subito dalla storia e, cosa che raramente accade, conquistata subito dalla protagonista Vianne Rocher.
Un piccolo consiglio: non leggere questo libro se si è golosoni come me o se si ha fame...






Il vento è cambiato da quando sei qui.
Tutto sta cambiando.
Evviva!.

La storia inizia con l'arrivo a Lansquenet-sous-Tannes, un piccolo paese francese molto religioso, di Vianne Rocher e della sua figlioletta Anouk. Una forestiera che apre una chocolaterie, la Celeste Praline, naturalmente incontra la diffidenza dei cittadini, in special modo del curato Francis Reynaud che la vede come l'incarnazione del demonio.

La sua influenza è nefasta
e cresce a macchia d’olio,
e ha messo radici in una dozzina,
due dozzine di menti fertili.

Come ho già detto, la storia mi ha intrigato da subito.
Le descrizioni alimentari sono qualcosa di fenomenale.
Leggendo questo romanzo, infatti, avevo l'impressione che i profumi del cioccolato uscissero dalle pagine, assaporavo le tazze di cioccolato e gustavo le deliziose praline insieme ai personaggi.

C’è una sorta di alchimia nella trasformazione della cioccolata di base in questa pirite di ferro, la magia di un profano che anche mia madre avrebbe apprezzato. Mentre lavoro mi libero la mente, respirando profondamente. Le finestre sono aperte, e l’aria che filtra sarebbe fredda se non fosse per il calore dei fornelli, le pentole di rame, il vapore che si innalza dalla copertura che si scioglie. Gli aromi di cioccolata, di vaniglia, del rame scaldato e della cannella che si uniscono danno alla testa, sono molto invitanti. Il gusto vivo e terrestre delle Americhe, il profumo piccante e resinoso delle foreste pluviali. È così che viaggio ora, come facevano gli aztechi nei loro rituali sacri. Messico, Venezuela, Colombia. La corte di Montezuma. Cortez e Colombo. Il cibo degli dei, che spumeggia e ribolle nel vasellame da cerimonia. L’amaro elisir della vita.


Lo stile di scrittura dell'autrice ha reso la lettura del romanzo assolutamente deliziosa. La storia è raccontata con il giusto equilibrio e non glorifica o demonizza i personaggi. Semplicemente li descrive in tutte le loro complessità. Non si può fare a meno di odiare il curato, troppo bigotto per capire che la nuova arrivata cerca solo di fare del bene. Anche se, una parte di me, non lo credeva cattivo fino in fondo. Aiutare i cittadini di Lansquenet a ritrovare i veri valori dell'amore e dell'affetto è lo scopo della protagnista.

«Credo che essere felici sia l’unica cosa importante», gli ho detto alla fine.
Felicità.
Semplice come un bicchiere di cioccolata
o tortuosa come il cuore.
Amara. Dolce. Viva.

Vianne non ha pregiudizi e conosce ogni persona che entra nel suo negozio, regalando loro, non solo il cioccolatino preferito, ma una diversa visione dei problemi di ognuno.

Sei sempre tu a farlo. Guarda tutti i cambiamenti: me, Luc, Caro, la gente sul fiume…anche lui, nella sua torre d’avorio sull’altro lato della piazza. Tutti noi stiamo cambiando. Stiamo accelerando. Come un vecchio orologio che viene caricato dopo anni che indica la stessa ora.
Ho amato questo personaggio femminile come pochi altri. Vianne Rocher è una donna che ha sofferto eppure non ha perso il suo sorriso rassicurante e la sua voglia di aiutare gli altri. Anche senza avere nulla in cambio.

Un'affascinante e facile lettura, con un sacco di golose descrizioni di gustose cioccolate e un leggero tocco di magia.


Parigi profuma di pane infornato e di croissants. Marsiglia di bouillabaisse e aglio gratinato. Berlino era l’Eisbein con il Sauerkraut e la Kartoffelsalat. Roma il gelato che ho mangiato senza pagare in un ristorantino vicino al fiume.



Penso proprio di aver scoperto una nuova autrice che mi piace molto e un'ulteriore serie da proseguire. Non posso lasciare Vianne così... 
Voi l'avete letto? Vi è piaciuto come a me?



venerdì 20 gennaio 2017

5 cose che... #9



Il venerdì ormai è appuntamento fisso con la rubrica 5 cose che... creata da Twin Books Lovers . Argomento del giorno 5 libri di cui vorrei essere stata al posto della protagonista.



5 libri in cui vorrei essere stata al posto della protagonista




Da amante dei parchi giochi a tema mi sarebbe piaciuto immensamente, come succede ad Eve, poter realizzare un parco giochi e scoprire tutto il lavoro e l'organizzazione che c'è dietro.





Avrei voluto, quando avevo l'età della protagonista, attraversare l'Europa in pulman e vivere le stesse emozioni di Aubree.







Vivere vicino alle meravigliose e incontaminate spiagge presenti in questa incantata baia australiana come Liza è uno dei miei sogni.







Il mio libro preferito è Alice nel Paese delle Meraviglie e poter sperimentare tutte le avventure di Alice sarebbe stupendo.






Come sopra, tra i libri che più amo, c'è la storia di Shahrazād e il suo personaggio rivisitato in questo libro mi ha affascinato quasi come l'originale.