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lunedì 4 aprile 2022

Recensione #784 L'oscurità profana by Richard K. Morgan

 


Buon inizio settimana, io sono ancora chiusa in casa e ne approfitto per leggere tutto il giorno! Oggi, sul blog, vi parlo dell'ultimo capitolo della trilogia fantasy A Land Fit for Herose di Richard K. Morgan.

Ringrazio Mondadori per la copia digitale del libro.


Autore: Richard K. Morgan

Titolo: L'oscurità profana

Serie: A Land Fit for Heroes #3

Editore: Mondadori

Pag: 816

Data di pubblicazione: 15 febbraio 2022

Trama

Il viaggio finisce qui. Tutto ciò che ha alimentato e tormentato la disperazione di Ringil, la solitudine di Archeth, l'animo diviso e in esilio di Egar, tutti gli inganni e le battaglie e i sortilegi, tutto il coraggio, la delusione e la dedizione segreta, li ha anche forgiati e affilati come altrettante armi, e adesso ognuno di loro dovrà decidere se puntarle contro se stesso o il mondo. In un crescendo folle di pathos, orrore e commozione, la trilogia di Richard K. Morgan conosce la sua epica conclusione, tra isole nebbiose e pianure guastate dal veleno, città sospese sull'acqua e nere scogliere stregate, rivolte e arrembaggi, mentre il tempo stesso si accartoccia come una pergamena nel fuoco, gli dei parlano attraverso i morti e l'amore e l'amicizia possono strapparci dal baratro o precipitarci nell'abisso. Perché nessuno è il mostro della propria storia, ma tutti possiamo esserlo in quella altrui, e passato e futuro si parlano e sorridono nello stesso specchio oscuro. Il viaggio finisce qui. Come tutti i viaggi. Nel buio.





Parlare dell’ultimo libro della trilogia Cosa resta degli eroi di Richard K. Morgan non è affatto semplice. Ho pensato a come fare per esporre il mio pensiero al meglio e poi ho deciso di lasciar scorrere le parole così come venivano.

Per me è stato un viaggio che ho intrapreso lentamente con delle iniziali difficoltà nell'inquadrare il World Building e coi nomi particolari dei personaggi. Tutto era complicato e complesso. Finalmente le cose hanno iniziato a scorrere più velocemente con il secondo capitolo, fino a trovarmi completamente immersa nella storia. Avevo più chiari, in mente, sia i soggetti che la costruzione del mondo.

Questo terzo libro è stato qualcosa di memorabile. Indubbiamente ancora più impegnativo rispetto ai primi due e al tempo stesso ancora più coinvolgente. Sono riuscita a immedesimarmi in Ringil, in Archeth e in Egar. Ho combattuto con loro, ho sofferto con loro, ho amato con loro!

Trovo che Morgan sia uno di quegli autori che non risparmia dolori e colpi di scena ai suoi personaggi e di conseguenza ai suoi lettori. Ho amato moltissimo questo aspetto del romanzo, nonostante mi abbia fatto stare in ansia per tutto il tempo.

Per quello che riguarda la conclusione della trilogia penso che sia veramente fatta bene. Il cerchio si chiude e qualsiasi domanda io mi sia posta durante la lettura ha avuto una risposta soddisfacente. Apprezzo i libri che non lasciano niente in sospeso.

La penna di Morgan, per me, è risultata complessa e difficile. Ho dovuto dedicarmi del tutto a lui, senza intervallare con altre letture, come faccio di solito. tuttavia è riuscito a coinvolgermi facendomi provare mille sensazioni, facendomi empatizzare con i protagonisti e con parecchi dei soggetti secondari. Tenendo sempre a mente di non affezionarmi troppo a nessuno...

Una bellissima trilogia che consiglio a tutti gli amanti del fantasy soprattutto del grimdark fantasy vista la crudeltà del linguaggio e la crudezza di molte scene.


La trilogia A Land Fit for Heroes è composta da:

1 L'acciaio sopravvive

2 Il gelo comanda

3 L' Oscurità profana







lunedì 7 marzo 2022

Recensione #770 Il gelo comanda by Richard K. Morgan

 


Dopo una settimana senza recensioni torno parlandovi proprio del romanzo che mi ha tenuta impegnata in quei giorni e cioè il secondo capitolo della trilogia fantasy A Land Fit for Heroes di Richard K. Morgan.

Ringrazio Mondadori per la copia digitale del libro.


Autore: Richard K. Morgan

Titolo: Il gelo comanda

Serie: A Land Fit for Heroes #2

Editore: Mondadori

Pag: 620

Data di pubblicazione: 15 febbraio 2022

Trama

IL MONDO SONNECCHIA IMMERSO negli sporchi compromessi e nella violenza di sempre. Eppure c'è qualcosa che non va.

Ringil Eskiath porta avanti la sua guerra privata contro i mercanti di schiavi, e dentro di lui cova una voragine che potrebbe farlo sprofondare ma che alimenta anche nuovi, spaventosi poteri. Archeth, l'ultima Kiriath, lotta per far evolvere l'Impero, ma si trova ad affrontare le sue più segrete speranze, e i suoi terrori, proprio là dove i due sentimenti si confondono. Egar Rovina del Drago, irrequieto e deluso, intercetta il filo che sembra condurre alla scoperta di un pericolo agghiacciante. Perché un antico male solo addormentato si sta risvegliando, con tutto il suo carico di bellezza e orrore.

In questo secondo capitolo della sua fosca trilogia, Richard K. Morgan alza ulteriormente il tiro dell'audace traiettoria, facendo affondare i suoi eroi nella nebbia del dubbio e nella lotta contro i loro sogni spezzati. Una palude di disperazione da guadare stringendosi al petto i pochi amori che non cedono, e per i quali c'è il rischio di spingersi dove loro stessi, forse, non ci riconoscerebbero più.




Inizio subito dicendo che la mia esperienza di lettura con Il gelo comanda, secondo capitolo della trilogia Fantasy di Morgan, è stata nettamente migliore rispetto alla precedente. Ho adottato una tecnica differente dedicandomi completamente a esso, senza alternarlo con altre letture come faccio di solito. Avevo bisogno di avere la mente totalmente occupata da Ringil, Archeth e Egar.

Ho riscontrato lo stesso alcune difficoltà con il world building e con i vari termini e nomi strani. Però meno rispetto a L'acciaio sopravvive. C'era qualcosa di più familiare per cui ho potuto procedere con più velocità.

Finalmente, in questo libro, si conoscono più approfonditamente i personaggi di Archeth e Egar. I capitoli a loro dedicati erano davvero interessanti e pieni di informazioni sul loro carattere e sul loro passato. Mi è parso che sia stata trattata maggiormente l'evoluzione di Egar rispetto a quella di Archeth, quindi spero che nel terzo volume sia più presente l’ultima discendente del Popolo Nero.

Ho apprezzato come Morgan ha caratterizzato i suoi personaggi che non sono perfetti, ma pieni di debolezze che li rendono umani, attacchi di rabbia che fanno commettere loro azioni con conseguenze pericolose.

Egar mi è piaciuto molto di più rispetto al libro precedente anche se Ringil resta comunque il mio preferito.

L'inizio è sempre lento e tanto descrittivo, ma la quando la trama prende il via è impossibile fermarsi. Dovevo sapere cosa sarebbe successo ai tre personaggi principali, ma anche a tutti quelli che vengono a contatto con loro.

Lo stile di Morgan, crudo e cupo, è la cosa che mi piace di più perché è capace di coinvolgermi nonostante le mie difficoltà. Adoro, poi, le descrizioni delle scene di lotta cruente e sanguinose

Anche in questo libro i nostri tre eroi stanno vivendo le loro vite distanti uno dall’altro e si riuniscono sempre troppo tardi, per me. Mi piace vederli interagire insieme come mi piace il rapporto che c’è tra di loro. Vorrei davvero vedere più scene in cui sono tutti e tre presenti.

Per essere un secondo capitolo l'ho trovato all’altezza del primo soprattutto perché, come ho detto prima, sono riuscita a entrare nella storia più più facilmente. Per quello che riguarda il mio approccio a L'oscurità profana, terzo e ultimo volume, cercherò di concedergli il tempo necessario e tutta la mia attenzione.


La trilogia A Land Fit for Heroes è composta da:

1 L'acciaio sopravvive

2 Il gelo comanda

3 Oscurità profana