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lunedì 31 marzo 2025

Recensione#1003 La felicità nei giorni di pioggia by Imogen Clark

 

Buongiorno torno stamattina con una nuova recensione per un romanzo inviatomi dalla Pienogiorno Editore che non si è rivelato quello che mi aspettavo…


Autrice: Imogen Clark

Titolo: La felicità nei giorni di pioggia

Editore: Pienogiorno Editore

Pag: 397

Data di pubblicazione: 5 marzo 2025

Trama

Tutti riescono a brillare quando il sole splende. Il segreto, figlia mia, è riuscire a spremere gocce di splendore dai giorni di pioggia.

Romany ha da poco compiuto diciott’anni ed è sul punto di muovere i primi passi nell’età adulta quando si ritrova improvvisamente sola senza sua madre, Angie, l’unico genitore che abbia mai conosciuto, portata via da un male repentino. Nella sua lettera di commiato, consegnata a un avvocato, Angie ha incaricato i suoi più cari amici di prendersi cura della figlia durante il suo ultimo anno di scuola superiore. Ognuno dei quattro tutori possiede una visione della vita che la donna vuole lasciare a Romany come eredità: c’è Tiger, l’eterno giramondo; Leon, timido e pratico, con il suo genio musicale inesplorato; e Maggie, brillante e sicura di sé, che si identifica a tutto tondo con la sua professione. Tutti loro si conoscono fin dai tempi dell’università. Ma la quarta tutrice, Hope, è invece un mistero di cui non avevano mai sentito parlare prima… È l’inizio di un viaggio in cui ciascuno dovrà fare i conti con il dolore della perdita, con l’incredulità, con fantasmi del passato da affrontare e misteri da dipanare. E mentre ognuno sfida le proprie paure, a volte vincendole, a volte scendendoci a patti, Angie, quella che vedeva più lontano di tutti, insegna loro che ci vuole una tribù per crescere, se stessi e pure una bambina.

Un romanzo di straordinaria intensità emotiva, una toccante lezione di vita, che testimonia che il segreto della felicità non è un’esistenza perfetta, ma riuscire a spremere gocce di splendore anche dai giorni di pioggia.




Da come viene presentata questa storia mi aspettavo una cosa completamente diversa. Mi aspettavo leggere un racconto straziante e strappalacrime, invece non è stato così. Le emozioni ci sono state eccome, ma non quelle che mi aspettavo – mi aspettavo di consumare fazzoletti a gogo – eppure non mi è dispiaciuto perché in ogni caso è stata una lettura emozionante.

Nel complesso l'ho trovata una storia bella, positiva fatta crescita, di amicizia e di amore, non per forza quello romantico. Inoltre ho amato le due protagoniste principali.

Ma cominciamo dall'inizio! Il libro si apre con la scena della lettura de testamento di Angie con il quale la donna, appena deceduta, affida sua figlia Romany, quasi diciottenne, ai suoi quattro più cari amici: Maggie Leon Tiger e Hope. La donna è sicura che ognuno di loro potrà insegnare alla sua ragazza un qualcosa di importante. I quattro sono completamente diversi tra loro e con concezioni di vita spesso opposte.

Dopo un pranzo di confronto, tra i tutori, il racconto scivola nel passato e ci fa conoscere meglio Maggie ed Angie. Vedremo come il rapporto si è evoluto negli anni sia tra le due donne che con gli altri tre soggetti. L’autrice punta i riflettori solo su Angie e Maggie mentre Tiger, Leon e Hope che rimangono molto sullo sfondo, ho patito molto questa scelta perché avrei davvero voluto sapere molto di più su questi personaggi.

Personalmente sono caratterialmente molto vicina a Maggie, la cui vita deve scorrere su binari predefiniti e ben oliati, eppure la mia preferita è stata Angie. Lei vive la vita alla giornata senza nessun pensiero per il futuro. Proprio per questo è quella che ha compiuto la crescita migliore. Come dicevo ho conosciuto poco gli altri personaggi e, fino a poco prima della fine, non ho capito il ruolo di Hope in tutto questo.

Il romanzo mi ha coinvolta moltissimo, tanto che avrei voluto poter prolungare la lettura. Se l’autrice avesse sviluppato molto di più gli altri personaggi avrei avuto tanti altri capitoli in più da leggere. La storia di Maggie e Angie mi ha davvero incuriosita e affascinata.

Vi starete chiedendo come mai non abbia dato il punteggio pieno a questa storia che mi ha così affascinato…. Ve lo dico subito... Il finale! Ho trovato che questo finale che non si adattasse pienamente alla storia, l’ho trovato troppo affrettato, troppo semplice. A parte questo è una storia che merita di essere letta. 







mercoledì 19 marzo 2025

Intervista con le vamp...blogger #93

 



Buon mercoledì! Oggi è il giorno della nostra rubrica mensile. Il libro che avete scelto per questo mese è un genere che a me piace molto, anche la sua autrice rientra tra le mie preferite. Come sarà andata la lettura? Soprattutto Erica, Chiara, Chicca e Alessia avranno avuto le mie stesse impressioni? Come sempre per conoscere le loro opinioni andate sui loro blog.


Autrice: Ali Hazelwood

Titolo: Deep end

Editore: Sperling & Kupfer

Pag: 464

Data di pubblicazione: 4 febbraio 2025

Trama

Scarlett Vandermeer ha sempre nuotato controcorrente. Studentessa del terzo anno a Stanford, si sta concentrando sull'ammissione alla facoltà di Medicina mentre si riprende dall'infortunio che ha quasi messo fine alla sua carriera di tuffatrice dalla piattaforma. Non ha tempo per le relazioni - o almeno questo è quello che ripete a sé stessa. Anche Lukas Blomqvist vive di disciplina. Campione del mondo e capitano della squadra di nuoto, è così che vince medaglie d'oro e batte ogni record: massima concentrazione, a ogni bracciata. A prima vista, fuori dalla piscina, Lukas e Scarlett non hanno nulla in comune, se non la passione per l'acqua. Ma per pura combinazione, i due vengono a conoscenza di un «segreto» che condividono e che è difficile da ignorare quando finiscono a lavorare insieme allo stesso progetto di biologia. E così, mentre la pressione per le Olimpiadi cresce, anche l'attrazione tra loro aumenta. Stare lontana da Lukas diventa impossibile e Scarlett si rende conto che il suo cuore potrebbe affondare in acque pericolose...


L'intervista



A quale genere appartiene il libro?

Deep End è un romance ambientato nel mondo del nuoto e dei tuffi.


Cosa pensi dei protagonisti?

Ho avuto un rapporto conflittuale con loro. Li ho odiati e amati. Scarlett non mi sembrava poi così presa da Lukas e dava troppa importanza al parere dell'amica Pen sulla relazione che si stava creando. Lukas è buon personaggio ma che non è riuscito a conquistarmi del tutto.


Personaggio preferito?

Nessuno in particolare e tutti.


Personaggio più odiato?

Come sopra.


Che emozioni ti ha suscitato la lettura?

Delusione. Mi aspettavo molto di più dal libro: più humor, più coinvolgimento... invece sono rimasta molto fredda e distaccata.


Punti di forza?

Lo stile della Hazelwood che rimane comunque scorrevole e coinvolgente e i capitoli brevi che non hanno appesantito la lettura.


Punti deboli?

Per me è stata la storia nel suo complesso che non è riuscita a coinvolgermi come speravo.


Come hai trovato lo stile dell'autrice?

Scorrevole e coinvolgente.


È facile entrare in empatia con il protagonista?

Come ho detto prima: non del tutto. Almeno per me.


Quale aggettivo descrive meglio il libro?

Freddo.


A chi lo consigli?

Una lettura imperdibile per gli amanti della Hazelwood ma non il libro con cui conoscerla.


Quante stelline gli dai?

Sono indecisa tra le 3 stelle e le 3 stelle e mezzo. Propendo più per la prima opzione.


Cosa ne pensi della cover?

Anche qui non mi piace del tutto.


Citazione preferita?

Oddio sono i Bangtan Boys?” Lo so che non è una citazione ma la ARMY che è in me esulta ogni volta che si parla di loro!



Qui sotto il modulo con il solito sondaggio. Spero che il libro di Aprile sia migliore. Votate responsabilmente!!! Naturalmente pubblicheremo anche i sondaggi nelle nostre storie di IG.